“100 anni in sella”, bici in mostra all’autodromo

IMOLA
Il ciclismo e il mondo della bicicletta protagonisti all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Ad aprire il trittico dei grandi appuntamenti (6 aprile Giro d’Italia Handbike, 20 maggio Giro d’Italia Professionisti) sarà domani, 2 aprile, nel museo Checco Costauna la mostra “100 anni in sella”.

In esposizione alcuni pezzì storici che hanno segnato l’evoluzione della mobilità su due ruote, a partire dal velocipede datato 1870 al Triciclo Clement del 1879, che fu creato inizialmente per le donne perché non potevano salire sul biciclo a causa dell’abbigliamento dell’epoca, per proseguire con la prima bicicletta a cardano, la statunitense Pierce del 1898, antenata della mountain-bike.

Il passaggio successivo fu l’invenzione della catena, che consentì di ridurre la dimensione delle ruote rendendole più omogenee, diminuendone così anche la pericolosità. Nella mostra è esposta il bicicletto, antesignano delle moderne biciclette. Si passa al Novecento e dagli anni ’30 dove compaiono le primi bici da corsa, con Frejus di Gino Bartali, per proseguire con la Bianchi di Fausto Coppi, la Magni di Diego Ronchini, per finire con la Bianchi dell’indimenticato campione romagnolo Marco Pantani.

Oltre alle biciclette sono esposte vere e proprie memorabilia, come la collezione di fanali, da quelli semplici per essere visti a quelli per illuminare i percorsi, a carburo, acetilene, candela. E’ inoltre presente una collezione di avvisatori acustici. Imperdibile la galleria di maglie, indossate da Felice Gimondi, Vittorio Adorni, Italo Zilioli, Francesco Moser e Marco Pantani.

La mostra, curata dallo studio Veronesi – Namioka, rimarrà aperta fino a fine ottobre compreso ed è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 (il Museo è chiuso il lunedì pomeriggio e il martedì mattina). Il costo del biglietto è di 5 euro. Nelle giornate degli eventi in autodromo, però, sarà necessario essere in possesso anche del relativo biglietto. Per informazioni: 0542-655144.

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