Cronaca

Neve e gelo, nessuna sanzione per chi non si presenta a visite ed esami causa il maltempo

Neve e gelo, nessuna sanzione per chi non si presenta a visite ed esami causa il maltempo

A causa dell”ondata di maltempo, la rete del sistema sanitario è stata rafforzata già da ieri, in particolare quella del 118 di Bologna così come tutti i mezzi di soccorso sul territorio metropolitano. A comunicarlo è l”Azienda usl di Imola. In particolare, è attiva fin dalle 12 di ieri “un”ambulanza aggiuntiva sull”area di Imola” mentre l”ambulanza di Borgo Tossignano rimarrà operativa “sulle 24 ore per poter garantire al meglio i soccorsi in vallata – scrivono dall”Ausl -. Pronto soccorso generale ed ortopedico, così come reparto e sale operatorie di Ortopedia dell”ospedale Santa Maria della Scaletta, sono pronti all”attivazione di specifici piani di potenziamento in caso di necessità”.

Ieri non vi sono stati particolari problemi o afflussi oltre il normale al pronto soccorso, ma l”invito è limitare al minimo gli spostamenti, uscendo di casa solo se strettamente necessario e con il giusto equipaggiamento (ben coperti e dotati di calzature antiscivolo) e porre molta attenzione per evitare le cadute. A preoccupare è soprattutto il fenomeno del gelicidio, il ghiaccio che potrebbe trasformare la neve in una lastra scivolosa. Per venire incontro alle esigenze dei cittadin,i l”Ausl ha deciso che chi non si è presentato a visite ed esami ieri, giovedì 1 marzo, oppure non si presenterà oggi, venerdì 2 marzo, o domani, sabato 3 marzo, sarà automaticamente giustificato per l”eventuale mancata disdetta e non incorrerà nella sanzione prevista. Non è necessario neppure recarsi agli sportelli per giustificare l”eventuale assenza, è sufficiente riprenotare l”esame o la visita mancata.

Normalmente chi non si presenta ad un appuntamento senza disdirlo o modificarlo entro i 2 giorni lavorativi precedenti (la giornata del sabato è considerata lavorativa) deve pagare una sanzione pari all”importo del ticket per la prestazione stessa prevista per la fascia di reddito più bassa, fino al tetto di 36,15 euro (ad eccezione della chirurgia ambulatoriale per cui il tetto è di 46,15 euro).

r.c.

Nella foto il centro prelievi presso l”ospedale vecchio di Imola (foto d”archivio)

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