Cronaca

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati

Come ogni estate torna, purtroppo, d”attualità il problema della zanzara tigre, insetto tristemente salito alla cronaca perché portatore di diverse malattie virali, in particolare la Chikungunya, la Dengue e la febbre gialla, con alcuni casi segnalati anche in Emilia Romagna.

Il Comune di Imola ha, in tal senso, posto l”obbligo, da oggi 1° maggio fino al 31 ottobre, di effettuare tutti i trattamenti necessari per prevenire la diffusione dell”insetto. Nello specifico, come si legge nell”atto del commissario straordinario numero 40 del 2018, ogni cittadino deve eliminare i depositi di acqua stagnante, utilizzare settimanalmente il larvicida nei pozzetti e nei ristagni, ricoprire con zanzariere tombini e contenitori di accumulo d”acqua e proteggersi  evitando le punture della zanzara (qui la campagna di prevenzione). 

L”Amministrazione comunale provvederà alla disinfestazione periodica delle aree pubbliche, comprese le strade, le scuole, le zone verdi e il trattamento di tutti i pozzetti delle strade ed edifici pubblici della città e della zona urbana delle frazioni. Il calendario dei trattamenti dipenderà dai dati raccolti mediante la schiusa delle uova invernali raccolte nelle ovitrappole, che indicano quale è l”inizio dell’infestazione ogni anno. I cittadini, invece, dovranno utilizzare lo specifico larvicida nei tombini dei cortili e negli spazi condominiali e privati. Il prodotto non elimina la zanzara viva e non ha alcuna efficacia se spruzzato sulle piante o sull’erba. E” possibile acquistarlo nei negozi di giardinaggio, nei consorzi agrari, nei supermercati o nelle farmacie (in confezioni per uso domestico). Il trattamento non va sospeso durante il periodo estivo.

La mancata osservanza dell”Ordinanza è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria che potrebbe andare da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. Spetterà, invece, alla polizia municipale, all’Azienda Usl di Imola e alle Guardie ambientali metropolitane accertarsi che tali disposizioni vengano rispettate.

r.c.

3 Comments

  • Quali sono i punti autorizzati??

    • Sono scritti nell’articolo: negozi di giardinaggio, nei consorzi agrari, nei supermercati o nelle farmacie in confezioni per uso domestico

  • …che allora si cominci con controlli in tutte quelle aree-cantieri abbandonati inseriti nel vecchio PRG, ma mai partiti, dove il degrado e lo stato di abbandono, con presenza di erbacee e rifiuti, la fanno da padroni….

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