Cultura e Spettacoli

Antichi tabernacoli da viatico esposti al Museo diocesano di Imola

Antichi tabernacoli da viatico esposti al Museo diocesano di Imola

Un tabernacolo emiliano del XVIII secolo a due sportelli con apertura frontale, dipinto a olio, in cui il cornicione superiore e la zeppa inferiore sono gli stessi di tanti mobili prodotti in Emilia durante il Seicento e parte del Settecento. È uno dei pezzi della mostra Cibus viatorum – Tabernacoli da viatico tra XVI e XX secolo, curata da Paolo Roversi e Marco Violi, che inaugura oggi, sabato 5 maggio, alle 17.30 al Museo diocesano di Imola e che sarà allestita fino al 30 giugno. Nella Galleria Pio VII si potranno così ammirare una cinquantina di tabernacoli (contenitore in cui si tiene la pisside con le ostie consacrate) da viatico e loro accessori realizzati in materiali vari – perlopiù legno intagliato, ma anche metallo argentato e dorato, oltre che carta, seta, velluto, pelle impressa, avorio – generalmente di grande qualità esecutiva e indubbia rarità, provenienti sia da una collezione privata emiliana che da alcune chiese della diocesi imolese.

I pezzi in mostra, databili tra XVI e XX secolo, sono opera di botteghe attive in Emilia (Bologna, Reggio Emilia), Romagna, Veneto, Liguria, Toscana (Lucca), Marche, Lombardia, ma anche in Francia. La mostra comprende anche un grande altare portatile (di bottega lombarda, di metà Cinquecento), probabilmente un altare domestico ossia un pregadio utilizzato in una ricca dimora per le pratiche devozionali, e la scultura in osso raffigurante Sant”Andrea Avellino, raffinata rappresentazione molto dettagliata, ma estremamente calibrata datata tra Sette e Ottocento.

Una sezione della mostra vede poi curiose miniature di suppellettili che soltanto in parte si possono collegare al viatico: candelieri, vasi portapalma, croci da altare, reliquiari a busto, cartagloria, ostensorio, stauroteca, navicelle portaincenso e secchiello per l”acqua benedetta (fedelissime riproduzioni dei servizi composti di pezzi di dimensioni diverse). Complessivamente sarà possibile ammirare ben oltre settanta piccoli capolavori di artigianato devoto. (r.c.)

Orari di apertura: martedì e giovedì 9-12 e 14-17, mercoledì 9-12, sabato e domenica 15.30-18.30 (chiuso sabato 2 giugno).

Nella foto opere in mostra

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