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Basket femminile, la Magika Castel San Pietro torna in serie B

Basket femminile, la Magika Castel San Pietro torna in serie B

La pallacanestro sul Sillaro è di nuovo… Magika. Dopo gli anni d’oro di Seletti, Ballardini, Santucci e Franceschelli, al palaFerrari si può tornare finalmente a respirare di nuovo l’atmosfera del basket che conta, anche se ovviamente si parla solo di una promozione in serie B. Ripartita nel mondo Senior per lanciare e formare le proprie giovani, la Magika è riuscita a centrare l’obiettivo, trovando però anche un risultato sportivo difficile da pronosticare. Dopo il ko in gara-2 Venturi e compagne si sono trovate a giocarsi tutto in 40 minuti, davanti al proprio pubblico (tra cui spiccavano le presenze delle grandi ex Federica Franceschelli, Mariella Santucci e Kateryna Pazzaglia), riuscendo però ad imporsi 46-34 contro Forlì. «E’ stato un successo grandioso e inaspettato – ammette il coach delle maghette, Alberto Cilfone, già collaboratore di Paolo Seletti nell’ultimo anno di A2 -. Siamo ripartiti con la squadra Senior per dare un segnale alle ragazze del nostro settore giovanile, perché potessero completare il proprio percorso in prima squadra. Poi, strada facendo, si è concretizzato un sogno. Le Under sono cresciute tantissimo sotto la guida delle più esperte, che prima di essere ottime giocatrici, sono state persone eccezionali».

Ripartire con una prima squadra dopo due anni e centrare subito la promozione: cosa significa per la Magika e per Castel San Pietro?

«Significa che il lavoro fatto sulle giovani anche nelle due annate di assenza della prima squadra è stato ottimo. A dire il vero, però, a Castel San Pietro si sentiva la necessità di una prima squadra da tifare e a cui affezionarsi. Il pubblico ha reagito alla grande e, anche se si trattava solo di serie C, in gara-3 c’era il palazzetto pieno, con oltre 250 persone».

Questa società è in grado di tornare ai livelli di qualche anno fa, oppure pensate che la B possa essere la vostra dimensione?

«Abbiamo i piedi per terra. La storia dimostra che quando si fa il passo più lungo della gamba, si tende a cadere e farsi molto male. Vogliamo essere competitivi anche in B, chiaramente, ma non faremo voli pindarici. Cercheremo 2 o 3 senior che facciano da chiocce per le più giovani, ma l’obiettivo sarà la salvezza».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: le ragazze della Magika festeggiano la promozione in serie B assieme al loro allenatore Alberto Cilfone, sul parquet con una gamba ingessata 

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