Cronaca

Comprano una bottiglia di vodka e la bevono, un 14enne al pronto soccorso. Denunciati i negozianti

Comprano una bottiglia di vodka e la bevono, un 14enne al pronto soccorso. Denunciati i negozianti

Si sono scolati quasi interamente una bottiglia di vodka comprata in un negozio di alimentari di Ozzano e ovviamente sono stati male. Una bravata che poteva costare molto cara a due adolescenti di 14 anni, un ragazzo e una ragazza. Il primo, in particolare, è finito al pronto soccorso con un tasso alcolemico pari a 2,11 grammi per litro di sangue, rischiando il coma etilico. Fortunatamente ora è fuori pericolo e si è ripreso.  

La vicenda risale a fine maggio, ma è stata resa nota solo nei giorni scorsi perché i genitori dei due ragazzi hanno deciso di denunciare ai carabinieri il fatto che ai propri figli era stata venduta una bottiglia di alcolici sebbene fossero visibilmente minorenni (la legge vieta vendita e somministrazione di alcolici a chi ha meno di 18 anni). I carabinieri sono risaliti al negozio di alimentari dove era avvenuto l”acquisto e hanno denunciato titolari e commessi, in tutto quattro persone. La legge prevede una multa da 250 a 1.000 euro che sarà il giudice a stabilire. Inoltre i militari hanno segnalato l’accaduto all’Ufficio attività produttive del Comune di Ozzano e alla Questura che possono disporre provvedimenti sulla licenza o altro (anche il Comune può prendere provvedimenti in autonomia come autorità locale per questo tipo di violazioni). 

“In passato era già circolata la voce che quel negozio vendesse alcolici ai minorenni, ma non era mai stata presentata una formale denuncia” commenta in merito il sindaco di Ozzano, Luca Lelli. “Ora, grazie alla segnalazione delle due famiglie e al lavoro delle forze dell’ordine, è stato possibile appurarlo”. Lelli è contento che si sia arrivati a sanzionare l”accaduto: “Gli esercenti devono essere più responsabili” conclude deciso.

In effetti è compito di negozianti e locali che vendono alcolici appurare l”età del cliente chiedendo un documento. Davanti ai carabinieri i titolari del negozio si sono scusati per l”accaduto ma quanto al fatto di aver venduto la bottiglia ai due ragazzini hanno detto semplicemente: “Non ci avevamo fatto caso”. (l.a. gi.gi.)

Foto d”archivio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast