Economia

Teko Telecom, nuova sede e un «museo» in via Emilia a Castello

Teko Telecom, nuova sede e un «museo» in via Emilia a Castello

Nel terreno su cui sorgerà il nuovo stabilimento di Teko Telecom, azienda di telecomunicazioni della multinazionale americana Jma Wireless, c’è già il cartello dei lavori in corso. L’area lungo la via Emilia Levante, in precedenza di proprietà Piana, è di circa 40 mila metri quadri. «Qui – spiega Marco Della Mora, responsabile dell’ufficio legale di Teko Telecom – realizzeremo il nuovo stabilimento produttivo, che dovrà coprire le nostre esigenze di sviluppo e sostituire, ingrandendolo, quello che ora è in due stabili separati: nella sede di proprietà in via Meucci, di circa 3 mila metri quadri, oggi abbiamo la ricerca e sviluppo, mentre in un secondo capannone in affitto in via Emilia Ponente 380, di circa 5 mila metri quadri, abbiamo la parte produttiva. Nella sede lavorano 70 addetti, mentre nel secondo stabile abbiamo circa 110 unità. Non è comunque escluso che, dopo la realizzazione della nuova struttura, sia per noi necessario mantenere anche i siti attuali come ulteriore cassa di espansione».

Gli interventi più importanti riguardano il circuito di Indianapolis, gli stadi di Torino, Milano e Roma, l’aeroporto di Vienna, gli stadi Tottenham a Londra e King Fahd a Riad in Arabia Saudita. La sfida dei prossimi anni sarà il 5G, le tecnologie di quinta generazione che permetteranno prestazioni e velocità ancora più elevate rispetto alle odierne. «Il 5G diventerà di uso comune nel 2020 – dettaglia Della Mora – ma siamo già al lavoro per preparare per tempo le infrastrutture e rendere compatibili gli standard attuali con i requisiti richiesti ovvero un’alta capacità di trasmissione dati, capillarità della diffusione della rete, qualità del servizio molto elevata. Da qui la necessità degli operatori di rivedere e aggiornare le reti, per renderle capaci di sopportare il carico. Il nostro compito è rendere fruibili le tecnologie per gli operatori telefonici, che sono i nostri clienti. La complessità aumenta con l’aumentare delle richieste e una maggior complessità comporta la necessità di investire di più nella ricerca per aumentare competenze e capacità. Ricerca e tecnologia sono per noi elementi imprescindibili per migliorare e rimanere sul mercato».

Anche per questo, l’azienda prevede di creare 260 posti di lavoro entro la fine del 2020. In virtù dei suoi piani di investimento e sviluppo industriale, del valore complessivo di circa 22 milioni e mezzo di euro, Teko Telecom è una delle 14 imprese a cui la Regione ha concesso fondi, nell’ambito di uno specifico bando finalizzato a promuovere ricerca, sviluppo e innovazione in Emilia Romagna. Per Teko Telecom il contributo pubblico è di quasi 2 milioni e 300 mila euro. «La realizzazione del nuovo stabilimento – precisa Della Mora – non rientra tra gli interventi finanziati dalla Regione, ma è funzionale al progetto di ricerca e sviluppo presentato; il piano industriale complessivo, che include l’acquisizione del terreno, la costruzione del nuovo stabile e l’acquisto di impianti e macchinari costituisce un investimento rilevante per il gruppo Jma Wireless».

Se per l’avvio del cantiere del nuovo stabilimento si dovrà attendere il 2019, in una porzione dell’area, invece, sono già cominciati i lavori. «Il nuovo sito ha anche un’area più piccola, di circa 3 mila metri quadri, dove stiamo ristrutturando due caseggiati preesistenti – aggiunge -. Lì vorremmo realizzare un punto d’incontro con i clienti, dedicato alla tecnologia e alla tradizione del territorio. Teko Telecom ha un forte legame con le radici tecnologiche del bolognese, luogo d’origine di Guglielmo Marconi, una delle pietre miliari delle telecomunicazioni, e dell’Università di Bologna. L’idea è dare rilievo al modo in cui la tecnologia più evoluta parta da un legame con il passato, con una ricaduta importante sulla comunità per l’indotto e il numero di addetti che verrà coinvolto».

Un luogo molto simile a un museo, quindi. «Ci piacerebbe fosse aperto al pubblico – conclude – ma d’altro canto non è questa la nostra attività principale. E’ più probabile che tali spazi saranno aperti su richiesta per visite guidate ad hoc e con modalità di accesso ancora da definire. Stiamo ancora valutando questo aspetto. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno».(lo.mi.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 giugno.

Nella foto (Isolapress): l”area in via Emilia Levante dove «Teko Telecom» realizzerà il nuovo punto d”incontro con i clienti e la nuova sede

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