Cultura e Spettacoli

Erf, dodici concerti su trentasei si tengono nell'imolese e partono stasera con la Toscanini

Erf, dodici concerti su trentasei si tengono nell'imolese e partono stasera con la Toscanini

L’Emilia Romagna Festival, dall”8 luglio all’8 settembre, porta in trenta sedi concertistiche sparse fra le province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara eventi sull”onda dello slogan «Follow Erf, follow the music»: trentasei appuntamenti tra concerti, spettacoli, sperimentazioni e dialoghi fra linguaggi diversi. «La musica è uno strumento di comunicazione cui non si deve rinunciare – invita Massimo Mercelli, direttore artistico dell’evento e presidente dell’associazione che organizza il festival -. Negli anni il pubblico dell’Erf è maturato e diventato più curioso ed aperto alle novità e alle commistioni di linguaggi diversi e, allo stesso tempo, anche il festival è cresciuto e si è arricchito ed ampliato, prima con l’edizione invernale e quest’anno con gli appuntamenti internazionali di Erf Off, tre proposte che porteremo in giro per il mondo: il Progetto Richard Galliano in Turchia e Messico, Report on the blind di John Malkovich in Slovacchia e Roberto Bolle and friends in Cina».

Dei trentasei appuntamenti regionali, dodici avranno luogo nel territorio del circondario imolese, dove l’associazione Emilia Romagna Festival ha sede (a Imola). «La città di Imola è orgogliosa di essere sede fisica dell’associazione e cornice ideale di più appuntamenti della programmazione estiva del festival, grazie alle sue location artistiche – ha detto la sindaca Manuela Sangiorgi, che ha anche la delega alla Cultura fra le sue competenze -. L’Erf è un festival prestigioso che valorizza il patrimonio artistico e culturale, anche di Imola. Questi appuntamenti non sono solo un richiamo per i visitatori da fuori ma anche momenti di condivisione e partecipazione della nostra comunità».

Mentre il festival è stato inaugurato lo scorso 8 luglio con il balletto del Chinese Dance Theatre Lanzhou, la programmazione imolese inizia questa sera alla Rocca sforzesca (ore 21.30, biglietti 8-12 euro, in caso di maltempo al teatro Stignani) con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta dal direttore Alpesh Chauhan impegnata in un omaggio alle grandi opere, con brani da Verdi a Rossini. Il 19 e il 20 luglio l’Erf ospita l’Estonian Sinfonietta, prima alla chiesa di San Domenico a Imola (19 luglio ore 21, ingresso ad offerta libera in favore della Croce Rossa di Imola), poi all’arena di Castel San Pietro (20 luglio ore 21.30, ingresso libero, in caso di maltempo al teatro Cassero). Spazio ai giovani il 27 luglio (ore 21, ingresso ad offerta libera in favore della Croce Rossa di Imola) con il Milton String Quartet che si esibirà nel cortile di palazzo Tozzoni a Imola. Prima dello spettacolo, alle 19.30, si terrà una delle speciali passeggiate eco-filosofiche a cura di Gianmaria Beccari che, dopo Erf Off, sono la seconda novità del festival estivo 2018: passeggiate nello spirito per osservare i luoghi che ci circondano fra i ritmi e i silenzi della grande musica. Per la partecipazione alla passeggiata è necessaria la prenotazione ad Erf (tel. 0542/25747).

Due visite guidate alla cripta pre-romanica della chiesa di San Lorenzo di Varignana sono invece prenotabili prima del concerto di arpa di Mojca Zlobko Vajgl, il 4 agosto alle 19.45 e 20.15 (mentre il concerto è alle 21, ingresso libero). A Mordano il 7 agosto, nel chiostro del monastero di San Francesco, va in scena uno degli appuntamenti della rassegna Tetralogia brasiliana interna al festival (ore 21, ingresso libero, in caso di maltempo al teatro Comunale). Si torna ad Imola il 20 agosto con la sonata Hammerklavier di Beethoven interpretata al pianoforte da Andrea Padova (ore 21, chiostro del palazzo vescovile, ingresso libero). Prima, su prenotazione, sarà possibile partecipare ad una visita guidata al museo del palazzo, il Museo diocesano. Ancora spazio per i giovani il 30 agosto alla chiesa di San Girolamo a Tossignano (ore 21, ingresso ad offerta libera in favore di progetti in memoria di don Tarcisio) con il pianista Lorenzo Mazzola, mentre il mese si chiude a Imola, nel cortile di palazzo Tozzoni, con la prima assoluta di Maestro sarà lei!, recital del giornalista Stefano Valanzuolo accompagnato al pianoforte da Fiorenzo Pascalucci (31 agosto, ore 21, ingresso libero).

Gli ultimi due appuntamenti del territorio dell’Erf sono dedicati al compositore Rossini in occasione del centocinquantesimo anniversario della morte: il 3 settembre  al teatro Cassero di Castel San Pietro e l’8 settembre alle 21 al centro direzionale Clai a Villa La Babina (ingresso gratuito dietro prenotazione del posto a Erf). (mi.mo.)

Nella foto, da sinistra, Luca Rebeggiani, direttore del teatro Comunale imolese, la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi e Massimo Mercelli di Erf durante la conferenza stampa di presentazione (Isolapress)

L”articolo completo è su «sabato sera» in edicola da giovedì 12 luglio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast