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Lo show di Nicola Pietrangeli dura più… della finale agli Internazionali di tennis della Tozzona

Lo show di Nicola Pietrangeli dura più… della finale agli Internazionali di tennis della Tozzona

Dire che è mancata solo la ciliegina sarebbe vagamente riduttivo, perché stavolta la sfortuna si è portata via un discreto pezzo della torta. La 15ª edizione degli Internazionali di Imola, infatti, probabilmente sarà ricordata anche e soprattutto perché la finale non c’è stata.

Anzi, è cominciata ma è durata 7 minuti, più o meno come il tempo di riscaldamento concesso dal regolamento alle giocatrici. Sul 2-0 e 40-15 per Stefania Rubini, la francese Sherezad Reix ha alzato bandiera bianca. Tra le lacrime, la numero uno del seeding si è ritirata, senza nemmeno tentare di farsi assistere dal medico dell’Itf, causa un infortunio evidentemente molto doloroso all’addome. Il torneo imolese finisce così per la prima volta nelle mani di Stefania Rubini, 25enne bolognese che già lo scorso anno aveva raggiunto la finale, dove era stata sconfitta dalla Kuzmova.

Il pubblico presente alla serata finale, più incredulo che deluso, non ha potuto far altro che prendere atto dell’accaduto, e si è consolato con il mezzo show di Nicola Pietrangeli, a cui è stato consegnato il premio intitolato alla memoria di Domenico Dadina, giunto alla terza edizione. Tra una battuta e l’altra (condite da qualche bonaria corbelleria), e pure una risposta al cellulare proprio mentre veniva intervistato e aveva il microfono in mano, l’85enne ex stella del nostro tennis ha divertito i presenti. «Mi piace molto il tennis femminile – ha detto -, mi impressiona vedere quanta potenza abbiano queste ragazze. Il tennis dei miei tempi, anche quello maschile, era decisamente diverso. Onestamente non volevo venire a Imola, invece sono molto contento di essermi fatto convincere da Narducci. Qui state facendo un gran bel lavoro, non è facile mettere in piedi un torneo, ed è merito di realtà come queste se la nostra disciplina ha tanto seguito. Speriamo che il tennis italiano, sia maschile che femminile, torni a crescere e a sfornare qualche campione. Purtroppo la concorrenza è sempre più agguerrita e non sempre i nostri giocatori si sono distinti per voglia di faticare…».

m.b.

L”articolo completo e l”intervista all”organizzatore del torneo Massimilano Narducci su «sabato sera» in edicola dal 26 luglio.

Nella foto (Isolapress): le premiazioni con (da sinistra) Nicola Pietrangeli, Stefania Rubini, Sherezad Reix e Massimiliano Narducci

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