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In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»

In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»

«In 10 giorni è stato fatto quello che in 2 anni sembrava impossibile». Sono le parole con le quali il direttore generale Fiorella Poggi ha commentato quanto accaduto dalla settimana di inizio del raduno in poi.

Il «punto 1» del restyling è stato quello legato all’illuminazione, potenziata grazie ai 4 bracci allungabili fino a 21 metri con i fari di integrazione all’impianto già esistente, per raggiungere la quota minima di 500 lux, necessaria per poter permettere le riprese televisive. La tribuna non subirà particolari stravolgimenti per il pubblico, se non nella zona centrale, quella delle poltrone rossoblù: una parte di esse, infatti, dovrà essere destinata alle postazioni stampa (30 posti necessari), con la possibilità quindi di trasloco all’aperto dei giornalisti, il cui precedente locale sarebbe destinato quindi al Gos (Gruppo Operativo Sicurezza), che avrà sotto controllo il Galli attraverso l’impianto di videosorveglianza, opera al «punto 2» dei lavori.

Il Romeo Galli, che avrà tutti i posti numerati in qualsiasi settore, sarà interamente coperto da wi-fi («punto 3») necessario per evitare l’installazione dei tornelli alle due entrate (gli imolesi passeranno dal lato tribuna, con il cancello automatico ancora chiuso ed aperto solo come uscita di emergenza, mentre gli ospiti entreranno dal lato distinti). Dunque un «palmare» permetterà il riconoscimento di ogni spettatore e del proprio tagliando, acquistabile in prevendita, oppure stampato direttamente alla biglietteria al momento dell’ingresso. Operazione che, richiedendo la necessità di una stampante termica e della compilazione con computer di ogni singolo biglietto, porterà certamente a qualche mugugno di chi arriverà all’ultimo minuto e si troverà davanti la fila: ecco perché abbonarsi nella prossima stagione sarà la strada migliore per evitare le attese e poter arrivare al Galli parcheggiando in una delle due aree riservate ai locali (lato Acque Minerali, oppure lato via Musso), mentre tutte le auto ospiti saranno posteggiate nei parcheggi davanti alle tribune dell’autodromo.Il tratto di via Galli fra la rotonda del bar Renzo e via Musso potrebbe poi essere chiuso al traffico dalla Questura il giorno della gara, per isolare il pullman della squadra ospite davanti agli spogliatoi, nei quali le uniche modifiche dovrebbero essere nella zona riservata alle interviste, dove dovrà essere adeguato l’impianto elettrico.

Dovrà, infine, essere spostato il campo da gioco («punto 4»). La necessità di avere almeno 2,5 metri fra la bandierina del calcio d’angolo e gli ostacoli fissi (pista atletica), porterà infatti ad un restringimento del campo di 1 metro (da 105 a 104 metri in lunghezza con 64 metri di larghezza), mentre le panchine verranno tolte dall’attuale posizione e sistemate con postazioni mobili sulla pista d’atletica.Queste sono tutte le opere immediate, senza dimenticare che poi ci sarà la necessità di sostituire i pali attuali dell’illuminazione con quelli necessari per portarsi agli 800 lux richiesti nella stagione successiva.

an.mir.

Nella foto (Isolpress): le nuovi luci al Romeo Galli

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