Cronaca

“E!State liberi' 2018, partito il secondo gruppo di ragazzi per i campi sui terreni confiscati alle mafie'

“E!State liberi' 2018, partito il secondo gruppo di ragazzi per i campi sui terreni confiscati alle mafie'

E” partito in questi giorni dalla stazione di Imola anche il secondo gruppo di 15 ragazze e ragazzi che parteciperanno ai campi di impegno e formazione sui terreni confiscati alle mafie. “E!State liberi” è il nome del progetto, promosso dal Nuovo Circondario Imolese e dai 10 Comuni membri, finanziato dalla Regione Emilia Romagna (ai sensi della legge regionale 14/2008) e che si avvale della collaborazione dell”associazione Libera del Circondario.

A salutare i ragazzi, che hanno tra i 16 e i 28 anni e sono residenti nei 10 comuni, c”era l”assessore alla Scuola del Comune di Imola, Claudia Resta. Destinazione di questo secondo campo (il primo si è svolto dal 26 luglio all”1 agosto ad Afragola) è Maiano di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta.

L”esperienza proseguirà fino al 2 settembre.Tre i momenti di attività previsti dai campi: lavoro, studio delle tematiche relative alla lotta alle mafie, incontro con il territorio per uno scambio interculturale. I volontari hanno la possibilità di formarsi e di consolidare la propria cultura della legalità, contribuendo con il loro lavoro al riutilizzo dei beni confiscati. Inoltre, i campi servono a rinnovare la memoria di chi è morto per combattere le mafie. 

A Maiano di Sessa Aurunca i giovani imolesi lavoreranno sul bene confiscato “Alberto Varoni”, gestito dalla Cooperativa sociale “Al di là dei sogni”. Un bene suddiviso in tre lotti: quello dove vengono ospitati i campisti è di 7 ettari ed è composto da una struttura abitativa, una palestra, un agriturismo e un ristorante sociale, un laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli a marchio Nco (Nuova Cooperazione Organizzata) per la realizzazione dell’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra” e una fattoria didattica sociale.

I partecipanti all”esperienza si dedicheranno a varie attività, come la coltivazione biologica e la raccolta di ortaggi, la collaborazione all’interno della cucina, l”affiancamento all’interno dell’impianto di trasformazione dei prodotti agricoli, la cura e manutenzione del Giardino dei Sensi e del Cammino dei 100 passi, attività di riqualificazione del bene, l”attività di rivalutazione del fiume Garigliano e del parco Ulisse. Nel pomeriggio invece si svolgeranno gli incontri formativi, che aiuteranno i ragazzi a comprendere la storia del territorio e le forme di resistenza alla criminalità organizzata attualmente attive nella realtà casertana. I volontari dormiranno in una camerata all”interno della palestra.

I ragazzi partecipanti a questo secondo campo, accompagnati da Daniele Fabbri, si chiamano Daniele Fabbri, sono Sofia Alberici, Elena Baroncini, Matilde Bianconcini, Maria Bianca Broccoli, Anna Cristofori, Ottavia Draghetti, Virginia Farina, Anna Georges, Andrea Lullo, Sara Petrini, Lucia Medri, Beatrice Musa, Leah Rota, Fabio Veroli e Kilian Ziegler.

Nella foto i ragazzi davanti alla stazione di Imola con l”assessore Claudia Resta

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