Cronaca

Municipio di Imola, nel 2019 i lavori di consolidamento sismico al palazzo nuovo che si affaccia su via Appia

Municipio di Imola, nel 2019 i lavori di consolidamento sismico al palazzo nuovo che si affaccia su via Appia

Mentre prosegue per gradi lo smontaggio delle impalcature legate ai lavori di consolidamento statico dei voltoni del palazzo comunale (di recente è stato riaperto anche il portico dal lato dell’ex bar Colonne, non più percorribile da tempo), l’ente locale si prepara ad appaltare il prossimo intervento, ovvero quello previsto sul cosiddetto palazzo nuovo, prospiciente via Appia.

Si tratta di un intervento corposo, che ha un costo di circa 3,2 milioni di euro, dei quali 220 mila relativi alla progettazione e i restanti ai lavori veri e propri. Se nel piano triennale delle opere approvato dal Consiglio comunale nel mese di luglio la scelta dell’Amministrazione pentastellata era stata quella di spalmare l’importo previsto per i lavori su più annualità fino al 2020, con le modifiche apportate in aula il 27 settembre l’intervento sembrava proprio sparito.

«In realtà abbiamo deciso di inserire tutte le risorse previste nel 2018 perché l’intervento è già interamente finanziato» spiega l’inversione di tendenza l’assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Minorchio. In effetti, si tratta di un’opera in programma già da diversi anni, uno dei tanti tasselli della ristrutturazione del municipio imolese. Nel caso specifico, l’intervento consiste in lavori di restauro e miglioramento sismico, ovvero l’inserimento di strutture di rinforzo in acciaio, catene e tiranti, opere non molto visibili dall’esterno, ma finalizzate a rendere più sicuro l’immobile. Proprio per questo motivo, già da tempo ha ottenuto anche un corposo cofinanziamento regionale per interventi di prevenzione del rischio sismico da ben 1,6 milioni di euro. La restante parte, invece, è stata possibile finanziarla grazie alla recente cessione della quota pari all’11,15% di partecipazione in Osservanza Srl del Comune di Imola al Conami, che ora controlla al 100% la società che gestisce il patrimonio del complesso dell’Osservanza.

L’operazione, pensata dalla precedente Giunta Manca già nel 2016 all’interno del piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate e concretizzatasi nel 2017 con il conferimento a Osservanza Srl dei padiglioni di proprietà del Comune (i numeri 2, 4 e 14) fino alla recente cessione delle quote di partecipazione al Conami, ha portato nelle casse comunali circa 1,4 milioni di euro, dei quali oltre 1,3 destinati proprio a coprire i costi dell’intervento sul palazzo nuovo. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 ottobre

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