Cronaca

Il Comune di Castel San Pietro ha deciso: una rotonda al posto del semaforo all'incrocio tra via Scania e via Marconi

Il Comune di Castel San Pietro ha deciso: una rotonda al posto del semaforo all'incrocio tra via Scania e via Marconi

Il semaforo all’incrocio tra via Scania e via Marconi, a fianco della biblioteca, verrà sostituito da una rotonda. E’ questa l’intenzione dell’Amministrazione castellana per risolvere il problema del gran numero di veicoli che, specie in certe fasce orarie, passano in quel tratto.

«Si creano delle lunghe code e i dati in nostro possesso ci dicono che la rotatoria è un intervento imprescindibile e determinante per la viabilità di tutto il capoluogo e per l’abbattimento dello smog causato dalla presenza dell’impianto semaforico in prossimità delle abitazioni» motiva il sindaco, Fausto Tinti, rispondendo anche ai circa 400 che hanno aderito alla raccolta firme promossa da alcuni cittadini che chiedono di ripensare l’intervento evitando, tra le altre cose, di stravolgere il giardino di via Volturno e di abbattere alcuni alberi per far spazio alla nuova rotonda. Al posto di quest’opera, secondo i firmatari, basterebbe mantenere il semaforo e inviare un vigile negli orari di punta, in particolare al mattino.

Stando ai dati raccolti da Area Blu nella giornata del 25 maggio 2016, da quell’incrocio sono passati 1.696 veicoli dalle ore 7 alle 9, 1.289 mezzi dalle 12 alle 14 e, infine, altri 1.974 dalle 17 alle 19, per un totale quindi di quasi 5.000 veicoli solo nelle tre fasce orarie considerate. Ergo, il Comune è intenzionato ad andare avanti con il progetto.

Per quanto riguarda l’intervento, «in settembre abbiamo inviato il progetto preliminare alla Soprintendenza per ottenere l’autorizzazione e ora hanno 60 giorni di tempo per darci la risposta – aggiorna Tinti -. Questa autorizzazione serve perché prevediamo l’abbattimento di alcuni alberi e il passaggio di un pezzo di nuova pista ciclabile all’interno del giardino di via Volturno».

Sugli alberi in particolare, l’assessore all’Ambiente, Tomas Cenni, aggiunge: «E’ previsto l’abbattimento di quattro platani che, come di prassi, verranno sostituiti da altrettante piante posizionate altrove nel territorio comunale. Non toccheremo invece i cedri del libano davanti alla biblioteca, che sono i più belli e d’impatto in quell’area». (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 18 ottobre

Nella foto l”incrocio Scania-Marconi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast