Cultura e Spettacoli

Un’esposizione storico-filatelica alla Salannunziata mostra la tragedia della Grande Guerra

Un’esposizione storico-filatelica alla Salannunziata mostra la tragedia della Grande Guerra

Cent’anni son passati dalla fine della Grande Guerra che devastò l’Europa agli inizi del secolo scorso. Spesso però ricordiamo quel tragico periodo solo per i personaggi o per le battaglie, dimenticandoci di come abbia segnato anche la vita di coloro che erano rimasti a casa nell’attesa di poter riabbracciare i propri cari. Ricordare un avvenimento di tali proporzioni è quanto vuole trasmettere la mostra storico-filatelica «Per Grazia Ricevuta – La Grande Guerra negli ex voto dipinti» che, dal 4 all’11 novembre, sarà allestita alla Salannunziata di Imola (in via Fratelli Bandiera 17/a, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, con ingresso gratuito).

L’esposizione, curata dal Circolo filatelico numismatico «G. Piani» di Imola e dal Gruppo Alpini «M.O. Stefanino Curti» Imola e Valsanterno e patrocinata dal Comune di Imola, rientra nel programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della prima guerra mondiale, a cura della presidenza del Consiglio dei Ministri. «Questa preziosa iniziativa – afferma la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi – rappresenta un attestato storico completo per la presenza di una corposa documentazione fotografica, filatelica, oltre a cimeli, pubblicazioni e tavolette votive che rinverdiscono la memoria sul periodo della Grande Guerra e sul contributo svolto in prima linea dagli Alpini». Al suo interno, infatti, materiali provenienti da enti e collezionisti privati imolesi, e non solo, la rendono unica per la capacità di esprimere paure, sofferenze e preghiere di chi viveva sulla propria pelle quell’immane tragedia. «Con questa mostra vogliamo ricordare i molti imolesi che hanno combattuto e quelli caduti in battaglia – commenta Gianfranco Bernardi, presidente del Circolo «G. Piani» -. Mi auguro che gli studenti delle scuole vengano a visitarla, perché è importante conoscere la storia del proprio Paese e della nostra città. Per costruire un futuro migliore bisogna comprendere le proprie radici e, spesso, i giovani se lo dimenticano». 

L’immagine dell’ex voto scelto per la locandina dell’evento rappresenta una madre che per quattro anni ha pregato affinché i suoi cinque figli potessero far ritorno a casa sani e salvi e, una volta tornati dalla guerra, la donna decise di dipingere quella tavoletta. «È di proprietà di un imolese – spiega Giovanni Vinci del gruppo Alpini «M.O. Stefanino Curti» Imola e Valsanterno – e l’abbiamo scelta perché ha per noi un significato più alto rispetto alla richiesta di una grazia. I visitatori troveranno anche quadri, libri, una raccolta filatelica prestataci dagli amici di Verona, fotografie provenienti dalla Diocesi di Saluzzo e da Torino e molti cimeli. L’argomento presentato nella mostra è del tutto inedito per il nostro territorio, e forse per l’intera nostra regione. Inoltre è per noi motivo d’orgoglio l’aver ottenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la concessione del proprio logo ufficiale».

Per l’occasione domani, domenica 4 novembre, dalle 8.30 alle 12.30 nella Salannunziata, saranno emesse due cartoline dedicate all’ex voto dipinto che saranno tutte affrancate con un annullo filatelico speciale, appositamente realizzato da Poste Italiane. Nello stesso giorno il tradizionale corteo previsto per la Giornata delle Forze Armate renderà omaggio alla mostra con una sosta dedicata, mentre martedì 6 novembre, alle ore 20.30 nella biblioteca comunale, si svolgerà una conferenza a ingresso libero con video-proiezioni che presterà particolare attenzione agli Alpini sui fronti della Grande Guerra. (Davide Benericetti)

Nella foto: da sinistra, Giovanni Vinci, la sindaca Manuela Sangiorgi e Gianfranco Bernardi

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