Cronaca

Insieme Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola: 700 mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà

Insieme Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola: 700 mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà

Azioni per 700 mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà economica. Questa la sintesi del progetto messo in campo da Comune di Imola e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, che conferma quanto fatto negli anni scorsi dalle precedenti amministrazioni, sempre in accordo con la Fondazione di palazzo Sersanti.

«Contro la crisi: un sostegno alle famiglie per il diritto allo studio e azioni i campo sociale – Progetto 2018», questo il nome del piano approvato in questi giorni dalla Giunta, prevede che le risorse a disposizione siano così suddivise: 350 mila euro finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, che li girerà al Comune tramite una donazione, mentre altri 350 mila saranno a carico dell’ente pubblico.

Nel dettaglio, due sono i filoni d’intervento: il diritto allo studio e le azioni in campo sociale.Per quanto riguarda il primo filone, sono previste tre azioni specifiche: le «agevolazioni tariffarie sulla base dell’Isee» (per nidi d’infanzia, mensa, trasporto scolastico e anche per i campi estivi), «un sostegno alle famiglie numerose» (con sconti a chi ha più figli dentro ai servizi) e l’azione «chi non può paga meno con le agevolazioni scolastiche», con possibilità di riduzioni o esenzioni tariffarie per tutti i servizi rivolti ai minori a beneficio delle famiglie in forte difficoltà economica.

Passando invece alle azioni in campo sociale, i fronti sono ancora una volta tre. La prima azione, sostenuta con 20 mila euro, passa attraverso un accordo tra Comune, Asp e associazione Santa Maria della Carità per offrire una risposta ai nuclei che non possono pagare un affitto di mercato; la seconda prevede di potenziare il piano di recupero di alloggi Erp attualmente sfitti (60 mila euro a disposizione); la terza consiste nel mettere a disposizione 70 mila euro per contributi all’affitto del canone di locazione sul mercato privato. 

«Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio e tutti gli altri soggetti coinvolti nell’attuazione di queste misure – commenta l’assessore al Welfare, Ina Dhimgjini – non solo per la sensibilità dimostrata ancora una volta in campo sociale, ma anche per l’impegno sinergico a favore della comunità». (r.c.)

Nella foto palazzo Sersanti, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola (foto tratta dal sito turistico istituzionale Visitare Imola)

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