Cronaca

Aprirà a breve il cantiere per la costruzione del nuovo centro sociale Giovannini. Lavori affidati alla ditta Zini Elio

Aprirà a breve il cantiere per la costruzione del nuovo centro sociale Giovannini. Lavori affidati alla ditta Zini Elio

Sarà simile a quelli inaugurati recentemente a Sesto Imolese e Sasso Morelli, solo più piccolo. Si tratta del nuovo immobile che ospiterà il centro sociale Giovannini del quartiere Marconi. A costruirlo sarà la Zini Elio Srl.

La tabella di marcia prevede che «la prossima settimana installeranno la recinzione di cantiere poi a fine novembre, tempo permettendo, cominceranno i lavori – dettaglia l’architetto Andrea Dal Fiume, responsabile opere pubbliche di Area Blu -. Avranno undici mesi per completare tutto». Salvo intoppi, tra un anno il centro sociale potrà lasciare il vecchio prefabbricato ormai vetusto (risale e fu utilizzato all’epoca del terremoto del Friuli del 1976, poi venne riconvertito).

La ditta Zini si è aggiudicata l’appalto per 497 mila euro (più Iva) con un ribasso del 10,560% sull’importo base della gara fatta in luglio da Area Blu, la società pubblica che gestisce gli immobili comunali. Il progetto risale alla precedente Giunta Manca e prevede un fabbricato in legno di 300 metri quadri coperti, più 150 di porticato. Come detto, ricalcherà i nuovi centri sociali delle frazioni di Sesto e Sasso, seppur con una geometria leggermente diversa, con bar, sala polivalente per incontri ed eventi, uno spazio esterno coperto per un utilizzo estivo. Sarà posizionato all’interno dell’area verde compresa fra le vie Marconi, Cenni, Bucci e Scarabelli a poca distanza da dove si trova quello vecchio che, una volta completato il tutto, sarà demolito. Forse ci sarà qualche pianta da eliminare nel corso dei lavori ma «ne pianteremo altre» assicura Dal Fiume.

L’idea di costruire un nuovo centro sociale nasce dal percorso di partecipazione e coordinamento avviato tra le associazioni e le realtà di quartiere denominato Marconi in rete, che coinvolge anche la parrocchia del Carmine e mira a riqualificare e coinvolgere vecchi e giovani di un quartiere articolato e complesso. Ad esempio, oggi presso il Giovannini non c’è più solo il centro anziani ma anche il centro giovanile, inoltre due anni fa l’evento di rigenerazione urbana RestArt, promosso dall’associazione Noi giovani, è stato organizzato proprio nel parco e sono stati dipinti con murales artistici sia alcuni vecchi palazzoni di case popolari che lo circondano, sia le scuole. (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”8 novembre

Nella foto il rendering del nuovo centro sociale Giovannini

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