Cronaca

Un medico in più al sabato mattina per l'Ambulatorio di continuità assistenziale di Imola

Un medico in più al sabato mattina per l'Ambulatorio di continuità assistenziale di Imola

Un medico in più al sabato mattina per l’Ambulatorio di continuità assistenziale di Imola in via Caterina Sforza 3 (ospedale vecchio – palazzina di fronte al centro prelievi) da domani fino al 23 febbraio. L’Ambulatorio di continuità assistenziale di Imola è gestito a rotazione dai medici di medicina generale e di continuità assistenziale (ex guardia medica) e possono recarvisi i residenti dell’imolese e di Mordano.

Il servizio è attivo e ad accesso diretto nei giorni feriali dalle ore 12 alle 17, nei prefestivi e nei festivi dalle ore 8 alle 20. In generale, nei giorni feriali e al sabato mattina ci sono i medici di medicina generale, nei prefestivi al pomeriggio e nelle giornate festive quelli di continuità assistenziale. La novità, come detto, è che al sabato dalle ore 8 alle 12 i medici a disposizione saranno tre e non due come al solito.

“Un rafforzamento particolarmente importante nel periodo influenzale, quando l’afflusso dei cittadini all’Ambulatorio si prevede più intenso, e che permetterà di ridurre i tempi di accesso alla visita” motivano dall’Azienda usl di Imola. Un’attività aggiuntiva che si accompagna alle aperture straordinarie dei pediatri dedicate ai problemi di salute dei più piccoli.

Come funzionano gli Ambulatori di continuità assistenziale? Dovremmo utilizzarli per eventuali problemi di salute quando il nostro medico di famiglia non è disponibile o comunque in caso di necessità per visite, ricette o certificati indifferibili ma non urgenti. Cioè per tutto quello che può fare un medico di medicina generale. L’obiettivo è fornire un servizio aggiuntivo e più sensato disincentivando l’utilizzo improprio del pronto soccorso che crea sovraffollamento soprattutto nei periodi più complicati per le malattie da raffreddamento o l’influenza. Tra l’altro, non si paga nulla mentre per i codici bianchi e verdi al pronto soccorso c’è il ticket.

“Utilizzare in modo appropriato questi servizi, potenziati per far fronte alle aumentate necessità della popolazione nel periodo epidemico, contribuisce ad evitare il sovraffollamento del Pronto Soccorso, che va utilizzato per le emergenze sanitarie e che nella stagione influenzale presenta spesso tempi di attesa lunghi per i pazienti non critici (codici bianchi e verdi), oltre a prevedere quando dovuto il pagamento di un ticket” confermano dall”Ausl.

Un servizio analogo è attivo anche a Medicina (nella Casa della Salute di via Saffi1 al quale possono rivolgersi anche gli assistiti di Castel Guelfo) e a Castel San Pietro (nella Casa della Salute in viale Oriani 1 e vale anche per Dozza), gestito sempre tra medici di famiglia e medici di continuità assistenziale, con operatività e accesso diretto nei giorni feriali dalle ore 12 alle 17 e nei prefestivi e nei festivi dalle ore 8 alle 20.

Per i residenti della vallata del Santerno, invece, il riferimento è a Borgo Tossignano presso la sede distrettuale in via dell’8°Centenario, il funzionamento è leggermente diverso: dal lunedì al venerdì l’ambulatorio è aperto dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 14.30 alle 19.30, nei prefestivi dalle ore 10 alle 20 e nei festivi dalle ore 8 alle 20.

Infine, da ricordare che per tutti i residenti nei comuni seguiti dall’Ausl di Imola è sempre operativo anche il servizio di continuità assistenziale notturna (ex guardia medica) dalle ore 20 alle 8 e nei prefestivi e festivi anche dalle ore 8 alle 20 chiamando il Numero verde gratuito 800040050. I medici in questo caso garantiscono la consulenza telefonica e valutano se procedere con una visita a domicilio.

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