70° Liberazione, trekking storico

MODIGLIANA-CAMPIGNO-PALAZZUOLO-FIRENZE
La sezione del Cai di Imola e quella di Faenza, assieme alle corrispondenti sezioni dell’Anpi hanno organizzato un trekking storico escursionistico sui sentieri e sui luoghi partigiani della 36ª Brigata Garibaldi Bianconcini, chiamato “Sulle tracce per la libertà”, per unire i luoghi della memoria nel settantesimo anniversario della Liberazione. Il programma prevede sette tappe, da domenica 19 a sabato 25 aprile. Domenica 19 aprile è in programma il prologo, lungo un anello che, con partenza da Modigliana, porta a Ca’ Cornio e San valentino, per ricordare la figura di Silvio Corbari e la sua banda. Lunedì 20 è in programma la prima tappa, dal Ponte della Valle fino a Campigno, passando per Gamogna e per la Capanna del Partigiano di monte Lavane. E’ possibile pernottare presso il rifugio Ex-scuole di Campigno.
Martedì 21, la seconda tappa partirà da Campigno e terminerà a Casaglia, dove sarà possible pernottare presso il posto-tappa della Gea (Grande escursione appenninica); lungo il tragitto è prevista una sosta a Crespino del Lamone per rendere omaggio al sacrario in memoria dei 42 caduti civili trucidati dai nazifascisti.
Mercoledì 22 si parte da Casaglia per la terza tappa che giunge a Badia di Moscheta, nella valle del torrente Veccione; si attraversa l’alta valle del torrente Rovigo, dove ebbe sede in un primo tempo il comando della 36ª Brigata Garibaldi e si tocca Capanna Marcone, dove ci fu un aspro combattimento tra reparti tedeschi e uomini della 36ª. E’ possibile pernottare presso l’ostello di Badia di Moscheta.
Giovedì 23, la quarta tappa parte da Badia di Moscheta e si conclude a Palazzuolo, percorrendo i luoghi che maggiormente videro la presenza della 36ª, dalla valle dell’Inferno a Casetta di Tiara, dove si sosterà per rendere omaggio alla lapide ai caduti civili e partigiani, da L’Otro a Ca’ di Vestro. Il pernottamento è previsto a Badia di Susinana.
Venerdì 24, con la quinta tappa si sale da Palazzuolo al monte Faggiola, altro logo fondamentale per le testimonianze sull’attività della 36ª, si scende lungo lo spartiacque tra Santerno e Senio fino a monte Battaglia, infine si giunge a Casola Valsenio, il punto di arrivo, con possibilità di pernottamento a Casa Olmatelli.
Sabato 25, la sesta e ultima tappa, si arriva a Cà Malanca salendo da Rivacciola e passando da monte Cece, luogo di aspri combattimenti tra inglesi e tedeschi. A Ca’ Malanca, per chi lo desidera, è previsto il pranzo, previsto nel programma delle celebrazione del 70° della Liberazione. Il trekking prosegue dopo il pranzo, fino a Croce Daniele, dove un pullman aspetta gli escursionisti per ricondurli a Faenza.
Chi intende percorrere solo alcune tappe o effettuare l’escursione giornaliera è previsto un servizio di trasporto che parte alle 8 da piazzale Pancrazi a Faenza. Info: Cai di Faenza tel. 0546 22966, giovedì sera e sabato mattina.

Monte Battaglia

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