76 in gara per il Corto Imola Festival

IMOLA
Per la ventiduesima edizione ritorna il Corto Imola Festival, in programma in città e in altri luoghi a partire da domani, martedì 8, fino al 13 dicembre, con 76 corti selezionati tra i millecinquecento giunti all’organizzazione del concorso. La manifestazione, partendo dalla sola presenza nel Comune di Imola, ha moltiplicato le proprie sedi di intervento, conquistando ampia visibilità e trasformando l’evento da locale a regionale, da nazionale a internazionale con filmati arrivati da novanta Paesi tra cui Cina, Francia, Giappone, Inghilterra, Iraq, Italia, Spagna, Taiwan, Stati Uniti.

Il programma è diviso in due momenti: “Aspettando il giorno + corto” (8-12 dicembre) e “Il giorno + corto” (il 13 dicembre) ovvero una giornata interamente dedicata alla visione e promozione del “film in breve”. Tanti i luoghi coinvolti con le proiezioni (con ingresso libero), quali le scuole, la biblioteca comunale di Imola (il 9 e l 10 dalle 16 alle 18.30), il Centro Leonardo, diversi locali, ma i corti si vedranno anche in altre città come Medicina (il 12 alle 21 all’auditorium di via Pillio), Casalfiumanese (il 12 dalle 8.30 alle 13 nella sala del consiglio comunale), Fontanelice (l’11 dalle 17 alle 18.30 in biblioteca) e persino New York, alla Casa Italiana Zerilli.

Il concorso internazionale, il cui vincitore sarà annunciato domenica notte sulla pagina Facebook del festival, vedrà le votazioni chiudersi alle 21 del 13 dicembre e sarà connesso con il web. Tutti i cortometraggi visibili nei luoghi del festival saranno disponibili anche sul sito web permettendo così ai film di essere visti e votati on line e raggiungendo con questa modalità un pubblico sempre più vasto. All’interno del Corto Imola Festival si tiene inoltre un evento dedicato agli autori imolesi, “Spazio Imola”: mercoledì 9 dicembre alle 21 al Centro giovanile Ca’ Vaina, in viale Saffi 50/b, alle 21 saranno proiettati due lavori: “Retrorevolution”, documentario diretto da Letizia Aniceti che racconta la scena musicale imolese dai primi anni ’60 ad oggi, e “Prima del buio”, un film diretto da Gian Marco Pezzoli con Enzo Vetrano e Stefano Randisi che portano nel dietro le quinte del loro spettacolo “Totò e Vicé”. La manifestazione è ideata e diretta da Franco Calandrini, organizzata da Start Cinema, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Imola, con il contributo della Regione Emilia Romagna e la collaborazione del Teatro Ebe Stignani, del Centro giovanile Ca’ Vaina e di tutti i luoghi aderenti all’iniziativa.
Info www.cortoimolafestival.it oppure 0544/201456.

Un momento delle riprese di “Prima del buio” di Pezzoli

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