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Sport 7 luglio 2018

Football americano, i Ravens Imola battono Catania e salgono sul tetto d'Italia

Sei anni dopo il tricolore torna a Imola. I Ravens, infatti, nel «Nine Bowl» di Terza Divisione, giocato ieri sera allo stadio Lanfranchi di Parma, hanno superato 28-20 gli Elephants Catania, laureandosi così Campioni d”Italia 2018.

Gli imolesi coronano così una stagione condita di sole vittorie che legittimano uno scudetto mai così meritato. Ora spetterà alla società, come dichiarato da coach Marco Masi su sabato sera del 5 luglio, decidere se rimanere comunque in questa categoria oppure no, dal momento che con il titolo nazionale in bacheca è automatica la promozione in Seconda Divisione. 

d.b.

Nella foto: uno dei tanti momenti di gioia dei Ravens quest”anno a fine partita

Football americano, i Ravens Imola battono Catania e salgono sul tetto d'Italia
Sport 5 luglio 2018

Football americano, domani c'è il «Nine Bowl». I Ravens: «Vogliamo riportare il tricolore a Imola»

Ravens – Elephants Catania: l’ultimo atto della stagione 2018 di Terza Divisione. Domani sera, allo stadio Lanfranchi di Parma (ore 21), andrà infatti in scena il «Nine Bowl», finalissima tra i vincitori della Conference Nord (i Corvi imolesi, appunto) e quelli della Conference Sud (gli etnei). Una finale voluta fortemente dai Ravens, che in questa stagione sono ancora imbattuti, ma nei play-off hanno faticato tantissimo per superare i vari scogli che li hanno portati fino al «Nine Bowl».

Cammino difficile, certo, ma molto stimolante, perché ha dato ai Ravens una grande consapevolezza in vista della battaglia più dura, proprio quella contro la grande favorita Catania. «Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile per questa finale – spiega Marco Masi, uno degli allenatori della squadra nero-viola -. Abbiamo raccolto dei video della squadra avversaria e li stiamo analizzando: nel football americano è usanza scambiarsi i video e noi abbiamo mandato a Catania il nostro. Stiamo anche facendo allenamenti integrativi, con tre sedute settimanali invece delle solite due».

Avete conquistato il Nord, ma al «Nine Bowl» di fronte troverete un avversario temibile come gli Elephants Catania. Che partita ti aspetti?

«Credo che gli attacchi la faranno da padrone. Il nostro finora è stato il migliore attacco del campionato, loro hanno un quarterback molto forte: tenderanno a preferire i lanci, mentre noi siamo abituati ad affrontare squadre che preferiscono correre. Penso che verrà fuori una partita con punteggio alto».

Cosa avete in più rispetto a Catania?

«Loro hanno esperienza, ma noi abbiamo una squadra molto giovane, basti pensare che l’attacco ha un’età media di 22 anni. Ci metteremo incoscienza e sfacciataggine, con tanta voglia di dimostrare il nostro valore: sono 6 anni che il tricolore manca da Imola e intendiamo riportarcelo».

Facciamo chiarezza anche sul regolamento: vincere questa finale dà diritto ad una promozione oppure i campionati hanno la classica formula americana?

«Chi vince il Nine Bowl ha diritto a salire in Seconda Divisione, ma poi dipende dalle scelte societarie, perché in quella categoria si gioca a 11 e non più a 9. Sembra che faccia poca differenza, ma in realtà vuol dire due giocatori in più in attacco e due in più in difesa: si passa da un roster da 30 persone a uno da 40-45. Noi già adesso siamo in 25, quindi sarà difficile in ogni caso fare la Seconda Divisione l’anno prossimo. D’altronde, sia noi che Catania avevamo il diritto di giocare la Seconda Divisione già quest’anno, ma ci siamo autoretrocessi».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto (di Giulio Busi, dalla pagina Facebook dei Ravens): i corvi imolesi dopo l”ultima vittoria al Romeo Galli

Football americano, domani c'è il «Nine Bowl». I Ravens: «Vogliamo riportare il tricolore a Imola»
Sport 31 gennaio 2018

Tra football americano e sociale, i Ravens hanno nelle giovanili sette giovani rifugiati africani

Febbraio è alle porte e il football americano entra nella sua fase più calda. Nella notte tra domenica 4 e lunedì 5, allo Us Bank Stadium di Minneapolis, andrà in scena la 52ª edizione del Super Bowl, ovvero la finale del campionato americano di football, la Nfl, che vedrà protagoniste i New England Patriots della leggenda Tom Brady e i Philadelphia Eagles (per l’occasione il ristorante imolese American Graffiti, sponsor dei Ravens, resterà aperto per la visione della partita).

A febbraio, più precisamente nel week-end di sabato 17 e domenica 18, ripartirà anche il campionato italiano di Terza Divisione, che vedrà protagonisti i Ravens, impegnati subito nel derby contro i Doves Bologna. «Partiamo con grande entusiasmo e con l’obiettivo di centrare i play-off – spiega il presidente dei Ravens, Mattia Ciarlariello -. La grande novità della prossima stagione riguarderà il coaching staff, che si è ampliato ed è cresciuto tanto di qualità, grazie soprattutto all’arrivo del nuovo capo allenatore, Robert J. Gallucci, coach americano proveniente dall’Oregon, che aiuterà tantissimo la squadra a crescere a livello tecnico. Oltre a Gallucci, si sono aggiunti Giulio Mattiuzzo e Clemente Viola, oltre ai confermati Marco Masi, Simone Sullati e Giacomo Casamassima. Per quel che riguarda la squadra, il maggiore rinforzo sarà il giovanissimo quarterback Brian Labarile, in prestito dai Warriors Bologna e reduce da un’ottima stagione nel campionato Under 19».

Non sarà stato facile prendere un allenatore proveniente dagli States.

«I primi contatti con coach Gallucci li abbiamo avuti lo scorso anno, tramite un camp a Firenze. In passato Gallucci ha allenato nei college e nelle high school, noi siamo riusciti a coinvolgerlo nel nostro progetto, anche grazie al suo entusiasmo e alla grande voglia di fare un’esperienza in Italia».

Oltre alla squadra Senior, c’è anche il settore giovanile.

«Nella stagione 2017 abbiamo affrontato il campionato Under 19, che nonostante non abbia portato all’obiettivo play-off, ha permesso di avviare tante nuove leve a questo sport, e di far crescere un gruppo di ragazzi molto unito, di cui facevano parte anche 7 ragazzi provenienti da diversi paesi dell’Africa e in Italia come rifugiati. Lavorare con questi ragazzi è stata un’esperienza molto formativa per tutti, sia per gli allenatori sia per i ragazzi, che trovandosi di fronte a loro coetanei con un’esperienza di vita tanto diversa, sono maturati tantissimo. Per questa esperienza ringraziamo le ragazze della Cooperativa Sociale Solco Prossimo, che hanno appoggiato in pieno questo nostro progetto di sport come integrazione».

Come è nata questa idea?

«L’input è arrivato dal coach della giovanile, Marco Masi. Abbiamo pensato che sarebbe stato utile per questi ragazzi, bloccati nei centri d’accoglienza, provare a fare sport con loro coetanei, in modo da aiutarli ad integrarsi. Devo dire che il progetto ha funzionato, sia dal lato umano che sportivo, dal momento che un paio di questi ragazzi hanno fatto la differenza in campo».

In Italia, però, il football americano non ha tanto seguito. Come fate a coinvolgere tanti ragazzi nella vostra attività?

«Non è facile, specialmente al giorno d’oggi. Un buon feedback ci è arrivato dai social network, che si sono confermati utili per arrivare in maniera diretta ai giovani. Purtroppo queste difficoltà non ci hanno permesso di organizzare tante squadre giovanili negli ultimi anni; ora stiamo provando a fare un bel reclutamento, provando anche ad allestire una squadra Under 16».

Avete qualche talento nella vostra Under?

«Stanno emergendo vari ragazzi, tra cui voglio citare Andrea Poggiali: quest’anno ha disputato un ottimo campionato giovanile, sia in attacco che in difesa. Può togliersi soddisfazioni anche a livello nazionale».

Ultima domanda: come avete utilizzato i finanziamenti arrivati dalla Fondazione Cassa di Risparmio?

«Abbiamo investito sull’acquisto di caschi da gara. Il nostro è uno sport di contatto ed è fondamentale avere materiale adeguato per la sicurezza dei ragazzi».

An.Cas.

Nella foto: la squadra imolese di football americano dei Ravens

Tra football americano e sociale, i Ravens hanno nelle giovanili sette giovani rifugiati africani
Sport 10 giugno 2018

Corvi contro Aquile, la prima volta del football americano allo stadio «Romeo Galli»

Per la prima volta nella sua storia, lo stadio Romeo Galli sarà la cornice perfetta per ospitare una partita di football americano. Stiamo parlando del primo turno di play-off di Terza Divisione, dove gioca la squadra imolese dei Ravens. I Corvi hanno concluso alla grande la stagione regolare, vincendo tutte le 6 gare disputate, e si apprestano ad affrontare le Aquile Ferrara oggi, alle 16, in partita secca. Chi vince, accede alle semifinali di conference. «Sarà una sfida molto tosta, contro una squadra che ha un passato nobile a livello nazionale – spiega Marco Masi, uno dei coach dei Ravens -. Ferrara ha un roster numeroso, con tanti giocatori esperti ed ottimi allenatori. Noi invece siamo molto giovani, dovremo farci trovare pronti alla battaglia».

Che cammino ha avuto Ferrara?

«Nel girone di regular season è arrivata seconda alle spalle di Venezia, ma nel turno preliminare dei play-off ha eliminato Piacenza, un’ottima squadra che era nel nostro girone».

Un girone che avete dominato.

«Sì, abbiamo ottenuto delle belle vittorie contro squadre di spessore come Piacenza, appunto, ma anche Faenza e Bologna. Il valore del girone ci ha permesso di arrivare primi nel ranking nazionale e di giocare in casa tutte le gare dei play-off».

Siete tra le favorite per il titolo, quindi?

«Forse la favorita numero 1 della nostra conference sono gli Islanders Venezia: giocano insieme da tanti anni ed anche loro hanno un passato molto nobile. Noi però abbiamo avuto il migliore attacco nella prima fase, oltre ad una difesa che se l’è cavata alla grande. Il nostro obiettivo è arrivare al Superbowl, che si disputerà a Parma venerdì 6 luglio. Nella conference Sud vedo tra le favorite gli Elephants Catania, gli Achei Crotone e Minatori di Cave».

La curiosità sarà vedervi giocare al Romeo Galli.

«Sarà la prima volta nella storia imolese. Vogliamo fornire al pubblico la possibilità di vederci all’opera in uno stadio sulla falsariga di quelli americani. In questi giorni stiamo montando i pali e rigando il campo, sarà una grande spettacolo e speriamo di richiamare tanta gente a tifarci».

an.cas.

Nella foto: i Ravens Imola

Corvi contro Aquile, la prima volta del football americano allo stadio «Romeo Galli»

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