A Castello due educatori di strada per conoscere i bisogni degli adolescenti

CASTEL SAN PIETRO
Da metà settembre due educatori di strada stanno girando per le vie di Castello per conoscere gli adolescenti, le loro abitudini sociali e le loro esigenze. E’ un’azione con cui l’Amministrazione comunale dà seguito al progetto sulla sicurezza iniziato con l’indagine presentata alla città in febbraio.

Castello è risultata essere una città sicura, che si prende cura dei propri cittadini, ma carente sul fronte dei servizi per i giovani fra gli 11 e i 15 anni. Da qui l’idea di puntare risorse su una seconda fase dedicata per lo più agli adolescenti e finanziata al settanta per cento dalla Regione Emilia Romagna (35 mila euro su 50 mila totali) che già ha sostenuto economicamente la prima indagine.

Gli educatori incaricati sono Valentina e Davide, due operatori della cooperativa bolognese Open Group, entrambi di Bologna. “Da un paio di settimane stanno monitorando e mappando i luoghi frequentati dai giovani – spiega l’assessore alle Politiche giovanili, Fabrizio Dondi -. Al di là degli adolescenti che già frequentano centri giovanili e associazioni, la maggior parte dei giovani castellani è a noi sconosciuta. Non sappiamo chi sono, cosa fanno e cosa vogliono. Lo scopo del progetto è coinvolgerli in qualche modo, renderli protagonisti delle future azioni dell’Amministrazione come giovani cittadini attivi”.

Nella foto: gli educatori di strada Valentina e Davide

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