A Montecatone un simulatore per patenti “speciali”

IMOLA
Al seguito di un incidente che drammaticamente ti cambia la vita obbligandoti su una carrozzina, molti aspetti della quotidianità devono cambiare, fra questi anche la patente per l’auto, che deve diventare una “B speciale”. Un iter che rischia di essere lungo e costoso. A Montecatone è partito il «progetto patenti», che permette di conseguire la licenza di guida.

Per la “B speciale”, infatti, la visita di idoneità va sostenuta presso la Commissione medica locale, presso la quale Montecatone ha a disposizione due posti dedicati ogni settimana grazie ad un accordo con il Centro protesi Inail di Vigoroso di Budrio. Ma il vero punto di forza del progetto è di tipo pratico: l’azienda romana Guidosimplex, che dal 1957 produce e distribuisce in tutto il mondo comandi speciali per la guida, ha ceduto in comodato d’uso gratuito un simulatore di guida e un veicolo adattato al centro di riabilitazione imolese.

“L’utilizzo dell’auto è un forte incentivo per il paziente mieloleso per tornare alla vita sociale e lavorativa – commenta Marco Gasparri, presidente della Fondazione Montecatone –. E tornare indipendenti è la giusta via per non rimpiangere quel che non c’è più ma apprezzare quello che c’è”.

Altre informazioni su “sabato sera” in edicola dal 30 giugno

Il simulatore di guida

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