Accordo quadro per le coop edili

BOLOGNA
“Il comparto della edilizia e delle costruzioni rimane il settore ancora oggi più in difficoltà e continua a perdere occupati, imprese e fatturato. E’ necessario uno sforzo straordinario da parte di tutti per rilanciare tutta la filiera dell’edilizia e delle costruzioni. Compito di tutti è ora costruire proposte concrete ed attivabili in tempi brevi”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, durante l’incontro del Tavolo dell’edilizia e delle costruzioni in Emilia Romagna, istituito nel febbraio 2013 e che riuni-sce tutte le forze sociali ed economiche del settore.

Nell’occasione, è stato siglato anche un accordo quadro tra Regione, Alleanza cooperative settore edile ed i sindacati regionali Cgil, Cisl e Uil, Fillea, Filca e Feneal. L’accordo – che completa la proposta sottoscritta dalle parti il 14 novembre 2014 – è relativo al comparto cooperativo edilizio dell’Emilia Romagna che conta circa 290 imprese cooperative e 16.425 occupati, di cui 14.250 soci cooperatori.

Tra i punti dell’intesa quella di richiedere la convocazione del tavolo tecnico, già istituito presso il ministero dello Sviluppo economico congiuntamente al ministero del Lavoro, con l’obiettivo di “promuovere un confronto utile a definire un piano di ammortizzatori, in attuazione della disciplina vigente, volto a sostenere il processo di ristrutturazione, riorganizzazione e riqualificazione del settore, salvaguardando i livelli occupazionali e garantendo idonee tutele sociali”.

Lo striscione appeso sulla recinzione della Cesi, posta in liquidazione nel luglio 2014

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