AC/DC a Imola, code, treno e birra sequestrata

IMOLA
“For those about to rock (We salute you)” è stato il saluto ufficiale, poi i 90 mila e più ordinatamente hanno lasciato l’autodromo. C’è chi ha raggiunto l’auto, chi il pullman e chi si è diretto in stazione per cercare di salire su uno dei treni notturni speciali (in 7 mila ci sono riusciti). Non prima, però, di essersi rifocillato lungo il percorso con una piada, un bombolone e l’immancabile birra.

Le auto dei fan hanno invaso le strade di Imola fino alle 3.30 di notte, mentre un’ora più tardi erano di nuovo libere anche le vie Selice, Primo Maggio e Lughese, sulle quali è stato fatto deviare il traffico che si dirigeva al casello dell’A14 (a un certo punto, però, è stato necessario dirottare il flusso verso il casello di Castel San Pietro). A regolare il traffico, gli agenti della polizia municipale, i colleghi della stradale e in appoggio gli assistenti civici.

Non sono mancate le sanzioni per chi ha parcheggiato dove non doveva. 137 in tutto le multe (circa 8 mila euro) per chi ha lasciato l’auto su marciapiedi, piste ciclabili, in sosta vietata e pure sulle aiuole. 14 i veicoli rimossi.

Per quanto riguarda i controlli antiabusivismo, si parla di circa 70 mila euro di multe così suddivise: 8 sanzioni elevate, di 1.032 euro ciascuna, per divieto di commercio in forma itinerante (per lo più auto-market alimentari), una sanzione per occupazione abusiva di suolo pubblico e 12 sequestri di merce varia (in maggioranza bottiglie di birra e acqua) con relativa sanzione di 5.160 euro per vendita senza autorizzazione. In totale, sono state sequestrate 816 bottiglie, di cui 543 di birra e 273 acqua. Per finire, sono state ritrovate 35 magliette, 4 fascette, 18 cappellini, 21 bottiglie di birra e 129 di acqua abbandonate da venditori abusivi.

Foto Isolapress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *