Alla Doc Srl in tirocinio due migranti per motivi umanitari: “Un modo per far sì che siano risorsa e non un problema”

CASTEL SAN PIETRO
C’è un’azienda, a Castel San Pietro, che ha saputo coniugare sviluppo economico e integrazione sociale. E’ la Doc srl con sede in via Emilia Ponente 380/C, che produce caffè in cialde, un’impresa dinamica e innovativa, che ormai da diversi mesi accoglie Roland Johngold e Sadio Cisse, due giovani migranti con permesso di soggiorno per motivi umanitari, inseriti con i tirocini formativi attivati con il sostegno del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, tramite la cooperativa sociale Ceis Formazione, che opera da anni nel territorio bolognese.

La storia della Doc sarebbe già di per sé una di quelle esemplari. Anni fa, in seguito a un incendio, l’allora titolare aveva deciso di chiudere l’attività, ma alcuni dipendenti decisero di rilevarla, salvando così una decina di posti di lavoro. L’azienda, oggi conosciuta e stimata, si avvale in tutto di 23 persone, di cui 14 dipendenti, 4 membri del Consiglio di Amministrazione e altri 5 collaboratori con tirocini di vario tipo. «Abbiamo rilevato l’azienda da precedenti gestioni che avevano avuto difficoltà e oggi fatturato e lavoro sono triplicati” affermano Romeo Mattei e Alessandro Ciracò, ex addetti alle vendite, divenuti soci dal 2013.

L’esperienza è nata dal rapporto personale fra Ciracò, residente a Osteria Grande, e padre Giovanni Mengoli, in servizio presso la parrocchia dello stesso paese, che è presidente del Ceis. “Roland è arrivato da noi con un tirocinio e oggi ha un contratto da apprendista, Sadio ha iniziato il tirocinio qualche mese dopo e seguirà un percorso analogo. Siamo molto contenti. Sono partiti da zero, con curiosità, passione e voglia di fare, si sono rimboccati le maniche. Crediamo che questo progetto sia un modo per integrare le persone, per far sì che i migranti siano una risorsa, non un problema, e in questo caso sono i benvenuti».

“Con soddisfazione riconosciamo la presenza sul nostro territorio di un’impresa che ha saputo coniugare le potenzialità di investimenti innovativi con una profonda attenzione agli sviluppi sociali, valorizzando le competenze delle persone – afferma la vicesindaca di Castel San Pietro Francesca Farolfi, con delega alle Politiche Sociali -. Un esempio positivo di inserimento lavorativo e, più in generale, di modello di sviluppo, in cui le persone sono al centro, e che produce crescita per tutto il territorio”.

Nella foto: Romeo Mattei, Sadio Cisse, Roland Johngold e Alessandro Ciraco

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