Aperto il primo emporio solidale | Sabato Sera

Aperto il primo emporio solidale

IMOLA
Il valore di un pacco di farina è 0,50, quello di un litro di latte o un chilo di pasta 0,65. Non centesimi, ma punti. Chi dal 7 aprile fa la spesa all’emporio solidale, infatti, non paga nulla. Alla cassa deve presentare la tessera da cui, volta per volta, vengono scalati i punti assegnati ogni mese per l’approvvigionamento dei generi di prima necessità. Così funziona il primo supermercato solidale imolese, nato per aiutare coloro che, e sono sempre di più, vivono sotto la soglia di povertà. L’emporio, inaugurato il 4 aprile in via Lambertini 1/p, è frutto di un progetto condiviso dal mondo del volontariato locale. Sette associazioni imolesi (Anteas, Auser, Caritas, Croce Rossa, San Vincenzo De Paoli, Santa Caterina, Trama di terre) hanno dato vita all’associazione di secondo livello No sprechi onlus per fare insieme e in modo coordinato ciò che prima ognuna faceva singolarmente consegnando i pacchi viveri ai bisognosi. L’investimento, di circa 90 mila euro, verrà coperto in larga misura, circa 70 mila euro, dai fondi provenienti dall’8 per mille. Il Comune ha contribuito con circa 6 mila euro destinati in parte dal Fondo per il volontariato e dal Fondo sociale distrettuale. E poi c’è stata una gara di solidarietà tra i molti che hanno sostenuto il progetto. Tra questi, la Cefla, che ha donato e installato tutti gli arredi, e il proprietario dell’immobile, Paolo Betta, che ha pagato i lavori di adeguamento di tutti gli impianti. “In accordo con l’Asp – spiega il presidente di No sprechi, Bruno Falbi – abbiamo individuato un metodo di valutazione unico e oggettivo per le tante domande di accesso, circa mille, che ci sono arrivate. Oggi abbiamo una graduatoria di 272 famiglie, residenti anche in vallata e a Dozza. In questa prima fase di avviamento saranno 42 i nuclei familiari, che risultano più in alto nella graduatoria, ad aver accesso all’emporio. All’inizio di maggio ne aggiungeremo altri 50 e così via. Molto dipenderà anche da quante eccedenze alimentari riusciremo a recuperare. La possibilità di rifornirsi all’emporio dura sei mesi. Si potrà fare una proroga di altri sei mesi, dopodichè il servizio sarà sospeso per tre mesi”.
Chi resta escluso, grazie ad un accordo tra Caritas e frati Cappuccini, potrà rivolgersi a questi ultimi per ricevere generi di prima necessità. A fine aprile, inoltre, riaprirà la mensa Acli, dopo i lavori di ristrutturazione. L’obiettivo, sostengono i volontari, è riuscire a fare in modo che nessuno resti senza cibo. “In questo modo – aggiunge la vicepresidente di No sprechi, Fulvia Felini – si evitano anche doppioni nella distribuzione degli aiuti. Prima c’era chi faceva domanda a più di una associazione e a nome di più membri della stessa famiglia. Adesso, grazie ad un unico sistema che ci permette di incrociare i dati, non sarà più così”.

Alcune immagini dell’inaugurazione dell’emporio solidale di Imola

5 Responses to Aperto il primo emporio solidale

  1. Ho appena finito di leggere questo stupendo articolo che nn conoscevo l’sistenza,vorrei sapere come si fà x sapere se posso far parte di queste persone,sono 2 anni che non lavoro,la mia parrocchia mi dà qualcosina una volta al mese.. mi fate sapere grazie!

    francesca giannasso
    8 April 2014 at 18:39
    Reply

    • Informazioni più dettagliate (i requisiti e come fare per accedere all’emporio) si possono richiedere ad una delle sette associazioni che fanno parte di “No sprechi” e che trovate segnalate nell’articolo

      Redazioneweb sabato sera
      8 April 2014 at 18:50
      Reply

  2. Il nome del proprietario dell’immobile è Paolo Becca

    l’apertura emporio è lunedì e venerdì ore 9.00/11.30
    mercoledì ore 15.00/17.30

    grazie Fulvia Felini vice presidente di no sprechi associazione onlus

    fulvia
    9 April 2014 at 09:59
    Reply

    • Grazie Fulvia delle precisazioni e soprattutto delle indicazioni sull’orario! In tanti però chiedono anche come fare per poter accedere al servizio, avete un’e-mail oppure un numero di telefono da segnalare?

      Redazioneweb sabato sera
      9 April 2014 at 14:40
      Reply

  3. abbiamo un’email: nosprechionlus@gmail.com
    tel 3478840369
    Occorre fare la domanda per poter accedere all’emporio solidale presso una delle associazioni sopra riportate (CARITAS, AUSER, CRI, TRAMA DI TERRA, ANTEAS, SAN VINCENZO, SANTA CATERINA)
    Serve consegnare una documentazione specifica come ISEE aggiornato e valido, in cui sono presenti tutti i componenti del nucleo familiare, L’ISEE non deve superare i 9000 euro.
    Vi sono altri parametri che vengono valutati nella domanda stilata con il contributo dell’ASP.

    fulvia
    9 April 2014 at 21:02
    Reply

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