Arrestati tre ladri di rame

CASTEL GUELFO
Poco dopo la mezzanotte di mercoledì 11 dicembre, i carabinieri, impegnati in un servizio di controllo, hanno notato un Ford Transit nei pressi del parcheggio del cimitero di Castel Guelfo. Il furgone era stato rubato il giorno prima a Zola Predosa. Inoltre, il cofano emanava calore e dal cimitero provenivano dei rumori metallici. L’ipotesi che vi fossero dei ladri al lavoro nel cimitero era molto probabile. I carabinieri sono entrati nel camposanto e hanno visto cinque persone che stavano smontando le grondaie di rame ed altri ornamenti dai tetti delle cappelle. Alla vista dei militari, due uomini sono fuggiti mentre gli altri tre sono stati fermati. Si tratta di un 21enne e un 30enne di origine rumena domiciliati a Bologna e di un 39enne residente a Cento, tutti hanno precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Il 30enne è stato trovato anche in possesso di un mazzo di chiavi relative ad una Ford Mondeo che era stata lasciata in centro a Castel Guelfo, probabilmente per utilizzarla durante la fuga come auto-vedetta, qualora ci fossero forze dell’ordine lungo il tragitto. Il furgone è stato restituito al legittimo proprietario mentre la Mondeo, targa francese e intestata a un cittadino rumeno, è stata sequestrata assieme agli attrezzi da “lavoro”: due tenaglie, due paia di forbici, due cacciaviti e due piedi di porco di varie misure. Gli arrestati sono stati condotti già mercoledì mattina davanti al giudice a Bologna con l’accusa di furto aggravato in concorso, ricettazione e possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso. In attesa della sentenza, slittata a gennaio per la richiesta dei termini a difesa, il giudice ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora all’interno della provincia di Bologna.

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