Ausl, le chiusure fino alla Befana

CIRCONDARIO-IMOLA
Come ogni anno, nel periodo natalizio alcuni servizi dell’Ausl di Imola subiranno modifiche degli orari di apertura. Nella giornata prefestiva del 31 dicembre saranno aperti solo al mattino e resteranno chiusi il 2 gennaio Cup-Cassa, Anagrafe assistiti, Ufficio protesi, Accettazione ricoveri, Cartelle cliniche, Sportello libera professione. Aperti solo il 31 mattina anche l’Ufficio relazioni con il pubblico, il Distretto e l’Unità operativa di medicina riabilitativa (presso il Silvio Alvisi).

Il Centro Raccolta Sangue e l’Avis resteranno chiusi sabato 2 gennaio mentre saranno regolarmente aperti il 31 dicembre. Il Dipartimento di Sanità Pubblica sarà aperto sia la mattina del 31 dicembre che quella del 2 gennaio.

Il 31 dicembre sono invece chiusi il Poliambulatorio Città di Imola, il Consultorio familiare (aperto però il 2, 4 e 5 gennaio), il Servizio di erogazione diretta dei farmaci (chiuso anche il 4 e 5 gennaio) e quello di Erogazione degli ausili per assistenza integrativa, rivolti ad utenti esterni.

Ecco le chiusure più prolungate. Lo Staff formazione (polo formativo) e la Pediatria di comunità chiuderanno fino al 6 gennaio compresi. Il Centro disturbi cognitivi resterà chiuso fino al 1 gennaio compreso e l’attività riprenderà regolarmente il 4 gennaio.

Nelle giornate festive e prefestive, quando non sono presenti in studio i medici di famiglia, restano a disposizione delle persone che ne avessero necessità: il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) contattabile al numero 800040050 e i quattro ambulatori di continuità assistenziale territoriale ad accesso diretto: a Imola, presso in via Caterina Sforza 3 (di fronte al centro prelievi dell’Ospedale Vecchio), a Castello in viale Oriani (ospedale), a Medicina in via Saffi 1 (polo sanitario), a Borgo Tossignano (via dell’8° centenario 4). Per bisogni sanitari di bassa-media gravità clinica, questi ambulatori medici garantiscono una risposta qualificata, gratuita e più rapida di quella offerta dal pronto soccorso, servizio deputato alle emergenze sanitarie, che effettua le visite non per ordine di arrivo, ma per gravità della situazione clinica. Nelle ore notturne non è consentito l’accesso diretto agli ambulatori dei medici di guardia: il servizio viene attivato esclusivamente attraverso chiamata telefonica.

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