Articoli dell'autore: Redazione Sabato Sera

Foto 4 gennaio 2017

Medicina a Capodanno ha bruciato… la violenza contro le donne

MEDICINA
Capodanno particolare a Medicina. Come da tradizione è culminato con il rogo del vecchione, cioè di ciò che si vuole lasciare alle spalle per guardare al futuro con speranza. E quest’anno è toccato alla violenza contro le donne: “Il 2016 è stato anno bisestile e sempre per tradizione il vecchione è rappresentato dalla donna – spiega Amerigo Setti presidente della Pro Loco di Medicina – quest’anno, in accordo con l’Associazione “Per le Donne” e grazie al lavoro dei volontari Riccardo Benelli e Marisa Galli, è stata raffigurata una donna purtroppo vittima di violenza. Lasciare questa immagine all’anno vecchio vuole essere di buon auspicio affinché l’anno a venire non porti più violenza sulle donne”.

Ai piedi della “vecchia” è stato posto lo striscione fatto dagli studenti del liceo Giordano Bruno e dell’istituto Canedi in occasione della fiaccolata dell’8 marzo scorso contro la violenza sulle Donne.

Medicina a Capodanno ha bruciato… la violenza contro le donne
Foto 3 gennaio 2017

Capodanno con fuochi e applausi a Imola e Castel San Pietro

IMOLA-CASTEL SAN PIETRO
L’arrivo del 2017 è stato festeggiato con i fuochi d’artificio a Imola e a Castel San Pietro.

La Rocca di Imola è stata lo scenario di un vero e proprio spettacolo pirotecnico-musicale al quale hanno assistito davvero migliaia di persone culminato con un lungo e spontaneo applauso finale. Con i fuochi che nel gran finale illuminavano a giorno il cielo stellato e la rocca, sulle emozionanti note di Ennio Morricone dal film “Il buono, il brutto e il cattivo”. Il tema scelta era Caterina, signora di Imola, indomita guerriera e carismatica personalità che legò in maniera indelebile il proprio nome a queste terre. Dopo i fuochi la festa è continuata al mercato ortofrutticolo con la musica di Natale Zero Pare.

A Castel San Pietro protagonisti i comici Zelig, Henry Zaffa, Duo Torri, Fra’ Gaudenzio e Osvaldo Fresia, che al termine dello spettacolo al Cassero si sono recati nella piazza di fianco al teatro, e tra vin brulè e panettoni hanno continuato a divertire il pubblico con le loro battute. A mezzanotte hanno preso il via i fuochi d’artificio dalla torre del Cassero caratterizzati dalla suggestiva cascata di luce. La mattina dell’1 gennaio la città si è poi svegliata con i tradizionali auguri del Corpo bandistico che ha suonato lungo le strade della città e in piazza XX Settembre, dove i cittadini hanno brindato al nuovo anno con il saluto dell’Amministrazione Comunale.

Foto di Isolapress

Capodanno con fuochi e applausi a Imola e Castel San Pietro

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