Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 6 maggio 2018

Basket Andrea Costa, futuro ancora incerto per il capitano Patricio Prato: «Vorrei giocare ancora, Imola è la mia priorità»

Dopo presidente e coach, tocca… al capitano. Al termine della sua settima stagione in biancorosso, nella quale Patricio Prato è diventato il settimo di sempre per presenze (180) e ottavo per punti (2.064), c’è tanto da dire sul passato e sul futuro dell’italoargentino all’Andrea Costa. Un anno fa Prato finì in anticipo la stagione per un infortunio, mentre oggi il capitano biancorosso chiude l’annata sul campo, ancora da protagonista. «Sono assolutamente soddisfatto della nostra stagione – rivela il gaucho – anche se dispiace non essere andati ai play-off, che sarebbero stati la ciliegina sulla torta di questa bella cavalcata».

T’immaginavi una stagione del genere?

«A chi storce il naso per il mancato ingresso nelle prime 8, vorrei ricordare che partivamo da una squadra completamente ricostruita, con un nuovo tecnico, un sistema di gioco completamente diverso e dopo aver fatto tante scommesse. Ogni scelta si è rivelata azzeccata, abbiamo ribaltato ogni pronostico (non dimentico che tanti media ci davano per retrocessi la passata estate) e, salvandoci con largo anticipo, siamo arrivati a 30 punti che a ovest hanno significato i play-off».

Com’é stata la convivenza tra (molto) giovani e (molto) vecchi?

«Ho vissuto molto bene questa differenza generazionale, anche perché questi sono ragazzi in gamba, che insieme a noi “diversamente giovani” sono stati importanti per costruire un bel gruppo e una vera squadra, che poi sono state le armi principali per vincere e centrare l’obiettivo».

Quanto c’è di Cavina in questa stagione?

«Lui è stato il motore della nostra macchina e i risultati si sono visti. Noi però siamo stati bravi a seguirlo al meglio».

La sua conferma è fondamentale per Imola?

«Sarebbe un bel passo avanti, per il valore del coach, ma anche perché la continuità paga sempre. Sarebbe importante non ripartire da zero come guida tecnica».

A questi livelli ci puoi giocare tranquillamente anche l’anno prossimo?

«Mi sento bene e mi accorgo che riesco ancora a rendere come due o tre anni fa. Amo questo sport, mi piace stare in palestra, sentire il rumore delle scarpe sul parquet e sono molto motivato. Voglio giocare ancora».

C’è chi ha detto che prima di sostituirti bisogna pensarci due volte.

«Fa piacere sentire queste parole. Io sono in scadenza di contratto, ma l’Andrea Costa, con la quale si è creato un rapporto di grande stima, è la mia priorità. In futuro ci saranno da valutare tante cose e semmai trovare un accordo, ma oggi è difficile capire cosa succederà».

Allora ci rivediamo al raduno di agosto, per entrare ancora di più nella storia biancorossa?

«Me lo auguro, anche perché il prossimo sarà un campionato speciale, con tre promozioni e cinque retrocessioni. Bisogna vedere chi ci sarà e che squadra avremo, ma senza fare proclami».

p.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (Isolapress): Patricio Prato

Basket Andrea Costa, futuro ancora incerto per il capitano Patricio Prato: «Vorrei giocare ancora, Imola è la mia priorità»
Sport 6 maggio 2018

Imolese: 2-2 col Forlì, play-off con la Sangio

E’ finita 2-2 tra Imolese e Forlì, ultima partita di campionato che ha visto gli ospiti scappare via sul 2-0 e poi due perle di Belcastro a impattare un risultato che andava bene ad entrambe, finite rispettivamente seconda e terza dietro alla regina Rimini. Al quarto posto il Fiorenzuola e al quinto la Sangiovannese, prossima avversaria (pare lunedì 14 maggio alle ore 18, vista la contemporaneità con il Mondiale Superbike) dei rossoblù al Romeo Galli. Una Sangio che nella stagione regolare ha raccolto una vittoria in Toscana (2-1) e un pareggio a Imola (1-1) contro la squadra di Gadda.

Come detto, i forlivesi sono partiti subito forte, segnando in contropiede con Ferri Marini al 13’ e con Graziani al 20’. Ma poi è salito in cattedra sua maestà Belcastro, che al 25’ ha piazzato un destro a giro coi piedi subito dentro l’area e al 48’ ha infilato una punizione all’incrocio dalla sinistra. Nella ripresa unica vera occasione nei piedi dell’immarcabile Belcastro che ha preso un doppio palo, mentre Crema non è riuscito a ribadire in rete.

Per l’ultima di campionato, Gadda ha schierato un insolito 4-4-2 con Rossi in porta, difesa coi laterali Boccadamo e Guatieri e coi centrali Checchi e Crema. Centrocampo con (da destra a sinistra) Garattoni, Valentini, Miotto e Borrelli. Attacco con Belcastro e Pittarello. Alla mezzora del primo tempo Checchi è stato costretto ad uscire e al suo posto è entrato Franchini, mentre nella ripresa sono entrati via via Ferretti (per Belcastro), Garavini (per Pittarello), Tattini (per Miotto) e Galanti (per Garattoni). (p.z.)

Imola

Imolese: 2-2 col Forlì, play-off con la Sangio
Sport 6 maggio 2018

Calcio, il regista dell'Imolese Federico Carraro analizza la stagione rossoblù e parla del suo futuro

Il pareggio a reti bianche in casa del Villabiagio ha fatto toccare quota 70 in classifica all’Imolese. L’occhio ora è rivolto ai play-off, che si giocheranno dal 13 maggio. Prima però oggi ci sarà da affrontare il Forlì (stadio Romeo Galli, inizio ore 15), avversario mai banale nella storia rossoblù. Nell’attesa degli spareggi ci si continua a domandare perché l’Imolese quest’anno sia rimasta tagliata fuori dalla lotta per il primo posto con diverse giornate di anticipo. E lo abbiamo chiesto a Federico Carraro, 26 anni il prossimo 23 giugno, regista della squadra, arrivato nel novembre scorso dal Modena escluso in corsa dal campionato di serie C. «Innanzitutto dobbiamo prendere atto che il Rimini ha fatto un grandissimo campionato – ha risposto Carraro -. Migliore del nostro, che pure non è stato male, nonostante le tante sconfitte. Loro hanno perso solo tre volte, l’ultima quando avevano già vinto matematicamente il campionato».

Troppe sconfitte, ma anche una gran quantità di gol presi. Come te lo spieghi?

«Non riesco a darmi una spiegazione. Anche perché a livello di gioco non abbiamo mai subìto tanto gli avversari. Solo che alla prima occasione ci hanno quasi sempre fatto gol».

Adesso non restano che i play-off per sperare nel ripescaggio.

«Dobbiamo fare il massimo per vincerli. Primo per toglierci una soddisfazione che compensi almeno in parte la delusione del primo posto mancato. Secondo perché vincendoli conquisteremmo una buona posizione nella griglia dei ripescaggi».

Che giudizio dai alla tua stagione?

«Sotto l’aspetto della continuità, positivo. Non ho accusato infortuni e sono stato sempre impiegato dal mio arrivo a novembre. E questo, per uno che gioca nel mio ruolo, è importante. Per il resto penso di aver disputato buone partite e altre un po’ meno».

La tua futura maglia la immagini ancora rossoblu?

«Intanto bisogna vedere cosa pensano di me dirigenti e tecnici. E’ chiaro che se la loro voglia di far bene anche il prossimo anno si sposa con la mia, diventerebbe naturale continuare insieme. E’ ovvio che rimarrei più volentieri in serie C. Ma accetterei anche la D se, come penso, ci saranno di nuovo i presupposti per vincere il campionato».

Manca una giornata alla fine. Ed è quella del derby col Forlì, che potrebbe anche essere un avversario nei play-off. Quale è l’avversario più temibile sulla carta? 

«Intanto dobbiamo cercare di vincere quest’ultima sfida, perché per il discorso ripescaggio conta anche il numero dei punti in classifica. E poi, concludendo bene il campionato, affronteremmo con più fiducia i play-off. Abbiamo visto che la squadra che gioca il miglior calcio è il Fiorenzuola. Ma come organico è il Forlì ad essere più attrezzato, ed anche quello che, incontrandolo, può darci più fastidio».

Stando alla classifica attuale è la Sangiovannese l’avversario più probabile nella prima partita play-off.

«E’ sicuramente una squadra tosta e molto fisica. Però ricordo che in gennaio, nell’incontro di ritorno al Romeo Galli, la dominammo, nonostante il pareggio finale».

r.s.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (Isolapress); Federico Carraro

Calcio, il regista dell'Imolese Federico Carraro analizza la stagione rossoblù e parla del suo futuro
Cronaca 6 maggio 2018

Nuova raccolta dei rifiuti anche a Mordano, organico e tessera per aprire i cassonetti

Anche a Mordano, così come negli altri comuni del circondario, arriva la “rivoluzione” nei servizi di raccolta dei rifiuti, con l’intento di aumentare la raccolta differenziata e recuperare quantità sempre maggiori di materiali riciclabili,come organico, plastica, vetro e carta. L’obiettivo da raggiungere entro il 2020 è il 79% di raccolta differenziata.

Le novità riguardano il sistema di riconoscimento con la tessera nominativa (la Carta smerlado), per aprire tutti i contenitori dei rifiuti, tranne quello del vetro. I cassonetti, saranno raggruppati in postazioni in ciascuna delle quali si troveranno organico,potature, plastica e lattine, vetro, carta e cartone, indifferenziato. Quest”ultimo sarà dotato della calotta che permette l’inserimento di quantità limitate di rifiuti pari a 30 litri, l’equivalente di un sacchetto della spesa.

Da notare, quindi, l”avvio della raccolta dell’organico mentre la carta e il cartone dovranno essere conferiti negli appositi cassonetti e non più nei sacchi.

Sono già state inviate delle lettere a tutte le famiglie e attività per informarle dell’avvio delle nuove modalità di raccolta, con l’invito a partecipare anche ai quattro incontri pubblici in programma per illustrare i servizi: il primo è previsto per domani lunedì 7 maggio sia alle ore 18 che alle 20.30 presso la Sala civica di Bubano in via Lume 1889; invece mercoledì 9 maggio, sempre alle ore 18e alle 20.30, presso la palestra delle scuole di Mordano (accesso da via Lughese).

Successivamente arriverà una seconda lettera di Hera, il gestore del servizio di raccolta per il Comune, con tutte le indicazioni per ritirare presso lo sportello, allestito negli spazi del municipio, il proprio kit perutilizzare i nuovi servizi (per le famiglie la pattumiera aerata e una dotazione di sacchetti per l’organico, un rotolo di venti sacchetti a misura di calotta per l’indifferenziato e l’opuscolo informativo) e le Carte smeraldo associate a ogni singola utenza. Le tessere potranno essere utilizzate in tutti i cassonetti del territorio comunale.

I nuovi contenitori saranno posizionati in luglio e fino al 9 settembre rimarranno aperti per favorire un passaggio graduale al nuovo servizio. (r.c.)

Nella foto i cassonetti a Mordano oggi

Nuova raccolta dei rifiuti anche a Mordano, organico e tessera per aprire i cassonetti
Cronaca 6 maggio 2018

Lavori allo stadio «Romeo Galli», l'Imolese ha presentato il progetto ad Area Blu e ora aspetta l’ok della Soprintendenza

Mentre Gabriele Gravina (presidente della Lega Pro) in una recente intervista ha parlato di «una migliore qualità», esprimendo un parere personale sui ripescaggi che avverranno anche nella prossima estate (essendo il format a 60 squadre della serie C sancito da quegli articoli 49 e 50 della Figc ancora vigenti), l’Imolese non resta con le mani in mano e per farsi trovare pronta ad una eventuale chiamata dal piano superiore ha deciso di dare una accelerata alla «questione Galli».

La società del presidente Spagnoli giovedì 26 aprile ha consegnato ai competenti uffici di Area Blu quel progetto completo contenente tutti i necessari adeguamenti che lo stadio dovrà affrontare per poter essere in regola con quei parametri imposti dai professionisti: ancora presto, però, per ipotizzare una data di inizio dei lavori, visto che ora Area Blu dovrà girare il progetto alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna, che dovrà esprimere un parere sul progetto presentato interamente a spese dell’Imolese.

In attesa di capire chi, quando e come eseguirà gli eventuali lavori, non resta che pensare a quali dovranno essere tali opere secondo le norme tecniche già previste per la stagione 2018/19, partendo da un impianto di illuminazione di potenza non inferiore agli 800 lux, un adeguamento di spogliatoi (locale per l’antidoping da creare), area giornalisti e tivù, obbligo di avere tutti i posti dei distinti dotati di seggiolini (capienza minima dell’impianto 1.500 posti, e qui il Galli sarebbe già in regola), settori autorità con relativo parcheggio riservato, area in tribuna per i disabili debitamente individuata e segnalata, necessità di impianto di video sorveglianza, adeguamento e presenza di servizi igienici per ciascun settore.

Tutte opere da realizzare nel minore tempo possibile ed in attesa del documento che regolamenterà i prossimi ripescaggi che dovrebbe essere redatto prima dell’inizio dei play-off: la speranza è che il termine perentorio del 30 giugno per completamento dei lavori venga eliminato e trasformato in qualcosa come «inizio dei lavori di adeguamento entro il 30 giugno», così come venga eliminata o ridimensionata quella tassa da pagare di 300 mila euro per il ripescaggio che nella passata stagione l’Imolese si rifiutò di pagare.

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (Isolapress): una veduta del «Romeo Galli»

Lavori allo stadio «Romeo Galli», l'Imolese ha presentato il progetto ad Area Blu e ora aspetta l’ok della Soprintendenza
Cronaca 6 maggio 2018

L'Ausl offre visite gratuite in occasione della Giornata per la salute della mano

Da domani, lunedì 7 maggio, fino a venerdì 11 sarà possible prenotare una visita gratuita con i chirurghi ortopedici dell’Ausl, la dottoressa Tamara Mingazzini e il dottor Massimo Palmonari, specialisti delle patologie ortopediche della mano.

Un”iniziativa in occasione della 6ª Giornata nazionale per la Salute della mano, promossa dalla Società italiana di chirurgia della mano, alla quale aderisce anche l’unità operativa di Ortopedia dell’Ausl, per sensibilizzare la popolazione a prestare attenzione alla salute dell’organo di movimento più sofisticato del mondo vivente.

La consulenza gratuita verrà fatta sabato 12 maggio. Per prenotarsi occorre chiamare, come detto da domani, il tel. 0542/662200 oppure il 0542/662236 dalle 11 alle 13. Le visite saranno effettuate fino ad esaurimento posti.

“L’attenzione verso la prevenzione, la diagnosi, la cura delle nostre mani ci può permettere una vita migliore, mantenendo la nostra autonomia di cura della propria persona, di lavoro, di hobby, rompendo luoghi comuni purtroppo tanto diffusi su malformazioni, traumi, paralisi, lesioni, degenerazioni reumatiche, che trovano invece nella chirurgia e nella riabilitazione della mano una enorme possibilità di miglioramento della funzione e di riduzione dei disturbi e del dolore” dicono dall”Ausl. (r.c.)

Foto d”archivio dell”ospedale di Imola

L'Ausl offre visite gratuite in occasione della Giornata per la salute della mano
Sport 5 maggio 2018

Basket C Gold, gli «imolesi» Morara e Corcelli fanno volare Ozzano in gara-1 playoff

Primo atto della semifinale play-off che va ai Flying Ozzano capaci di vincere 79-64 in casa contro la Vsv Imola, guidati tra gli altri dagli «imolesi» ed ex di turno Morara e Corcelli.

Primo quarto equilibrato con i Flying che partono bene, soprattutto con Agusto, e sfruttano l”ottima circolazione in attacco. La Vsv, però, ne approfitta appena il meccanismo biancorosso ci inceppa e con i soliti Casadei e Zhytaryuk scappa avanti di 4 alla prima sirena. Nel secondo parziale sono i padroni di casa ad aumentare la pressione difensiva a tutto campo trascinati da Dordei. Quando però Ozzano si fa sotto ecco, dall”altra parte, ci pensa Ranocchi a ristabilire le distanze per il 37-34 di marca giallonera all”intervallo lungo.

Nel terzo quarto Imola parte meglio, i biancorossi allora cercano di mantenere sempre alta la pressione difensiva. L”aggancio delle «Palle Volanti» porta la firma di Dordei, con il sorpasso effettuato per mano degli «imolesi» Morara e Corcelli. Il match a quel punto inizia ad innervorirsi: Zhytaryuk colpisce Dordei e qualche chiamata scalda il pubblico di Ozzano. Nucci è l”ultimo ad arrendersi prima dell”ultima pausa quando il tabellone segna 62-56 per la squadra di coach Grandi. L”ultimo parziale inizia con le due squadre che segnano con il contagocce, ma Morara e Corcelli sono scatenati e mettono a segno il break che chiude di fatto il match. Nel finale Chiusolo e Masrè sigillano il punteggio.

Appuntamento ora a gara-2 in programma giovedì 10 (palla a due alle 20.30) al palaRuggi di Imola. Una vittoria dei biancorossi vorrebbe dire finale per i ragazzi di Grandi, altrimenti diventerà decisiva gara-3 in calendario sabato 12 (ore 20.30) ad Ozzano.

Tabellino

Laco-Npc 79-64 (18-23, 34-37, 62-56)

Ozzano: Folli 8, Chiusolo 6, Corcelli 18, Dordei 17, Agusto 4, Masrè 7, Morara 12, Lalanne 3, Magagnoli 4, Zambon ne, Agriesti, Martini. All. Grandi.

Vsv: Dal Fiume 15, Nucci 9, Casadei 9, Zhytaryuk 11, Dalpozzo 7, Boero 3, Creti ne, Murati ne, Ranocchi 10, Sassi  ne, Sangiorgi. All. Tassinari.

Nella foto (pagina facebook Flying Ozzano): time-out ozzanese

Basket C Gold, gli «imolesi» Morara e Corcelli fanno volare Ozzano in gara-1 playoff
Sport 5 maggio 2018

Calcio, la «sfavorita» Juvenilia trionfa senza stelle e sale in Prima categoria

La classica ciambella riuscita col buco, perché quando non parti con i favori del pronostico, è ancora più bello festeggiare alla fine. E’ quello che è successo alla Juvenilia, che da domenica 29 aprile è ufficialmente in Prima categoria.

Il rocambolesco successo per 4-3 sul Rainbow Granarolo è stato la ciliegina sulla torta di una stagione perfetta, segnata da una promozione che in pochissimi, per non dire nessuno, si aspettavano. Una società che, senza grandi nomi e grandi proclami, ha lavorato con grande umiltà e unità di gruppo da fine agosto, portandosi a casa il massimo bottino. «Vincere da sfavoriti è ancora più bello – ammette mister Daniele Rebeggiani -. Eravamo partiti per fare un bel campionato e tentare di giocarcela con tutti, magari centrando i play-off. Ce lo siamo meritato, non mi stancherò mai di dire che l’unità del gruppo ha fatto la differenza».

Quando avete iniziato a pensare di potercela fare?

«Non l’ho mai detto ai ragazzi, ma dall’inizio del girone di ritorno ho avuto sensazioni positive. Vedevo che le altre ogni tanto inciampavano ed ero sicuro che noi non saremmo calati fisicamente. Non l’ho mai esternato, probabilmente anche qualcuno del gruppo ha fatto come me e dentro di sé lo sentiva. Da parte mia, c’è sempre stata positività, perché anche quando abbiamo perso, siamo riusciti a dimostrare di essere una squadra vera».

Un plauso va fatto anche a chi l’ha scelto: stiamo parlando del direttore sportivo Maurizio Migliori e dell’intera dirigenza imolese, che si è mossa in anticipo scegliendo il tecnico già lo scorso febbraio, quando fu chiamato a sostituire mister Maiardi per completare la stagione 2016/2017. «Con il lavoro che faccio, mi piace programmare per tempo – spiega Migliori, che si occupa di pianificazione finanziaria per una banca -. Lo scorso anno c’era qualche problema di comprensione tra mister Maiardi e lo spogliatoio e, siccome sapevamo che le strade si sarebbero separate in estate, abbiamo deciso di chiamare Daniele Rebeggiani e di iniziare in anticipo un percorso che poi ci ha portato a questa clamorosa promozione».

Un gruppo giovane e senza primedonne: è stata la ricetta fondamentale per questo successo?

«Credo proprio di sì. Spesso alcuni personaggi di spessore finiscono col rompere gli equilibri di uno spogliatoio. Da parte nostra, invece, siamo riusciti ad inserire, in un gruppo già coeso, dei ragazzi giovani con grande voglia di giocare e di divertirsi, come i fratelli Giordani, Castellucci, Volta e altri. Ovviamente, grandi meriti a Rebeggiani per averli saputi gestire e amalgamare al meglio».

Avete già in mente dei piani per la prossima stagione?

«Ripartiremo dalla passione, senza spendere per i giocatori. Ripartiremo dal Pambera che, a differenza di quanto pensano in molti, è omologato per la Prima categoria. Cercheremo di sfruttare il nostro campo e l’ambiente che conosciamo al meglio. Ci guarderemo attorno per completare la rosa, con giovani interessanti che abbiano voglia di spendersi, con un piccolo budget; vedremo se la categoria ci porterà qualche sponsor in più…».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (Isolapress): il gruppo della Juvenilia festeggia la promozione

Calcio, la «sfavorita» Juvenilia trionfa senza stelle e sale in Prima categoria
Sport 5 maggio 2018

A Borgo Tossignano i titoli tricolori di mountain bike per i vigili urbani organizzato dal Motoclub Pm Imola

Domani si disputerà il 16° campionato italiano di mountain bike riservato alle Polizie Locali, organizzato dal Motoclub Polizia Municipale di Imola, sotto l’egida dell’Aspmi (Associazione sportiva delle Polizie Municipali d’Italia).

La manifestazione (previsti circa 500 atleti) sarà organizzata grazie alla collaborazione dell’Imola Bike. La prova avrà inizio alle 9.30 a Borgo Tossignano, con la partenza dal campo sportivo, e proseguirà all’interno del Parco della Vena del Gesso Romagnola.

Sono previsti due anelli, di cui il primo di circa 25 km, assegnerà i titoli tricolori per le varie categorie maschili che femminili. Gli atleti che vorranno completare tutti i 54 km della Marathon (entrambi gli anelli) andranno a rimpinguare il punteggio della classifica a squadre.

r.s.

Nella foto: la locandina dell”evento

A Borgo Tossignano i titoli tricolori di mountain bike per i vigili urbani organizzato dal Motoclub Pm Imola
Sport 5 maggio 2018

Escursione nel Bosco della Frattona tra rane, rospi e tritoni

Domani, dalle 10 alle 12.30, c’è un appuntamento al Bosco della Frattona, con ritrovo in via Suore. Il titolo è: «Rane, rospi e tritoni». Sarà una escursione alla scoperta di un mondo «anfibio», pieno di segreti e curiosità da conoscere, al bosco, assieme ad esperti erpetologi dell’Associazione Panda Imola (ex Wwf Imola). L’evento è gratuito e sarà dedicato ad un numero massimo di 25 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al centro visita, in via Pirandello 12, a Imola. Tel. 0542-602183.

r.s.

Nella foto (dal sito del Ceas imolese): il Bosco della Frattona

Escursione nel Bosco della Frattona tra rane, rospi e tritoni

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