Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 8 dicembre 2018

Basket C Gold, nel giorno del rientro di Casadei la Vsv Imola cade contro Bologna Basket

La Vsv Imola cade sul parquet di Bologna Basket per 72-67 e conosce la terza sconfitta consecutiva in campionato, la quinta su otto partite. Unica notizia positiva il rientro di Casadei a sei mesi dall”operazione al ginocchio. Per lui un punto in sedici minuti.

I gialloneri di Tassinari partono contratti e subiscono il break dei padroni di casa nel primo quarto (22-14). Nel secondo parziale Zhytaryuk e Percan prendono per mano la Vsv e firmano il pari all”intervallo lungo (35-35). Nel secondo tempo Bologna Basket, con un Fontecchio sugli scudi, ricaccia in basso gli ospiti e prova l”allungo decisivo senza però riuscirci (56-52). Negli ultimi dieci minuti i gialloneri, infatti, si rifanno sotto  e mettono la freccia fino al +5. Una tripla dell”ex Fin e un canestro di Cortesi, però, rimandano avanti i bolognesi, poi i 9 punti di Fontecchio di fatto chiudono il match.

Nel prossimo turno, in programma domenica 16 (ore 15), la Vsv affronterà al Ruggi Ferrara. (d.b.)

Tabellino

Bologna Basket-Npc 72-67 (22-14, 35-35, 56-52)

Bologna: Poluzzi 4, Fin 3, Fontecchio 30, Cortesi 14, Legnani 2, De Pascale 7, Mazzocchi ne, Polverelli 7, Guerri, Antola ne, Folli 5, Bartolini ne. All. Lolli.

Imola: Percan 14, Magagnoli 8, Zhytaryuk 17, Aglio 5, Giuliani 6, Dal Fiume ne, Turrini ne, Nucci 8, Murati ne, Casadei 1, Zani ne, Dal Pozzo 8. All. Tassinari.

Nella foto (di proprietà della Vsv Imola): Zhytaryuk e Casadei

Basket C Gold, nel giorno del rientro di Casadei la Vsv Imola cade contro Bologna Basket
Cronaca 8 dicembre 2018

Guardie giurate al pronto soccorso di Imola per aumentare la sicurezza, il plauso dei sindacati

«La direzione è quella giusta anche se ancora tanto c’è da fare». Questo il commento di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl alla luce delle azioni messe in campo dall’Ausl dopo che a settembre era stato sollevato il problema della sicurezza per gli operatori dell’ospedale di Imola, in particolare in pronto soccorso durante i tso (trattamenti sanitari obbligatori).

Azioni che hanno visto l’inserimento di un infermiere in più nel triage (dall’1 ottobre) e soprattutto della vigilanza privata (dal 17 novembre, dalle ore 19 a mezzanotte; l’incarico è andato all’Axitea Spa di Bologna).

Cosa manca ancora? Un protocollo integrato tra Ausl e municipale per la gestione congiunta dei tso con corsi di formazione per gli operatori, vautazione con polizia e carabinieri per la gestione delle urgenze, definizione di una nuova modalità di ingresso pedonale al pronto soccorso, criptare l’identificazione degli operatori al triage.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 dicembre

Nella foto la guardia giurata Daniele Compitiello della Axitea Spa

Guardie giurate al pronto soccorso di Imola per aumentare la sicurezza, il plauso dei sindacati
Sport 8 dicembre 2018

Futsal serie B, «manita» dell'Imolese Kaos al malcapitato Sedico

Vittoria numero 8 in campionato per l”Imolese Kaos che alla Cavina supera 5-1 (doppietta di Gabriel, reti di Baroni, Bueno e Castagna) il Sedico Belluno e mantiene la vetta solitaria della classifica. Dietro, infatti, solo il Venezia Mestre conquista i tre punti e rimane sempre a -5.

La squadra di Carobbi parte forte ma nel primo tempo la porta dei veneti pare stregata. Il pallone, infatti, non ha nessuna intenzione di entrare in rete fino al vantaggio firmato Bueno proprio poco prima dell”intervallo. Nel secondo tempo, però, l”Imolese si scatena e chiude definitivamente la pratica.

Nel prossimo turno, in programma sabato 15 (ore 16), i rossoblù affronteranno in trasferta i friulani del Maccan Prata. (d.b.)

Tabellino

Imolese Kaos – Sedico 5-1 (1-0)

Imolese: Juninho, Spadoni, Gabriel, Tiago, Castagna, Vignoli, Baroni, Bueno, Micheletto, Radesco, Paciaroni, Liberti. All. Carobbi.

Sedico: De Longhi, Dal Pont, Storti, El Johari, Bottega, Dos Santos, Crescenzo, Zanvettor, Viel, Farhan, Rossetto, Mazzucco. All. Forato.

Marcatori: 20’ p.t. Bueno (I); 4’ s.t. Castagna (I), 10” Gabriel (I), 13’ Gabriel (I), 17’ Farhan (S), 18’ Spadoni (I).

Ammoniti: El Johari (S), Radesco (I), Dos Santos (S), Vignoli (I), Rossetto (S).

Foto tratta dalla pagina facebook dell”Imolese Kaos

Futsal serie B, «manita» dell'Imolese Kaos al malcapitato Sedico
Sport 8 dicembre 2018

Basket serie B, coach Regazzi parla alla vigilia della sfida al palaCattani tra Faenza e Sinermatic Ozzano

Dopo la vittoria casalinga contro Desio, la Sinermatic Ozzano guarda già al prossimo impegno che la vedrà scendere in campo domani, domenica 9 (alle 18), in casa della capolista Raggisolaris Faenza. Se si nomina la squadra manfreda è impossibile non pensare all’imolese Marco Regazzi, da pochi mesi coach dell’Olimpia Castel San Pietro in C Silver, ma per sette anni artefice della cavalcata dalla Promozione ai play-off di serie B sulla panchina romagnola. «A mio parere sarà un match piacevole – ha commentato Regazzi -, anche se Faenza partirà favorita. Il livello del campionato è leggermente calato rispetto alla passata stagione, ma voglio fare i complimenti ad entrambe, perché si meritano la loro classifica».

Partiamo da Faenza. Segui ancora la tua ex squadra?

«Onestamente no. Hanno cambiato quasi completamente il roster rispetto all’anno scorso e anche la filosofia è diversa. Vincere partite molto combattute porta sempre entusiasmo ma, non avendoli mai visti, non voglio esprimere giudizi».

Cosa ne pensi, invece, di questo exploit di Ozzano?

«Seguo i risultati, perché lì ci giocano i miei amici Corcelli e Morara. Sapevo che avrebbe potuto far bene fin da subito, perché è una squadra costruita con oculatezza negli anni e composta da ottimi giocatori».

A proposito, quanto è difficile per un’avversaria giocare al palaCattani?

«L’anno scorso abbiamo centrato 13 successi su 15 in casa e immagino che anche oggi questo parquet sia un valore aggiunto per i padroni di casa (finora solo Cesena è uscita indenne da Faenza, nda), oltre ad essere sicuramente il migliore impianto del girone. Può sembrare un po’ dispersivo, ma il calore del pubblico ti fa rendere sempre al meglio e regala emozioni anche a chi viene da fuori». (d.b.)

Nella foto (Isolapress): Marco Regazzi

Basket serie B, coach Regazzi parla alla vigilia della sfida al palaCattani tra Faenza e Sinermatic Ozzano
Cronaca 8 dicembre 2018

Al via il nuovo orario dei treni, i vantaggi della tratta Imola-Bologna alla prova dei fatti

Trenitalia la definisce «piccola rivoluzione» per dare l’idea di cosa capiterà con l’entrata in vigore del nuovo orario che interessa complessivamente la linea Bologna-Ravenna-Rimini e sarà attivo da domani, domenica 9 dicembre. Qualche numero per cominciare, prendendo in considerazione solo le stazioni ferroviarie del nostro circondario e dintorni: a Imola si fermeranno complessivamente 30 treni in più nell’arco della giornata rispetto agli attuali 90 per un totale di oltre 120. Più arrivi e partenze anche a Varignana (si calcola un 50 per cento in più rispetto alle 29 attuali), che entrerà a pieno titolo così nel Servizio ferroviario metropolitano (Sfm). Più o meno invariati, ma più regolari, i treni per Castel San Pietro e Ozzano Emilia.

La rimodulazione è stata elaborata da Ferrovie dello Stato in accordo con la Regione per raggiungere tre obiettivi: ridurre i tempi di percorrenza da Bologna a Ravenna, migliorare l’offerta sulla tratta da Bologna a Rimini e potenziare il Servizio ferroviario metropolitano sulla direttrice Bologna-Imola. Ma quello che conta, orario alla mano, è cosa cambierà per chi prende quotidianamente il treno, in particolare per i pendolari che lo utilizzano per motivi di lavoro o studio. E che si tratti di «materia sensibile» l’hanno testimoniato le tante reazioni a caldo già alla notizia anticipata sul nostro sito web e sulla pagina Facebook di SabatoSeraSettimanale una decina di giorni fa.

L’impatto maggiore per la tratta Bologna-Imola arriverà dal maggior numero di treni, in parte Trenitalia e in parte Tper, che fanno fermate in tutte le stazioni, l’ideale metropolitana di superficie. Le corse del Sfm su questa tratta avranno la caratteristica del cadenzamento al minuto 18 di ogni ora per la partenza da Bologna e al minuto 08 da Imola, con rinforzi alla mezz’ora nelle fasce orarie più affollate, vale a dire quella del mattino e quella pomeridiana. Questo si traduce, come detto, in più treni.

La seconda modifica riguarda l”incremento del numero dei treni regionali veloci, con meno fermate e tempi di percorrenza più brevi, diretti a Rimini e Ravenna. Sempre con un occhio al nostro territorio, i passeggeri diretti da Bologna a Imola e viceversa troveranno un maggior numero di corse con una durata di 20 minuti anziché 30.

Ora si tratterà di vedere nella pratica se lo sforzo di rimodulare il servizio è funzionale e positivo come promette sulla carta. Snodo critico, ad esempio, potrebbero essere le coincidenze con il trasporto su gomma, gli autobus che assicurano i collegamenti tra le stazioni e i piccoli paesi della vallata o della pianura. E se per Imola i numeri presentano diversi vantaggi, nel ravennate si registra già la mobilitazione delle Amministrazioni locali. (m.t.)

Altri particolari nell”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre

Link al nuovo orario di Trenitalia

Al via il nuovo orario dei treni, i vantaggi della tratta Imola-Bologna alla prova dei fatti
Cronaca 8 dicembre 2018

Fiamme all'ultimo piano di una palazzina in viale Andrea Costa

Paura questa mattina per l’incendio di una canna fumaria che si è propagato ad un sottotetto in una palazzina di viale Andrea Costa, a ridosso del centro storico di Imola. L’allarme è stato dato sulle 7.30, i vigili del fuoco hanno impiegato un paio d’ore per risolvere la situazione.

Secondo la prima ricostruzione, l’incendio è scoppiato a seguito dell”accensione di un caminetto, pare a causa della canna fumaria sporca o ostruita, nell’appartamento all’ultimo piano del civico 40. Le fiamme si sono poi propagate anche alla legna accatastata a fianco del caminetto.

Per i vigili del fuoco solo il sottotetto al momento è inagibile mentre l’alloggio non avrebbe subito danni particolari se non per il fumo. Nessun ferito tra gli inquilini. Sul posto è intervenuta la polizia. (l.a)

Foto Isolapress

Fiamme all'ultimo piano di una palazzina in viale Andrea Costa
Cronaca 8 dicembre 2018

Dall'ex consigliere comunale Andrea Zucchini allo chef Umberto Cavina, imolesi protagonisti a Tbilisi capitale della Georgia

Imolesi protagonisti in molti eventi della terza «Settimana dalla cucina italiana nel mondo» che si sono svolti a Tbilisi, capitale della Georgia. La Settimana è un’iniziativa ideata dalla Farnesina allo scopo di promuovere l’enogastronomia del nostro paese a livello internazionale.

Tra gli eventi che hanno riscosso particolare successo va annoverata la cena di gala organizzata dall’Ambasciata italiana a Tbilisi, che ha visto nell’elenco degli sponsor e co-organizzatori gli imolesi Andrea Zucchini (già consigliere comunale a Imola nei due scorsi mandati amministrativi) e Parnia Amani, rispettivamente a capo delle società Gitra (georgiana) e I-Pars (iraniana), insieme all’azienda riccionese Desita. La cena si è svolta nello spazio Republic del Radisson Blu, recentemente premiato come miglior business hotel dell’area post-sovietica.

Altro imolese in evidenza lo chef Umberto Cavina, già gestore di Monte del Re a Dozza, che insieme a Marco Colleoni, del ristorante stellato San Martino di Treviglio, ha servito un menù di altissimo livello a 150 commensali, tra cui ministri, parlamentari e imprenditori del posto. Durante la serata si è tenuta anche una sfilata di abiti di stilisti italiani, organizzata da Ita-Agenzia Ice e Cna Federmoda.

Tante tessere di un mosaico fatto di iniziative per affermare l’immagine dell’Italia, come ha sottolineato l’ambasciatore italiano in Georgia, Antonio Bartoli. «Abbiamo appena vinto – comunica – un programma europeo grazie al quale l”Italia guiderà un consorzio per condividere con gli amici georgiani la cultura delle indicazioni geografiche: siamo il Paese con il maggior numero di prodotti certificati. Sinonimo di qualità, strumento di marketing, carta d”identità per tradizioni, territori e competenze. Per la Settimana dellacucina, abbiamo lanciato, con Ice, una campagna pubblicitaria a favore del Made in Italy nel piatto. Molti ristoranti e supermercati hanno aderito promuovendo menu speciali e prodotti italiani».

Alla «Settimana della cucina italiana nel mondo» hanno aderito operatori turistici e aziende italiane produttrici e distributrici di vino, parmigiano reggiano pluripremiato, olio extra vergine, aceto balsamico di Modena Igp e altre specialità, dai vini Frescobaldi alla Atlantic Company, da Agroittica Lombarda a MyBest Italy (Gruppo Erbacci) di Faenza.

Nella foto lo chef Umberto Cavina con il microfono, al suo fianco il collega Marco Colleoni, poi Andrea Zucchini e l”ambasciatore d”Italia in Georgia Antonio Bartoli 
Dall'ex consigliere comunale Andrea Zucchini allo chef Umberto Cavina, imolesi protagonisti a Tbilisi capitale della Georgia
Cronaca 8 dicembre 2018

Luca Bacchilega è l'alunno più buono del 2018, a lui il premio della Fondazione Santa Maria Goretti

E” il quattordicenne Luca Bacchilega, che nello scorso anno scolastico ha frequentato la terza classe sezione A della scuola secondaria di primo grado dell”Istituto Comprensivo 5 (Sante Zennaro), il ragazzo insignito del «Premio della bontà 2018», istituito diversi anni fa dalla Fondazione per l”infanzia «Santa Maria Goretti» di Imola.

Il giovanissimo studente ha ricevuto ieri, nelle sale della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, a palazzo Sersanti, un assegno da 1.030 euro.

Questa la motivazione del premio, che è stata redatta dai suoi insegnanti: «Comportamento encomiabile e disponibilità ad accogliere e a vivere esperienze di inclusione di ragazzi disabili».

Alla premiazione erano presenti tra gli altri per la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola il presidente Fabio Bacchilega e il consigliere d”amministrazione Evaristo Campomori, per l”Ic5 la dirigente Adele D”Angelo, oltre naturalmente al presidente della Fondazione per l”infanzia «Santa Maria Goretti», Alberto Romiti, insieme ad altri rappresentanti dell”ente.

Nella foto la consegna dell”assegno a Luca da parte di Vittorio Romiti, consigliere della Fondazione «Santa Maria Goretti»

Luca Bacchilega è l'alunno più buono del 2018, a lui il premio della Fondazione Santa Maria Goretti
Sport 8 dicembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Virtusvecomp Verona

L”Imolese oggi torna al Galli e, nel giorno dell”Immacolata, sfida il fanalino di coda Virtusvecomp Verona (fischio d”inizio alle 18.30). La squadra di Dionisi non vince da un mese, ovvero dalla gara casalinga contro il Vicenza ed è alla ricerca spasmodica dei tre punti.

I veneti dovranno rinunciare agli squalificati N’Ze, Grbac e Casarotto (espulsi nell”ultimo turno contro la Sambenedettese), mentre in panchina non mancherà mister Luigi Fresco. Il tecnico è l”anima di questa squadra: arrivato in società all”età di 8 anni, dal 1982 è allenatore-presidente dei veronesi. La sua squadra dovrebbe scendere in campo con il classico 3-4-1-2, anche se potrebbero esserci novità, viste le tante assenze. In attacco l”ex Bari Francesco Grandolfo, autore di 3 gol finora in stagione.

In vista del match sono 22 i convocati dal tecnico Fresco. 

Convocati Virtusvecomp Verona

Portieri: Sibi, 22 Chironi, 30 Cantarelli. Difensori: 2, Pinton, 4 Rossi, 5 Trainotti, 11 Maccarone, 15 Frinzi, 28 Sirignano. Centrocampisti: 3 Santuari, 6 Alba, 8 Cattivera, 16 Rubbo, 17 Merci, 20 Lavagnoli, 25 Danieli. Attaccanti: 7 Danti, 9 Manarin, 14 Ferrara, 18 Fasolo, 24 Grandolfo, 27 Momentè, 

Probabile formazione

Virtus Verona (3-4-1-2): Chironi; Trainotti, Maccarone, Sirignano; Lavagnoli, Danieli, Rubbo, Rossi; Manarin; Grandolfo , Danti. All. Fresco.

Foto tratta dalla pagina facebook della Virtusvecomp Verona

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Virtusvecomp Verona
Cronaca 7 dicembre 2018

Due bus al prezzo di uno per gli studenti delle frazioni castellane grazie alla sperimentazione decisa dal Comune

Due bus al prezzo di uno per i ragazzi delle frazioni più lontane. Grazie ad una sperimentazione votata dalla Giunta comunale castellana, quest’anno gli studenti che abitano nelle piccole frazioni e frequentano le scuole superiori fuori dal territorio comunale potranno usufruire degli autobus scolastici gialli che trasportano i più piccoli fino agli istituti del capoluogo senza alcun costo aggiuntivo. L’importante è che abbiano acquistato un abbonamento Tper.

La novità nasce dalla petizione con la quale alcune famiglie residenti a Molino Nuovo, la frazione collinare lungo la via Viara, hanno chiesto al Comune di risolvere l’annoso problema delle mancate coincidenze tra i mezzi di trasporto pubblici su gomma che collegano Castel San Pietro con le altre città dove sono presenti degli istituti superiori, come Imola, e quelli che da Castello si dirigono poi verso le frazioni. Alcuni studenti erano obbligati ad attendere ore prima di poter tornare a casa dopo la mattinata a scuola.

La sperimentazione proseguirà con questa modalità, in sostanza gratuitamente, per l’intero anno scolastico 2018-19, al termine del quale, precisa l”assessore alla Mobilità, Tomas Cenni, «la nuova Giunta dovrà fare un bilancio del servizio e dei costi e decidere se proseguire oppure no». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 dicembre

Due bus al prezzo di uno per gli studenti delle frazioni castellane grazie alla sperimentazione decisa dal Comune

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