Autodromo, finanziamenti e polemiche

IMOLA
La Regione conclude l’iter per dare il via libera al finanziamento atteso per aprire i cantieri per i lavori all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Il voto dell’Assemblea legislativa, atteso per il consiglio della prossima settimana, è stato preceduto martedì 10 novembre dalla commissione Bilancio della Regione che, in sede referente, a completato l’iter per un finanziamento dopo che la Commissione Territorio, Ambiente e mobilità aveva dato il suo parere sulla delibera della Giunta regionale.

Nel documento del governo della Regione si stanziano 1 milione 550 mila euro per la riqualificazione degli spazi connessi al polo museale dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Tali fondi sono stati stornati da quanto era stato finanziato dalla Regione per la realizzazione di uno scalo merci ferroviario. I soldi serviranno per la costruzione di una nuova sala multimediale polivalente in adiacenza al museo Checco Costa, nel paddock 1, destinata ad integrare e arricchire gli spazi espositivi del museo per eventi di formazione e culturali. Inoltre si costruiranno un montacarichi per il trasporto di allesti-menti espositivi, un ascensore e una scala aggiuntivi. Per questi lavori il Conami ha già appaltato i cantieri, subordinando il loro avvio proprio allo sbloc-co dei fondi da parte della Regione.

L’eventuale realizzazione di nuovi spazi commerciali, che ha dato fiato alle polemiche politiche, è estranea a questi fondi e sarà eventualmente a carico di Conami, così come per quanto riguarda l’area e il fabbricato del paddock 3, dietro alle tribune di fronte ai box. In questo caso il Conami sta valutando l’opportunità di costruire un polo commerciale e artigianale legato al mondo dei motori. Una sollecitazione che arriva da marchi del settore auto e moto di livello nazionale e internazionale.

In commissione Bilancio hanno votato contro il provvedimento Lega nord, M5S e Fratelli d’Italia mentre Pd e Sel si sono espressi a favore. Il consigliere imolese del Carroccio, Daniele Marchetti, spiega il voto contrario: “Siamo stati proprio noi in più occasioni a chiedere il rilancio della Motor Valley e quindi non abbiamo assolutamente nulla da dire su questo punto (i lavori al museo, ndr). Ci lascia invece perplessi la dicitura “altre attività commerciali”. Quali? Di che cosa si tratta? E perché?”.

Il vice presidente della commissione Bilancio e consigliere Pd, l’imolese Roberto Poli, replica nel merito e sul piano politico: “Arrivano risorse importanti sul nostro territorio per una infrastruttura che ha una rilevanza oltre i confini regionale. Ricordo che gli investimenti si traducono in posti di lavoro, occupazione e sviluppo e non mi pare in questo momento un obiettivo secondario. C’è chi si assume la responsabilità di portare risorse sul proprio territorio e chi invece, afflitto dal virus del benaltrismo non lo fa. Alla Lega nord serve un vaccino adatto, come ai Cinquestelle e ai Fratelli d’Italia”.

Il rendering del progetto

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