BORSA DI STUDIO SILVIA LUCCHESE / SARA MURRU

CASTEL SAN PIETRO
Sara Murru III A

Lavorando nella vigna

Ho deciso di domandare a mio nonno qualcosa sul suo luogo preferito. Ora mi trovo nel salotto dei miei nonni dove c’è un grande divano, dove siamo seduti.

Qual è il tuo luogo preferito, nonno?
Pensa per qualche secondo alla risposta. Poi risponde.

Dunque, il mio luogo preferito è la mia vigna, perché lì coltivo delle viti. Mi attrae molto coltivare le viti perché mi danno un prodotto con cui faccio il vino. Poi vedo le piante crescere e io le lavoro e le concimo. Mi piace molto prendermi cura delle mie piante, è un po’ come se io fossi il loro papà, ed io devo farle crescere bene.

Quando spendi il tuo tempo nella vigna?

Praticamente tutti i giorni, quando non piove e quando non nevica; perché d’inverno le poto, d’estate faccio i trattamenti e raccolgo l’uva e successivamente produco il vino quindi ci trascorro quasi tutto l’anno.

Ti da soddisfazione vedere crescere questa vigna?

Certo, perché le piante crescono e poi producono. E’ come la vita di una persona, nasce, cresce e poi muore. Diciamo che trovare sulla tavola da pranzo un vino che è stato prodotto da me mi dà molta soddisfazione.

Dove si trova questo luogo?

Qui a casa mia, nelle colline di Liano, sopra Castel San Pietro Terme. Qui crescono molto bene le vigne, è il posto ideale. Qui, a casa mia, ho un campo dove oltre alle viti coltivo altri frutti come le pesche, i fichi, le mele, coltivo anche patate, i pomodori, alcuni tipi di insalata, i cocomeri, e anche dei meloni. Nonostante io non abbia fatto il contadino tutta la vita ma ho fatto un altro lavoro,ovvero il medico, e non avevo molto tempo per pensare alla vigna, dopo mi ci sono affezionato e da quando sono andato in pensione coltivo queste viti da cui traggo un grande vantaggio e lavoro.

Da quanto tempo hai questo hobby?

Io lavoro la vigna da trent’anni. Da quando sono andato in pensione ho dedicato tutto alla mia vigna. Sono venuto ad abitare qui in campagna proprio perché mi piace la vita all’aria aperta, salutare, senza inquinamento.

Se ora potessi tornare indietro nel tempo, sceglieresti di fare di nuovo la professione che hai fatto o di fare il contadino? Ci pensa qualche attimo e risponde.
– Questa è una domanda difficile. Non saprei. Ho amato il mestiere di medico ed ho avuto molte soddisfazioni anche qui. Fare il contadino mi ha appassionato e mi appassiona tutt’ora quindi non saprei cosa scegliere. A questo punto direi che rifarei tutto ciò che ho fatto quindi il medico e successivamente il contadino. Sono entrambi due cose che ho amato fare e che quindi rifarei, perciò penso che rifarei tutto ciò che ho fatto.

Cosa indossi quando devi andare a lavorare nella vigna?

Solitamente indosso dei scarponi o stivali di gomma alti fino al ginocchio, una tuta o dei pantaloni vecchi, una maglia con una felpa e un giubbotto, anche un cappellino che indosso solo quando lavoro. Invece, quando devo fare dei trattamenti, metto delle tute fatte apposta con una maschera antigas perché uso dei veleni e cerco di respirarli il meno possibile.

Quali prodotti e macchinari possiedi?

Ho due trattori, uno di questi lo uso per fare diverse cose come raccogliere l’uva e portarla nella cantina dove successivamente la metto in un macchinario che servirà poi per produrre il vino. L’altro invece serve per fare cose un po’ diverse. Ho speso molti soldi per prenderli e ora ne spendo per la benzina… Ma è il mio hobby, come un ciclista spende più di duemila euro per la bicicletta e tutto, io spendo i soldi per tutti i prodotti come i veleni e i diversi prodotti dei trattamenti e trattori.

Ci sono svantaggi e vantaggi in questo?

Beh, come ho detto, ho speso molti soldi e li spendo tutt’ora per questa mia passione, ma se non avessi questi prodotti e macchinari avrei del raccolto scadente e con il rischio di malattie o germi. Il vantaggio è che molti frutti non li devo comprare ed ho la certezza che sono controllati. Ma soprattutto c’è molta soddisfazione nel mangiare qualcosa che è stato prodotto con le proprie mani.

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