“Bruciare violini per vendere la cenere” si può vedere su Cubik Tv

IMOLA-OZZANO
Una puntata horror, un’avventura-prequel della serie web “Bruciare violini per vendere la cenere” sarà visibile domani sera, martedì 31 ottobre, sui canali Facebook e Youtube omonimi, e poi anche il lancio su Cubik Tv tutti i lunedì e i giovedì fino al 14 dicembre. La puntata horror è stata girata nel Mulino Scodellino, a Castel Bolognese, e, tra streghe e cunicoli bui, cita anche la scena finale del videoclip Thriller di Michael Jackson.

La serie web “Bruciare violini per vendere la cenere”, ideata e realizzata da un gruppo di giovani attori imolesi (e non solo) guidato da Stefano Farolfi e prodotta da Lucia Cristiani e Laura Zoli, ha visto la social internet television Cubik Tv (www.cubiktv.com) acquisire in esclusiva i diritti di trasmissione dei quindici episodi (i cui primi cinque sono già stati pubblicati su YouTube alcuni mesi fa). Sulla web tv si possono vedere gratuitamente due episodi a settimana (i lunedì e i giovedì alle ore 21).

“Bruciare violini” ha già vinto molti premi come quello per la miglior fotografia al Tuscany Web Fest ed ha partecipato all’ultima edizione del Sicily Web Fest ottenendo come premio il diritto di partecipare gratuitamente come finalista all’edizione 2018 del Los Angeles Web Fest. Il regista, l’imolese Stefano Farolfi, lavora come progettista software all’Ima di Ozzano, ma da sempre ha una grande passione per la recitazione, e ha collaborato con tante compagnie del territorio, dalla Compagnia della Luna Crescente a Extravagantis, al Tilt, per citarne solo alcune. Oltre al gruppo di giovani attori, c’è stata la partecipazione straordinaria di un attore professionista come Pippo Santonastaso. Nei trenta giorni di riprese, sommando comparse, amici e collaboratori, sono state coinvolte tra le sessanta e le settanta persone.

La serie è ambientata in un mondo di fantasia, a metà tra medioevo e realtà contadina, ha per protagonisti un bardo cattivo e uno buono, è divertente e prende spunto da giochi di ruolo e videogiochi ma rivisitandoli con la cultura locale. Molte scene sono state girate nei dintorni, come alla Rocca di Imola e all’agriturismo Fattoria Romagnola, che si trova sulle colline tra Imola e Riolo.

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Il collegamento alla serie su Cubik tv

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