Calchi di Pompei riprodotti in 3D

MASSA LOMBARDA-POMPEI
Tra i molteplici utilizzi della stampa in 3D c’è anche quello legato al mondo dell’arte. Ne sa qualcosa Wasproject, l’azienda di Massa Lombarda che da sta collaborando con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Pompei Ercolano e Stabia ad un progetto incentrato sui calchi dei corpi dei morti realizzati in gesso nel 1863.

Questi calchi, conservati nell’Antiquarium di Pompei, costituiscono una delle testi-monianze più tragiche della catastrofe che colpì la città e sono i reperti più richiesti all’estero. E qui entrano in gioco le stampanti di Wasp, in grado di stampare in scala uno a uno le riproduzioni dei calchi, che potranno poi girare il mondo soddisfacendo così le richieste senza mettere a rischio i fragili originali in gesso. Le prime stampe dei calchi di Pompei sono già destinate ad una mostra in Canada.

La riproduzione in 3D di uno dei calchi di Pompei

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