Calcio: 1-1 in casa per l’Imolese

IMOLA
Squadra tosta e quadrata il Legnano di Andrea Orecchia. Alla fine il match, ultimo in casa del 2015), si è chiuso con 1-1 sostanzialmente giusto, dopo un rigore sbagliato per parte e dopo che l’Imolese era riuscita a passare in vantaggio col nuovo arrivato Jacopo Zagaglioni.

La giornata è iniziata con il ricordo di Domenico Dadina, scomparso mercoledì mattina e molto legato alla società rossoblù. Dopo il consueto minuto di silenzio, è stato esposto uno striscione con su scritto “Ciao Dado!! Non smettere mai di tenerci per mano…”.

Pagliuca ha schierato Lanzotti in porta, poi Bonilla, Galassi, Olivi e Zossi nella linea difensiva. Quindi Mordini un po’ arretrato e in mezzo rispetto al vero centrocampo con Selleri da una parte e Zagaglioni (subito in campo dopo la partenza di Poesio). Infine Ferrante, Tattini e Ferretti in avanti.

Al 24’ del primo tempo Lanzotti sbaglia un’uscita e secondo l’arbitro tocca la zampa dell’attaccante e dà rigore, che però lo stesso Lanzotti para sul suo angolino sinistro (Zerbato dal dischetto). Al 35’ le parti sono invertite. Tattini viene atterrato e Ferretti tira alla stessa maniera, facendosi parare il rigore dal polacco Cybulko. Tre minuti dopo arriva il gol. Zagaglioni ruba palla e tira da fuori, infilando la porta dei veneti con una leggera deviazione.

Nella ripresa, col buio avanzante, il Legnago prova a rendersi pericoloso. Lanzotti devia in angolo un tiro e dalla bandierina arriva un cross che Tessari incorna alla perfezione. Da lì in poi, poca roba, anche se sono da segnalare due espulsioni in casa Imolese. La prima per Olivi (secondo giallo per proteste) e la seconda dell’allenatore Pagliuca, che non voleva sentire ragioni ed è finito in mezzo al campo per argomentare con l’arbitro di Ostia.

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