Calcio: Imolese, 6 gol in riviera

MILANO MARITTIMA
La terza partita dell’Imolese è stata una mattanza (6-1), ma solo nel secondo tempo, quando Cervia (Eccellenza) e gli stessi rossoblù hanno cambiato le carte in tavola in un caldo torrido anche se ventilato dalla brezza dell’Adriatico distante solo qualche centinaio di metri.

Dopo la partitella con gli imolesi e soprattutto dopo la Tim Cup a Brindisi, la squadra di Filippini si sta avvicinando al campionato sotto le fiamme di questa estate anomala. Ecco allora l’amichevole col Cervia, chiusa sull’1-0 del primo tempo grazie alla rete del “pivot” Checchi, difensore presentatosi in avanti sul calcio d’angolo battuto da Borrelli. Con l’assenza di Garics (ginocchio dolorante), il mister bresciano si è presentato con Mastropietro in porta, difeso dalla linea a 4 con Montanaro e Guatieri terzini, ma anche con Torta e Checchi centrali. Poi il solito Scalini al centro della linea mediana, affiancato sulle ali da Borrelli e Miotto. Quindi la linea offensiva con Ferretti centrale e ai due lati Titone e Belcastro.

Nella ripresa cambia tutto, sia per le temperature (che fanno sobbollire muscoli e anime), sia per questioni tecniche. Allora dentro altri 11, dal portiere Fonsato al nuovo arrivato Valentini (tra i più positivi), dagli imolesi doc Tattini e Franchini, da Bolelli a Gavoci. Ma anche Santiago Ferretti, Driss, Garavini, Vaccari e Graziano.

Dopo la traversa di “Frank” arriva la rete di Valentini, su cross del “Tatto” dalla lunetta del corner. Ma ancora Valentini raddoppia, raccogliendo un errore del portiere marittimo. La traversa era un aperitivo, Franchini la infila. Poi tocca a Gavoci, che le sue cose migliori le ha fatte vedere a pochi chilometri da lì, col Romagna Centro. Tocca quindi al Cervia segnare su rigore e poi il sipario scende sulla chiusura di Tattini.

Ora non resta che aspettare la prossima partitella, sabato 12 agosto al Bacchilega alle ore 17 contro l’Axys Zola (Eccellenza), senza dimenticare di scusarci per le inesattezze che abbiamo scritto dopo il match di Coppa perso con la Virtus Villafranca. Ci siamo fidati troppo della cronaca dei due giornalisti pugliesi.

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