Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 13 maggio 2018

Salone del Libro di Torino, domani la Bacchilega Junior riceve il premio Nati per Leggere con Il viaggio di Piedino

Il viaggio di Piedino”, libro foto-illustrato di Elisa Mazzoli e Marianna Balducci edito da Bacchilega Junior di Imola, riceverà il premio nazionale Nati per Leggere (sezione Nascere con i libri; 6-18 mesi) lunedì 14 maggio al Salone internazionale del libro di Torino. La cerimonia di premiazione è prevista presso il Bookstock Village alle ore 16,30. Sarà un momento ricco di ospiti e con una sorpresa finale per i piccoli lettori presenti.

La motivazione è chiara: “Una prova riuscita di far convivere due linguaggi visivi differenti, in questo dialogo la parte fotografica risulta la più convincente”.

“Ricevere il premio Nati per Leggere è stata una grande gioia perché il viaggio di Piedino è un libro semplice che racconta con un progetto profondo e un linguaggio speciale un viaggio molto importante”, spiega Elisa Mazzoli.

Marianna Balducci: “Il viaggio di Piedino è il mio primo libro per piccoli ed è un libro foto-illustrato, realizzato attraverso un linguaggio che studio e che amo da tanto tempo”.


Salone del Libro di Torino, domani la Bacchilega Junior riceve il premio Nati per Leggere con Il viaggio di Piedino
Cultura e Spettacoli 13 maggio 2018

Salone del Libro di Torino, oggi viene presentata ''La brigata ebraica 1944-1946'' che ha incuriosito Roberto Saviano

Bacchilega Editore presenta oggi (ore11) al Salone del libro di Torino (dallo stand di Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione, S12-T11 del Padiglione 3) la seconda edizione notevolmente ampliata de “La brigata ebraica 1944-1946”.
Si tratta di un libro ora più che mai attuale alla luce delle recenti polemiche del 25 Aprile. Un libro che ripercorre la storia della creazione della Brigata Ebraica e il suo ciclo operativo nella primavera del 1945. Nella seconda edizione del libro di Bacchilega Editore, scritto dal rabbino capo di Ferrara, Luciano Meir Caro e da Romano Rossi, si prendono in esame anche gli aspetti meno noti, relativi al periodo successivo alla fine del conflitto, che portarono alla nascita dello Stato di Israele in Palestina. In particolare viene analizzato il ruolo, svolto apertamente o in modo coperto, che la Brigata ebbe nel sostegno agli ebrei d”Europa, agli scampati all”Olocausto e all”emigrazione verso la Palestina.
“La brigata ebraica 1944-1946” è un libro di grande importanza storica e al tempo stesso attualità dedicato alla brigata ebraica; fa parte della ricca collana di Bacchilega Editore dedicata alla Seconda Guerra Mondiale, alla Resistenza e alla Liberazione dell’Italia.
Fra i numerosi titoli dell’editore si ricorda anche “Memorie 1939-1946” dedicato alla storia del II Corpo polacco tradotta dalle memorie, appunto, di Wladyslaw Anders e raccontata anche dal giornalista Roberto Saviano in un monologo del 2015 e sul quale ieri ha chiesto informazioni, oltre ad apprezzare il libro sulla brigata ebraica
Oltre ai volumi dedicati alla brigata ebraica e al II corpo polacco, il catalogo di libri storici e su argomenti di storia di Bacchilega Editore è ricco di titoli di grande spessore intellettuale ed estrema accuratezza ed importanza storica. Perché la memoria si conserva anche leggendo e rileggendo le imprese del passato.

La scheda del libro

Titolo: La Brigata Ebraica 1944-1946
Autori: Luciano Meir Caro e Romano Rossi
Formato: 20×30, 144 pagine
Confezione: cartonata
Prezzo: 20 euro

Salone del Libro di Torino, oggi viene presentata ''La brigata ebraica 1944-1946'' che ha incuriosito Roberto Saviano
Cultura e Spettacoli 12 maggio 2018

Gocce di musica 2018, il primo finalista della sfida tra band è Fabio Mazzini – VIDEO

Bella gara ieri sera a Ca” Vaina per la prima serata di selezione di Gocce di musica per la solidarietà edizione 2018. Le tre band concorrenti hanno dimostrato buone capacità tecniche e maestria nel coinvolgere il pubblico. Alla fine Fabio Mazzini si è aggiudicato la serata e la qualificazione per la finale sul palco di Imola in Musica. Ha convinto la giuria con il suo folk pieno di comunicativa, grazie anche ad un intenso brano dedicato ai nonni (quello richiesto espressamente a tema solidale e sociale richiesto dal contest). Ottima performance la sua, così come quella degli altri due concorrenti in gara, il gruppo degli Off the Road con un coinvolgente rock progressivo, e gli Hlp con un trascinante punk.

Da ricordare che non è finita qui. Insieme a Gocce di Musica ritorna anche il PREMIO SPECIALE SABATO SERA. Una gradita sorpresa aspetta la band, tra tutte quelle in gara a prescindere dal risultato delle serate di qualificazione, che riceverà il maggior numero di voti attraverso  il sondaggio sull’applicazione Sabato Sera Notizie. Amici, parenti e chiunque lo voglia può esprimere la propria preferenza e sostenere la band preferita. Una volta scaricata l”app basta scorrere tra le notizie, cliccare quella sponsorizzata dal titolo «Vota la band! Clicca sulla tua band preferita di Gocce di Musica 2018» e seguire le istruzioni. Il voto è attivo dalle ore 21.30 di venerdì 11 maggio fino alla mezzanotte di venerdì 22 giugno. Sul palco della finale, durante «Imola in Musica», si scoprirà chi avrà ricevuto più voti. (s.f)

Nella foto Fabio Mazzini sul palco (foto Isolapress)

Gocce di musica 2018, il primo finalista della sfida tra band è Fabio Mazzini – VIDEO
Cultura e Spettacoli 12 maggio 2018

Salone del Libro di Torino, Saviano allo stand Bacchilega: ''Avete ristampato il libro del generale Anders?''

“Perché non ristampate il libro del generale Anders, ci sono degli amici che me lo hanno chiesto ma dicono che è esaurito su Amazon”.
“Non è esaurito”.
“Allora dico di scrivere direttamente a voi”.
Il dialogo si consuma venerdì 11 maggio al Salone internazionale del libro di Torino, di fianco ai libri della Bacchilega Editore nello stand dell”Alleanza delle cooperative. Il libro in questione è “Memorie 1939-1946. La storia del corpo d”armata polacco”.
A parlare per primo è Roberto Saviano. Si rivolge così al presidente della Bacchilega, Paolo Bernardi, che gli ha appena consegnato il libro “La Brigata Ebraica 1944-1946“.
Lo scrittore dopo gli impegni ufficiali ha fatto un giro tra i libri del Salone. Davanti alla Bacchilega Saviano ha ricordato di quando citò su Raiuno il diario di Anders pubblicato dall”editore imolese.
Saviano ha apprezzato il libro sulla Brigata ebraica, scritto dal rabbino Luciano Caro e da Romano Rossi. I due autori ripercorrono la storia della Brigata che combatté nella primavera del 1945 contribuendo alla liberazione anche delle città oltre la Linea Gotica. In particolare viene analizzato il ruolo che la Brigata ebbe nel sostegno agli ebrei d”Europa, agli scampati all”Olocausto e per contribuire all”emigrazione verso la Palestina nel dopoguerra.
Nuovo materiale storico per le ricerche di Saviano, per i suoi lavori letterari così importanti nel rinnovamento della memoria che intreccia con l”attualità, come hanno confermato le polemiche sulla partecipazione della Brigata ebraica alle celebrazioni per la Liberazione.

r.c.

Salone del Libro di Torino, Saviano allo stand Bacchilega: ''Avete ristampato il libro del generale Anders?''
Cultura e Spettacoli 12 maggio 2018

A Fabbrica ritorna la Sagra del friggione, cipolle pomodori e i segreti delle arzdore

Un weekend al gusto di friggione, con cipolle, pomodori e… i segreti delle arzdore. La Sagra del friggione al centro sociale di Fabbrica di Imola, in via del Santo 1/m, torna con un secondo appuntamento di sapori da ieri sera fino a lunedì 14 maggio. Lo stand gastronomico apre dalle 19 e domenica anche dalle 12 (dalle 11.30 alle 12 solo asporto). Non mancheranno gli spettacoli: questa sera sabato 12 liscio con Malpezzi e Angela, domenica 13 spettacolo Rock ”n” roll Avenue in serata mentre a mezzogiorno Conrad intratterrà i bambini. Lunedì 14 ci sarà spazio pe runa cena a base di pesce (solo su prenotazione, entro venerdì 11): cozze alla tarantina, spaghetti allo scoglio e sorbetto al limone a 22 euro (da asporto, 18 euro). Verrà effettuata una raccolta fondi occasionale da destinare all”ampliamento della struttura. (r.c.)

A Fabbrica ritorna la Sagra del friggione, cipolle pomodori e i segreti delle arzdore
Cultura e Spettacoli 11 maggio 2018

A Gocce di Musica 2018 il punk urlato degli Hlp

Il loro nome è Gio. Proprio così, anche se non è così. Il cantante Nicola Fronte, il batterista Leonardo Dominici, il chitarrista Davide Di Biase e il bassista Francesco Sagrini sono gli Hlp. «Che significa Gio – spiega Nicola -. Quando ero piccolo, io avevo già la passione per la chitarra, mentre la mia amica Giorgia giocava con le bambole: parlando mettendo la lettera dopo quella in questione, Gio diventa Hlp. Mi è sembrato bello ricordare quel periodo nel nome del gruppo». Ma Gio non fa parte della band? «No, non abitiamo nemmeno più vicini, ma siamo ancora amici».

Gli Hlp sono nati nel 2017, e si esibiscono a Ca” Vaina a Imola questa sera alle 21, nell”ambito di Gocce di musica. «Io faccio musica da dieci anni – continua Fronte -, prima suonavo il basso, ora canto. Ho conosciuto Leonardo in sala prove, poi Davide e Francesco, che sono più giovani. Proponiamo pezzi nostri, per i quali collaboriamo tutti, di genere punk: a metà maggio sarà pronto un nostro demo con sei pezzi«.Nicola ha esperienza in altri gruppi, e non solo: «Ho fatto il dj punk su Radio Sonora e ho suonato in gruppi non punk. Ora faccio la musica che mi piace. Il nostro è un gruppo da live, con pezzi veloci, urlati, dove ti diverti se c”è un pubblico che ti segue».

Le influenze sono comunque varie: «Io e il batterista abbiamo una preferenza per il punk inglese, mentre il chitarrista e il bassista seguono il punk californiano più recente – conclude il cantante -. Uniamo le varie influenze, dai Sex Pistols ai Clash ai Nirvana ai Cccp ai Green Day. Anche nel demo, i sei pezzi sono diversi tra loro. Quello che proponiamo espressamente per Gocce di musica parla di ecologia». (r.c.)

A Gocce di Musica 2018 il punk urlato degli Hlp
Cultura e Spettacoli 11 maggio 2018

Salone del Libro, Arianna Papini: “Il mio premio Andersen subito dopo 'Nonni con le ali – Nonne con le ali' non può essere un caso''

“Credo che ”Nonni con le ali – Nonne con le ali” sia il libro che ho più desiderato di pubblicato nella mia carriera fatta di oltre 120 titoli. E” un”opera molto sentita, che parla della vita e di come troviamo nel quotidiano le persone assenti. Non credo sia un caso che dopo poco la sua pubblicazione abbia vinto il premio Andersen come miglior illustratrice 2018″. Arianna Papini presenta così il libro edito da Bacchilega Junior, brand della casa editrice imolese Cooperativa Bacchilega, presente a Torino allo stand dell”Alleanza delle Cooperative Italiane.

“E” un libro con contenuti importanti e molto delicati – continua l”autrice – nel quale c”è molto di me. I miei libri sono come figli, li curo e li coccolo. Per questo edito solo con persone con cui ho un grande feeling”.

Salone del Libro, Arianna Papini: “Il mio premio Andersen subito dopo 'Nonni con le ali – Nonne con le ali' non può essere un caso''
Cultura e Spettacoli 11 maggio 2018

Raccolta fondi per il progetto «Grüne Linie», storie e immagini dalla Linea Gotica con Wu Ming2

Imola Antifascista organizza per stasera dalle ore 18.30 presso il Centro sociale Brigata 36 (via Riccione 4) un buffet benefit e, a seguire, la presentazione, insieme al fotografo Giancarlo Barzagli, di Grüne Linie, un progetto foto-narrativo di Giancarlo Barzagli e Wu Ming 2 su luoghi, casolari e paesaggi della 36ª Brigata Garibaldi. Si tratta di una ricerca fotografica sulla memoria degli avvenimenti che ebbero come protagonista una piccola valle nell’Appennino Tosco-Romagnolo investita dal passaggio del fronte durante la Seconda guerra mondiale. Seguendo gli indizi che la storia ha lasciato sul territorio, in bilico tra ricordi d’infanzia e memoria del conflitto, il progetto traccia una linea che incrocia la storia e le testimonianze di chi ha combattuto e vissuto su queste montagne.

Grüne Linie era il nome che l’esercito tedesco aveva dato alla Linea Gotica. Quelle storie hanno lasciato segni indelebili nel paesaggio e nella memoria dei pochi testimoni rimasti. Fino al 23 maggio sarà aperta una campagna di crowdfunding per raccogliere i fondi per realizzare un libro fotografico, con un racconto inedito di Wu Ming 2 e una mappa con itinerari tematici. Si può contribuire pre-acquistando una copia del libro o gli altri pacchetti legati alla campagna di crowdfunding, per la quale andrà anche il ricavato del buffet.

Foto dal volantino dell”iniziativa

Raccolta fondi per il progetto «Grüne Linie», storie e immagini dalla Linea Gotica con Wu Ming2
Cultura e Spettacoli 11 maggio 2018

A Gocce di Musica 2018, il rock progressive degli Off the road

Off the road. Cioè fuori strada o, in questo caso, fuori dagli schemi. Musicali, si intende. «Non c”è il modello strofa-ritornello nei nostri brani – conferma Riccardo Saverio Fameli, chitarrista degli Off the road -. Quando scriviamo, usciamo fuori dagli schemi, con pezzi di rock progressivo».

Il gruppo, composto da giovani tra i 18 e i 19 anni, si esibirà questa sera alle 21 a Ca” Vaina per Gocce di musica: si è formato nel 2015: Riccardo alla chitarra, Andrea Pelliconi alla batteria, Simone Pizzuto al basso elettrico, Lorenzo Crocetti alla chitarra ritmica e la cantante Marianna Ramanzin.«All”inizio avevamo un repertorio di cover – continua Fameli – poi abbiamo cominciato a scrivere nostri pezzi, di rock progressivo ispirandoci ai Pink Floyd. A Ca” Vaina proporremo solo nostri brani: il concorso è proprio l”occasione che aspettavamo per far sentire le nostre idee, che nascono da tutti noi. Qualcuno ha un”idea musicale, quindi scriviamo la musica, poi il testo, sempre in inglese. Ci troviamo spesso per discutere e condividere, e almeno una volta alla settimana per provare».

Il brano a tema solidale per il concorso «parla della guerra – conclude Riccardo -: è una corrispondenza tra un soldato in trincea e la sua famiglia».

A Gocce di Musica 2018, il rock progressive degli Off the road
Cultura e Spettacoli 11 maggio 2018

A Gocce di musica 2018 Fabio Mazzini, cantautore folk

Un cantautore folk con influenze blues e alternative rock. Il ventitreenne imolese Fabio Mazzini suona la chitarra da dodici anni: «Propongo brani miei, folk ma con diverse influenze – conferma – dato che ho sempre ascoltato e suonato generi diversi. Sto tentando di far sì che la musica sia il mio lavoro. Suono la chitarra da dodici anni e sto finendo il Conservatorio jazz a Ferrara. Il canto, invece, è un”esperienza relativamente nuova perché è da poco che canto».

A Gocce di musica, questa sera alle 21 a Ca” Vaina, si presenta in solo. «Ho partecipato anni fa in gruppo – spiega -, ad esempio con gli Anne Bonny. Quest”anno, invece, ho deciso di prendervi parte proprio per proporre il mio progetto solista». Tra i vari brani che Fabio farà ascoltare al pubblico, tutti in inglese, ce n”è uno particolare: «È dedicato ai nonni, una parte fondamentale della nostra vita che a volte viene dimenticata. Io sono cresciuto coi miei nonni e non dimenticherò mai quello che hanno fatto per me». (r.c.)

A Gocce di musica 2018 Fabio Mazzini, cantautore folk

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast