Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 16 luglio 2018

Claudio Bolognesi e Roberto Montefusco presentano il loro album domani sera all'Arena

Ci sono Avrai di Claudio Baglioni, Notte prima degli esami di Antonello Venditti, Uomini soli dei Pooh. È un inno al cantautorato italiano Tra racconto e canzoni, album di Claudio Bolognesi e Roberto Montefusco che sarà presentato in un vero e proprio concerto domani sera, martedì 17 luglio alle 21.30, all’Arena di Castel San Pietro (entrata ad offerta libera). L’album unisce al canto la narrazione, alternata e sovrapposta ad esso, per un progetto che ha l’obiettivo di puntare l’attenzione sui testi di brani noti e indimenticabili. Claudio Bolognesi, giornalista che ha iniziato la sua attività a sabato sera e da dieci anni lavora per Il resto del Carlino, e Roberto Montefusco, attore di spot radiofonici e televisivi coinvolto anche in progetti teatrali e cinematografici, hanno scelto dodici canzoni che sono poi state arrangiate in modo essenziale, con l’accompagnamento del solo pianoforte di Raffaele Montanari, che è anche il produttore dell’album, interamente realizzato negli studi di Alfonsine dell’etichetta indipendente Pms che lo ha prodotto. «Il lavoro nasce dal mio amore per la musica italiana e soprattutto cantautorale – spiega Bolognesi – e soprattutto dall’importanza che ho dato fin da giovanissimo alla parte testuale. Ho bisogno di comprendere quello che canto, perciò ascolto musica italiana. E da questo nasce la volontà di fare un album con la musica che ha accompagnato la mia vita e quella di chi va dai 30 anni agli… 80»!, ride.

La donna cannone di Francesco De Gregori o Portami a ballare di Luca Barbarossa sono altri due brani che scorrono tra le tracce. «Ho voluto mettere l’attenzione sulla grandezza dei testi scritti: le canzoni sono state asciugate il più possibile, rese al piano e voce per esaltare la bravura dei nostri cantautori. Quando ho chiesto a Roberto di accompagnarmi in questo progetto perché ha una voce meravigliosa e molto profonda, con elementi giusti per esaltare la scrittura dei compositori, è stato lui stesso molto colpito notando come siano canzoni che ha sentito molte volte ma finora mai ascoltate veramente».

La scelta dei brani ha un suo percorso. «Non ci siamo limitati a prendere brani qua e là, ma abbiamo voluto ricostruire la linea della vita, dalla nascita con Avrai fino a I vecchi, sempre di Baglioni, con in mezzo la spensieratezza dell’essere ragazzi (Io e la mia ragazza), la tensione prima degli esami, i dolori, le sofferenze, i rapporti conflittuali, l’età adulta. Abbiamo iniziato due anni fa, siamo stati in studio a febbraio 2016 con l’etichetta indipendente di Alfonsine Pms, che collabora con la Sony e sforna quaranta progetti all’anno. Il produttore Raffaele Montanari ci ha sostenuti e ha sposato in toto, sostenendone i costi, un progetto non inedito, ma che ha l’idea di incrociare il canto con la narrazione. Teatralmente ha la possibilità di essere arricchito con ballerini o foto dal vivo o proiezioni, come vorremo fare a Castel San Pietro, che ci ospita in uno spazio stupendo all’aperto: vestiremo l’arena con le parole delle canzoni, con immagini e ritratti grazie alla Cmb che organizza la serata con la Bottega del buonumore. Ci accompagnerà il pianista Gianmarco Verdone, che studia all’Accademia pianistica di Imola».

L’album, che si può acquistare in tutti gli store digitali, ha anche una versione fisica che si può richiedere alla pagina Facebook Tra racconto e canzoni: la copertina è frutto di un set fotografico realizzato nel teatro Stignani di Imola dalla fotografa Tiziana Marongiu, così come sono sue le foto di Bolognesi e Montefusco fatte a Molinella in una fabbrica abbandonata. (s.f.)

Nelle foto Roberto Montefusco e Claudio Bolognesi (foto di Tiziana Marongiu) e la copertina dell”album

L”articolo completo è su «sabato sera» in edicola dal 12 luglio

Claudio Bolognesi e Roberto Montefusco presentano il loro album domani sera all'Arena
Cultura e Spettacoli 15 luglio 2018

Jin Ju apre domani i concerti dell'Imola Summer Piano Academy & Festival che porta a Imola 200 giovani talenti

Due settimane di alta formazione musicale e di concerti che porteranno nella città i migliori giovani talenti da tutto il mondo. È l’Imola Summer Piano Academy & Festival, che giunge alla settima edizione: organizzato dall’Accademia pianistica «Incontri col maestro» di Imola, dal 16 al 30 luglio vedrà più di duecento ragazzi e ragazze arrivare a Imola da tutto il mondo per partecipare alle lezioni tenute durante il giorno dagli insegnanti dell’ente di formazione musicale d’eccellenza che ha sede nella Rocca sforzesca, mentre alla sera sono previsti concerti ad ingresso gratuito.

Contrariamente agli scorsi anni, non si terranno nel cortile di palazzo Monsignani ma al teatro dell’Osservanza: «È un’esigenza nata per via delle nuove norme di sicurezza – spiega Franco Scala, direttore dell”Accademia -: nel cortile di palazzo Monsignani non avremmo potuto ospitare più di duecento persone, ma sono molti di più gli spettatori interessati ai concerti del festival». Il teatro dell’Osservanza, infatti, ha più di quattrocento posti ed è anche dotato di aria condizionata. Quest’anno al festival c’è una collaborazione forte tra l’Accademia e la Nuova scuola di musica comunale Vassura Baroncini. «Abbiamo già una convenzione con l’Accademia per cui le aule della scuola sono a disposizione degli allievi dell’Accademia che vogliono provare – spiega Luca Rebeggiani, direttore dei teatri imolesi e della scuola di musica -, e lo stesso accadrà durante l’Imola Summer Piano. In più la scuola ospiterà un concerto, nel pomeriggio del 26 luglio».

I concerti, appunto. Si terranno alle 21.30 e, quasi tutti, al teatro dell’Osservanza. L’inaugurazione sarà domani, lunedì 16 luglio, è affidata alla pianista cinese Jin Ju. La sera dopo si terrà il concerto cameristico su «Chausson e l’impressionismo francese» preceduto alle 20.30 dalla consegna della Lucerna d’oro, premio per arte, cultura e spettacolo promosso dall’associazione culturale «Giuseppe Scarabelli» di Imola, dedicato da quest’anno all’ideatore Valerio Berardi scomparso nel 2017, e assegnato ai ceramisti Bertozzi & Casoni e agli attori Lucia Ricalzone e Giorgio Barlotti. Mercoledì 18 luglio Andrea Bacchetti e Michele Di Toro si muoveranno dalla classica al jazz, giovedì 19 si esibirà Ziqi Fang, venerdì 20 il pianista Alessandro Marino darà vita a un programma virtuosistico e funambolico, sabato 21 e lunedì 23 saliranno sul palco i migliori talenti del festival, domenica 22 ci sarà un concerto a due pianoforti con André Gallo e Igor Roma. Martedì 24 si terrà un concerto di lirica e musica vocale da camera (preceduto alle 18.30 da una conferenza-concerto alla Rocca sulla «opera a chiave Kramerspiegel» di Richard Strauss). Mercoledì 25, nella sala Mariele Ventre, si esibiranno il chitarrista Giuseppe Buscemi e il pianista Gianni Bicchierini, mentre il 26 ci si sposta alla Scuola di musica alle 18.30 con la violinista Slawomira Wilga e la pianista Marianna Tongiorgi, e si torna al teatro in serata con William Chen e i suoi giovani talenti. Venerdì 27 si esibiranno le pianiste Eleonora e Beatrice Dallagnese per i 130 anni della Croce Rossa, sabato 28 si terrà il concerto cameristico per archi con il primo violino della Royal Opera House di Londra Peter Manning e gli allievi del Dipartimento di archi dell’Accademia.

Domenica 29 e lunedì 30 saranno riservati al Premio Città di Imola, assegnato agli allievi più talentuosi del festival: domenica alle 17 ci sarà la finale con partecipazione del pubblico alle votazioni, lunedì alle 21.30 la cerimonia con concerto e assegnazione del Premio (in palio un montepremi di 20mila euro offerti da istituzioni e privati cittadini, comprensivo del Premio al Talento «Florence Daniel Marzotto» donato da Veronica e Dominique Marzotto in ricordo della Contessa Florence, e dei premi dedicati al «M° Umberto Micheli e Lelia Magistrelli» messi a disposizione dal presidente dell’Accademia di Imola, Francesco Micheli). (s.f.)

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. Info: 0542/30802 o www.imolasummerpiano.com

L”articolo completo è su «sabato sera» di giovedì 12 luglio

Nella foto Jin Ju, che inaugura l”Imola Summer Piano Academy & Festival

Jin Ju apre domani i concerti dell'Imola Summer Piano Academy & Festival che porta a Imola 200 giovani talenti
Cultura e Spettacoli 15 luglio 2018

Marco Travaglio sul palco della festa de La Centrale nel lungofiume

Questa sera sul palco del La Centrale – Imola Summer Fest, la festa organizzata dall”associazione App & Down nel lungofiume, arriverà Marco Travaglio con il suo spettacolo «Slurp – Lecchini, Cortigiani & Penne alla Bava».

Il direttore de Il Fatto Quotidiano, giornalista specializzato in giudiziaria, un passato come collaboratore del Giornale per poi passare a La Voce di Montanelli, in seguito a Repubblica e come editorialista a l’Unità, tra le altre cose, per poi approdare nel 2015 a Il Fatto Quotidiano, da sempre è agguerrito censore dei politici. Attivo anche in tv, si è dedicato anche a monologhi di teatro civile. Nel suo ultimo spettacolo, l’obiettivo dichiarato, e come sempre volutamente polemico, è «la stampa al servizio dei potenti che ci hanno rovinati», con la partecipazione di Giorgia Salari per la regia di Valerio Binasco. 

La Centrale entra così nell’ultima settimana, ogni sera con concerti e spettacoli. Il programma completo sul sito www.lacentrale.tv e ogni giorno sull’app gratuita AppU Imola. (l.a.)

Marco Travaglio sul palco della festa de La Centrale nel lungofiume
Cultura e Spettacoli 13 luglio 2018

A Castel del Rio il weekend porta nel passato con le Feste rinascimentali

Sono quasi quarant”anni che a Castel del Rio metà luglio significa un tuffo nel Rinascimento. E anche quest”anno l’epoca degli antichi splendori della Signoria Alidosi tornano sabato 14 e domenica 15 con la XXXVIII edizione delle Feste rinascimentali che faranno vivere il paese nel 1500.

Si comincia nel tardo pomeriggio di sabato 14 con il grande mercato medievale che animerà il centro storico con decine di banchi, antichi mestieri, artigiani, e ricostruzioni d’epoca di attività quali il tiro con l’arco, la lettura dei tarocchi o le prove d’equitazione. Entrerà poi in funzione l’accampamento militare e dalle 19 si potranno gustare i piatti dell’Appennino Tosco-Emiliano negli stand della Sagra della Gnoccata, nel retro di palazzo Alidosi, che rimarranno operativi tutto il weekend.Non mancherà uno spazio interamente dedicato ai più piccoli: sarà infatti allestito dalle 20.30 un laboratorio gratuito per tutti i bambini, che insieme a delle educatrici potranno realizzare un proprio manufatto ispirandosi agli emblemi del passato, nonché divertirsi con il truccabimbi per diventare dame o cavalieri.Con il calare del buio inizieranno inoltre i magnifici spettacoli serali: alle 21.30 Giullarate Medievali, in cui gli artisti Bricco e Bracco daranno prova della loro abilità nell’arte della giocoleria, dell’equilibrismo e della comicità, alle 22.15 Virtù Kavalleresche, a cura della compagnia «Kroonos, viandanti nel tempo», in cui un giovane scudiero deve dimostrare la propria abilità affrontando prove quali acrobazie, figurazioni aeree, magnifici giochi e manipolazione del fuoco, e alle 22.45 Divina, di Mattia Favaro, the juggler illusionist, un incredibile spettacolo di giocoleria, illusionismo e magia medievale, con sensazionali effetti speciali dal sapore storico ed illusioni mozzafiato, oltre a spettacolari fuochi pirotecnici.

Domenica 15 la Sagra della gnoccata riapre anche per il pranzo mentre le attività storiche e i banchi dell”epoca ripartiranno dalle 17.30. Alle 18 è il momento dell’imponente corte storico, con centinaia di figuranti vestiti in abiti del XVI secolo a rappresentare dame, cavalieri, nobili, cortigiani, musici, e tanti altri. Ci saranno danze e giochi di bandiere con una disfida tra rioni, e alle 19.30 nel retro di palazzo Alidosi una dimostrazione di falconeria. Col favor delle tenebre arrivano la lettura dei tarocchi e le prove di equitazione per i bambini, e alle 21.30 gli artisti della compagnia «Kroonos, viandanti nel tempo» daranno vita allo show Kacciatori di streghe, una lotta contro gli spiriti del male tra giochi di fiamme, virtuosismi nell’aria, musiche, evoluzioni acrobatiche, danze ed effetti scenografici. Alle 22.30 ritorna la caccia alla strega, con la cattura, il processo, la condanna e il corteo dell’Inquisizione, in un moltiplicarsi di emozioni, porterà il grande pubblico al Ponte Alidosi, dove si terrà il rogo della strega e dove svetteranno i fuochi artificiali che segnano l”epilogo di questa edizione delle Feste rinascimentali. (r.c.)

L”entrata al paese e agli spettacoli è gratuita.

L”articolo completo è su «sabato sera» in edicola dal 12 luglio

Nella foto il corteo in costume del 2017 (Isolapress)

A Castel del Rio il weekend porta nel passato con le Feste rinascimentali
Cultura e Spettacoli 12 luglio 2018

Silvia De Santis con i Five to Ten apre il concerto di James Blunt al Pistoia Blues Festival

È uno dei festival più importanti d’Italia e ospita Alanis Morissette, James Blunt, Steve Hackett, Billy Gibbons e i Supersonic Blues Machine. Ma quest’anno il Pistoia Blues Festival avrà anche un’anima di casa nostra: il gruppo di Silvia De Santis, i Five to Ten, aprirà infatti lo show domani sera, venerdì 13 luglio, prima del cantante britannico autore di You’re Beautiful.

La band formata dalla cantante imolese Silvia De Santis, dal pianista Fabio «Farian» Biffi e dal batterista Fabio «Fax» Fenati sta portando con successo in tour l’album Stupid now, uscito a metà gennaio, ed ha anche realizzato da poco un video per il singolo Summer Song. Diretto da Carlo Tombola (che ha girato, tra l’altro, con Subsonica e Afterhours), supportato da alcuni giovani elementi dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia (Tina Fasan, Eleonora Palma e Alexander Dimitrios Papadopoulos), il video è stato girato in un luna park a Palazzolo Sull’Oglio, vicino a Brescia. «Non poteva esserci location più adatta di un luna park a fare da set per il videoclip di Summer Song – spiegano i Five To Ten. – Il brano è giocoso, fresco e colorato in accordo col nostro stile candy-pop-rock. Il luna park di Palazzolo Sull’Oglio di Adriano Franchini possiede ancora quella magia tipica delle giostre, che nei grandi parchi divertimento forse viene un po’ a mancare. La disponibilità di tutti i giostrai e di tutto lo staff è stata impagabile». (r.c.)

Nella foto un’immagine dei Five to Ten nel video di «Summer Song»

Silvia De Santis con i Five to Ten apre il concerto di James Blunt al Pistoia Blues Festival
Cultura e Spettacoli 12 luglio 2018

Stasera a La Centrale i Bastard Sons of Dioniso, domani Gli Taliani, poi Morgan e gli Almamegretta

Dopo una settimana dalla sua partenza, è già un successo La Centrale – Imola Summer Fest, la festa organizzata dall”associazione App & Down che fino a domenica 22 animerà l’area lungofiume di via Pirandello. La manifestazione, che negli scorsi anni si teneva nella zona della centrale di cogenerazione a Montericco, quest”anno si è spostata vicino al Santerno e il pubblico con lei: tanti sono, infatti, i visitatori che nella prima settimana l”hanno affollata muovendosi tra l”area dedicata alla gastronomia, quella per i bimbi con giochi e laboratori, il mercatino. E, naturalmente, per assistere agli spettacoli, tutti ad ingresso gratuito (in ogni serata, il primo spettacolo inizia alle 21, il secondo alle 22.15).

Si prosegue anche questa sera con The Floating Ensemble e The Bastard Sons of Dioniso, per poi andare aventi fino al 22 luglio. Domani ci saranno i NoDimora seguiti da Gli Taliani con la loro travolgente musica e da un dj, sabato 14 si esibirà il Gamma Club Imola poi toccherà alla Cialtronight (dance anni ”70) e alla musica di un dj, domenica 15 arriverà Marco Travaglio con il suo spettacolo Slurp, lunedì 16 si darà spazio al pop rock italiano con Alis e poi alle hit anni ”80 e ”90 con i Moka Club, martedì 17 salirà sul palco il Lovesick duo seguito da Morgan, mercoledì 18 i Nessun Ostacolo Insieme – Banda di Imola Juniores apriranno la scena per The Rocky Horror Picture Show, giovedì 19 la serata vedrà l”afro-blues dei Savana Funk seguito dal sound degli Almamegretta, venerdì 20 Giacomo «Jack» Cascone farà risuonare il suo pop per poi lasciare il palco agli Antani Project con il loro rock ska funk, sabato 21 ci saranno i Flok Notes con musica irlandese seguiti dai Jackson One in un omaggio a Michael Jackson e dalla music adi un dj, mentre la festa si chiuderà domenica 22 con uno spettacolo di danza Indipendance e con la comicità di Beppe Braida.

Da ricordare che La Centrale – Imola Summer Fest ha anche un apsetto solidale, con una raccolta benefica in favore del reparto di pediatria dell’ospedale di Imola. (r.c.)

Il programma completo è sul sito www.lacentrale.tv.

Nella foto, di Isolapress, il palco de La Centrale – Imola Summer Fest

Stasera a La Centrale i Bastard Sons of Dioniso, domani Gli Taliani, poi Morgan e gli Almamegretta
Cultura e Spettacoli 12 luglio 2018

Erf, dodici concerti su trentasei si tengono nell'imolese e partono stasera con la Toscanini

L’Emilia Romagna Festival, dall”8 luglio all’8 settembre, porta in trenta sedi concertistiche sparse fra le province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara eventi sull”onda dello slogan «Follow Erf, follow the music»: trentasei appuntamenti tra concerti, spettacoli, sperimentazioni e dialoghi fra linguaggi diversi. «La musica è uno strumento di comunicazione cui non si deve rinunciare – invita Massimo Mercelli, direttore artistico dell’evento e presidente dell’associazione che organizza il festival -. Negli anni il pubblico dell’Erf è maturato e diventato più curioso ed aperto alle novità e alle commistioni di linguaggi diversi e, allo stesso tempo, anche il festival è cresciuto e si è arricchito ed ampliato, prima con l’edizione invernale e quest’anno con gli appuntamenti internazionali di Erf Off, tre proposte che porteremo in giro per il mondo: il Progetto Richard Galliano in Turchia e Messico, Report on the blind di John Malkovich in Slovacchia e Roberto Bolle and friends in Cina».

Dei trentasei appuntamenti regionali, dodici avranno luogo nel territorio del circondario imolese, dove l’associazione Emilia Romagna Festival ha sede (a Imola). «La città di Imola è orgogliosa di essere sede fisica dell’associazione e cornice ideale di più appuntamenti della programmazione estiva del festival, grazie alle sue location artistiche – ha detto la sindaca Manuela Sangiorgi, che ha anche la delega alla Cultura fra le sue competenze -. L’Erf è un festival prestigioso che valorizza il patrimonio artistico e culturale, anche di Imola. Questi appuntamenti non sono solo un richiamo per i visitatori da fuori ma anche momenti di condivisione e partecipazione della nostra comunità».

Mentre il festival è stato inaugurato lo scorso 8 luglio con il balletto del Chinese Dance Theatre Lanzhou, la programmazione imolese inizia questa sera alla Rocca sforzesca (ore 21.30, biglietti 8-12 euro, in caso di maltempo al teatro Stignani) con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta dal direttore Alpesh Chauhan impegnata in un omaggio alle grandi opere, con brani da Verdi a Rossini. Il 19 e il 20 luglio l’Erf ospita l’Estonian Sinfonietta, prima alla chiesa di San Domenico a Imola (19 luglio ore 21, ingresso ad offerta libera in favore della Croce Rossa di Imola), poi all’arena di Castel San Pietro (20 luglio ore 21.30, ingresso libero, in caso di maltempo al teatro Cassero). Spazio ai giovani il 27 luglio (ore 21, ingresso ad offerta libera in favore della Croce Rossa di Imola) con il Milton String Quartet che si esibirà nel cortile di palazzo Tozzoni a Imola. Prima dello spettacolo, alle 19.30, si terrà una delle speciali passeggiate eco-filosofiche a cura di Gianmaria Beccari che, dopo Erf Off, sono la seconda novità del festival estivo 2018: passeggiate nello spirito per osservare i luoghi che ci circondano fra i ritmi e i silenzi della grande musica. Per la partecipazione alla passeggiata è necessaria la prenotazione ad Erf (tel. 0542/25747).

Due visite guidate alla cripta pre-romanica della chiesa di San Lorenzo di Varignana sono invece prenotabili prima del concerto di arpa di Mojca Zlobko Vajgl, il 4 agosto alle 19.45 e 20.15 (mentre il concerto è alle 21, ingresso libero). A Mordano il 7 agosto, nel chiostro del monastero di San Francesco, va in scena uno degli appuntamenti della rassegna Tetralogia brasiliana interna al festival (ore 21, ingresso libero, in caso di maltempo al teatro Comunale). Si torna ad Imola il 20 agosto con la sonata Hammerklavier di Beethoven interpretata al pianoforte da Andrea Padova (ore 21, chiostro del palazzo vescovile, ingresso libero). Prima, su prenotazione, sarà possibile partecipare ad una visita guidata al museo del palazzo, il Museo diocesano. Ancora spazio per i giovani il 30 agosto alla chiesa di San Girolamo a Tossignano (ore 21, ingresso ad offerta libera in favore di progetti in memoria di don Tarcisio) con il pianista Lorenzo Mazzola, mentre il mese si chiude a Imola, nel cortile di palazzo Tozzoni, con la prima assoluta di Maestro sarà lei!, recital del giornalista Stefano Valanzuolo accompagnato al pianoforte da Fiorenzo Pascalucci (31 agosto, ore 21, ingresso libero).

Gli ultimi due appuntamenti del territorio dell’Erf sono dedicati al compositore Rossini in occasione del centocinquantesimo anniversario della morte: il 3 settembre  al teatro Cassero di Castel San Pietro e l’8 settembre alle 21 al centro direzionale Clai a Villa La Babina (ingresso gratuito dietro prenotazione del posto a Erf). (mi.mo.)

Nella foto, da sinistra, Luca Rebeggiani, direttore del teatro Comunale imolese, la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi e Massimo Mercelli di Erf durante la conferenza stampa di presentazione (Isolapress)

L”articolo completo è su «sabato sera» in edicola da giovedì 12 luglio

Erf, dodici concerti su trentasei si tengono nell'imolese e partono stasera con la Toscanini
Cultura e Spettacoli 11 luglio 2018

Inni patriottici e ballate anarchiche insieme a Lili Marleen a palazzo Monsignani

Secondo appuntamento con la XXX edizione del festival musicale «Da Bach a Bartok» diretta da Giorgio Zagnoni. Domani sera, giovedì 12 luglio, alle 21.15 il cortile di palazzo Monsignani ospiterà «Il Canto della Sentinella», un omaggio al centenario della fine della prima guerra mondiale: il concerto ruota attorno alla canzone Lili Marleen scritta in forma di poesia nel 1915 da un giovane soldato tedesco e poi musicata per la prima volta nel 1937. Protagonisti della serata saranno Silvia Testoni (voce e narrazione), Marco Ghilarducci (pianoforte), Roberto Rossi (percussioni) che interpreteranno canzoni napoletane, inni patriottici, ballate anarchiche, i primi blues, le canzoni del Trio Lescano e il primo jazz clandestino, raccontando le storie nascoste dietro alle canzoni e rendendo così la musica veicolo di idee o fuga dalla sofferenza dei conflitti. Ingresso gratuito.

Nella foto il musicista Roberto Rossi

Inni patriottici e ballate anarchiche insieme a Lili Marleen a palazzo Monsignani
Cultura e Spettacoli 11 luglio 2018

Romanze d'amore da madama Butterfly e Tosca all'azienda Tre Monti, con buffet e degustazioni

Le più belle romanze d’amore cantate nella cornice del suggestivo giardino dell’azienda vitivinicola Tre Monti di Imola, in via Lola 3, nel momento della sua fioritura estiva. Il tradizionale concerto d”estate organizzato dalla cantina Tre Monti si terrà giovedì 12 luglio alle ore 21, e sarà all”insegna dell”amore con romanze eseguite dalla soprano Rosa Guarracino e dal tenore Massimiliano Brusco, accompagnati al pianoforte da Mattia Dattolo, tutti artisti con un’affermata attività concertistica in Italia ed all’estero.

Saranno eseguiti il duetto della fine del primo atto dell”Otello di Giuseppe Verdi, Recondita armonia dalla Tosca di Giacomo Puccini, il duetto della fine del primo atto e il celeberrimo Un bel dì vedremo dalla Madama Butterfly pucciniana, e il finale del primo atto dalla Boheme, sempre di Puccini. Ad impreziosire la serata, saranno i vini dell’azienda Tre Monti, accompagnati dal buffet allestito da Clai. I riflettori saranno puntati in particolare sull’Albana e sulle due nuove modalità di vinificazione intraprese dalla famiglia Navacchia, che tanta soddisfazione stanno dando alla Tre Monti: una è quella della vinificazione in anfora georgiana, che dà vita alla Vitalba, vino che per l’annata 2015 è stato definito dalla rivista specializzata americana Wine Enthusiast «semplicemente splendido» inserendo la Vitalba fra i migliori cento vini del mondo del 2017 (al venticinquesimo posto, quinto fra i vini italiani, con 94/100), mentre l’altra modalità di vinificazione è quella che ha portato ad ottenere Dalbana, vino frizzante biologico, appunto da uve di Albana (si tratta di una novità di quest’anno, frutto della vendemmia 2017: è un vino imbottigliato con seconda fermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale delle nostre campagne). Va ricordato che dall’annata 2014 tutti i vini dell’azienda Tre Monti sono biologici, e due di questi, il Sono bianco (Chardonnay) e rosso (Sangiovese), si fregiano sia della certificazione biologica Ue che del fatto di essere stati prodotti senza alcuna aggiunta di solfiti, rispettando così anche la normativa Usa prevista per gli «Organic Wine».

Non mancheranno in degustazione, oltre ai suddetti vini, anche i frizzanti Doppio Bianco (Pignoletto) e il Doppio Rosso (Igp Barbera frizzante) insieme ai classici della casa, quali fra i rossi il Petrignone, il Thea rosso, il Sangiovese Campo di Mezzo, e fra i bianchi anche il Salcerella, Sauvignon in purezza, il Ciardo, Chardonnay in purezza ed Thea Bianco.

L’intero ricavato della serata, che è ad offerta libera, verrà devoluto alla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia Romagna, che ha la sua sede a Imola. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione allo 0542/657116.

Nella foto, il concerto all”azienda Tre Monti nel 2017

Romanze d'amore da madama Butterfly e Tosca all'azienda Tre Monti, con buffet e degustazioni
Cultura e Spettacoli 11 luglio 2018

Negozi aperti, esibizioni sportive e spettacoli per Imola di mercoledì. IL VIDEO E I COMMENTI

Ultimo appuntamento, questa sera, con l”edizione 2018 di «Imola di mercoledì», l’evento che ha richiamato in centro storico tante persone, imolesi e non, alla scoperta della città e, ovviamente, dei suoi negozi. La manifestazione si concluderà con tanti spettacoli e appuntamenti a cominciare dall’esibizione di ginnastica artistica a cura della Ginnastica Biancoverde in piazza Matteotti, per proseguire in piazza Gramsci con lo spettacolo Baricentro Ggym. In via Emilia Est ci si potrà cimentare nell’arte della scherma con il Circolo Scherma Imolese. Appuntamento culturale in piazza Gramsci con Estate in Arte: allestimenti, spettacoli culturali, letture e musica con l’associazione artistico culturale «Il Paese di Leonardo: I Vitruviani». In via Selice ci sarà una performance dedicata ad Edgar Allan Poe dal titolo «I veri sognatori non dormono mai». Si potrà assistere ad un concerto in piazza Abate Ferri con la Saxet Orchestra e la Banda Giovanile, rappresentativa dell’anima dell’Emilia Romagna. In via Quaini ci sarà una Jam Session dal titolo Ritmi d’Africa, e anche il piazzale della chiesa del Carmine ospiterà musica live con Battilani&Palmieri, così come piazza Conciliazione dove si esibirà la Banda di Castel del Rio. Il Ristorante San Domenico chiuderà la serata con la White Dinner, una cena con dress code total white con un menù degustazione allestito nei giardini nella piazza adiacente il ristorante.

Oltre ai negozi che prolungheranno l”orario di apertura fino a tarda serata (ore 23.30), alla manifestazione partecipano anche i locali e i ristoranti con menù fissi a prezzo agevolato, o aperitivi street food, e ci sono numerosi stand e bancarelle. Tra le tante iniziative, da ricordare lo Shopping for You che premia chi fa acquisti, i set per scattare simpatici selfie da soli o in compagnia (nel centro storico ci sono quattro set fotografici tematizzati rispetto all’area di appartenenza ne Le vie del Fuoco, Le vie della Terra, Le vie dell’Acqua e Le vie dell’Aria, e i visitatori dovranno scattare una foto in ognuno e condividerla sulle proprie pagine Facebook o Instagram con l’hashtag #imoladimercoledi, poi potranno ritirare all’Infopoint della manifestazione un coupon 2×1 valido per l’ingresso all’Acquapark del Villaggio della Salute Più) e la tessera Cocktail Experience.

Il successo della manifestazione si rispecchia nelle parole dei ristoratori che si sono divertiti a proporre qualcosa di nuovo. “E” una bella manifestazione – commenta Massimiliano Mascia del ristoranre San Domenico – che serve a valorizzare il centro storico e le attività che ne sono l”anima”.

All”alba dell”ultima serata 2018, “Imola di Mercoledì” è comunque già proiettata sul 2019 e non mancano i suggerimenti per migliorare la manifestazione. “Sarebbe bello se si potesse estendere questa vetrina a tutto il mese di luglio o, perchè no, tutta l”estate, per invogliare ed abituare la gente a frequentare il centro storico di Imola”, propone Gianni Saturno di Bibliotè.

Per avere maggiori informazioni ed aggiornamenti sulle varie iniziative di Imola di mercoledì è possibile visitare il sito www.imoladimercoledi.it.

Per chi c”era e per chi non c”era, un video con le foto di Isolapress dallo scorso mercoledì!

Nella foto, di Isolapress, via Emilia durante lo scorso mercoledì 4 luglio

Negozi aperti, esibizioni sportive e spettacoli per Imola di mercoledì. IL VIDEO E I COMMENTI

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast