Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 11 settembre 2018

“Senza di me non vali niente', l'11 settembre alle 17.45 a Imola si parla di violenza verbale e psicologica sulle donne

L”associazione PerLeDonne organizza l”11 settembre, alle 17.45, alla Biblioteca comunale di Imola (via Emilia 80) la presentazione del libro edito da Aracne editrice Senza di me non vali niente a cura di Elisa Rossi (ricercatrice in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il dipartimento di Studi linguistici e culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia).

La curatrice dialogherà con Alessia Alpi, docente di Scienze umane, Carmen La Rocca, responsabile del Centro antiviolenza dell’associazione PerLeDonne, Vittorio Lega, membro del gruppo maschile OltreAdamo, Maria Grazia Saccottelli, responsabile del consultorio Ausl di Imola.

Precederà il dibattito l’intervento dell’assessora al Welfare del Comune di Imola, Ina Dhimgjini.

L”articolo completo è sul «sabato sera» del 6 settembre

Nella foto principale il vecchio logo dell”associazione, nell”altra il logo attuale

“Senza di me non vali niente', l'11 settembre alle 17.45 a Imola si parla di violenza verbale e psicologica sulle donne
Cultura e Spettacoli 10 settembre 2018

Tradizione e gusto a Ponticelli per il primo weekend della Festa delle tagliatelle. IL VIDEO

Tante, tantissime uova di pasta sono servite per «sfamare» i presenti alla Festa della tagliatella organizzata dalla Polisportiva Ponticelli dal 7 al 9 settembre scorso e dal 14 al 16 settembre.

Al ragù e alla boscaiola, ma non solo. Il menù prevede anche piatti tradizionali come tortelli o secondi come la tagliata all”olio di oliva extravergine di Ponticelli con sale di Cervia.  Durante la festa non sono mancate manifestazioni sportive, spazio bimbi e momenti musicali.

r.c.

Tradizione e gusto a Ponticelli per il primo weekend della Festa delle tagliatelle. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 9 settembre 2018

Fontanelice mette in primo piano agricoltura, zootecnia e gastronomia con l'Antica fiera

Tredici anni di festa ma, in realtà, molti di più. L”Antica Fiera di Fontanelice, che si terrà domenica 9 settembre con la sua XIII edizione, affonda infatti le proprie radici nel XVII secolo quando, dopo il terremoto del 1672, i fontanesi chiesero la protezione della Vergine della Consolazione e le cinsero il capo di una corona d”argento, decidendo che ogni anno – in quella giornata – l”8 settembre – si doveva celebrare tale festività. Da allora quella giornata è diventata un importante momento di socializzazione per gli abitanti del paese e delle campagne, e la festa è stata spostata alla domenica più vicina. L’inaugurazione ufficiale dell”edizione 2018 si avrà quindi domenica 9 alle 9.30 nella piazza Antico Lavatoio alla presenza del sindaco Athos Ponti. Alla manifestazione, dedicata al mondo agricolo e zootecnico del territorio della Vallata del Santerno, si possono trovare, in via VIII Dicembre, una vasta area dedicata all’esposizione, degustazione e vendita di prodotti agricoli ed agroalimentari tipici della zona ad opera delle aziende agricole produttrici, una mostra zootecnica con bovini da latte e da carne, suini, ovini ed equini, un”esposizione di macchine ed attrezzature per l’agricoltura, di ultima generazione e un”esposizione di macchine ed attrezzature agricole d”epoca realizzata grazie a numerosi volontari.

«Dai formaggi alle conserve di marmellata, dalla frutta ed ortaggi della zona ai diversi tipi di miele, dalla birra prodotta in zona ai vini, sono tanti i prodotti della terra ed i prodotti lavorati che si potranno gustare ed acquistare dalle aziende e associazioni del territorio presenti alla manifestazione – si legge nel comunicato stampa dell”evento -. Anche in questa edizione dell”Antica Fiera si conferma la presenza degli allevatori delle razze zootecniche autoctone dell”Emilia Romagna, la cui presenza è una valorizzazione della biodiversità animale». In mattinata ci sarà anche un momento di incontro e riflessione grazie al dibattito organizzato sul tema «Presenza della fauna selvatica nelle aree agricole». Non mancheranno i laboratori didattici, come quello del formaggio a cura della Società agricola Caboi Claudia (ore 11), o la dimostrazione della battitura con la «zerca» svolta nelle campagne di un tempo a cura della Parrocchia di Campiano (ore 11 e ore 15) o come quello di scoperta della natura tenuto dal Centro di educazione del Circondario Imolese (ore 11). Dalle 9.30 alle 12.30 il Ceas organizza poi una passeggiata lungo il Santerno (prenotazione allo 0542/602183). Da non perdere le degustazioni delle singole aziende che esalteranno i prodotti e le materie prime e lo stand gastronomico, che aprirà, a partire dalle 9.30, a cura del Comitato Sagra Piè Fritta e dell’Avis Fontanelice, dove si potranno gustare strichetti aglio e prezzemolo, salumi e formaggi nostrani, salsiccia alla griglia, patatine fritte e piadina fritta.

Alle 14 verrà organizzata una gara di tiro alla fune nel campo sportivo, e alle 16.45 ci sarà un concerto dei ragazzi dell”Associazione musicale Baruzzi di Fontanelice. Quest’anno sarà poi organizzata un”iniziativa a cura della Pro Loco di Fontanelice: la Festa del Ritorno, per accogliere coloro che, nativi di Fontanelice, hanno lasciato negli anni il loro paese d’origine e in questa occasione vi ritornano per ritrovarsi ed incontrarsi (dalle 10, con brindisi alle 16). Da ricordare che il mercato straordinario occuperà le aree mercatali di Corso Europa.

Fontanelice mette in primo piano agricoltura, zootecnia e gastronomia con l'Antica fiera
Cultura e Spettacoli 8 settembre 2018

La Sagra della braciola arriva domani a Castello, mentre oggi si fa festa con la Supercrapula e il rock di Innesto

È il weekend della Carrera ma anche della braciola a Castel San Pietro, unendo così due delle passioni della città sul Sillaro: «È un amore profondo e fedele quello che ci lega al Settembre Castellano – scrive infatti il sindaco Fausto Tinti nell’opuscolo degli eventi -, un amore fedele sessantasette anni, che cresce nell’attesa della festa, dell’amicizia e del ritrovarsi attorno alla nostra identità culturale e alle nostre tradizioni di sempre, Carrera e buon cibo, con in testa la braciola di castrato, simboli che solo chi non ama questa città può considerare non importanti».

La sessantasettesima Sagra della Braciola si tiene così domenica 9 settembre quando in piazza Acquaderni sarà aperto dalle 11.30 il ristoro della sagra con con degustazione tradizionale di castrato cotto allo spiedo (aperto anche giovedì 6, venerdì 7, sabato 8 dalle ore 19), in tutta la città ci saranno tipicità castellane presso ristoranti e trattorie e presso la Locanda slow allestita nel parcheggio di viale Oriani (aperta fino al 19 settembre tutte le sere dalle 19 e le domeniche 9 e 16 anche a pranzo dalle ore 12, con specialità tradizionali; per prenotazioni telefonare al 347 5922451 dalle 17 alle 22.30). Da ricordare che alla Pro Loco sarà disponibile il piatto della Sagra della Braciola con l’immagine vincitrice del concorso, che raffigura un suggestivo scorcio del centro storico disegnato da Sandra Fiumi. In serata, alle 21 in piazza XX Settembre si terrà uno spettacolo comico con Davide Dalfiume e Max Pisu, e alle 23.30 il parco Lungo Sillaro saluterà con i fuochi artificiali.

Da segnalare anche, tra i tanti eventi del Settembre castellano, la Supercrapula che si terrà sabato 8 dalle 20.30 dal Cassero alla Montagnola e piazza Galvani: vetrina vetrina conviviale della città, offerta dai commercianti, dagli artigiani e dalle associazioni di Castello, vedrà un grande buffet a cielo apertocon tipicità castellane, il cui ricavato sarà devoluto all’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica Policlinico S. Orsola – Malpighi – Ospedale Maggiore di Bologna (contributo per il buffet: 2 euro adulti, 1 bambini). Nella stessa sera, alle 22 in piazza XX Settembre, il sassofonista Andrea Innesto, celebre per la sua lunga collaborazione con Vasco Rossi, terrà un concerto insieme a Pippo Guarnera, Ariane Diakite, Vladi Dimatore, Uccio Rizzo, Davide Truccolo e Andrea Braido come special guest.

La Sagra della braciola arriva domani a Castello, mentre oggi si fa festa con la Supercrapula e il rock di Innesto
Cultura e Spettacoli 8 settembre 2018

Nove artisti delle passate edizioni di RestArt in mostra da oggi alla galleria Tales Of Art

La VI edizione di RestArt UrbanFestival si terrà dal 14 al 16 settembre nell’area di via Guicciardini a Imola. Ma un’anteprima ci sarà già oggi quando, per celebrare le precedenti edizioni sarà inaugurata la mostra RestArt Collective nella galleria Tales Of Art, in via Emilia 221. «Ho chiesto all’associazione NoiGiovani di organizzare insieme una mostra con alcuni degli artisti chiave di RestArt – spiega Marco Chiarini, titolare della galleria Tales Of Art -. L’obiettivo è quello di valorizzare ulteriormente il festival dopo cinque edizioni di successo e mostrare che la produzione di uno street artist, oltre ad arte pubblica, si allarga a bellissime opere che chiunque può portare nelle proprie case».

RestArt Collective vede coinvolti nove artisti che hanno partecipato alle edizioni passate del festival o al recente progetto Tag (Torri, Arte, Graffiti) di Hera, sempre a cura di Noi Giovani: Ale.Senso, Aris, Awer, Corn79, Dissenso Cognitivo, Macs, MrFijodor, NemO’s, Seacreative. «La mostra si presenta come una raccolta eterogenea di opere, caratterizzate da un ampio raggio di tecniche, esperienze e differenti approcci all’attività di produzione di arte pubblica, mette in luce il processo creativo e le motivazioni alla base del festival: un viaggio attraverso città e territorio, inserendo Imola a pieno titolo tra le città più dipinte d’Italia – racconta Cesare Bettini, direttore artistico e ideatore di RestArt -. Grazie a RestArt Collective allargheremo l’idea di rigenerazione e riqualificazione urbana ad un percorso di diffusione artistica e culturale anche nel centro storico di Imola, dove ha sede la galleria Tales Of Art».

«Il “marchio” RestArt deve diventare sempre più simbolo di ideali e cultura per le generazioni future, perciò quest’anno, oltre al festival, porterà il suo messaggio anche in centro storico – conclude il presidente di Noi Giovani, Vincenzo Rossi-. L’obiettivo è diffondere cultura e valori attraverso l’arte, custodire al meglio ciò che ci circonda e agire non solo per la “rigenerazione” dei luoghi, ma anche delle persone, affinché possano vivere al meglio la città».

L’inaugurazione della mostra RestArt Collective si terrà oggi, sabato 8 settembre, dalle ore 18, in presenza degli artisti. La galleria è aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle18. Ingresso libero. Per informazioni: info@talesofart.it

Nella foto un’opera di Aris

Nove artisti delle passate edizioni di RestArt in mostra da oggi alla galleria Tales Of Art
Cultura e Spettacoli 8 settembre 2018

La Festa del Contadino della Clai porta a Sasso Morelli i sapori della tradizione

La Festa del Contadino organizzata dalla Clai sta per tornare e… cresce. L”appuntamento con i sapori, l”arte e le tradizioni che la Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi organizza da ventotto anni a Sasso Morelli, dove ha sede, si tiene domani, domenica 9 settembre e propone alcune novità. «Quando siamo partiti non avremmo mai pensato che la festa diventasse quello che è oggi, né a livello di programmazione né di partecipazione – commenta Giovanni Bettini, presidente della Clai -. È un momento in cui la cooperativa vuole incontrare i cittadini del territorio, con una proposta che mette insieme tanti aspetti: la cultura, le tradizioni, i sapori con i nostri prodotti e la scuole di cucina. È una festa che non si potrebbe fare senza l”apporto straordinario dei circa cento volontari, dipendenti Clai, ed è proprio il legame strettissimo e la forte sintonia tra il territorio e le persone – dai volontari ai soci e dipendenti Clai, dal Comune di Imola agli abitanti e alle associazioni locali – a portarci al traguardo. Con la Festa del Contadino e altre numerose attività sociali che portiamo avanti, cerchiamo di sostenere, promuovere e tramandare l’importanza del senso di bene comune e della responsabilità sociale, valore fondamentale che ci accompagna fin dal 1962, anno di nascita di Clai».

Dalle ore 11.30 di domani si darà spazio all’enogastronomia locale con lo stand gastronomico della polisportiva di Sasso Morelli presso il campo sportivo, e con la polenta del Gruppo di polentari di Tossignano, i borlenghi del Frignano con il Gruppo Alpini di Monfestino, la birra artigianale agricola e i vini del territorio in piazza dei Portici. Dalle14.30, poi, si susseguiranno tante iniziative: giochi, sport, spettacoli, laboratori, incontri culturali e scuola di cucina. Ci saranno anche La corsa del salame e L’arte dei Norcini, tenute dai maestri salumieri Clai. Uno Spazio Bambini accoglierà i più piccoli con numerose attività: laboratori di pittura, ludobus, gonfiabili e truccabimbi. Sarà poi possibile sostenere la Casa di accoglienza «Anna Guglielmi» di Montecatone acquistando i Panini Gourmet, realizzati con i salumi Clai e i vini Cavim. L’evento di chiusura della Festa è previsto alle 18.30, nella piazza dei Portici di Sasso Morelli, con il suggestivo Palio dei Pigiatori, giunto alla XXXII edizione, che vedrà uomini, donne e bambini sfidarsi a pigiare «a piedi nudi», in grandi tini di legno, le uve coltivate dai soci della cantina cooperativa Cavim (iscrizione gratuita ma obbligatoria allo 0542/55003). Non ci sarà, invece, il Palio dei salumieri che già lo scorso anno – quando la festa fu annullata per il maltempo – era stato cancellato per concentrarsi di più sulla possibilità di assaggi e degustazione di prodotti. «Abbiamo deciso di non farlo più per riportare in piazza e mettere in evidenza il lavoro dei salumieri con la preparazione di salumi e salsicce e con la scuola di cucina che dà modo di apprezzare la cultura del cibo – spiega il presidente della cooperativa -. Vorrei sottolineare un”altra iniziativa molto bella di quest”anno, nata dall”idea di un dipendente di Clai: l”atelier di pittura dedicato ai bambini, che sottolinea ancora di più come questa sia una festa per tutta la famiglia».

Come detto, la festa quest”anno propone qualcosa di nuovo: Clai collabora con l’Asd Atletica Imola Sacmi-Avis per il primo circuito podistico «Imola corre 2018» la cui quarta tappa si svolgerà proprio domenica 9 settembre in occasione della Festa del Contadino. Si tratta di una campestre di dodici chilometri, che parte alle 9.30 da Sasso Morelli, e prevede premi a marchio Clai. Sempre domenica Clai organizza una passeggiata ecologica di sette chilometri aperta a tutti. Il costo delle iscrizioni è di 5 euro per la competitiva (se effettuata entro la mezzanotte di giovedì 6 settembre, altrimenti sarà di 8 euro), e di 2 euro per la passeggiata (per informazioni e modalità di partecipazione: www.clai.it/1-campestre-clai/ oppure 054255711).

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 6 settembre

Nella foto un”immagine dell”edizione 2016 della Festa

La Festa del Contadino della Clai porta a Sasso Morelli i sapori della tradizione
Cultura e Spettacoli 8 settembre 2018

Tartufo è protagonista a Castel del Rio con due fine settimana di sapori e spettacoli

Il suo sapore è inconfondibile e molto amato. Al tartufo Castel del Rio dedica una sagra che giunge all”ottava edizione e che si tiene l”8, 9, 15 e 16 settembre, organizzata da Associazione culturale alidosiana insieme e Gruppo sportivo Castel del Rio e Sezione cacciatori Castel del Rio. Una sagra molto amata, che vede una media di quattromila coperti preparati ogni anno. Coperti che possono spaziare in un ampio menù: crostini al tartufo o vellutata di patate al tartufo come antipasto; tagliolini al tartufo, tortellini panna e tartufo, maccheroncini panna, speck e tartufo, risotto al tartufo, tagliolini al ragù, tortelli al ragù come primi; uova fritte al tartufo, scaloppine al tartufo, roast beef al tartufo e scaglie di grana, polenta fritta e cacio al tartufo, piadina con salsiccia, accompagnati da patate fritte, come secondi; tartufo bianco o nero (gelato) come dessert. Lo stand gastronomico, al coperto, apre tutte le sere alle 19, domenica anche alle 12.

Nell”area della festa ci saranno anche un mercato e un”area con gonfiabili per bambini. Ogni serata, poi, vedrà un momento di spettacolo: sabato 8 alle 21 si darà spazio alla musica con Punti di Vista cover band, domenica 9 alle 20.30 ancora musica con Nearco, sabato 15 alle 21 si terrà il concerto de Gli Taliani, domenica 16 alle 20.30 andrà in scena lo spettacolo dei ballerini Le comete di Romagna. Informazioni: www.tartufocasteldelrio.it

Tartufo è protagonista a Castel del Rio con due fine settimana di sapori e spettacoli
Cultura e Spettacoli 7 settembre 2018

I fiori in tavola e nell'arte sacra: mostra di maioliche e non solo a Sasso Morelli per la Festa del Contadino

Inaugura oggi alle 17.30 una mostra che sarà poi visitabile domani e domenica. Si terrà nella chiesa del Morelli a Sasso Morelli nell”ambito della Festa del Contadino organizzata dalla Clai e si intitola Giardini dell’anima. Simboli di fiori in tavola e nell’arte sacra. Come lo scorso anno, per quello che è un percorso di Segni e immagini della devozione popolare che dura da venticinque anni, sarà approfondito il tema della tavola mettendo in evidenza maioliche d’uso e di decorazione databili tra la prima metà del Settecento e l’ottavo decennio dell’Ottocento. La mostra, patrocinata dalla Diocesi e dell’Amministrazione comunale di Imola, raccoglie oltre cinquanta opere, tra le quali sono presenti diversi inediti, che provengono da chiese della Diocesi e del Museo diocesano, ma anche da importanti raccolte pubbliche quali il Mic di Faenza e il Museo delle Ceramiche di Forlì, oltre che da rinomate gallerie antiquarie e collezionisti privati.

Marco Violi, curatore della mostra, ha suddiviso il percorso espositivo in quattordici sezioni, ognuna dedicata a un fiore, raffigurato sulle maioliche esposte: fiordaliso, ranuncolo, rosa, giglio bianco, tulipano, garofano, anemone, aquilegia, margherita, peonia, papavero, fiore di loto, iperico, quercia. Ogni fiore trova un suo corrispondente nella simbologia religiosa. A ciascuno di essi coincide poi un’opera d’arte sacra della quale esso è il simbolo. Ogni sezione comprende infatti sia materiali ceramici che opere d’arte sacra – dipinti, oreficerie e stampe – tra cui diversi inediti. La mostra «offre indubbiamente la possibilità di poter ammirare tutti insieme, e per la prima volta, un cospicuo gruppo di materiali artistici di elevata qualità – spiega Violi. – Contestualmente consente di rileggere la storia spirituale attraverso leggende che si perdono nella notte dei tempi tra superstizione, paganesimo e devozione popolare. In ultima analisi, quindi, di recuperare per mezzo dei segni e dei simboli naturali, lo spirito e la forza di quella devozione millenaria, i cui fondamenti divulgativi hanno trovato una solida base nelle più semplici conoscenze del tempo, tempo in cui la natura, con il passare delle stagioni, il profumo e il colore dei fiori, ha svolto il ruolo di vero e proprio mezzo di comunicazione globale. Quattordici storie di fiori su cui si innestano altrettante storie sacre: i primi, per la loro effimera bellezza, ci rammentano la caducità della vita terrena; le seconde, poiché esemplari di Cristo, della Madonna e delle vite dei santi, spalancano una finestra sulla vita eterna».

«Dalle Madonne dei pilastrini partì venticinque anni fa il percorso espositivo Segni e immagini della devozione popolare, iniziativa di Clai per comprendere il patrimonio valoriale, storico e culturale della comunità a cui apparteniamo, del nostro territorio – dice Giovanni Bettini, presidente della Clai -. Negli ultimi anni la mostra ha portato in evidenza la centralità del Convivio per il valore “religioso” del cibo, nutrimento del corpo e dell’anima. In questa nuova edizione il tema raccoglie queste suggestioni e ci presenta un percorso originale attraverso la simbologia dei fiori: fiori nei decori di piatti, zuppiere, legumiere e apparati da tavola di grande pregio, fiori nella rappresentazione iconografica di Santi e di Madonne, oggetti di culto e di devozione popolare. Il tema Giardini dell”anima ci porta anche a una riflessione profonda sulla bellezza della diversità, diversità di forme, colori e profumi. Diversità nelle stagioni, di tempi di crescita, di fioriture e di frutti. Soffermandoci sulla bellezza delle opere esposte nella mostra curata con grande sensibilità da Marco Violi, ne trarremo un forte viatico personale per non omologarci al pensiero dominante».

L”inaugurazione, come detto, si terrà oggi alle ore 17.30. La mostra sarà poi visitabile sabato 8 e domenica 9 dalle 10 alle 20.

Nella foto due pezzi esposti in mostra

I fiori in tavola e nell'arte sacra: mostra di maioliche e non solo a Sasso Morelli per la Festa del Contadino
Cultura e Spettacoli 7 settembre 2018

Imola Beer Fest al parco delle Acque minerali con degustazioni, mini-corsi e musica

Imola Beer Fest è la grande festa dedicata alle birre di tutto il mondo, comprese le artigianali autoctone, che si terrà dal 7 al 10 settembre al parco delle Acque minerali. Un viaggio alla scoperta di una delle bevande più antiche prodotte dall”uomo attraverso la degustazione di birre artigianali, biologiche, a chilometro zero, preparate con grani speciali, importate e tradizionali. Non mancheranno, ovviamente, proposte gastronomiche, e ci saranno concerti, momenti didattici con veri e propri mini-corsi sulla produzione della birra artigianale, area bimbi e tanto altro.

La festa apre venerdì dalle 18 alle 2 di notte, sabato e domenica dalle 11 di mattina alle 2 di notte, lunedì dalle 18 a mezzanotte e mezza. Venerdì alle 21 si esibiranno i Blink ”99, tribute band dei Blink 182 che propone quindi il punk rock californiano, seguiti alle 23 dai Burnout, tribute band dei Green Day. Sabato dalle ore 12 è prevista la produzione della birra e verranno approfonditi aspetti tecnico pratici della produzione della birra artigianale, mentre dopo le 17 ci sarà la degustazione delle birre Hopinion. Alle 22.30 si esibiranno i Rio, famoso gruppo pop rock molto amato dalle nostre partii. La serata terminerà con un dj set. Domenica si terranno esibizione di varie società sportive e spettacoli di diversi artisti di strada quali giocolieri di fuoco o di birilli, mentre alla sera il palco sarà per band emergenti e alle 21.30 si terrà il concerto dei Five to Ten capitanati dalla cantante imolese Silvia De Santis. Di nuovo, la serata terminerà con un dj set. Lunedì dalle 21.30 ci sarà il concerto dei Bleach, tribute band dei Nirvana.

Nella foto il chiosco del parco delle Acque minerali

Imola Beer Fest al parco delle Acque minerali con degustazioni, mini-corsi e musica
Cultura e Spettacoli 7 settembre 2018

Il profumo delle tagliatelle riempie Ponticelli per due weekend… e si balla con le orchestre

Negli anni passati venivano servite più di tremila uova di pasta, anzi quasi quattromila. Una cifra che fa ben capire il gradimento della Festa della tagliatella, che la Polisportiva Ponticelli organizza anche quest”anno il 7, 8, 9, 14, 15, e 16 settembre. La tipica pasta lunga che ben si amalgama con il condimento quando viene arrotolata sarà quindi al centro di due weekend dedicati al gusto della tradizione. Se il menù le propone in vari modi, tra cui quelle al ragù sono sempre le più amate (ma anche quelle alla boscaiola), non saranno però le sole possibilità di scelta: lo stand gastronomico che apre tutte le sere alle 19 (domenica alle 18.30 e anche alle 12) propone infatti altri piatti tradizionali quali, ad esempio, i tortelli o i secondi come la tagliata all”olio di oliva extravergine di Ponticelli con sale di Cervia.

Durante la festa non mancheranno manifestazioni sportive negli impianti della polisportiva e uno spazio bimbi con pallone gonfiabile. Centrali, poi, gli spettacoli durante i queli si potrà ballare con le orchestre, con entrata libera: venerdì 7 tocca all”orchestra Barbara Lucchi e Massimo Venturi, sabato 8 a quella di Maurizio Guzzinati, domenica 9 a Stefano Linari, venerdì 14 a Vanessa Silvagni, sabato 15 a Elisa e le brillanti note e domenica 16 si conclude con l”orchestra Marchetti Antonella.

Nella foto tagliatelle fumanti durante il 2017 (Isolapress)

Il profumo delle tagliatelle riempie Ponticelli per due weekend… e si balla con le orchestre

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