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Sport 19 settembre 2018

Pattinaggio artistico, bronzo europeo per Jacopo Campoli dell'Imola Roller

Nella prima settimana di settembre, sull’isola di Sao Miguel, nell’arcipelago delle Azzorre, si sono disputati gli Europei di pattinaggio artistico. Jacopo Campoli (Imola Roller) ha vinto la medaglia di bronzo assieme alla compagna di coppia Margherita Zanni (Orizon Bologna).

r.s.

Nella foto: a destra Jacopo Campoli

Pattinaggio artistico, bronzo europeo per Jacopo Campoli dell'Imola Roller
Cronaca 19 settembre 2018

Finiranno entro metà ottobre i lavori di Hera per collegare le case di Selva al depuratore Santerno

Si concluderanno entro metà ottobre i lavori che Hera sta realizzando per collegare al depuratore Santerno le abitazioni di Selva che finora scaricavano nel rio Bandita. Si tratta di un’opera inserita un paio di anni fa nel piano degli investimenti di Atersir. Complessivamente i lavori prevedono la posa di 1.200 metri di condotta, per un importo complessivo di circa 350 mila euro.

«L’intervento è iniziato l’11 giugno 2018, come prescritto dal Comune, per evitare impedimenti al passaggio dello scuolabus – fanno sapere da Hera -. Attualmente è stata già ultimata la posa della condotta fognaria lungo via Zoppa, comprese le predisposizioni per gli allacci (che saranno poi a carico dei privati, ndr). Rimangono da finire alcune lavorazioni in via Celletta e la realizzazione del tratto in attraversamento della linea ferroviaria Bologna-Rimini, partito in questi giorni».

Come si ricorderà, si tratta di un’opera chiesta da tempo e con forza dai cittadini. Le abitazioni della zona, infatti, risultano allacciate ad una condotta che sfocia in un impianto di trattamento di tipo Imhoff, per poi finire nel famoso rio che, alla fine, si immette nel Santerno. Nel tempo le case sono aumentate insieme alla popolazione e con frequenza sempre maggiore sono stati segnalati cattivi odori e acque inquinate lungo il rio.

L’articolo completo è su «sabato sera» del 13 settembre

Finiranno entro metà ottobre i lavori di Hera per collegare le case di Selva al depuratore Santerno
Cronaca 19 settembre 2018

Intervento notturno dell'eliambulanza per trasportare al Maggiore un'anziana che si è sentita male

Sono molti i cittadini che nella tarda serata di lunedì hanno alzato il naso all”insù sentendo un elicottero aggirarsi nel cielo di Imola. Si trattava dell”eliambulanza intervenuta per trasportare un”anziana che si era sentita male e per la quale si è deciso il trasporto all”ospedale Maggiore di Bologna.

L”Ausl ricostruisce così l”accaduto. “Alle ore 21.44 alla centrale di Bologna del 118 è arrivata la richiesta di intervento per una cittadina imolese che presentava sintomi di una patologia cardiovascolare potenzialmente grave. Immediatamente vengono attivate sia l”ambulanza, collocata ad Imola, che l”elisoccorso. Alle 21.50 l”ambulanza è arrivata sul posto per prestare le prime cure urgenti”. Nel frattempo viene dato l”ordine anche all”elisoccorso di alzarsi in volo: “alle 21.53 parte da Bologna in direzione di Imola” continuano dall”Ausl. La donna, nel frattempo, è stata trasportata alla piazzola dell’ospedale di via Montericco dove, alle 22.15, atterra l”elicottero per partire subito in direzione del Maggiore. “Alle 22.30 è arrivato a destinazione”. 

“Una situazione d”emergenza che ha dimostrato l”efficacia dei mezzi messi in campo per riuscire ad intervenire nel modo più efficiente e rapido” concludono soddisfatti dall”Azienda sanitaria. La vicenda è a lieto fine soprattutto per l”anziana donna che ci dicono essere “in buone condizioni” tanto che è già in fase di trasferimento a Imola.

L’inizio dell’attività di soccorso con gli elicotteri risale agli anni ”80, si comincia al Maggiore nel 1986 con la prima base di elisoccorso regionale. Attualmente sono quattro gli elicotteri che prestano servizio sul territorio regionale. A partire da giugno 2017, tra l”altro, si è aggiunto anche l”attività notturna con l’impiego di una eliambulanza 24 ore su 24 (con estensione del servizio della base di Bologna). L’avvio di questa nuova modalità ha coinciso con la realizzazione delle prime 17 aree idonee al decollo e all’atterraggio notturno e dal 15 agosto scorso è a disposizione un elicottero dotato di tecnologia Night Vision Goggles (visori a intensificazione di luce posizionati sui caschi dei piloti), che permette di utilizzare anche le basi di decollo e atterraggio non illuminate con modalità operative analoghe a quelle diurne, e in piena sicurezza.

Foto d”archivio di elisoccorso

Intervento notturno dell'eliambulanza per trasportare al Maggiore un'anziana che si è sentita male
Sport 19 settembre 2018

Tennis U14, il talento dell'imolese Enrico Baldisserri non si discute ma la Piatti Academy può attendere

Il risultato forse poteva essere migliore, ma la bella esperienza rimane. Enrico Baldisserri, giovane tennista imolese che si allena al Cacciari con la maestra Paola Tampieri, è stato ancora una volta protagonista ai campionati Italiani Under 14, che si sono disputati a Napoli dal 3 al 9 settembre. Il talentino imolese, tesserato per il Ct Bologna, è entrato in tabellone con la testa di serie numero 8, ma si è dovuto arrendere ai sedicesimi di finale all’abruzzese Antonino Rattenni, bravo ad imporsi in tre set (6-3, 2-6, 6-3). «Enrico non è riuscito a rispettare i pronostici, visto che era il numero 8 del tabellone e quindi avrebbe dovuto fare almeno un paio di turni in più – spiega il padre Davide -. Va comunque dato merito all’avversario: ha disputato un’ottima partita».

Nel doppio Enrico se l’è cavata meglio.

«Decisamente. Lui e il compagno forlivese Jacopo Bilardo, altro ragazzo che si allena a Imola (al Tennis Club del centro sociale La Stalla, nda), hanno ottenuto tre vittorie di ottimo livello, perdendo solo in semifinale al tie-break del terzo set dal duo Ferri – Gandolfi».

I risultati ottenuti da Enrico restano comunque molto soddisfacenti.

«Sì, anche se è un peccato che soffra un po’ la tensione agli Italiani. Ha avuto come best ranking il nº 90 in Europa, ora gravita attorno alla 115ª-120ª posizione. Si può dire che sia un ottimo doppista: in primavera ha vinto in Portogallo un torneo 1ª Categoria, l’equivalente di uno Slam a livello Junior, in coppia con Niccolò Ciavarella (testa di serie numero 1 agli Italiani di Napoli, nda). Enrico si è già imposto in tre tornei internazionali in doppio, con tre compagni diversi. E’ molto bravo ad adattarsi».

Circolava la voce che il futuro di Enrico sarebbe stato al Piatti Tennis Center?

«No, per ora resta qua. Quella di Piatti è un’Academy molto costosa. Attualmente Enrico è seguito dalla Federazione, che ha proposto ad alcuni ragazzi di trasferirsi in centri specializzati per giocare a tennis, ma in questa occasione Enrico non è stato preso in considerazione. Non dimentichiamo poi che lui si allena già un  giorno alla settimana all’Academy dei Giardini Margherita di Bologna, che può contare anche su uno dei migliori talenti azzurri, Marco Cecchinato».

Quali sono le prossime competizioni importanti a cui Enrico parteciperà?

«A livello internazionale la più importante è lo Yellow Bowl, in programma alle Canarie dal 20 ottobre. Tra due settimane, invece, inizierà la Final Eight a squadre di Cagliari, con il Ct Bologna che si è qualificato per il terzo anno consecutivo. Si tratta di un grande risultato».

an.cas.

Nella foto: a sinistra Enrico Baldisserri insieme a Jacopo Bilardo

Tennis U14, il talento dell'imolese Enrico Baldisserri non si discute ma la Piatti Academy può attendere
Cronaca 18 settembre 2018

In pezzi una delle targhe del parco del Donatore di sangue. Il commento di Mambelli (Avis)

Una delle targhe del Giardino dedicato al Donatore di sangue è finita in pezzi sul marciapiede di via Manzoni. Il giardino è quello tra le vie Leopardi, Guicciardini e Manzoni (la zona detta delle montagnine di fronte alle scuole Paolini, Valeriani e Valsalva). Ad accorgersi dell’accaduto alcuni cittadini che hanno trovato la targa a terra sabato mattina, vicino al palo di sostegno, e segnalato il fatto alla polizia municipale, che ha recuperato i resti.

Le targhe sono dell’Avis, che si incarica anche di pulizia e mantenimento, quindi la municipale ha subito avvertito l’associazione di volontariato. “Ieri sera ne abbiamo parlato in consiglio e valuteremo il da farsi” commenta il presidente Fabrizio Mambelli. L”ipotesi è che possa stato di qualcuno a far cadere la targa ma non è detto. “In passato ci sono stati atti gratuiti e inqualificabili, e noi regolarmente siamo andati a pulire o ripristinare”. Questa volta, però, potrebbe essere stato un fatto accidentale. Riteniamo “che non ci siano elementi sufficienti per sospettare un atto vandalico – precisano dall”Avis -. Probabilmente il crollo della targa dedicata al trentesimo anniversario della sezione locale è stato accidentale o causato dall”usura dei materiali impiegati”.

Il giardino si trova poco lontano dall”area dove è stata organizzata l”edizione 2018 di RestArt, il festival di rigenerazione urbana organizzato dall’associazione Noi Giovani che vede la stessa Avis in prima fila tra gli sponsor. Tre giorni ad ingresso gratuito di musica, spettacoli e laboratori di contorno all’evento di rigenerazione urbana degli street artist (quest’anno l’obiettivo è abbellire con i colori proprio gli edifici scolastici). “E” un evento che sosteniamo con piacere. Ho partecipato alla prima serata ed è stata fantastica con tanti ragazzi e ragazze di tutte e le età” conclude il presidente Mambelli. (l.a.)

Nella foto grande la targa rotta, nell”altra il palo che la sosteneva su via Manzoni

In pezzi una delle targhe del parco del Donatore di sangue. Il commento di Mambelli (Avis)
Cronaca 18 settembre 2018

Medicina, ricevuto in Municipio il maresciallo Giangrande, ferito a palazzo Chigi e medaglia d'oro al valor civile

Nel 2013 fu ferito gravemente mentre prestava servizio d”ordine davanti a Palazzo Chigi. Da allora ha affrontato lunghe cure ed è stato per parecchio tempo ricoverato a Montecatone.

Domenica scorsa il maresciallo Giuseppe Giangrande è stato ricevuto in municipio a Medicina dal sindaco Onelio Rambaldi. Era suo desiderio visitare la città in occasione della festa del Barbarossa ed è stato accontentato, grazie all”interessamento dell”Associazione Nazionale Carabinieri di Medicina e in particolare del presidente Rosario Guzzo, che gli sono sempre stati molto vicini in questi anni.

E” stato nominato Cavaliere di Gran Croce ed insignito della medaglia d”oro al valori civile dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Chi gli sparò, Luigi Preiti, lo fece per colpire lo Stato e le istituzioni attraverso lui, ma Giangrande non si sente un eroe per questo.

“Sono solo un uomo – dice – che quando decise di diventare carabiniere mise in conto di poter rischiare la vita. Ho solo svolto il mio dovere fino alla fine. Oggi sono un uomo felice, vado nella scuole a parlare con i ragazzi dell’importanza del rispetto, il rispetto verso se stessi, verso le altre persone, fino al rispetto delle istituzioni, perché è importante che questi valori vengano risvegliati nelle coscienze dei nostri giovani”.

Nella foto Giuseppe Giangrande parla nella sala di Consiglio del municipio di Medicina

Medicina, ricevuto in Municipio il maresciallo Giangrande, ferito a palazzo Chigi e medaglia d'oro al valor civile
Cultura e Spettacoli 18 settembre 2018

Medicina e il Barbarossa, un fantastico tuffo nel passato dal sapore medievale. IL VIDEO

Grande successo per la rievocazione storica del Barbarossa che nello scorso weekend ha riempito come da tradizione per tre giorni il centro storico di Medicina. Un tuffo nel passato per 20 mila persone tra mercatini, antichi mestieri e il caratteristico corteo dell”Imperatore. Poi canti e balli per tutta la notte fino all”immancabile appuntamento con il Palio della serpe.

r.c.

Nella foto (Isolapress): l”ingresso in città dell”Imperatore Barbarossa

Medicina e il Barbarossa, un fantastico tuffo nel passato dal sapore medievale. IL VIDEO
Cronaca 18 settembre 2018

Questa sera l'incontro del Comitato territoriale per la pace in vista della marcia Perugia-Assisi

Il Comitato cittadino territoriale per la pace si sta attivando in vista della marcia per la pace Perugia-Assisi. Questa edizione, come altre del passato, non sarà una edizione rituale. Le tante crisi che affliggono la nostra società hanno intaccato le fondamenta della nostra democrazia, riportando alla luce un linguaggio violento ed aggressivo nei confronti di persone che vivono condizioni di miseria ed in pericolo di vita.

Il Comitato vuole essere il punto di riferimento territoriale per le iniziative e le campagne che insieme alle altre realtà associative verranno promosse per contrastare la deriva sovranista e di attacco ai diritti umani ed alla democrazia. Pertanto viene organizzato un incontro con l’intento di mettere insieme tutti coloro che hanno un obiettivo comune, la pace. Alle ore 18.30, Camera del Lavoro, via Emilia 44. Info: 335 7808443.

r.c.

Questa sera l'incontro del Comitato territoriale per la pace in vista della marcia Perugia-Assisi
Economia 18 settembre 2018

Arrivano i tubi in plastica riciclata: Hera e Aliplast portano a Imola il futuro dell'economia circolare

Tubi realizzati al 70% con la plastica riciclata, per la precisione polietilene. Il progetto è del Gruppo Hera, prima realtà in Italia ad avviare una sperimentazione per l”uso di di questo materiale per la realizzazione delle tubazioni. Una sperimentazione che riguarda anche il territorio di Imola e che si può realizzare grazie alle competenze di Aliplast, società del gruppo Herambiente leader nazionale nel trattamento e nel riciclo della plastica.

Il primo tratto di rete elettrica – un chilometro complessivamente – è già stato realizzato, in parte proprio a Imola e in parte a Modena, mentre il secondo riguarderà il territorio di Rimini. L”operazione, oltre agli indubbi vantaggi per l”economia circolare, si perfeziona senza costi in più, perché le condotte in plastica riciclata garantiscono le stesse prestazioni tecniche del materiale nuovo. Il gruppo Hera infatti, grazie ad Aliplast, mantiene il controllo di ogni fase di lavorazione, mentre attraverso la collaborazione con Idrotherm 2000, specialista nelle tubazioni per servizi a rete, è stato messo a punto un tubo di polietilente multistrato, a basso impatto ambientale, che deriva al 70% da materiale di recupero, provvisto del certificato Psv (Plastica seconda vita).

L”obiettivo di Hera è quello di estendere la nuova modalità ad altri cantieri, scelta che garantirebbe indubbi vantaggi ambientali. Tenendo conto della quantità di tubazioni posate ogni anno da Hera, per la sola rete elettrica il risparmio di CO2 in 365 giorni sarebbe di 126,6 tonnellate, le stesse emissioni annue prodotte da 95 auto di media cilindrata che percorrono 10 mila chilometri.

L”approccio, tuttavia, è graduale, come spiega Alessandro Baroncini, amministratore delegato di Inrete, società del Gruppo Hera, che sottolinea la volontà dell”azienda di “valutare sicurezza, qualità ed efficienza di queste nuove tubazioni. I primi riscontri sono molto positivi e questo ci fa guardare con fiducia a sviluppi futuri, che potrebbero riguardare, ad esempio, anche le reti del servizio di pubblica illuminazione. Più in generale crediamo importante sfruttare al massimo le competenze, le risorse e l’orientamento all’innovazione espressi dal Gruppo Hera e da un’eccellenza come Aliplast”. (r.c.)

Arrivano i tubi in plastica riciclata: Hera e Aliplast portano a Imola il futuro dell'economia circolare
Sport 18 settembre 2018

Calcio, l'ex Imolese Mario Titone «presenta» i nuovi acquisti rossoblu' Saber e Sciacca

Adesso la sua esultanza è ben diversa da quella che fino a qualche mese fa era di casa al Romeo Galli, con quello sguardo diretto verso il palco presidenziale ogni volta che segnava: i primi 3 gol della stagione di Mario Titone con la maglia del Racing Aprilia hanno il denominatore comune della «L» dedicata al piccolo Leonardo, figlio di Mario e Valentina e nato 5 mesi fa durante la stagione imolese.

Una volta arrivata la serie C con il ripescaggio, al Centro Bacchilega sono sbarcati (fra gli altri) anche Saber e Sciacca, compagni dello stesso Titone nella prima parte della stagione 2016/17 al Piacenza. Due acquisti che, come conferma l’ex numero 7 rossoblù, sono tutt’altro che banali. «Saber è un giocatore che mi piace tantissimo e che ha grandi margini di miglioramento: per quanto corre in campo sembra che abbia 10 polmoni, ha una grande personalità e quando gioca si fa rispettare. Lo ritengo il giocatore ideale per il centrocampo dell’Imolese, recupera tantissimi palloni ed è il compagno perfetto per Carraro e Valentini. Sciacca invece è un giocatore meno appariscente ma molto forte: a Piacenza giocava da terzino destro ed è veramente dura andargli via nell’uno contro uno, è davvero un difensore difficile da affrontare».

Sono bastati i primi due contrasti scoppiapallone visti contro il Ravenna per capire che Saber è esattamente come lo dipinge Titone, che in quei mesi a Piacenza aveva legato soprattutto con l’italo-tunisino. «Prima e dopo gli allenamenti ci fermavano spesso a giocare a biliardo: lui è un fenomeno anche con la stecca, non lo battevo mai. In seguito non sono più riuscito a sentirlo, perché dopo Piacenza ho cambiato cellulare ed ho perso il suo numero di telefono». Nella scorsa stagione all”Imolese Mario Titone segnò 7 reti (un segno del destino, visto che è il numero preferito dall’attaccante nato ad Erice) cominciando la storia dal «campino» di Carpaneto e finendola con il gol al Fiorenzuola. Il primo casalingo con il Tuttocuoio con il ciuccio a svelare che Leonardo era in arrivo, poi quelli del girone di ritorno con lo sguardo puntato dritto in tribuna. «Sono dispiaciuto per come è finito lo scorso anno: la tristezza di non aver potuto dare il mio contributo è tanta, so di non aver reso per quanto ci si aspettava, ma ho avuto problemi fisici che, ad un certo punto, sono stati anche messi in dubbio e questo mi ha fatto male. Da quel momento dell’anno ho sentito cambiare atteggiamento nei miei confronti: ecco il perché di quell’esultanza, “mi vedi o non mi vedi?”, questo il messaggio che volevo mandare alla proprietà».

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 settembre.

Nella foto: Mario Titone esulta con la maglia dell”Aprilia

Calcio, l'ex Imolese Mario Titone «presenta» i nuovi acquisti rossoblu' Saber e Sciacca

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