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Sport 20 luglio 2018

Beach tennis, la dozzese Sofia Cimatti è la nuova campionessa europea

Giulia chiama, Sofia risponde. Dopo la finale dei campionati italiani, vinti in 2 set da Gasparri-Bacchetta, a Jurmala (Lettonia) è andata in scena la rivincita della «solita» sfida fra la dozzese Sofia Cimatti e la mordanese Giulia Gasparri. Stavolta ha prevalso Sofia, vincente 7-5, 6-0 in coppia con la romana Daina, che si è laureata campionessa europea di quel beach tennis che avrà la prossima tappa fondamentale ad inizio agosto al bagno Delfino di Pinarella di Cervia dove si disputeranno i campionati mondiali della specialità.

an.mir.

Nella foto: il podio della manifestazione continentale 

Beach tennis, la dozzese Sofia Cimatti è la nuova campionessa europea
Sport 20 luglio 2018

Calcio, il d.g. dell'Imolese Fiorella Poggi sul ripescaggio: «Impegno scritto del Comune sui lavori al Galli. Fidejussioni e stadio di Forlì a posto»

Lunedì 16 luglio non è stata solo una giornata di scatti per i giocatori dell’Imolese che hanno cominciato a sudare agli ordini di Dionisi, ma anche per tante squadre lungo lo Stivale che hanno corso per depositare in Figc il ricorso sull’esclusione arrivata la settimana precedente da parte della Covisoc. Una corsa che ha visto arrivare al traguardo tante società ma non tutte, con le «rotture» (saluto ai professionisti) di Cesena, Bari, Mestre, Fidelis Andria e Reggiana che, unite al trasloco del Bassano a Vicenza, hanno liberato 6 posti in serie C al momento in cui viene chiuso questo numero del «sabato sera». Giovedì 19 luglio verranno esaminati i ricorsi presentati dalle squadre inizialmente escluse con la Covisoc che venerdì 20 comunicherà i verdetti alla Figc. In quel momento, se non ci saranno «golpe» dell’ultimo minuto si aprirà la corsa al ripescaggio nella quale l’Imolese partirà dietro a Juve B, Prato, Cavese, Milan B e Como, le prime 5 designate a riempire le vacanze di organico.

Imolese sicura ripescata, quindi? No, visto che i punti interrogativi sono due: il primo è legato alla possibile creazione di una ulteriore squadra B, il secondo alla solita questione del Galli da sistemare, sulla quale però ci sono novità sostanziose, come conferma il direttore generale dell’Imolese, Fiorella Poggi. «Abbiamo un impegno formale scritto da parte dell’Amministrazione comunale che il Galli verrà adeguato e questo documento è fondamentale, perché dovrà essere allegato alla domanda di ripescaggio. La querelle con Manca? Nel caso in cui la mia domanda venga respinta per la questione dello stadio, ne risponderanno per vie legali. Se dal 2012 mi avessero detto che il Galli lo avrei dovuto sistemare a spese mie, lo avrei fatto e non avrei investito sui tre sintetici al Bacchilega. Probabilità di ripescaggio? Se i posti saranno 6, sono ottimista».

Fidejussione pronta, fatta con Ubi Banca, il contratto già firmato per il Morgagni («Nessuno mi ha detto niente, dovremo pagarcelo noi» il commento del direttore generale, per una spesa tutto compreso attorno ai 4 mila euro a partita), la domanda già presentata e il documento della sindaca Sangiorgi dove si conferma che i lavori verranno fatti e che non sono stati eseguiti prima a causa del commissariamento del Comune di Imola: la tavola sembra apparecchiata, sperando nel lieto fine. A meno che non succeda come per il nuovo stadio che l’Imolese era pronta a costruire a sue spese, sistemando il «campo 1» del Bacchilega e facendolo diventare un gioiellino che avrebbe dato lustro a tutta la città. Un progetto che è restato sulla carta, facendo così perdere ad Imola la possibilità di avere un impianto meno «romantico» del Galli ma certamente più funzionale al mondo del professionismo nel quale l’Imolese spera di trovare posto.

an. mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 luglio.

Nella foto (Isolapress): Fiorella Poggi, d.g. dell”Imolese

Calcio, il d.g. dell'Imolese Fiorella Poggi sul ripescaggio: «Impegno scritto del Comune sui lavori al Galli. Fidejussioni e stadio di Forlì a posto»
Cronaca 20 luglio 2018

Ladri in azione a Osteria Grande, rubate undici bici da corsa da Dalfiume Cicli

Razzia di bici ai danni di Dalfiume Cicli, azienda specializzata in realizzazione di telai, riparazione e vendita di via Piemonte a Osteria Grande. E” successo verso le 3 nella notte. I ladri hanno prima forzato le inferriate che proteggono le vetrate, poi, usando un crick, le hanno ridotte in frantumi. Una volta all”interno, si sono impossessati del registratore di cassa e di undici biciclette da corsa. Il colpo, stando ad una prima stima, si aggirerebbe sui 12 mila euro.

Il negozio è collegato ad un allarme che, scattando, ha allertato alcuni residenti nei paraggi che hanno chiamato il 112. Alcuni di loro hanno detto di aver visto cinque persone caricare le due ruote a bordo di un furgone e poi fuggire via. Ora spetterà ai carabinieri cercare di risalire all”identità dei ladri. Per farlo stanno visionando anche le telecamere della videosorveglianza.

Non è la prima volta che Dalfiume Cicli subisce la spiacevole visita dei ladri. Cinque anni fa approfittarono di una notte con un forte temporale per coprire il rumore per forzare l”ingresso e fuggirono con ben tredici bici. (gi.gi.)

Immagine dalla Pagina Facebook di Dalfiume Cicli

Ladri in azione a Osteria Grande, rubate undici bici da corsa da Dalfiume Cicli
Sport 20 luglio 2018

Domani la finalissima degli Internazionali di tennis alla Tozzona. Premio «Dadina» alla carriera per Nicola Pietrangeli

Qualche goccia di pioggia a benedire e infastidire il primo giorno di sfide nei tabelloni principali è stato l’unico intoppo di una 15ª edizione degli Internazionali di Imola che procede spedita verso la propria conclusione, prevista domani sera con la disputa della finale del singolare femminile (programmata per le ore 20.30), mentre questa sera si giocheranno le due semifinali del singolare e la finale del doppio.

Nel doppio l”ultimo atto vedrà affrontarsi la coppia Giovine/Pislak contro Di Sarra/Marchetti (ore 18). Nelle semifinali del singolo, invece, la sfida sarà tra la Andrei e la Rubini (ore 20) e la testa di serie francese Sherazad Reix e la russa Liudmila Samsonova (21.30).

La serata finale sarà anche l”occasione per consegnare a Nicola Pietrangeli il premio alla carriera degli Internazionali dedicato alla memoria di Domenico “Dado” Dadina.

r.s.

Nella foto (dal suo profilo facebook ufficiale): Nicola Pietrangeli

Domani la finalissima degli Internazionali di tennis alla Tozzona. Premio «Dadina» alla carriera per Nicola Pietrangeli
Sport 20 luglio 2018

Aperture autodromo, stasera e lunedì i classici appuntamenti per il pubblico

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Nel periodo che prendiamo in considerazione questa settimana, la pista sarà accessibile in due occasioni: stasera e lunedì 23 luglio, dove si potrà restare all’interno per 1 ora e 45 minuti, dalle ore 18.45 alle 20.30. A meno di cambiamenti, nei mesi estivi non sono previste giornate intere. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati all”autodromo

Aperture autodromo, stasera e lunedì i classici appuntamenti per il pubblico
Cronaca 20 luglio 2018

A Toscanella un nuovo tratto di ciclabile lungo la via Emilia e in via Santi grazie al bando per le periferie

Proseguono la realizzazione dei tratti di piste ciclopedonali e gli interventi di riqualificazione grazie ai finanziamenti statali ottenuto all’interno del bando per le periferie che aveva come capofila la Città metropolitana. Nei giorni scorsi sono cominciati ben due cantieri che interessano la frazione di Toscanella di Dozza. Per prima cosa c’è il prolungamento della ciclabile lungo la via Emilia fino a raggiungere il confine con il territorio di Castel San Pietro. Si tratta di un’opera strategica: in prospettiva, quando saranno realizzati i pochi tratti ancora mancanti, l’idea è raggiungere in sicurezza pedalando Bologna dall’imolese.

Il tratto in questione partirà da dove si arresta ora su via IV Novembre e proseguirà utilizzando la sede stradale di via 2 Giugno parallela alla via Emilia, poi della fonderia si proseguirà con la sistemazione dell’uscita sulla via Emilia e la tombatura del fosso fino a via del Confine. Qui sarà realizzato un attraversamento stradale in corrispondenza dell’inizio del tratto castellano della ciclabile, dove nei prossimi mesi la pista proseguirà con il cantiere che spetta al Comune di Castel San Pietro. L’intervento dozzese, in capo alla ditta Taglioli Sergio di Sasso Marconi, ha un costo di 200 mila euro, dei quali 148 mila finanziati con le famose risorse statali e 52 mila dal Comune.

Il secondo cantiere riguarda la zona di via Santi e piazza Giovanni XXIII, sempre a Toscanella. Le opere previste riguardano la razionalizzazione dei parcheggi e, come detto, un nuovo percorso ciclopedonale di collegamento tra la zona industriale e la pista già esistente lungo la via Emilia nonché l’illuminazione di quest’ultima nel tratto già esistente verso Imola. In questo caso, a realizzare l’opera, del costo di 210 mila euro interamente finanziato dal bando statale per le periferie, è la ditta Ingcos Srl di San Maurizio Canavese, in provincia di Torino.

«I lavori si concluderanno entro la fine del 2018 – dice il sindaco, Luca Albertazzi -. A questo punto, nei prossimi anni, ci si potrà concentrare sulla realizzazione di un collegamento ciclopedonale tra Toscanella e Dozza».  

Nella foto: Luca Albertazzi assieme all’assessore Roberto Conti davanti al cartello del cantiere della ciclabile lungo la via Emilia 

A Toscanella un nuovo tratto di ciclabile lungo la via Emilia e in via Santi grazie al bando per le periferie
Sport 20 luglio 2018

Acqua Volley, Claudia Zanotti e gli altri «Icicc» hanno vinto il torneo «bagnato» della Clai

La settima edizione dell’Acqua Volley Clai Splash è stata vinta dalla squadra «Icicc» (Ghiselli, Zanotti, Piolanti, Balzani…), che ha combattuto anche contro avversari giunti da Lugo, da Bologna e dalla provincia di Ferrara. Il numeroso pubblico si è rimpinzato allo stand gastronomico della Clai, guidato dallo chef Filippo Bedeschi, che ha messo a disposizione le sue esperienze passate a Londra.

r.s.

Nella foto: la squadra vincitrice degli «Icicc»

Acqua Volley, Claudia Zanotti e gli altri «Icicc» hanno vinto il torneo «bagnato» della Clai
Cultura e Spettacoli 20 luglio 2018

L'Estonian Sinfonietta porta in scena musica di film come Seven o Tempi Moderni

Una serata con il cinema e le sue musiche. L”Arena di Castel San Pietro ospita alle 21.30 l’Estonian Sinfonietta, l”orchestra composta da professionisti del Nord Europa che si sono esibiti nelle più note sale europee, il cui organico varia a seconda del repertorio e che ha come primi violini Maano Männi e Arvo Leibu. Nell”ambito dell”Emilia Romagna Festival, brani da Pachelbel a Chaplin saranno accompagnati da proiezioni di stralci di film sullo schermo: scorreranno così film di vario genere, da Seven di David Fincher a Tempi Moderni di Charlie Chaplin, con la musica in primo piano sia come parte della colonna sonora dei film che come evocatrice di ambienti.

Il programma delle musiche, eseguite dal vivo, è il seguente: Canone in re di Johann Pachelbel da Gente comune, Divertimento fa maggiore KV 138 di Wolfgang Amadeus Mozart da Atto di forza, Adagio per archi op. 11 di Samuel Barber da Il favoloso mondo di Amélie, Aria da Suite n. 3 BWV 1068 di Johann Sebastian Bach da Seven, Suite di Veljo Tormis da Spring, Romance op. 97 di Dmitri Shostakovich da Gadfly, Suite di Bernard Herrmann da Psycho, Libertango di Astor Piazzolla da Frantic, Circus di Sergei Dreznin dalla colonna sonora di Isaak Dunayevsky di Circus, Valse di Lepo Sumera da Spring Fly, Smile da Tempi Moderni di Charles Chaplin.

Ingresso libero (in caso di maltempo, al teatro Cassero).

Nella foto l’Estonian Sinfonietta

L'Estonian Sinfonietta porta in scena musica di film come Seven o Tempi Moderni
Cronaca 19 luglio 2018

Sanità, la neo assessora Dhimgjini: «Autonomia dell’Ausl nei servizi per i cittadini»

Ina Dhimgjini, la nuova assessora alle Politiche sociali e sanitarie, abitative e volontariato, senza dimenticare le novità di famiglia e disabilità, viene da Livorno. Negli ultimi quattro anni ha fatto l’assessore per il sindaco Nogarin (M5S). Le toccano materie «pesanti» come la sanità.

Autonomia dell’Azienda usl, efficienza, integrazione, depotenziamento, reti cliniche. Parole diventate slogan. Durante la presentazione della Giunta la sindaca Sangiorgi sembra aver virato più sull’efficienza rispetto al mantenere la «partita Iva dell’Ausl». L’autonomia va difesa a spada tratta oppure no?
«Può aver fatto scalpore ma la sindaca ha detto qualcosa che è un dato di fatto, ora che stiamo andando verso accorpamenti di Aziende sanitarie le logiche dipendono molto dalla Regione. Ma siamo d’accordo che occorre articolare quei servizi che sono di prossimità al cittadino e su questi si chiede e si esige autonomia, ad esempio il percorso delle liste d’attesa è sovraordinato da un investimento anche di risorse umane che fa l’Ausl ma sindaco e territorio quando ravvisano tempi lunghi possono rappresentare un impulso molto importante di segnalazione e concertazione su percorsi più virtuosi, che può essere condiviso con protocolli o convenzioni. La stessa cosa vale per le disabilità o la non autosufficienza».

Autonomia dell’Ausl significa chiedere per il nostro territorio a prescindere da chi sarà il vertice regionale in futuro?
«Sì, e con l’efficienza di pari passo».

Martedì 17 luglio è stato presentato ufficialmente il documento sulla riorganizzazione e integrazione sanitaria metropolitana. Possiamo essere ottimistisu quello che ci aspetta per l’ospedale di Imola?
«L’attenzione va sempre tenuta alta ma ci possono essere dei presupposti sui quali lavorare. Comunque non facciamo le scelte da soli, ci vuole la condivisione con i professionisti e l’osservatorio della cittadinanza. Ne discuteremo all’interno delle commissioni e faremo dibattiti pubblici per capire se va bene o va integrato». (l.a.) 

L’intervista alla nuova assessora venuta da Livorno con domande anche sui temi del welfare e delle politiche per la case sul “sabato sera” in edicola dal 19 luglio

Nella foto Ina Dhingjini

Sanità, la neo assessora Dhimgjini: «Autonomia dell’Ausl nei servizi per i cittadini»
Cronaca 19 luglio 2018

Osteria Grande, l'impegno di Regione e Città Metropolitana per la tangenziale

Castel San Pietro chiede da tempo il prolungamento della Complanare fino a Osteria Grande, frazione da 5.000 abitanti che, negli ultimi anni, sta facendo fatica a trattenere aziende sul territorio anche per via dei pochi collegamenti con la grande viabilità.

Da qui la necessità di invitare l’assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Donini, e il consigliere delegato alla Viabilità per la Città metropolitana, Marco Monesi, al Consiglio comunale castellano di lunedì 16 luglio per discutere sulle infrastrutture di viabilità alla presenza anche degli esponenti della Consulta di Osteria Grande, i quali hanno consegnato un documento per sottolineare la necessità di interventi.

«Noi da sempre chiediamo l’allungamento della Complanare fino a Osteria Grande – rimarca il sindaco, Fausto Tinti -. Inoltre, è prioritario realizzare il sistema tangenziale di Osteria Grande, a partire dalla rotonda all’incrocio tra gli Stradelli Guelfi e via San Giovanni».

Un impegno in tal senso è arrivato dall’assessore Donini: «Regione e Città metropolitana possono impegnarsi per destinare una quota dello stanziamento dei prossimi fondi strutturali comunitari. Ci siamo già impegnati a reperire, forse già nel 2020, i 18 milioni necessari per completare la Trasversale di Pianura tra Villa Fontana e Budrio e lavoreremo per inserire ulteriori 3 milioni per la tangenziale di Osteria Grande». (gi.gi.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 luglio

Nella foto l”assessore Raffaele Donini interviene in Consiglio comunale

Osteria Grande, l'impegno di Regione e Città Metropolitana per la tangenziale

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