Borgo Tossignano

Cronaca 5 novembre 2018

Shopping 2.0 a Borgo Tossignano: cinque giovani donne raccontano come è nata la loro collaborazione

Il nuovo volto del commercio 2.0 ha il sorriso e la grinta di cinque giovani donne che hanno scelto di aprire le loro attività nel centro di Borgo Tossignano. Una scelta coraggiosa, ma non incosciente, perché tutte hanno ben chiaro che lavorare in una piccola realtà può avere anche dei vantaggi. Se poi, come loro, si sanno padroneggiare le nuove tecnologie e i social, ecco che diventare un punto di riferimento per gli abitanti del posto e nello stesso tempo «richiamare» in vallata anche la clientela da fuori zona diventa un’impresa del tutto possibile.

Hanno anche capito che collaborando le une con le altre possono fare molto, non solo per promuovere le rispettive attività, ma anche per animare e migliorare l’area di Borgo in cui lavorano. Le incontriamo nei loro negozi tra via Roma e viale Marconi e l’atmosfera è la stessa che si respirerebbe tra un gruppo di amiche di vecchia data, anche se in realtà alcune di loro si conoscevano solo di vista fino a poco tempo fa.

Tanti i punti in comune: sono quasi coetanee, visto che la loro età oscilla fra i 31 e i 38 anni, tutte sono mamme di bimbi ancora piccoli, tutte o quasi sognavano di avviare un giorno una attività in proprio. Diversi invece i percorsi intrapresi per realizzare il loro sogno e le personalità, che si rispecchiano anche nei loro ne-gozi, dal gusto contemporaneo e originale.

«Se lavori bene c’è margine». A rompere il ghiaccio è Elisa Turrini, borghigiana doc, che da tre anni è titolare del negozio di abbigliamento Merc-i. In passato ha avuto in gestione un bar, sempre a Borgo Tossignano, poi ha deciso di assecondare la sua passione per la moda. «Se cerchi un prodotto e un servizio di un certo tipo, oggi sei disposto anche a spostarti. Ho anche clienti che vengono da fuori zona, persino da Bologna. Mi è capitato, ad esempio, di spedire merce anche in altre regioni. E questo grazie ai social». L’impegno per gestire pagine e profili va oltre i normali orari di apertura.

«Pubblichiamo le foto dei nostri articoli, rispondiamo alle clienti che ci contattano su Facebook o Whatsapp» spiega Manuela Nulli, di Borgo, titolare di Pom pon, un po’ merceria e un po’ negozio di abbigliamento donna e bambino, l’unica fra le cinque ad aver rilevato, circa un anno e mezzo fa, una attività già avviata. «E’ sempre meglio rispondere subito, anche se il messaggio arriva di sera, perché quello è il momento in cui chi lavora o ha figli ha più tempo» aggiunge.

Insieme hanno creato l’hashtag #shoppinginpiazzetta, attraverso cui si possono trovare subito le ultime novità postate. La piazzetta in questione è quella di San Giovanni Bosco, su cui si affacciano le vetrine delle attività, fatta eccezione di quella, poco distante, di Sara Ghini, titolare da un anno e mezzo circa di Per-vinca Fiori & decori. Laureata in Progettazione della moda, dopo un’esperienza nell’ufficio stile di un famoso marchio di Carpi, la maternità e la voglia di riavvicinarsi a casa l’hanno convinta a seguire la sua passione per i fiori, nata dalle collaborazioni svolte quando ancora era studentessa.

Chiara Martelli, originaria di Castel Bolognese ma codrignanese di adozione, è la new entry del gruppo. Lo scorso aprile, infatti, ha aperto il suo Bio…Lo-gica, negozio di nicchia dedicato a cosmetici, alimenti e integratori made in Italy e in gran parte bio, dopo un diploma da perito chimico e dopo aver lavorato per anni come impiegata in una azienda meccanica. «Non stavo più bene, ho capito che per me era arrivato il momento di cambiare lavoro e il settore del biologico mi piace da sempre. Avevo già in mente di aprire un negozio a Borgo Tossignano, per l’atmosfera che c’è qui. Mi ero informata anche su Imola – racconta – ma lì i costi di un affitto in centro sono impensabili, circa il doppio rispetto a Borgo. C’è più concorrenza e poi il centro è “blindato”, con i parcheggi tutti a pagamento. Qui, invece, non lo sono».

E’ anche la rivincita dei piccoli negozi di vicinato sui grandi centri commerciali. «C’è una inversione di tendenza, i clienti finalmente stanno tornando al negozio piccolo e di qualità» conferma l’imolese Sara Bartolini, che dopo aver fatto la commessa per una catena di intimo e calze in un centro commerciale ha scelto di aprire Piccoli grandi passi, negozio di calzature per adulti e bambini. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 1° novembre

Shopping 2.0 a Borgo Tossignano: cinque giovani donne raccontano come è nata la loro collaborazione
Cronaca 7 settembre 2018

Torna al suo posto la croce di monte Penzola, sabato 8 settembre la cerimonia ufficiale

Sabato 8 settembre 2018 tornerà al suo posto la croce di monte Penzola. Alle 16 inizierà infatti la cerimonia di innalzamento della croce abbattuta dal vento qualche tempo fa.

L”operazione è stata resa possibile dall”intervento dei volontari di Enduro Motor Valley, che si avvalgono della collaborazione tecnica di Ceer Attrezzature Edili di Imola. Per chi ama i dettagli, è stato forgiato un basamento a baionetta, ora collocato all’interno del moncone spezzato della croce. Su questo basamento, è imperniata una manica dentro la quale è stata inserita la croce originale, alta cinque metri, del peso di 180 chili. In questo modo, la croce non sarà a contatto con la roccia gessosa i cui sali idrosolubili l’hanno corrosa con il passare degli anni.

La cerimonia si svolgerà con la benedizione dei parroci di Borgo Tossignano e Fontanelice, alla presenza dei sindaci della vallata del Santerno. La tromba di Enrico Quadalti accompagnerà i momenti più toccanti.

Di seguito ci saranno un brindisi e una merenda ai bordi del laghetto di Budriolo, in un”area messa a disposizione dalla famiglia Ariati.

Per raggiungere monte Penzola si può partire sia da Fontanelice, passando dalla chiesa di Prato, sia da Borgo Tossignano, salendo dal ponte del Gatto Nero. 

Chi intende salire fino in vetta dovrà indossare scarpe adeguate e muoversi con un po’ di attenzione, ma si potrà assistere all”innalzamento della croce anche dalla statale Montanara, fra la frazione di San Giovanni e Fontanelice. 

Nella foto i lavori per la sistemazione del basamento

Torna al suo posto la croce di monte Penzola, sabato 8 settembre la cerimonia ufficiale
Cultura e Spettacoli 5 settembre 2018

Tutta Codrignano si è vestita… di giallo per la Festa del Garganello. IL VIDEO

Si è conclusa ieri a Codrignano la Festa del Garganello, una delle sagre più amate della vallata del Santerno dove tutto (ma proprio tutto) era colorato di giallo, esattamente come il famoso tipo di pasta chiuso con il pettine.

Alla codrignanese, al ragù, al tartufo o speck e radicchio sono solo alcuni dei condimenti con i quali gli organizzatori hanno servito ai tavoli quintali di garganelli. Ma non solo, perché non sono mancati i tortelli, la polenta e, passando ai secondi, tagliate, salame e prosciutto in graticola, castrato e piadina. Per finire zuccherini e crèpes con nutella, marmellata di albicocca o marmellata ai frutti di bosco.

In ognuna delle cinque serate erano in programma mercatini e show musicali, oltre ad uno spazio gioco per i più piccoli.

r.c.

Nella foto (Isolapress): un momento della Festa del Garganello

Tutta Codrignano si è vestita… di giallo per la Festa del Garganello. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 2 settembre 2018

Il talento del flautista Marinesku a Borgo Tossignano per l'Erf

Un concerto che fa parte della rassegna «Primo Premio!» dell”Emilia Romagna Festival, che dà spazio a giovani talenti vincitori di premi di prestigio nell”ultimo anno: questa sera alle 21 alla sala polivalente di Borgo Tossignano si esibirà il flautista Alexander Marinesku, accompagnato da Amedeo Salvato al pianoforte, in un programma che vede Prélude à l’après midi d’un Faune (arrangiamento per flauto e pianoforte) di Claude Debussy, Sonata Undine di Carl Reinecke, e Sonata per flauto e pianoforte di Sergej Prokofiev.

Nato in Russia nel 1988, Marinesku ricopre il ruolo di primo flauto presso il Mariinsky Theatre di San Pietroburgo. Dopo una carriera accademica in crescendo, nel 2013 vince il posto da Accademista con la Württemberg Philharmonic Orchestra. Da allora, arriva a vincere numerosi concorsi internazionali, tra i quali il Primo Premio al Musical Youth of the Planet Competition of Wind Instrument di Mosca nel 2007, il Premio speciale all’International Ludwig Böhm Flautists’ Competition di Monaco di Baviera, fino al Primo Premio al VI Concorso Flautistico Internazionale «Severino Gazzelloni».Il pianista Amedeo Salvato è un apprezzato solista, camerista e accompagnatore: si è esibito in prestigiose sale o teatri quali il San Carlo di Napoli, il Comunale e il Manzoni di Bologna, l’Auditorium del Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Olimpico di Roma, la Wiener Saal di Salisburgo, il Teatro dell’Opera di Clermont-Ferrand. (r.c.)

Ingresso libero.

Nella foto Alexander Marinescu

Il talento del flautista Marinesku a Borgo Tossignano per l'Erf
Cultura e Spettacoli 31 agosto 2018

Il color giallo del garganello regna a Codrignano nel weekend con la sagra amata da tutti

È una delle sagre più amate della vallata del Santerno. La Festa del garganello ritorna a Codrignano dal 31 agosto al 4 settembre con la sua trentesima edizione: cinque giorni in cui gli stand al coperto allestiti nel campo sportivo di via Palazzina 3 delizieranno col gusto del tradizionale formato di pasta, tipico di queste terre (apertura alle ore 19, tranne domenica in cui l”apertura sarà sia alle 12 che alle 18.30). Una festa colorata di… giallo: staff, tavoli e stand saranno, infatti, «caratterizzati» dal colore del garganello e saranno premiati i clienti che, vestendosi di giallo, si distingueranno per la loro originalità (sarà, inoltre, offerta la cena ai clienti n. 500, 1000, 1500, 2000, 2500…).

Il tradizionale quadrato di pasta chiuso col pettine sarà, ovviamente, al centro del menù, che è comunque ampio e variegato: in elenco ci sono i garganelli alla codrignanese, quelli al ragù, e quelli al tartufo (esclusivamente nella serata del lunedì, che è sempre frequentatissima), nonché (ma non lunedì) i garganelli allo speck e radicchio rosso e i garganelli del gusto con zucchine, peperoni, carote, tocco dello chef. Tra i primi, non mancheranno tortelli al ragù e al burro e salvia, polenta con ragù o con ragù e salsiccia, mentre i secondi annoverano quali tagliata, salame in graticola, prosciutto in graticola, castrato, spiedini, arrosticini di castrato, polenta fritta con casatella, piadina (con casatella, salsiccia, prosciutto e ciccioli), e un piatto freddo di prosciutto, ciccioli, salame, formaggio e sottoli. Spazio, ovviamente, agli immancabili contorni quali patate fritte, pomodori o verdure al forno, insalata mista. Dulcis in fundo con zuccherini, crostata e crèpes con nutella, marmellata di albicocca o marmellata ai frutti di bosco. Da segnalare che è previsto anche un menù senza glutine.

Le cinque serate saranno accompagnate da mercatini e vedranno un angolo gioco per i bambini con i gonfiabili. In programma, spettacoli musicali per tutti i gusti, con inizio alle 21: venerdì 31 agosto ci sarà il Gianni Drudi show (ricordate Fiki Fiki?), sabato 1 settembre arriva la travolgente, cantabile e ballabile musica de Gli Taliani, che propongono in modo convincente e spettacolare le più note canzoni italiane (soprattutto degli anni ”80, ma non solo), domenica 2 si esibirà l”Orchestra Michele e Dina Manfred (preceduta alle 19 da un”esibizione di karate del Club Takeshi), lunedì 3 si darà spazio all”animazione , alla musica e al ballo con il gruppo Sangre Latino, e martedì 4 la festa chiuderà con i Time Out, tribute band degli 883.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.festadelgarganello.it.

Nella foto un gustoso piatto di garganelli

Il color giallo del garganello regna a Codrignano nel weekend con la sagra amata da tutti
Cronaca 30 agosto 2018

La cima del monte Penzola avrà di nuovo la sua croce grazie al lavoro di Enduro motor valley

Dopo mesi di assenza la croce di ferro è tornata in cima al monte Penzola di Borgo Tossignano. A gennaio, infatti, il forte vento aveva scaraventato questo simbolico oggetto, arrugginito dal trascorrere del tempo, lungo il pendio della collina e solo il 29 luglio ha rivisto la cima. Alcuni membri dell’associazione Enduro motor valley, tra cui Alessandro Magnani, Corrado Collina, Lanfranco Liverani, Stefano Manara e i figli Filippo ed Elia, si sono lanciati nell’impresa di recuperare la croce, erosa dal tempo e letteralmente volata sette metri più a valle, incastrata tra una ginestra e un querciolo, dopo decenni nei quali aveva svettato in cima al monte Penzola. «E’ un punto di riferimento per i cittadini, i quali ci hanno mandato diverse segnalazioni, così abbiamo deciso di recuperarla – racconta Magnani -. Stefano ha lavorato sulle gru, dunque è abile con le arrampicate. E’ sceso in sicurezza con delle corde e abbiamo dovuto spostare  la croce verso ovest, dove c’era un piano inclinato, perché tirandola su dritta si incastrava. Alla fine le mani sanguinavano ed erano piene di vesciche, ma non potevamo abbandonarla a penzoloni». 

Dopo due ore la croce era in sicurezza sulla cima della collina, adesso seguirà il lavoro di restauro e riposizionamento, che sarà svolto interamente o quasi dai membri dell’Enduro motor valley. «Procederemo cartavetrando la croce per togliere la ruggine e le scritte con cui è stata sporcata, poi la verniceremo e rifaremo il basamento. Dal momento che il terreno è gessoso, il basamento dovrà essere armato e fissato molto bene. Infine, speriamo entro il mese di settembre, vogliamo rimetterla in piedi, organizzando un momento con una benedizione da parte del parroco – racconta Magnani -. Ci piacerebbe anche ricostruire la storia di quella croce, da quanti anni esattamente era stata posizionata in cima al monte, da chi e in quale occasione. Ci stiamo lavorando con alcune persone del territorio».

gi.gi. s.z.

L”articolo completo su «sabato sera» del 30 agosto

Nella foto: il posizionamento della croce, per ora in orizzontale, in cima al monte Penzola

La cima del monte Penzola avrà di nuovo la sua croce grazie al lavoro di Enduro motor valley
Cultura e Spettacoli 30 agosto 2018

Beethoven, Chopin e non solo: il pianista Lorenzo Mazzola in concerto a tossignano per l'Erf

Il pianista Lorenzo Mazzola, vincitore nel giugno 2017 del primo premio assoluto del VII concorso internazionale «Andrea Baldi» di Bologna, è il protagonista del concerto che Emilia Romagna Festival organizza nella chiesa di San Girolamo a Tossignano giovedì 30 agosto alle 21 (l”evento rientra nella rassegna Primo Premio!» di Erf che presenta i migliori talenti emersi durante l’anno precedente al festival, premiati a prestigiosi concorsi internazionali). Talento bergamasco laureatosi col massimo dei voti presso il conservatorio «Gaetano Donizetti» della sua città natale nel marzo 2016, vincitore di numerose borse di studio fin dai dodici anni e distintosi in numerosi concorsi pianistici regionali, nazionali e internazionali, Mazzola a Tossignano proporrà il seguente programma: Sonata op. 101 in la maggiore di Ludwig van Beethoven, Selezione dai Bunte Blatter di Robert Schumann, Studio op. 25 n. 11 di Fryderyk Chopin, Rapsodia ungherese n. 9 di Franz Liszt, Studio op. 42 n. 5 di Alexandr Skrjabin, Sonata op. 83 di Sergej Prokof’ev.

Prima del concerto, dalle 19.30 alle 20.15, si potrà partecipare ad una passeggiata eco-filosofica a cura di Gianmaria Beccari che vuole andare al cuore della musica, della danza, del cammino, del respiro e della vita stessa. Concerto con ingresso ad offerta in favore di progetti in memoria di Don Tarcisio. Per partecipare alla passeggiata è obbligatoria la prenotazione telefonica allo 0542/25747.

Nella foto Lorenzo Mazzola

Beethoven, Chopin e non solo: il pianista Lorenzo Mazzola in concerto a tossignano per l'Erf
Sport 7 agosto 2018

Trekking, da Tossignano la «Notturna di San Lorenzo» insieme alla guida Stefano Schiassi

Domani, mercoledì 8 agosto, la guida Stefano Schiassi organizza la «Notturna di San Lorenzo», quarta edizione del trekking notturno lungo la Vena del Gesso, tra Tossignano e Sasso Letroso, percorrendo l’Alta via dei Parchi, tra calanchi, castagneti, doline, rupi gessose e vigneti. E’ prevista una sosta per l’osservazione e il riconoscimento delle costellazioni e delle stelle cadenti. Si tratta di un percorso impegnativo, adatto a persone allenate, a cura di Coop Madreselva.

Il ritrovo è in piazza a Tossignano alle ore 21, il rientro previsto all’alba. Il costo è di 10 euro per gli adulti.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 328-741440

r.s.

Nella foto: paesaggio tra i boschi

Trekking, da Tossignano  la «Notturna di San Lorenzo» insieme alla guida Stefano Schiassi
Cultura e Spettacoli 20 giugno 2018

Casa della Salute a Borgo Tossignano, domani niente telefoni e bancomat per tutto il giorno

Disagi sono previsti domani, giovedì 21 giugno, alla Casa della Salute della Vallata del Santerno, a causa di interventi agli impianti telefonici e al centralino che provocherà l”interruzione per tutta la giornata delle linee telefoniche. Per lo stesso motivo sarà inattivo anche il pagamento bancomat al Cup di Borgo Tossignano.

Come si legge in una nota dell”Ausl di Imola, l”interruzione verrà prorogata anche per la giornata di venerdì 22 nel caso si dovessero incontrare difficoltà tecniche e i lavori sono effettuati in modo da offrire un servizio sempre migliore alla cittadinanza.

r.c.

Nella foto: la Casa della Salute

Casa della Salute a Borgo Tossignano, domani niente telefoni e bancomat per tutto il giorno
Economia 18 giugno 2018

Addio diserbanti chimici, a Codrignano le erbacce le eliminano col vapore

Basta diserbanti chimici, largo al vapore. E’ la scelta originale di Andrea Landi, titolare assieme alla moglie Alessandra Gentilini dell’azienda agricola “Il sole nella frutta” di Codrignano di Borgo Tossignano. Da quest’anno, per eliminare le erbacce dai suoi campi utilizza solo acqua, portata a una temperatura di circa 160 gradi. «Per poter dare un prodotto sempre più salubre ai nostri clienti – spiega Landi – abbiamo deciso di abbandonare la pratica del diserbo chimico». Il tema si collega al discusso glifosato, il principio attivo più usato al mondo nei prodotti erbicidi e che alcuni studi sostengono sia nocivo alla salute. L’Unione europea ha più volte rinviato un pronunciamento in merito e anche in Italia il suo uso è a tutt’oggi consentito nelle quantità previste dai disciplinari.

«Prima usavamo un erbicida sistemico a base di glifosato – dettaglia l’agricoltore -. Il disciplinare ammette sei chili di prodotto per ettaro, ma noi lo usavamo con un dosaggio più basso, comunque efficace. E nonostante i dispositivi di protezione come maschera, tuta e guanti, alla fine di una giornata di lavoro lo sentivo addosso». Ora con il vapore è tutta un’altra cosa. «Se aggiungessi un po’ di eucalipto, potrei fare anche l’aerosol – scherza -. La scorsa primavera abbiamo acquistato una caldaia, che viene attaccata al trattore. Il vapore “lessa” le erbacce, facendo seccare gli steli. Più volte si passa e più il diserbo è efficace. Usiamo questo metodo nel frutteto. La macchina è dotata di una campana che ci permette di evitare i tronchi, mentre per zone più definite come l’orto usiamo una lancia manuale, simile a quella di una idropulitrice, con un getto più limitato. So che in Austria e in Germania questo sistema viene usato anche dalle amministrazioni comunali per la gestione del verde pubblico».

Acqua e gasolio sono la materia prima. «Servono dieci quintali d’acqua per ettaro e 4-5 litri di gasolio all’ora. Rispetto a un diserbante chimico occorre più tempo e più manodopera. Dal punto di vista economico è meno conveniente, ma si guadagna in salubrità».

L’investimento, di circa 20 mila euro, partecipa al bando per la copertura al 50% con fondi del Psr regionale. Per ora, a usare il vapore sono ancora in pochi. «L’azienda modenese, l’unica a produrre caldaie di questo tipo in Italia, ci ha detto che siamo gli unici clienti nel circondario imolese e tra i pochi in Italia».Per distinguersi, i titolari puntano non solo sul vapore, ma anche sul colore. «Oltre alle patate viola, gialle e rosse – conclude il titolare – da quest’anno produciamo fagiolini viola e bietole con steli gialli, fucsia e arancioni». In questo caso a lessarle, però, ci deve pensare il cliente. (lo.mi) 

Nella foto Andrea Landi impegnato nella “vaporizzazione” delle erbacce

Addio diserbanti chimici, a Codrignano le erbacce le eliminano col vapore

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