Castel San Pietro Terme

Cronaca 16 novembre 2018

A Castel San Pietro rimborso della Tari alle famiglie meno abbienti, il termine per le domande è il 13 dicembre

Comune, Cgil, Cisl e Uil e sindacati dei pensionati hanno siglato l’accordo che conferma anche per il 2018 il sostegno alle famiglie meno abbienti attraverso il rimborso della Tari, la tassa sui rifiuti. Il bando è uscito lunedì 12 novembre e le domande potranno essere presentate entro il 13 dicembre, in modo da assicurare la liquidazione del contributo entro febbraio 2019.

«Ritengo che sia un dovere del sindaco e dell’Amministrazione comunale cercare di tutelare il più possibile i cittadini, soprattutto quando vivono momenti di difficoltà. Siamo quindi soddisfatti dell’accordo siglato, che consente di supportare anche quest’anno le fasce sociali più deboli con un intervento concreto a sostegno del reddito», ha commentato il sindaco Fausto Tinti.

La somma complessiva stanziata quest’anno dall’Amministrazione castellana è di 48 mila euro: 8 mila euro in più derivanti dalla lotta all’evasione fiscale rispetto ai 40 mila euro previsti dagli accordi precedenti. Non solo. Definita la graduatoria, l’Amministrazione valuterà l’opportunità di incrementare il fondo di altri 2 mila euro. «Far tornare nelle tasche di cittadini meno abbienti la tassa sui rifiuti pagata l’anno precedente – ha tenuto a sottolineare Anna Rita Muzzarelli, assessore al Bilancio – è l’importante obiettivo che, per il terzo anno, si pone questo bando. Ed ha ancora più valore riuscire a realizzare tale obiettivo anche grazie ai soldi recuperati dall’evasione, seguendo il principio di restituire ai cittadini onesti più bisognosi».

Questa modalità ha permesso nel 2016 di restituire a 193 cittadini e nuclei familiari in difficoltà una media di 200 euro ciascuno, mentre nel 2017 sono stati 221 i contributi assegnati, di cui 174 nuclei con cittadinanza italiana, con una media di 250 euro.

Per informazioni: www.cspietro.itoppure www.aspcircondarioimolese.bo.it.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 15 novembre

Nella foto il sindaco Fausto Tinti e l”assessore al Bilancio Anna Rita Muzzarelli

A Castel San Pietro rimborso della Tari alle famiglie meno abbienti, il termine per le domande è il 13 dicembre
Cronaca 15 novembre 2018

A Castel San Pietro la 32ª edizione degli «Incontri con la matematica»

La 32ª edizione del convegno nazionale Incontri con la Matematica si terrà da domani, venerdì 16, a domenica 18 novembre e sarà diretto da Silvia Sbaragli e Bruno D’Amore. Un evento sempre atteso dai tanti insegnanti, ricercatori, dirigenti scolastici che ogni anno si danno appuntamento da tutta Italia per confrontarsi sul processo di insegnamento-apprendimento della matematica.

Il successo del convegno, che quest’anno è intitolato La Didattica della Matematica, strumento concreto in aula, è dovuto soprattutto al fatto che non si tratta di un appuntamento solo per addetti ai lavori, ma coinvolge anche gli studenti e un vasto pubblico di curiosi e appassionati. Saranno come sempre tre giorni intensi di relazioni, incontri, seminari, e sono sempre di più i laboratori per tutti i livelli scolastici, dalla scuola dell’infanzia all’università. I lavori si apriranno domani alle ore 14 al Centro Congressi Artemide in viale Terme 1010 con il saluto dei rappresentanti istituzionali ed accademici e dalle 14.45 prenderanno il via le relazioni. I lavori proseguiranno nella giornata di sabato 17 e nella mattina di domenica 18, con decine di appuntamenti per i diversi ordini scolastici al centro congressi Artemide, al salone delle Terme e all’Anusca.

Fra i principali relatori quest’anno ci saranno diversi universitari italiani: Pierluigi Contucci (Università di Bologna), Mirko Maracci (Università di Pavia), Pier Luigi Ferrari (Università Piemonte Orientale), Ornella Robutti (Università di Torino), Giorgio Bolondi (Libera Università di Bolzano), Gabriele Zanardi (Università di Pavia), Alessandro Bogliolo (Università di Urbino), Paola Vighi (Università di Parma) e tanti altri. Da segnalare anche la partecipazione di Athanasios Gagatsis (Università di Cipro) a cui verrà consegnato un premio per meriti scientifici.

Info sulle iscrizioni (fino al limite massimo di 900 posti): convegno@formath.it -www.formath.it/convegno

Info e programma: www.incontriconlamatematica.net – www.cspietro.it

Nella foto: un momento dell”edizione dello scorso anno

A Castel San Pietro la 32ª edizione degli «Incontri con la matematica»
Cultura e Spettacoli 15 novembre 2018

Arte e matematica unite nella mostra di Gabriele Gelatti a Castello

Una serie di dipinti basati sulle geo-metrie del «numero aureo» per mettere in mostra il progetto di un’architettura dove si fondono arte e matematica e dove l’edificio sacro è dedicato al mistero della natura, fonte di comune ispirazione per la creazione artistica e la ricerca matematica. È l’esposizione  dell’artista genovese Gabriele Gelatti allestita alla galleria comunale d’arte moderna di Castel San Pietro intitolata Il tempio d’oro e organizzata in occasione del Convegno nazionale «Incontri con la matematica».

Gelatti ha realizzato il suo progetto facendo sì che «le forme e i colori delle cose che la luce rende visibili» veicolino «il mistero che sente chi contempla la natura, nell’atomo, nel fiore, nell’uomo, nella galassia. L’arte e la matematica sono manifestazioni del medesimo stupore dinanzi al mistero della bellezza», come scrive: «Nel progetto di edificazione del Tempio d’Oro confluiscono un decennio di ricerche sulle corrispondenze della mente umana con le proprietà archetipe dei numeri e delle geometrie della proporzione aurea».Scrive Bruno D’Amore nel testo critico per l’esposizione: «Metafora del tempio è dunque qualsiasi altro luogo specifico, pensato e costruito per raccogliere spiritualità, sogni, traguardi ultramondani. Ma deve essere un luogo concreto, non solo ideale, per lo meno tanto concreto da essere identificabile non solo da chi l’ha pensato e realizzato, ma anche da chi lo frequenta o anche solo lo visita o solo ne conosce l’esistenza. Gelatti costruisce il suo tempio, riconoscibile, identificabile, la cui sacralità è l’arte, intrisa di una visione razionale della stessa, permeata di studi scientifici che la rendono sacrale, come succedeva alle credenze ancestrali e poi egizie, sumere, babilonesi, maya che non solo imponevano una venerazione acritica del credo, ma sue interpretazioni scientifiche, soprattutto aritmetiche, geometriche e astronomiche. Il tempio è dunque una metafora dei luoghi dell’arte, ma di questa specifica visione dell’arte, sacrale ma in forma pagana, puntuale porto d’arrivo di navi spirituali destinate a viaggi sorprendenti, a cambiare la storia del senso della vita umana (…)».

La galleria comunale è in via Matteotti 79. La mostra sarà inaugurata giovedì 15 novembre alle 17 e visitabile dal 15 al 18 novembre e dal 24 al 25 dalle 14 alle 19.

Nella foto un particolare dell’immagine della locandina della mostra

Arte e matematica unite nella mostra di Gabriele Gelatti a Castello
Cronaca 14 novembre 2018

Un cavallo da solo in giro per la città, serata a sorpresa per i residenti di via Foscolo a Castel San Pietro

Ore 19.20 di ieri. Suona il citofono. “Scusi può scendere? Nel suo giardino c”è un cavallo”. Incredulo uno dei residenti del civico 18 di via Foscolo si precipita giù dalle scale del condominio e si trova davvero davanti un bel cavallo bianco che, pacifico, brucava il prato del giardino condominiale. Poco più in là i carabinieri, chiamati da alcuni passanti che, poco prima, avevano visto il purosangue caracollare per viale Aldo Moro e, utilizzando le proprie auto, lo avevano indirizzato all”interno del giardino per evitare che continuasse a trottare per strada mettendo in pericolo se stesso e i passanti. “In pochi minuti il passaparola si è sparso e in tanti, grandi e piccoli, si sono radunati – racconta una dei residenti – per assistere alla curiosa scena serale e rifocillare il cavallo, Sunrise si è scoperto essere il suo nome, con carote in gran quantità. Dopo diverse telefonate, una vicina ha rintracciato la proprietaria, che si è precipitata a recuperare l”animale per riportarlo nel suo recinto sulle colline castellane da dove era scappato”. (r.c.)

Foto di Laura Martelli

Un cavallo da solo in giro per la città, serata a sorpresa per i residenti di via Foscolo a Castel San Pietro
Economia 14 novembre 2018

Aster Coop inaugura domani 15 novembre a Castel San Pietro il nuovo magazzino da 10.000 metri quadri

Grazie alla vicinanza al casello autostradale, Castel San Pietro Terme si conferma sempre più territorio vocato al  trasporto e alla logistica industriali. E’ di poche settimane fa l’inaugurazione del nuovo magazzino di Decathlon Italia, il gigante del retail sportivo, già presente nell’area industriale Ca’ Bianca e trasferitasi poco più in là, in una struttura più spaziosa costruita dalla società bresciana Fap Investments in via Henry Ford 4, dalla parte dell’outlet village.

Ebbene, il prossimo 15 novembre, alle 17.30, verrà inaugurato un altro magazzino  frutto di un accordo tra Aster Coop, cooperativa di Udine attiva da 40 anni nella logistica, e Centrale Adriatica, la società cooperativa che si occupa della logistica per le cooperative di consumatori di Alleanza 3.0.

Si tratta di un centro per lo stoccaggio, la preparazione e la distribuzione, su 10.000 metri quadri, che gestirà 5 milioni di colli a servizio dei negozi di Coop Alleanza 3.0.Il centro logistico, anch’esso situato in via Henry Ford, ma al numero 9, occuperà 36 lavoratori.

«La nascita di questo nuovo centro logistico – ha commentato il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti – rappresenta un importante segnale di fiducia nel nostro territorio da parte dell’imprenditoria cooperativa, che sceglie di investire e creare nuovi posti di lavoro nel nostro Comune».

Aster Coop inaugura domani 15 novembre a Castel San Pietro il nuovo magazzino da 10.000 metri quadri
Economia 13 novembre 2018

Castel San Pietro, inaugurata la nuova struttura logistica di Decathlon costruita in soli due anni

Decathlon ha inaugurato la nuova struttura logistica con una grande festa, alla quale ha partecipato una nutrita delegazione dell’Amministrazione comunale di piazza XX Settembre guidata dal sindaco Fausto Tinti.

«Ringraziamo Decathlon per aver dato fiducia alla nostra Amministrazione, puntando ancora su Castel San Pietro Terme», ha detto Tinti, senza peraltro rinunciare a rivendicare (per sè, per i colleghi di Giunta e per i tecnici comunali) i meriti per i risultati positivi sin qui raggiunti: «In questi quattro anni, con questa Amministrazione – ha tenuto infatti a sottolineare il primo cittadino castellano – abbiamo realizzato l’insediamento o lo sviluppo nel territorio comunale di un’azienda ogni sei mesi»: oltre a Decathlon, l’elenco comprende anche Turolla-Danfoss, Alce Nero, Cartotecnica Moreschini, Teko-Telecom, Bio-on, Robopac, Sacmi, Walvoil, Marchesini. «E lavoreremo fino all’ultimo giorno per insediarne altre», ha aggiunto Tinti, senza però svelare il nome del prossimo arrivo.

Decathlon, gruppo francese di rilevanza mondiale specializzato nella produzione e distribuzione di articoli sportivi, conta oggi in Italia 120 negozi, 2 stabilimenti produttivi e 4 depositi logistici, per oltre 7 mila dipendenti. I centri logistici sono a Basiano (Mi), Maddaloni (Ce), Brandizzo (To) e, da fine 2005, a Castel San Pie-tro. Prima in via degli Artigiani, nella zona Ca’ Bianca, e ora in via Henry Ford. La nuova struttura è notevolmente più grande, al fine di poter gestire in futuro la crescita della rete commerciale, con apertura di nuovi punti-vendita, e l’aumento dei prodotti da trattare.

In verità è stata Fap Investments (società bresciana d’investimento attiva nel campo immobiliare, detenuta al 50% da Fernova Srl, riconducibile alla famiglia Ferrari, e per il restante 50% dalla società Arcese Immobiliare Srl, appartenente alla famiglia Arcese) a realizzare concretamente la struttura in soli due anni, fra procedure, costruzione e consegna. «Dovevamo essere rapidi ed efficienti – ha detto ancora Tinti – e ci siamo riusciti, grazie a Fap, guidata da Fausto Ferrari, e alla nuova generazione del nostro ufficio tecnico, guidato da Angelo Premi, con il fondamentale contributo di Barbara Emiliani, Manuela Mega, Manuela Mongardi e Fausto Zanetti. Una squadra competente e determinata che sta traguardando una linea politica che è quella di portare lavoro nel nostro territorio».

Tempi brevi, anzi brevissimi per un Paese, l’Italia, ove la burocrazia imperversa sovrana con i suoi tempi biblici. Per costruire la nuova piattaforma logistica di Fap-Decathlon è stato individuato infatti un percorso nell’ambito del Piano strutturale comunale che, sfruttando la normativa nazionale di snellimento delle procedure per le imprese, ha consentito di ridurre i tempi di rilascio del permesso di costruire, istruendo contemporaneamente le fasi urba-nistiche. 

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”8 novembre

Nella foto il sindaco Fausto Tinti con Felice Di Domenica, responsabile di Decathlon Italia

Castel San Pietro, inaugurata la nuova struttura logistica di Decathlon costruita in soli due anni
Cronaca 9 novembre 2018

Contro la rotonda Scania-Marconi di Castel San Pietro 380 firme. Il sindaco: «Farà diminuire l'inquinamento»

L’annunciata rotonda al posto del semaforo all’incrocio tra le vie Scania e Marconi ha raccolto oltre trecentottanta «no». Non sono poche le firme contrarie al progetto e consegnate al sindaco Fausto Tinti, secondo il quale però, la rotatoria sarebbe «strategica per la riduzione del traffico e dello smog all’interno di una più complessa riorganizzazione della viabilità» che comprende anche nuove ciclabili (lungo le vie Colombarina e Grandi) e sensi unici (nelle vie Tosi e Tanari), come raccontato sul «sabato sera» del 18 ottobre.

Stando alla lettera dei cittadini, invece, sarebbe meglio mantenere il semaforo perché la realizzazione della rotonda causerebbe prima di tutto l’abbattimento di diversi tigli e il ridimensionamento del giardinetto di via Volturno, creando un impatto negativo sulla percezione visiva delle mura storiche vicine al giardinetto, inoltre si metterebbe a rischio la salute dei cedri di fronte alla biblioteca.

«Alcuni punti della lettera li condividiamo – risponde Tinti -, le antiche mura, oggi lasciate a loro stesse ed utilizzate solo per le affissioni comunali, sono da valorizzare quale bene culturale, così come è importante salvaguardare il patrimonio del verde urbano. Per quanto riguarda le mura occorre un progetto – aggiunge il sindaco – di cui ci occuperemo. Invece sul tema dell’ambiente e della salute, vorrei sottolineare che abbiamo commissionato uno studio sulle emissioni inquinanti da parte dei veicoli all’incrocio Marconi-Scania che dimostra come in quella zona il traffico stimato è di oltre diecimila veicoli al giorno, quasi 4 milioni all’anno. La rotonda poterà ad un risparmio fra le 10 e le 24 tonnellate di anidride carbonica (CO2), mentre se facessimo affidamento sulla capacità di assorbimento da parte degli alberi ne servirebbero dai 100 ai 240 esemplari».

Gli alberi che dovrebbero essere abbattuti sono in tutto sei, cinque platani e un tiglio. «E ricordo – aggiunge Tinti – che, come da prassi, saranno comunque posizionate altrettante nuove piante nel territorio comunale». (mi.mo.)

Il servizio completo è su «sabato sera» dell”8 novembre

Contro la rotonda Scania-Marconi di Castel San Pietro 380 firme. Il sindaco: «Farà diminuire l'inquinamento»
Cultura e Spettacoli 9 novembre 2018

Un viaggio nel medioevo con «L'Antico Castello» nel weekend

Un viaggio indietro nel tempo, alla riscoperta delle origini di Castel San Pietro: lo offre «L’Antico Castello», manifestazione ideata e promossa dalla Pro Loco di Castel San Pietro che per un weekend riporta in vita il tempo passato e il turismo presente nell’ambito del più ampio progetto «Dante primo turista tra Emilia e Romagna» e all’interno del programma di appuntamenti del Baccanale di Imola. Dal 9 all’11 novembre Castello si riempirà così di spettacoli, mostre, eventi enogastronomici, possibilità di escursioni nel territorio, giochi medioevali, arcieri, falconieri e mercatini a tema.

Giunta all’ottava edizione, l’iniziativa prende il via venerdì 9 con l’inaugurazione alle ore 17 della mostra «L’antico Castello: fotografie, manufatti e testimonianze sulle origini medioevali di Castel San Pietro Terme» nella saletta d’arte di via Matteotti 79 (visitabile fino alle 19, poi sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19 e domenica dalle 10 alle 19). Sempre venerdì il teatro Cassero ospiterà alle 20.30 lo spettacolo di Marco De Simone Una piuma è fatta per volare, liberamente tratto dal racconto di Giorgio Faletti La piuma (biglietto 10 euro, info e prenotazioni al 333/2731652).

Ancora mostre sabato 10 novembre. Alle 10, nell’ex stazione delle corriere, lo scultore Renato Mancini, che trasforma i materiali di recupero in creazioni, reinventando la realtà e riportandoli a nuova vita, inaugurerà la sua «Personaggi ed emozioni della Divina Commedia», mentre alle 11 nella sala degli antichi sotterranei del palazzo comunale gli studenti dell’Iis Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro racconteranno e riprodurranno la mostra «Dante Experience» attraverso la loro interpretazione (entrata libera). Alle 14, poi, partirà il «Dante bus», un tour inedito ed inusuale alla scoperta dei borghi del territorio con radici ed anima medievale, accompagnati dallo sguardo del sommo poeta: il tour prevede la visita guidata alla scoperta del borgo medievale di Castel del Rio, intrattenimenti ed apericena a tema presso l’Iis Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro (costo 45 euro, prenotazione obbligatoria allo 051/ 6951379, posti limitati).

Domenica si avrà il clou della manifestazione. Dalle 10 il centro storico sarà animato con mostre, mercatini a tema, antichi mestieri, arcieri e rievocazioni medioevali, con attenzione agli eventi per i più piccoli. Dalle 12, poi, sarà possibile riscoprire i prodotti tipici del nostro territorio gustando antiche ricette, mentre spettacoli ed eventi a tema intratterranno la città per tutta la giornata. Tra gli eventi, da ricordare alle 11 nella sala degli antichi sotterranei del palazzo comunale la replica della «Dante Experience» con gli studenti, alle 12 in piazza XX Settembre gli antichi sapori con primi piatti, formaggi con miele, fichi caramellati; sempre qui alle 15 ci saranno dimostrazioni di falconeria, mentre la saletta espositiva di via Matteotti 79 sarà protagonista della lettura in dialetto bolognese di alcuni passi tratti dalle opere di Dante Alighieri alle 16. Quindi spazio alla distribuzione di caldarroste con spettacoli finali alle 17 in piazza XX Settembre, seguita dal racconto di «Dante Experience» degli studenti nella sala degli antichi sotterranei del palazzo Comunale.

Nella foto un momento dell’edizione 2017 de «L’Antico Castello»

Un viaggio nel medioevo con «L'Antico Castello» nel weekend
Cultura e Spettacoli 8 novembre 2018

Castel San Pietro valorizza il suo patrimonio culturale: 21 targhe poste sui monumenti più significativi

Il nuovo progetto per la promozione della città del Sillaro, nato dalla collaborazione tra la locale Pro Loco e l’Amministrazione comunale, rappresenta una svolta nella divulgazione del patrimonio storico del territorio castellano. «E’ un’iniziativa turistica ma anche culturale, che mira a valorizzare quel patrimonio storico tanto amato dai castellani, partendo dal Cassero, il primo nucleo della città da cui l’abitato si è sviluppato, o dal palazzo comunale, costruito sulle rovine della rocca grande del castello», ha spiegato Fabrizio Dondi, assessore alla Cultura, durante la conferenza stampa di presentazione.

Sono 21 i monumenti scelti per ospitare delle targhe informative, con tanto di traduzione in inglese, onde permetterne la fruizione anche ai turisti stranieri, e corredate di codice QR per chi volesse andare oltre la decina di righe riportate. Leggendolo tramite uno smartphone si potrà infatti accedere a ulteriori informazioni. «La tecnologia diventa uno strumento per conoscere e approfondire la storia della città passeggiando per le vie del centro», ha tenuto a sottolineare Dondi. Solo 19 delle 21 targhe distribuite per il territorio comunale sono già state installate: mancano all’appello quella della chiesa di Liano e quella del santuario della Beata Vergine di Poggio, quest’ultimo attualmente sottoposto a restauro.

«I siti di interesse storico sono stati individuati anche grazie alle segnalazioni delle consulte cittadine, coinvolgendo attivamente gli abitanti. L’intero progetto è finanziato tramite i proventi delle tasse di soggiorno turistico», ha spiegato dal canto suol’assessore al Turismo, Tomas Cenni. «La scelta ha seguito il criterio dell’interesse storico e quello della promozione del turismo locale – ha aggiunto Raimonda Raggi, presidente di Pro Loco -. Le targhe sono state collocate tra il metro e cinquanta e il metro e ottanta dal livello del terreno, onde permettere anche a persone diversamente abili di accedere alle informazioni». (ri. ra.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”8 novembre

Nella foto un momento della conferenza stampa di presentazione del progetto

Castel San Pietro valorizza il suo patrimonio culturale: 21 targhe poste sui monumenti più significativi
Cultura e Spettacoli 8 novembre 2018

Erf@CasseroMusica parte questa sera con Cristina Zavalloni che omaggia Boris Vian

Sarà Cristina Zavalloni, jazzista, compositrice e interprete di musica contemporanea nonché cantante lirica con alle spalle una lunga pratica della danza classica e contemporanea, ad inaugurare la prima stagione di Erf@CasseroMusica, la rassegna curata da Emilia Romagna Festival al teatro Cassero di Castel San Pietro. Questa sera, giovedì 8 novembre alle 21, andrà in scena Boris Vian, il poeta sincopato, uno spettacolo dedicato al poeta e musicista francese di inizio ‘900,  che vedrà sul palco Cristina Zavalloni alla voce, il pianista Paolo Birro e il sassofonista Pietro Tonolo, che è anche autore degli arrangiamenti insieme a Furio di Castri.

Boris Vian, vissuto in Francia tra il 1920 e il 1959, fu un artista totale: si cimentò con poesia, teatro, narrativa, musica. «Tanto caro alle avanguardie storiche del Novecento e del surrealismo – si legge nel comunicato stampa del concerto -, fu un intellettuale colto e disincantato dell’esistenzialismo francese, ma anche un musicista stravagante della prima musica ribelle, oltre a essere stato il primo a intuire la grandezza del jazz, che frequentò anche come trombettista e autore di canzoni e alla cui diffusione in Europa diede un contributo fondamentale».

Pietro Tonolo, autore e arrangiatore della parte musicale, la cantante Cristina Zavalloni e il pianista Paolo Birro proporranno uno spettacolo ben costruito, che unisce poesie originali a melodie inedite, in aggiunta alle canzoni proprie di Vian, tradotte per l’occasione e ri-arrangiate in una nuova veste

.Cristina Zavalloni è una cantante di fama internazionale: ha collaborato con il compositore olandese Louis Andriessen, che ha scritto per lei alcuni dei suoi più recenti lavori tra cui Passeggiata in tram per l’America e ritorno, La Passione, Inanna, Letter from Cathy, Racconto dall’Inferno, è interprete delle prime di autori quali McMillan, Nyman e Boccadoro, si è esibita nelle principali sedi della musica classica – dal Lincoln Center di New York al Concertgebouw di Amsterdam – e nei festival jazz più importanti come Umbria Jazz, dando vita spesso a progetti di incontro fra il canto e le arti contemporanee. Il pianista Paolo Birro, diplomato presso il Conservatorio di Vicenza dove ora insegna, è uno dei più ricercati interpreti italiani della musica jazz: nel 1996 è stato nominato «Miglior Nuovo Talento» nel referendum della critica specializzata indetto dalla rivista Musica Jazz. Ha collaborato con artisti come Lee Konitz, Ruud Brink, Scott Hamilton, Buddy De Franco, Enrico Rava e moltissimi altri. Pietro Tonolo è uno dei più noti sassofonisti europei: ha iniziato la sua attività giovanissimo suonando in Europa e in America con le band di Gil Evans e Chet Baker, arrivando nel corso della carriera a incidere una novantina di cd, sia come sideman che in proprio, ottenendo ampi successi e riconoscimenti. Ha collaborato con molti tra i principali jazzisti italiani, quali Enrico Rava, Danilo Rea e Roberto Gatto, ed europei, come Tony Oxley e Henri Texier, col quale ha effettuato tournée in Oriente, Africa e America Latina. (r.c.)

Biglietto 15 euro, ridotto 12; «Musica a 1 euro» per gli studenti delle scuole castellane di ogni ordine e grado. Info: 0542/25747.

Nella foto (di Barbara Rigon) Cristina Zavalloni

Erf@CasseroMusica parte questa sera con Cristina Zavalloni che omaggia Boris Vian

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast