Castel San Pietro Terme

Cronaca 23 maggio 2018

Il Comune di Ozzano dedica un laboratorio di robotica all’ex sindaco Valter Conti

Un laboratorio di robotica dedicato a Valter Conti, sindaco di Ozzano dal 1995 al 2004, scomparso poco più di un anno fa. La cerimonia durante la quale è stata scoperta la targa con l’intitolazione si è svolta nella mattinata di sabato 19 maggio alla scuola elementare Ciari alla presenza della moglie Laura, del sindaco Luca Lelli, del dirigente scolastico Luca Prono e di una nutrita rappresentanza di Ima e aziende collegate. A Conti è stato intitolato un laboratorio creativo dedicato alla robotica che l’istituto comprensivo ozzanese è riuscito ad avviare grazie ai contributi derivanti da un bando del Miur (ministero dell’Istruzione, università e ricerca) e di alcune realtà economiche locali, fra le quali Ima e consociate.

Si tratta di un laboratorio interattivo dove i bambini, a partire dalla scuola materna per arrivare fino alle medie, possono imparare i primi rudimenti della robotica, ad esempio come codificare e far funzionare un piccolo ed elementare robot grazie all’aiuto degli insegnanti appositamente formati e a genitori volontari che hanno messo la loro professionalità e le loro conoscenze informatiche a disposizione della scuola . «Si tratta di un primo passo fatto nella direzione di dare un riconoscimento e nello stesso tempo ricordare la figura di Valter Conti, un sindaco molto amato dalla comunità e che tanto ha fatto per il Ozzano – motiva il sindaco Lelli -. In futuro non mancheranno altre occasioni per ricordarlo, ma è bello e significativo che abbiamo iniziato da questo laboratorio creativo nato da un perfetto connubio fra la scuola e le attività imprenditoriali del nostro territorio fra le quali la Ima, azienda nella quale Valter ha iniziato la sua carriera lavorativa e verso la quale ha sempre avuto un rapporto affettivo particolare». 

r.c.

Nella foto: un momento della Cerimonia con, da sinistra, il Dirigente scolastico Luca Prono, la moglie di Valter Conti, Laura, il Sindaco Luca Lelli e il Dirigente Ima Massimo Marchesini

Il Comune di Ozzano dedica un laboratorio di robotica all’ex sindaco Valter Conti
Sport 23 maggio 2018

Carrera dei piccoli, dopo le pole del mattino successi in gara per i Lupi e i Dowlphin

Le pole del mattino hanno confermato l’ordine di arrivo in gara, portando sul gradino più alto del podio i i Lupi per le elementari e i Dowlphin per le medie, questi ultimi già vincitori dell’edizione 2017. Si è chiusa così domenica 20 maggio la Carrera dei piccoli, il settore giovanile dell’originale sport castellano che quest’anno arriverà alla 65ª edizione.

I team iscritti erano 10 (4 delle scuole medie e 6 delle elementari), con ben 69 ragazzi che si sfideranno lungo le vie del centro storico. Dopo i Lupi, che sin dall’inizio riescono a prendere un piccolo margine, nella categoria elementari sono saliti sul podio Il Poggio e Moretti 1, seguiti nell’ordine da Arancini, Mandarini e Moretti 2.

Passando alle medie, è stata davvero battaglia con tanto di sorpassi tra Dowlphin e Gufo. «Nella prima risalita è il Dowlphin a prendere un buon margine sul Gufo, ma con un grande recupero il bassista del Gufo prima rimonta e poi supera i bianchi, dietro Marvel e Baby Ovette provano ad inseguire – scrivono sul sito dell’associazione Club Carrera -. Nella seconda risalita è ancora il Dowlphin a fare il vuoto riprendendosi la prima posizione senza più lasciarla ma il Gufo non molla neanche un metro fino all’arrivo in piazza XX Settembre». Terzo posto per Marvel seguiti da Baby Ovette.

Il prossimo appuntamento per i piccoli carreristi sarà domenica 9 settembre alle ore 17 per la gara esibizione delle medie, mentre per i grandi si comincia tra poco più di un mese, con le prime prove libere in centro storico fissate per giovedì 28 giugno.

r.c.

Nella foto: a sinistra il team dei Lupi, a destra i Dowlphin

 

Carrera dei piccoli, dopo le pole del mattino successi in gara per i Lupi e i Dowlphin
Cronaca 22 maggio 2018

Nuova raccolta dei rifiuti, a Castello cassonetti chiusi da lunedì, ultimi giorni per ritirare la tessera

Cassonetti apribili senza tessera fino al 28 maggio a Castel San Pietro. Nonostante si sia deciso di prorogare l”apertura libera dei cassonetti (in origine prevista solo fino al 7 maggio), si avvicina anche per i castellani la data fatidica in cui diventerà operativa la nuova modalità di racconta con la tessera nominale. Per aprire i contenitori stradali dell”immondizia da lunedì prossimo occorrerà utilizzare, la cosiddetta Carta Smeraldo.

Per facilitare gli utenti che devono ancora ritirare la tessera sono previste altre due aperture straordinarie degli sportelli dedicati nelle giornate di giovedì 24 maggio dalle ore 15 alle 19 in municipio a Castel San Pietro e venerdì 25 maggio dalle ore 15 alle 20 nel centro civico di Osteria Grande. In parallelo, proseguono le tradizionali giornate di apertura ma con orario ampliato: al centro civico di Osteria Grande il martedì dalle ore 15 alle 20 e in municipio il mercoledì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Occorre ricordarsi di portare i riferimenti del contratto o una bolletta Tari di recente emissione.

Nella foto un informatore ambientale ad Osteria Grande

Nuova raccolta dei rifiuti, a Castello cassonetti chiusi da lunedì, ultimi giorni per ritirare la tessera
Cronaca 21 maggio 2018

A Castello prorogata la scadenza del bando per i contributi a chi sostituisce una vecchia caldaia o i termostati

E’ stata prorogata fino al 15 giugno la scadenza del bando del Comune di Castel San Pietro che mette a disposizione complessivamente 50 mila euro per quei cittadini che sostituiranno le vecchie caldaie a bassa efficienza energetica nelle abitazioni civili del territorio comunale. I contributi possono essere richiesti per sostituire generatori di calore autonomi in uso da almeno 15 anni. Il generatore esistente potrà essere sostituito con un generatore a condensazione, oppure con un sistema ibrido a pompa di calore.

Solo al di fuori del perimetro del territorio urbano, potranno essere sostituiti anche generatori alimentati a gpl o a gasolio o a biomassa, con caldaie a biomassa legnosa. In tutti i casi i nuovi impianti dovranno avere potenza minore o uguale a 35 chilowatt (kW). L’incentivo è pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza installata del nuovo generatore. Inoltre, sono ammessi ai contributi anche interventi nei quali alla sostituzione del generatore si aggiunge l’installazione di valvole termostatiche (o dispositivi analoghi) sui corpi scaldanti. In questo caso, l’incentivo sale a 25 euro per ogni chilowatt di potenza del nuovo generatore più ulteriori 15 euro per ogni valvola termostatica installata. Tanto per fare un esempio, nel caso di un appartamento da 80 metri quadri composto da quattro stanze più corridoio e bagno, dotato complessivamente di sei radiatori, la nuova caldaia avrà una potenza pari a 25 chilowatt. Ergo, nel caso in cui venga sostituita solo la caldaia, il contributo sarà di 500 euro. Se invece vengono installate anche le valvole termostatiche, l’incentivo sale a 715 euro. Per presentare domanda c’è tempo fino alle ore 12.30 di venerdì 15 giugno.

La graduatoria terrà conto della tipologia del soggetto richiedente (sono favoriti gli affittuari), del tipo di intervento in base all’efficienza energetica e dell’attestazione Isee. «Si tratta di una novità in ambito territoriale – commenta il presidente del Consiglio comunale, Stefano Trazzi, che ha anche la delega ai Progetti di risparmio energetico ed energie rinnovabili -. Oltre al vantaggio del risparmio energetico ed economico, il rinnovamento degli impianti termici civili contribuirà al miglioramento della qualità dell’aria e avrà un’importante ricaduta sull’indotto economico». Mediamente, fanno sapere dal Comune, «in ambito residenziale, il risparmio energetico conseguente alla sostituzione di un generatore di calore tradizionale con uno a condensazione è pari a circa il 10%, nei casi più virtuosi sino a circa il 20%».

Il bando e i moduli da compilare sono sul sito www. comune.castelsanpietroterme.bo.it. Per informazioni ci si può rivolgere allo sportello dedicato presso l’ufficio tecnico, settore Ambiente e territorio, in piazza XX Settembre 3 (terzo piano), aperto il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12 (telefono 051/6954106). 

r.c.

Nella foto (dal sito del Comune di Castel San Pietro): uno scorcio della città

A Castello prorogata la scadenza del bando per i contributi a chi sostituisce una vecchia caldaia o i termostati
Cronaca 20 maggio 2018

Sei colonnine per ricaricare auto elettriche tra Castello e Osteria Grande

L’Amministrazione castellana punta sulla mobilità elettrica. Grazie ad un accordo firmato con Enel Energia Spa, quest’anno a Castel San Pietro verranno installate le prime tre colonnine di ricarica per veicoli elettrici, mentre altre tre saranno installate entro il 2020.Ad individuare le collocazioni è stato l’ufficio Ambiente e progetti strategici, mentre tutti i costi del progetto (installazione, gestione e manutenzione) saranno a carico di Enel.

«Le prime due colonnine saranno posizionate nel parcheggio dell’ospedale e in quello all’angolo fra via Emilia e via Gramsci, che Area Blu sistemerà quest’anno con i proventi della sosta – spiega l’assessore alla Mobilità sostenibile, Tomas Cenni –. La terza colonnina, destinata alla frazione di Osteria Grande, potrebbe essere posizionata presso il centro commerciale della frazione oppure nel parcheggio del laghetto Mariver. La scelta dipenderà da aspetti tecnici ed urbanistici che saranno valutati nei prossimi mesi».

Anche per quanto riguarda le tariffe per la ricarica è presto, ma secondo il Comune dovrebbero essere previsti abbonamenti a prezzi vantaggiosi per gli utenti.Il progetto delle nuove postazioni per la ricarica dei veicoli elettrici nasce dall’interesse di Enel Energia Spa, ma persegue anche l’obiettivo del risanamento e della tutela della qualità dell’aria che, come si legge nella delibera di Giunta per l’approvazione del progetto stesso, «il Comune di Castel San Pietro considera prioritario tenuto conto delle importanti implicazioni sulla salute dei cittadini e sull’ambiente».

Il progetto rientra in un disegno più corposo che coinvolgerà tutta Italia. Il Piano nazionale per l’installazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, presentato da Enel nel novembre dello scorso anno, prevede la posa di circa 7 mila colonnine entro il 2020, per poi arrivare a 14 mila nel 2022. Enel investirà tra i 100 e i 300 milioni di euro per lo sviluppo di una rete capillare di ricarica composta da colonnine Quick (22 kW) nelle aree urbane e Fast (50 kW) e Ultra Fast (150 kW), per la ricarica veloce, in quelle extraurbane. Circa l’80% dei punti di ricarica verrà installato nelle zone cittadine, di cui il 21% nelle grandi aree metropolitane e il 57% nelle altre città. Il restante 20% dei punti di ricarica servirà per garantire gli spostamenti di medio e lungo raggio, nelle zone extraurbane e nelle autostrade.«Siamo fortemente impegnati a dare all’Italia un contributo decisivo all’evoluzione di un sistema di mobilità sostenibile» ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale di Enel, Francesco Starace.

L’infrastruttura sviluppata da Enel oggi conta già circa 900 colonnine in tutto il territorio nazionale. «Con il piano infrastrutturale vogliamo eliminare l’ansia per chi guida un’auto elettrica di restare “a secco di energia” – ha aggiunto il direttore della divisione globale e-Solutions di Enel, Francesco Venturini -. Per questo motivo realizzeremo una rete capillare che contribuirà ad aumentare il numero di vetture elettriche in circolazione in Italia». (mi.mo. )

Nella foto analoghe colonnine a Imola  

Sei colonnine per ricaricare auto elettriche tra Castello e Osteria Grande
Sport 18 maggio 2018

Domenica a Castello il via alla Carrera dei piccoli con 10 team in pista

E’ cominciato il conto alla rovescia per la Carrera, la tradizionale manifestazione castellana che ha come protagonista le macchinine a spinta umana ed è organizzata dall’associazione Club Carrera. Si parte domenica 20 maggio con la Carrera dei piccoli, il settore giovanile dell’originale sport che quest’anno arriverà alla 65ª edizione.

I team iscritti sono 10 (4 delle scuole medie e 6 delle elementari), con ben 69 ragazzi che si s?deranno lungo le vie del centro storico. Correranno per le medie i Dowlphin (vincitori dell’edizione 2017), Gufo, Marvel e le Baby Ovette, unico team completamente femminile. Per le elementari, oltre ai confermati Lupi e Il Poggio, gli Arancini raddoppiano quest’anno i team in pista, seguiti da due new entry, ossia i Moretti 1 e 2. «Con 10 team iscritti, c’è un leggero miglioramento rispetto al 2017, quando ci furono 8 team al via – affermano gli organizzatori -. Per i prossimi anni fa ben sperare di aumentare ancora il numero dei partecipanti. Con?dando nel bel tempo, si comincerà alle ore 9 nel Borgo con le prove libere, dalle ore 10 circa via alle prove ufficiali e gran ?nale a partire dalle ore 17 con le due gare».

Per informazioni e aggiornamenti consultare il sito della Carrera autopodistica oppure il sito del Comune di Castel San Pietro e la pagina Facebook «Comune di Castel San Pietro Terme».

r.s.

Nella foto: la Carrera dei piccoli

Domenica a Castello il via alla Carrera dei piccoli con 10 team in pista
Cronaca 17 maggio 2018

Rimesso a nuovo il pilastrino tra via Emilia e via Ercolana a Gallo Bolognese

Il pilastrino posto all’incrocio tra via Ercolana e la via Emilia è stato restaurato grazie alla generosità di una famiglia del luogo e al lavoro volontario di un altro cittadino residente. L’opera è stata poi completata con l’apposizione di una bella immagine in terracotta policroma raffigurante la Beata Vergine di Poggio, realizzata dall’artista castellano Gianni Buonfiglioli.

Domenica scorsa, al termine della messa, ha avuto luogo la benedizione. Questo pilastrino presenta la rara particolarità di avere una nicchia bifacciale: una facciata è rivolta verso la via Emilia, ovvero verso la linea ferrotramviaria del vaporino che un tempo faceva servizio parallelo e adiacente alla via Emilia, e l’altra verso la pianura di via Ercolana. La comunità parrocchiale vorrebbe restaurare, se troverà fondi, anche l’altro pilastrino che si trova più vicino alla chiesa. Il maestro Gianni Buonfiglioli ha già preparato un’altra Madonnina.

r.c.

Nella foto: il pilastrino restaurato con l”immagine in terracotta policroma raffigurante la Beata Vergine di Poggio

Rimesso a nuovo il pilastrino tra via Emilia e via Ercolana a Gallo Bolognese
Sport 12 maggio 2018

Superbike 2018 a Imola, presente anche il team castellano Green Speed del manager Simone Steffanini

Sulla griglia di partenza della tappa imolese del Mondiale Superbike partirà anche un pilota in un certo senso «castellano»: si tratta di Marco Malone, giovane promessa del team Green Speed che ha sede proprio sul Sillaro. A capo del team vi è infatti il castellano Simone Steffanini, team manager da anni impegnato nella categoria Supersport del Civ (campionato italiano velocità) e nella Coppa Italia Fmi.

Steffanini, perché un team del campionato italiano decide di partecipare al Mondiale?

«Siamo un team locale e vogliamo farci vedere nel nostro territorio approfittando della vetrina mondiale della Superbike a Imola – risponde il team manager -. Inoltre una tappa mondiale può essere un buon banco di prova per il giovane pilota Malone, che potrà crescere in previsione del campionato italiano».

Dunque una prova extra per migliorarsi?

«Esatto. Il Civ è iniziato da due sole tappe e Imola avrà grande valore di prova straordinaria per il resto del campionato italiano, dove vogliamo fare bene, lottando per le prime posizioni. Per questo non puntiamo al risultato singolo nel Mondiale, ma non è esclusa la possibilità di arrivare a punti».

Dopo Imola parteciperete anche alla Superbike di Misano?

«Ci stiamo pensando, è un’idea che non escludiamo, ma ancora dobbiamo decidere con quale pilota e quale obiettivo. Intanto ci godiamo Imola, dove c’è sempre una bellissima atmosfera di sport e festa».

mi.mo.

Nella foto: il team Green Speed

Superbike 2018 a Imola, presente anche il team castellano Green Speed del manager Simone Steffanini
Sport 12 maggio 2018

Ciclismo, domani si corre la Coppa Varignana a Osteria Grande

Domani è una giornata da segnare nel calendario per gli appassionati di ciclismo. E’ il giorno della Coppa Varignana, la storica gara ciclistica per Elite e Under 23 che chiuderà la «due giorni ciclistica delle colline Castellane», aperta lo scorso 29 aprile dal Memorial Benfenati per Allievi. Organizzazione, come sempre, a cura della società ciclistica Sergio Dalfiume di Osteria Grande, sodalizio sempre attivo nella promozione del ciclismo.

Quella di domani sarà la 67ª edizione della Coppa Varignana (denominata anche 65ª Coppa Dalfiume, 43° Trofeo Brunori, 7° Trofeo Berardi Bulloneria). Partenza alle ore 13.30, classico percorso di oltre 140 km, su cui si sfideranno ben 200 corridori, il numero massimo consentito. Dopo il via dal Bocciodromo di Osteria Grande, tre giri del circuito pianeggiante a Castel San Pietro, poi l’impegnativo e spettacolare circuito finale di Varignana, che da sempre raccoglie molto pubblico. L’arrivo è previsto circa alle ore 16.50. La Coppa Varignana porta anche il nome di Sergio Dalfiume, che fu il primo vincitore della Coppa Varignana. Tra gli iscritti anche il «nostro» Filippo Bedeschi (Work Service Videa Coppi Gazzera), l’imolese al quarto anno tra gli Under 23.

ma.ma.

Nella foto: l”arrivo dello scorso anno

Ciclismo, domani si corre la Coppa Varignana a Osteria Grande
Cronaca 10 maggio 2018

Pronto e operativo il nuovo centro inalazioni delle Terme di Castel San Pietro

Spazi colorati per identificare le varie terapie e attenzione per l’illuminazione: calda nelle sale d’aspetto, più fredda e tecnica negli spazi di cura. Sono solo alcuni particolari che completano la ristrutturazione dell’area inalazioni dello storico stabilimento termale castellano. Un investimento da circa 2 milioni di euro messo in atto durante la chiusura invernale delle Terme e che venerdì scorso è stato presentato ufficialmente con il tradizionale taglio del nastro con le autorità. Da lunedì 7 i nuovi spazi al primo piano sono operativi con le nuove cento postazioni polivalenti in grado di utilizzare sia l’acqua sulfurea che quella salsobromoiodica, entrambe provenienti dai pozzi ad uso esclusivo delle Terme. Una trentina di postazioni sono riservate alle terapie dei più piccoli, unitamente alle cure per i problemi di sordità rinogena, un «reparto bimbi» dedicato solo a loro.

«Ora saremo aperti anche al pomeriggio e non solo al mattino – aggiunge l’amministratore delegato Stefano Iseppi -. Inoltre le nuove macchine permettono una micronizzazione dell’acqua maggiore che raggiunge così anche le alte vie aeree, quindi viene migliorata l’efficacia dei trattamenti. L’impiantistica utilizzata è particolarmente costosa perché occorrono acciai particolari per resistere all’idrogeno solforato contenuto nell’acqua solforosa, una sostanza che fa benissimo per la nostra salute ma corrode i metalli».

Soddisfatto il sindaco Fausto Tinti (il Comune è da sempre azionista di minoranza della Terme di Castel San Pietro Spa proprietaria della struttura dove oggi azionista di maggioranza è l”Anusca): «Il miglioramento strutturale segna un percorso per uno stabilimento fiore all’occhiello della nostra comunità ed esempio di positiva imprenditoriale. Il presidente nazionale di Federteme, Costanzo Jannotti Pecci ha ricordato un tema caro ad Attilio Menconi Orsini (direttore sanitario e fino all’estate scorsa anche azionista di maggioranza di Terme Spa): «Questo rinnovamento qualificherà ulteriormente lo stabilimento castellano vocato ad un termalismo terapeutico».

L’assessore regionale Andrea Corsini, dal canto suo, ha puntualizzato come il termalismo, nonostante alcune difficoltà nel recente passato, sia una delle eccellenze dell’Emilia Romagna e come tali anche un elemento dell’offerta turistica: «Lo stabilimento castellano può sicuramente farne parte, in un territorio di cerniera come quello castellano sul quale stiamo lavorando per renderlo sempre più attrattivo».

In conclusione, il direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi ha anticipato l’intenzione di un sempre più stretto rapporto tra Terme castellane e Azienda sanitaria: «Lavoreremo insieme su percorsi e formazione in una logica moderna di termalismo che guarda a tutti gli attori del territorio». (l.a.) 

Nelle foto il nuovo reparto inalazioni; un momento dell”inagurazione con Stefano Iseppi, Paride Gullini presidente Anusca, Costanzo Jannotti Pecci presidente Federterme, Corrado Zaccaria, presidente delle Terme di Castel San Pietro Spa, Fausto Tinti, sindaco di Castello 

Pronto e operativo il nuovo centro inalazioni delle Terme di Castel San Pietro

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