Castel San Pietro Terme

Economia 5 luglio 2018

Teko Telecom, nuova sede e un «museo» in via Emilia a Castello

Nel terreno su cui sorgerà il nuovo stabilimento di Teko Telecom, azienda di telecomunicazioni della multinazionale americana Jma Wireless, c’è già il cartello dei lavori in corso. L’area lungo la via Emilia Levante, in precedenza di proprietà Piana, è di circa 40 mila metri quadri. «Qui – spiega Marco Della Mora, responsabile dell’ufficio legale di Teko Telecom – realizzeremo il nuovo stabilimento produttivo, che dovrà coprire le nostre esigenze di sviluppo e sostituire, ingrandendolo, quello che ora è in due stabili separati: nella sede di proprietà in via Meucci, di circa 3 mila metri quadri, oggi abbiamo la ricerca e sviluppo, mentre in un secondo capannone in affitto in via Emilia Ponente 380, di circa 5 mila metri quadri, abbiamo la parte produttiva. Nella sede lavorano 70 addetti, mentre nel secondo stabile abbiamo circa 110 unità. Non è comunque escluso che, dopo la realizzazione della nuova struttura, sia per noi necessario mantenere anche i siti attuali come ulteriore cassa di espansione».

Gli interventi più importanti riguardano il circuito di Indianapolis, gli stadi di Torino, Milano e Roma, l’aeroporto di Vienna, gli stadi Tottenham a Londra e King Fahd a Riad in Arabia Saudita. La sfida dei prossimi anni sarà il 5G, le tecnologie di quinta generazione che permetteranno prestazioni e velocità ancora più elevate rispetto alle odierne. «Il 5G diventerà di uso comune nel 2020 – dettaglia Della Mora – ma siamo già al lavoro per preparare per tempo le infrastrutture e rendere compatibili gli standard attuali con i requisiti richiesti ovvero un’alta capacità di trasmissione dati, capillarità della diffusione della rete, qualità del servizio molto elevata. Da qui la necessità degli operatori di rivedere e aggiornare le reti, per renderle capaci di sopportare il carico. Il nostro compito è rendere fruibili le tecnologie per gli operatori telefonici, che sono i nostri clienti. La complessità aumenta con l’aumentare delle richieste e una maggior complessità comporta la necessità di investire di più nella ricerca per aumentare competenze e capacità. Ricerca e tecnologia sono per noi elementi imprescindibili per migliorare e rimanere sul mercato».

Anche per questo, l’azienda prevede di creare 260 posti di lavoro entro la fine del 2020. In virtù dei suoi piani di investimento e sviluppo industriale, del valore complessivo di circa 22 milioni e mezzo di euro, Teko Telecom è una delle 14 imprese a cui la Regione ha concesso fondi, nell’ambito di uno specifico bando finalizzato a promuovere ricerca, sviluppo e innovazione in Emilia Romagna. Per Teko Telecom il contributo pubblico è di quasi 2 milioni e 300 mila euro. «La realizzazione del nuovo stabilimento – precisa Della Mora – non rientra tra gli interventi finanziati dalla Regione, ma è funzionale al progetto di ricerca e sviluppo presentato; il piano industriale complessivo, che include l’acquisizione del terreno, la costruzione del nuovo stabile e l’acquisto di impianti e macchinari costituisce un investimento rilevante per il gruppo Jma Wireless».

Se per l’avvio del cantiere del nuovo stabilimento si dovrà attendere il 2019, in una porzione dell’area, invece, sono già cominciati i lavori. «Il nuovo sito ha anche un’area più piccola, di circa 3 mila metri quadri, dove stiamo ristrutturando due caseggiati preesistenti – aggiunge -. Lì vorremmo realizzare un punto d’incontro con i clienti, dedicato alla tecnologia e alla tradizione del territorio. Teko Telecom ha un forte legame con le radici tecnologiche del bolognese, luogo d’origine di Guglielmo Marconi, una delle pietre miliari delle telecomunicazioni, e dell’Università di Bologna. L’idea è dare rilievo al modo in cui la tecnologia più evoluta parta da un legame con il passato, con una ricaduta importante sulla comunità per l’indotto e il numero di addetti che verrà coinvolto».

Un luogo molto simile a un museo, quindi. «Ci piacerebbe fosse aperto al pubblico – conclude – ma d’altro canto non è questa la nostra attività principale. E’ più probabile che tali spazi saranno aperti su richiesta per visite guidate ad hoc e con modalità di accesso ancora da definire. Stiamo ancora valutando questo aspetto. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno».(lo.mi.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 giugno.

Nella foto (Isolapress): l”area in via Emilia Levante dove «Teko Telecom» realizzerà il nuovo punto d”incontro con i clienti e la nuova sede

Teko Telecom, nuova sede e un «museo» in via Emilia a Castello
Sport 4 luglio 2018

Basket Under 14, i castellani Leonardo Torreggiani e Pietro Parenti si sono laureati campioni d'Italia

I giovani castellani Leonardo Torreggiani (guardia del 2004) e Pietro Parenti (guardia-ala anche lui del 2004) si sono laureati campioni nazionali Under 14 di basket. I due, con la maglia della squadra nata dalla collaborazione tra San Lazzaro e Centro Minibasket Ozzano, nella finale disputata domenica 1 luglio a Cagliari, hanno superato per 69-51 il Basket Oderzo, andando anche a referto rispettivamente con quattro e due punti.

«Complimenti Leonardo e Pietro. Siamo fieri di voi per questa importante vittoria» ha commentato il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti.

r.s.

Nella foto: da sinistra Leonardo Torregiani e Pietro Parenti

Basket Under 14, i castellani Leonardo Torreggiani e Pietro Parenti si sono laureati campioni d'Italia
Sport 4 luglio 2018

E' già tempo di Carrera a Castello. In piazza un maxischermo per conoscere i tempi delle macchinine

Sarà il caldo di questi primi giorni di luglio, ma passeggiando per la città termale sembra già di sentire nell’aria l’inconfondibile melodia della Carrera o la voce imponente dello storico speaker Adriano Raspanti, anche se mancano circa ancora due mesi all’evento dell’anno (9 settembre). L”edizione 2017 sembrava essere l’ultima per il presidente del Club Carrera Andrea Vallisi, che tuttavia ha deciso di rimanere al timone della manifestazione fino alla fine di quest’anno, vista l’assenza di un ricambio ai vertici. «Non potevo andare via proprio ora perché c’è da dare continuità ad un lavoro molto importante per il presente e il futuro di questo grande evento» spiega Vallisi.

Il riferimento è certamente al nuovo sistema di cronometraggio a transponder della Tag Heuer che l’anno scorso, con un impianto simile, aveva creato qualche piccolo grattacapo, tanto da rinviare il suo utilizzo e costringendo gli organizzatori a rispolverare il vecchio sistema a fotocellule. Insieme al nuovo rilevatore dei tempi comparirà anche l’innovativo Led wall. In pratica, si tratta di un maxischermo a led (collocato all’interno di un furgone in piazza XX Settembre) che sarà affiancato da due schermi più piccoli che possono essere posizionati in vari punti del tracciato. Sarà utilizzato durante le prove così come in gara per elencare i tempi delle macchinine e, salvo maltempo o problemi dell’ultimo minuto, farà il suo debutto nelle prove libere di questa sera dopo che quelle del 28 giugno erano state annullate per pioggia e, come comunicato, saranno recuperate venerdì 13.

Passando alla gara saranno tredici le macchinine (e non quindici come nel 2017) che si daranno battaglia lungo gli storici percorsi della città. Mancheranno all’appello solo Tricolore e Tribbio, mentre lo Spider è stato sostituito dalla Volpe. «Lo Spider si è sciolto – conferma il responsabile della Volpe, Cristian Grillini -, ma molti del vecchio team erano intenzionati ancora a correre la Carrera, quindi abbiamo rilevato la macchinina e ci siamo riuniti. Gli uomini sono gli stessi, con solo qualche aggiunta».  Un’altra notizia curiosa riguarda la partecipazione del Dowlphin, che gareggerà in sostituzione del Delfino 2 ed è interamente composto dallo stesso equipaggio che a maggio ha conquistato la Carrera dei piccoli. «Il nostro gruppo è formato esclusivamente da ragazzi di 14 anni già compiuti così come ci impone il regolamento sull’età minima di partecipazione – racconta il preparatore atletico, Marco Schiaffino -. E’ un gruppo molto affiatato, si conoscono da anni e vogliamo solo che si divertano, senza pressioni e assilli di classifica».

Nella Carrera Rosa, invece, le grandi assenti sono le Ovette, vincitrici incontrastate negli ultimi quattro anni e detentrici del record del tracciato nella loro categoria. «Ci prendiamo una pausa – ha spiegato il loro allenatore, Andrea Vallisi -. Molte ragazze non riuscivano a gestire i propri impegni visto che per preparare una gara simile bisogna sacrificare molto tempo libero e lo stress è elevato. Peccato, perché tra tutte le responsabilità che ho alla Carrera, allenare è ciò che senza dubbio mi diverte di più».  Al via, comunque, ci saranno come nel 2017 sempre tre team femminili con, a fianco de La Venere, anche la new-entry Cavedane e le Geckes. «E’ la prima volta che ci iscriviamo alla Carrera Rosa – dice Luca Marzocchi, responsabile delle Cavedane – e l’idea di partecipare ci è venuta nel settembre scorso. L’obiettivo sarà quello di provare ad ottenere il miglior risultato possibile, anche se nessuna ragazza l’ha mai corsa finora». Più «navigate», invece, le Geckes che, in pratica, hanno mantenuto le spingitrici delle Bulle, cambiando solo qualche elemento e il colore della macchinina. «E’ blu scura – fa notare la responsabile, Jessica Marchetti – con toni argentati e verde fluo. Il nome è una versione rivisitata in inglese del plurale di geco che significa rigenerazione, forza e capacità di adattamento».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto: il maxischermo in piazza XX Settembre

E' già tempo di Carrera a Castello. In piazza un maxischermo per conoscere i tempi delle macchinine
Cultura e Spettacoli 29 giugno 2018

Gli Angeli della musica animano il giardino. Debutto al pianoforte con Roberta Di Mario e Paola Angeli

Buona musica, un giardino delizioso e una finalità benefica. Tutto questo è «I suoni degli angeli», la rassegna di musica e teatro che l”associazione Il Giardino degli Angeli onlus propone al fine di raccogliere fondi a favore di progetti di ricerca rivolti a bambini gravemente malati. Questa sera, nel debutto della rassegna che torna con la sua ottava edizione, si esibiranno Roberta Di Mario e Paola Angeli con due concerti al pianoforte: la prima presenterà Illegacy, fra il jazz e l”ambient, mentre la seconda suonerà i suoi Luoghi dell”Anima.

La manifestazione continua mercoledì 4 luglio con Cecilia e le sue arpe e lunedì 9 luglio con Teresa De Sio e il suo progetto Il Pensiero Meridiano, che la cantautrice napoletana porta in giro per i teatri italiani con Sasà Flauto, Pasquale Angelini e Vittorio Longobardi.

Dopo uno stop, si ricomincia a fine agosto: martedì 21 agosto ci sarà uno spettacolo di arte varia dal titolo «Musica, ballo e comicità in giardino» con dj set a cura di Cita al termine del quale salirà sul palco il Quintetto Psichedelico, composto da Roberto «Red» Rossi, Maurizio Piancastelli, Silvia Donati, Paolo Caruso e Daniele Santimone, dopodiché si esibiranno gli Street Tango in uno spettacolo fra musica e danza, e infine chiuderà la comicità di Davide Dalfiume e dei suoi ospiti. Venerdì 24 agosto il Giardino degli Angeli ospiterà lo spettacolo di Duilio Pizzocchi e il suo folle cabaret, sabato 25 agosto arriverà Massimo Priviero, in tournée per la presentazione del suo nuovo album dal titolo All”Italia, e infine martedì 28 agosto Vito racconterà le Storie della Bassa di Maurizio Garuti.

Il Giardino degli Angeli è in via Tosi (zona stadio). Gli spettacoli di luglio avranno inizio alle ore 21.15, quelli di agosto alle 20.45. In caso di maltempo, si svolgeranno al teatro Cassero, in via Matteotti 1. L”ingresso è a offerta libera.

Nella foto uno scorcio del Giardino degli Angeli

Gli Angeli della musica animano il giardino. Debutto al pianoforte con Roberta Di Mario e Paola Angeli
Cultura e Spettacoli 28 giugno 2018

La birra scorre a Osteria Grande con Joe Dibrutto e Gli Taliani

Pieno svolgimento per la Festa della birra a Osteria Grande, che continua fino al 2 luglio con tanta musica, spettacoli, feste a tema, cucina tradizionale e, ovviamente, ottima birra. Allestita nell’area del campo sportivo di viale Dante Bernardi 17, la festa è organizzata dall’Associazione Amatori Calcio Osteria Grande in collaborazione con Polisportiva Osteria Grande e Pro Loco di Castel San Pietro Terme. Iniziata il 21 giugno, prevede quindi più di dieci giorni di eventi «organizzati grazie al coinvolgimento di 70-80 volontari – come spiega Elis Dall’Olio, responsabile comunicazione della Festa della Birra -. Un appuntamento per le famiglie con buona musica, cucina tradizionale, ottima birra, tornei sportivi, esposizione di auto e moto, e uno spazio per i bambini che si divertono moltissimo. Il ricavato lo investiamo nell’attività sportiva: abbiamo 350 ragazzi che frequentano l’impianto di Osteria Grande, come luogo di sport, divertimento e socializzazione».

Ogni sera i visitatori possono muoversi tra birreria, piadineria, ristorante, bancarelle con prodotti di hobbistica, giostre, animazione. Il programma degli spettacoli di questi ultimi giorni vede stasera il travolgente concerto dei Joe Dibrutto, venerdì 29 la musica dei Bellaprika, sabato 30 la festa country con la musica live dei Country Manners, il dj’s set con Stefano Segantini, Miki West, Dj Steve, Dj Gas e uno stage di ballo con Stefano Civa. Domenica 1 luglio si terrà la prima corsa ludico-motoria «Og Beer Run» e ci sarà la musica live con Slegare Tobia, mentre il gran finale, lunedì 2, è affidato al concerto live de Gli Taliani e ai fuochi d’artificio.

r.c.

Nella foto: i Joe Dibrutto

La birra scorre a Osteria Grande con Joe Dibrutto e Gli Taliani
Sport 27 giugno 2018

Elite Euro Talent, il camp di basket per 25 giovani prospetti sbarca a Castel San Pietro

Dalla California al palaFerrari:sbarca nella città termale l’Elite Euro Talent, il camp che vuole mettere in mostra giovani talenti del basket europeo per segnalarli e farli reclutare dai club italiani. Una full immersion di 4 giorni (da domani fino al 1° luglio, con sessione mattutina dalle 10 alle 12 ed una pomeridiana dalle 15 alle 17.30, mentre la domenica mattina ci sarà uno showcase dalle ore 9.30 alle 12.30) sotto la direzione di Marco Bonamico, ex giocatore e popolare commentatore Rai.

L’Elite Euro Talent, nato due anni fa come il primo ed unico camp di esibizione dedicato esclusivamente a giocatori europei (25 giovani, prevalentemente nati nel 2001, 2002 e 2003), si sposta così dagli Stati Uniti in Italia. Hanno già aderito club prestigiosi come Virtus e Fortitudo Bologna, Torino e Ferrara. Per l’occasione è stata scelta come testimonial MariellaSantucci, ex Magika.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook personale): Marco Bonamico

Elite Euro Talent, il camp di basket per 25 giovani prospetti sbarca a Castel San Pietro
Cronaca 26 giugno 2018

A Castello 60 famiglie hanno richiesto i contributi comunali per la sostituzione delle caldaie

Al Comune di Castel San Pietro sono arrivate ben 60 domande dalle famiglie residenti nel territorio comunale che hanno fatto richiesta per i contributi economici per la sostituzione delle vecchie caldaie a bassa efficienza energetica.

Adesso sono in corso le verifiche per l’ammissione delle domande e ai primi di luglio sarà pubblicata la graduatoria nel sito del Comune. «Un risultato molto positivo – afferma il presidente del Consiglio Comunale Stefano Trazzi –. I cittadini hanno risposto in maniera esauriente a questa iniziativa che mira al contenimento dei consumi energetici, alla riduzione delle emissioni di CO2 e, in definitiva, a migliorare le condizioni ambientali del territorio. Inoltre è un’azione concreta che va nella direzione degli obiettivi del Paes – il Piano d’azione per l’energia sostenibile lanciato dalla Commissione Europea – e del Patto dei Sindaci, sottoscritto anche dal Comune di Castel San Pietro Terme. Desidero ringraziare il nostro ufficio tecnico per la fattiva collaborazione in questo progetto innovativo e per la particolare attenzione e assistenza ai cittadini che si sono rivolti per la compilazione delle domande».

Il bando, scaduto il 15 giugno, ha di fatto permesso al Comune di mettere in campo risorse pari a 50mila euro. I contributi dovranno essere utilizzati per sostituire generatori di calore autonomi con età maggiore o uguale a 15 anni, con l’eventuale aggiunta dell’installazione di valvole termostatiche (o dispositivi analoghi) sui corpi scaldanti. La graduatoria terrà conto della tipologia del soggetto richiedente, del tipo di intervento in base all’efficienza energetica e dell’attestazione Isee, come espressamente previsto nel bando.

Per eventuali ulteriori informazioni: sportello dedicato presso l”Ufficio Tecnico, Settore Ambiente e Territorio, piazza XX Settembre 3, (terzo piano), aperto il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12 (tel. 051 6954106).

r.c.

A Castello 60 famiglie hanno richiesto i contributi comunali per la sostituzione delle caldaie
Cronaca 25 giugno 2018

A Castello la pedonalizzazione nei mesi estivi di via Matteotti è rimandata al prossimo anno

Pedonalizzazione sì, o pedonalizzazione no? Fin dalla campagna elettorale l’attuale Giunta del sindaco castellano Fausto Tinti, arrivata all’ultimo anno di mandato prima delle elezioni previste per la primavera del 2019, ha sempre avuto nelle corde la pedonalizzazione di via Matteotti nei mesi estivi. L’anno scorso aveva perfino avviato un percorso condiviso con le associazioni di categoria per rendere effettiva l’ipotesi a partire da questa estate ed esclusivamente nel fine settimana (oltre alla domenica, quindi, anche al sabato).

Ma se i primi sabati del mese di giugno il centro è stato chiuso al traffico, il motivo è da ritrovarsi altrove, ovvero nella manifestazione Giugno castellano e non in una azione politica destinata a durare tutta l’estate. «Abbiamo deciso di posticipare l’idea della pedonalizzazione del centro storico, inizialmente prevista per quest’anno, al 2019 – spiega l’assessore al Commercio, Tomas Cenni -. Fin dal primo giorno abbiamo scelto di condividere con le associazioni di categoria l’ampio percorso di riqualificazione del centro, che include anche la riorganizzazione dei parcheggi, l’abbattimento delle barriere architettoniche e nuovi arredi urbani per le piazze Acquaderni e Martiri Partigiani (ex autostazione). Abbiamo lavorato in maniera virtuosa. Così, alla loro richiesta di unire la sperimentazione della pedonalizzazione estiva dei sabati all’abbattimento del dislivello dal parcheggio dell’ospedale al centro, abbiamo deciso di aspettare e rimandare entrambe le azioni al prossimo anno».

A onor del vero, pochi mesi fa gli attuali gradini e lo scivolo sono stati sistemati, ma sono ancora impraticabili per una carrozzina, per il passaggio della quale servirebbe un intervento più oneroso. «Siamo sempre stati contrari all’idea di pedonalizzare via Matteotti – riepiloga Enzo Scardovi, direttore di Confesercenti -. Per noi sarebbe una condanna per il commercio, perchè gli utenti si recano a fare acquisti in auto e scelgono i negozi che possono raggiungere con il proprio mezzo. Ci sarà ancora da parlare di questa intenzione, ma per ora siamo soddisfatti del rinvio».

«Ragionare su una maggiore fruibilità del parcheggio dell’ospedale è la premessa a qualunque altro ragionamento di riorganizzazione del centro storico – gli fa eco Franco Tonelli, direttore di Ascom Confcommercio -. Nonostante le idee diverse, il dialogo con l’amministrazione comunale è importante per rappresentare al meglio i nostri commercianti, perché secondo noi è il commercio che tiene viva una città».

Di sicuro, comunque, via Matteotti resterà aperta al traffico veicolare al sabato almeno fino all’estate 2019. «La nostra intenzione di dedicare ai pedoni il centro storico di Castello nei sabati d’estate è solida – conclude deciso il sindaco -. Resta da vedere se riusciremo a realizzare tutto per la prossima estate, con il bando o magari con fondi straordinari che potrebbero arrivare, oppure ancora inserendo il piano tra gli obiettivi da proporre nella prossima campagna elettorale». 

mi.mo.

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 giugno.

Nella foto: piazza e via Matteotti durante il «Giugno castellano»

A Castello la pedonalizzazione nei mesi estivi di via Matteotti è rimandata al prossimo anno
Economia 22 giugno 2018

Bio-On inaugura lo stabilimento di Gaiana per produrre le bioplastiche che non inquinano

Bio-on, società bolognese che sviluppa bioplastiche di derivazione naturale ha inaugurato ufficialmente l’impianto produttivo a Gaiana di Castel San Pietro. La posa della prima pietra è avvenuta a marzo 2017, l’avvio a regime è previsto entro l’anno o poco più. «Dalla posa della prima pietra ad oggi abbiamo rispettato il programma dei lavori e mantenuto le promesse che abbiamo fatto al mercato» ha sottolineato soddisfatto Marco Astorri, presidente e ceo di Bio-on.

Fino ad ora Bio-on, che è nata nel 2007, è quotata all’Aim su Borsa Italiana e ha sedi e laboratori tra San Giorgio di Piano, Minerbio, Bentivoglio, si è limitata a sviluppare e concedere in licenza nuove materie plastiche, derivate da scarti agricoli. Ora, con un investimento di 20 milioni di euro, ha un polo produttivo sviluppato su un”area di 30mila metri quadrati con un”estensione di 3.700 metri coperti e 6 mila edificabili.

Tra l’altro si tratta di un’operazione di riqualificazione industriale in quanto l’azienda ha recuperato a nuova vita l’ex stabilimento della Granarolo, chiuso da tempo. Un’operazione che, sin dall’inizio, ha trovato l’appoggio nell’Amministrazione castellana del sindaco Fausto Tinti.

«Siamo estremamente orgogliosi – ha aggiunto Astorri – perché questa fabbrica rappresenta un’eccellenza del Made in Italy e l’inizio di una nuova era per la chimica verde mondiale. Da oggi molte aziende, grazie alla nostra bioplastica, avranno la possibilità di salvaguardare l’ambiente e dare una svolta ecologica ai loro prodotti, rispettando le nuove normative sempre più severe sui limiti di utilizzo delle plastiche tradizionali».

L”impianto, dotato delle più moderne tecnologie e dei più avanzati laboratori di ricerca e sviluppo, da ottobre produrrà mille tonnellate all”anno di Minerv Bio Cosmetics, microperline in bioplastica per l”industria cosmetica; sostituirà le tradizionali particelle di plastica  (microbeads) derivate dal petrolio e usate come addensanti in vari prodotti come smalti, creme, shampoo o dentifrici, che una volta immesse nell”ambiente entrano nella catena alimentare senza essere smaltite producendo un inquinamento e danni talmente gravi da essere state vietate in molti Paesi del mondo a partire dagli Stati Uniti. Le micro particelle Minerv Bio Cosmetics sono naturalmente biodegradabili. Non solo, il biopolimero sviluppato nei laboratori di Bio-on costituisce, in fase di decomposizione, un nutriente per alcuni microrganismi e vegetali presenti in natura.

In futuro, con un raddoppio della capacità, fornirà altri prodotti per il bio medicale e di bioremediation, ovvero il Minerv Biorecovery che ripulisce i mari dagli idrocarburi.

Nell”area del nuovo impianto, infatti, hanno sede tre business unit: Bio-on Plants che gestisce il sito produttivo; i lavoratori della divisione Cosmetic, Nanomedicine & Smart Materials, dotati delle più moderne tecnologie per sperimentare nuovi tipi di bioplastica e la divisione Recovery e Fermentation che studia nuove materie prime naturali da trasformare in bioplastica.Tutte le bioplastiche sviluppate da Bio-on, sono ottenute da fonti vegetali rinnovabili senza alcuna competizione con le filiere alimentari.

Nelle foto il nuovo impianto Bio-On, sul palco da sinistra Marco Astorri e il sindaco di Castello Fausto Tinti

Bio-On inaugura lo stabilimento di Gaiana per produrre le bioplastiche che non inquinano
Cronaca 22 giugno 2018

Casi di scabbia nella casa di riposo La Coccinella tra anziani e operatori. L'Ausl: “Situazione sotto controllo'

Casi di scabbia sono stati riscontrati nella residenza per anziani La Coccinella di Castel San Pietro gestita dalla coop. Elleuno. «L”Azienda usl di Imola, appena ricevuta la segnalazione, è intervenuta – precisano dall”Azienda sanitaria stessa con una nota – attivando le procedure stabilite da un protocollo consolidato e ben definito (sopralluogo constatazione profilassi e informazione, controlli post profilassi)».

«I sintomi, molto lievi – continua la nota -, sono stati riscontrati sia su sei pazienti che su quattro operatori e la situazione, costantemente monitorata, è sotto controllo». E” stata già effettuata la profilassi tramite il trattamento con la crema specifica (da applicare due volte a distanza di una settimana). Il personale in struttura è stato informato e sono stati contattati i familiari delle persone coinvolte a cui sono state fornite tutte le informazioni necessarie e utili al caso.  

«La scabbia è causata da un parassita e si trasmette mediante stretto contatto personale con una persona infetta – spiega Gabriele Peroni, direttore dell’Igiene e Sanità pubblica dell’Azienda usl di Imola -. E” fastidiosa per l’intenso prurito, più forte di notte, ma non provoca particolari conseguenze cliniche. La trasmissione indiretta attraverso abiti o altri effetti personali è possibile ma più difficile».

I parassiti non sopravvivono più di 3-4 giorni nell’ambiente al di fuori della pelle. «La scabbia – conclude Paroni – è diffusa in tutto il mondo e colpisce tutte le razze e le classi sociali indipendentemente dall’età, dal sesso e dalle condizioni di igiene personale».

Nella foto Gabriele Peroni

Casi di scabbia nella casa di riposo La Coccinella tra anziani e operatori. L'Ausl: “Situazione sotto controllo'

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