Castel San Pietro Terme

Cronaca 27 agosto 2018

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali

Ieri il maltempo ha impedito agli organizzatori di dare il via, alle 10, alla Superpole lungo il viale delle Terme.

I team, quindi, si ritroveranno domenica 2 per le prove ufficiali, con il programma che prevede alle 10 quelle della Coppa Terme e alle 16 quelle in centro storico. Sperando in una bella giornata di sole sarà l”ultimo appuntamento prima della Carrera Autopodistica che si correrà domenica 9.

r.s.

Nella foto: un”edizione passata della Coppa Terme

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali
Cronaca 25 agosto 2018

Virus West Nile, trattamenti preventivi straordinari anti-zanzare a Castello

Nel territorio di Castel San Pietro continuano gli interventi contro le zanzare, come previsto dal programma predisposto dall”assessore all”Ambiente Tomas Cenni e dall”Ufficio tecnico comunale, in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell”Ausl di Imola.

In questi giorni, però, è stata pianificata una serie di trattamenti straordinari per prevenire la diffusione del virus West Nile, pericoloso soprattutto per persone anziane. Il provvedimento è stato preso, in particolare, in vista dell”avvio del programma del Settembre Castellano, che comprende numerose manifestazioni all”aperto in orario serale con la presenza di molte persone.

La ditta incaricata dal Comune effettuerà così interventi di trattamento adulticida, secondo le modalità stabilite dalle direttive regionali, nella zona verde lungo il Sillaro adiacente al parcheggio dell”ospedale; nel parco pubblico di piazzale Dante e nel parco del laghetto Mariver a Osteria Grande. Inoltre è stato richiesto ai gestori delle strutture socio assistenziali e luoghi di aggregazione per persone anziane di adottare tutti gli accorgimenti necessari per ridurre il rischio da contagio, fra i quali trattamenti adulticidi con cadenza settimanale fino al 30 settembre.

r.c.

Virus West Nile, trattamenti preventivi straordinari anti-zanzare a Castello
Cronaca 25 agosto 2018

Castel San Pietro, la Regione stanzia 240 mila euro per il ponte di via Mingardona, nella frazione di Molino Nuovo

Buone notizie a metà per gli abitanti della frazione castellana di Molino Nuovo e dintorni, lungo via Viara. Da una parte, infatti, sono in arrivo le risorse per sistemare il ponte di via Mingardona. Dall’altra, invece, ci vorrà ancora del tempo prima di poter ricostruire quello di via del Mulino. Da diverso tempo, infatti, i due ponti che consentono di attraversare il torrente Sillaro non sono utilizzabili, così che ai residenti della zona tocca utilizzare l’unico ancora percorribile, ossia quello all’altezza di San Martino in Pedriolo, più a valle, con tutti i disagi che ne conseguono.

Partiamo dalla buona notizia. Nei giorni scorsi, infatti, la Regione Emilia Romagna ha confermato lo stanziamento di 240 mila euro destinati al Comune di Castel San Pietro per il ponte di via Mingardona, al confine tra Castel San Pietro e Monterenzio, all’altezza di San Clemente. Ponte che, lo ricordiamo, è stato chiuso al traffico nel marzo di quest’anno, dopo che le piene del Sillaro l’avevano danneggiato. L’intervento in via Mingardona riguarderà la spalla e i muri d’ala del ponte, nonché il ripristino della strada d’accesso.

«Probabilmente si procederà inserendo delle gabbie di contenimento per ripristinare la sponda e dunque la strada – precisa il sindaco castellano, Fausto Tinti -. Contiamo di dare l’incarico in tempi brevi per poter intervenire prima delle prossime piogge in-vernali». Lo stanziamento di viale Aldo Moro rientra all’interno di un pacchetto da 9 milioni e mezzo di euro per interventi di messa in sicurezza in seguito al maltempo dei mesi scorsi.

«Il piano conferma i fondi promessi dal presidente Stefano Bonaccini per evitare l’isolamento di centri abitati e riaprire la viabilità dove già interrotta – aggiunge la consigliera regionale Francesca Marchetti (Pd) -. Nel bolognese sono in arrivo un milione e 110.460 euro per 17 interventi, tra cui quello al confine tra Castel San Pietro e Monterenzio. Questo tratto di viabilità risulta assoluta-mente importante per le abitazioni circostanti, nonché strategico per alcune aziende agricole site nelle vicinanze».

Soddisfatto della notizia di questo intervento è Vanes Tomasini, presidente della Consulta di Molino Nuovo. «Riaprire al traffico anche il ponte di via Mingardona è sicuramente importante soprattutto per le aziende agricole del territorio, che oggi sono costrette ad utilizzare il ponte nei pressi di San Martino in Pedriolo, molto più a valle e molto vecchio – dice Tomasini -. Purtroppo, invece, non abbiamo avuto novità in me-rito alla ricostruzione del ponte di via del Mulino». (gi.gi. mi.mo.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 23 agosto

Nella foto il ponte di via Mingardona attualmente chiuso al traffico

Castel San Pietro, la Regione stanzia 240 mila euro per il ponte di via Mingardona, nella frazione di Molino Nuovo
Sport 24 agosto 2018

Carrera Autopodistica, i tempi della Superpole in centro storico

Ora si inizia davvero a fare sul serio. La Carrera a Castel San Pietro sta entrando nel vivo e, in attesa delle gare di domenica 9 settembre, mercoledì sera è andata in scena la Superpole in centro storico, i cui tempi determineranno la griglia di partenza nel caso domenica 2 settembre non si potessero svolgere le prove ufficiali.

La prova si è divisa in due manche e, per stilare la classifica finale, è stato preso il miglior tempo di ognuna per ogni team. Davanti a tutti, neanche a dirlo, la Mora (2”13””704) seguita da Coyote, Porz, Ov, Nibbio, Ovetto, Delfino, Cavedano, Porzelin, Bianco Nibbio, Team Volpe, Wile e, per ultimo, Dowlphin.

Tra le donne, invece, le Cavedane sono state le più veloci tallonate da La Venere, mentre le Geckes hanno chiuso al terzo posto.

Domenica 26, invece, andrà in scena la Superpole Coppa Terme.

r.s.

Nella foto: il team Coyote

Carrera Autopodistica, i tempi della Superpole in centro storico
Cultura e Spettacoli 24 agosto 2018

Questa sera Pizzocchi, martedì Vito: i Suoni degli Angeli salutano l'estate

Salutano l”estate «I suoni degli Angeli 2018». La rassegna di musica e spettacolo organizzata dall”associazione Il Giardino degli Angeli Onlus al fine di raccogliere fondi a favore di progetti di ricerca rivolti a bambini gravemente malati è giunta all”ultima settimana di programmazione. Nel Giardino degli Angeli, in via Remo Tosi a Castel San Pietro, questa sera si esibirà Duilio Pizzocchi con il suo cabaret fatto di personaggi noti e amati quali l”imbianchino maldestro, la chiromante che compone oroscopi improbabili, il camionista Ermete Bottazzi. Domani, sabato 25 agosto, sarà sul palco Massimo Priviero, in tournée per la presentazione del suo nuovo album dal titolo All”Italia.

A chiudere l”ottava edizione della rassegna sarà Vito che, martedì 28 agosto, racconterà le Storie della Bassa di Maurizio Garuti. Vito, con i suoi monologhi, porta in scena da tempo il mondo della sua infanzia, donne e uomini padani, personaggi legati alla terra e al buon cibo e quindi all’amore. Ci sono storie vere e storie inventate; personaggi fantastici e personaggi reali. «Tutti sono accomunati dall”essere surreali, dal vivere nel confine dell’assurdo – si legge nelle note allo spettacolo -. Uno spettacolo di atmosfere, che narra di un mondo che non c’è più, un universo surreale e affascinante, quello della Bassa che Zavattini amava descrivere con una riga, che quando c”è la nebbia diventa un tutt”uno tra cielo e terra».

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.45. In caso di maltempo si svolgeranno al teatro Cassero. Ingresso a offerta libera.

Nella foto Vito

Questa sera Pizzocchi, martedì Vito: i Suoni degli Angeli salutano l'estate
Economia 24 agosto 2018

L'azienda Walvoil raddoppia gli spazi e trasloca a Ca' Bianca

Da via San Giovanni nella zona artigianale di Osteria Grande all’angolo tra via Maestri del lavoro e via Salieri nella zona industriale Ca’ Bianca, a due passi dal casello dell’autostrada. Uno spostamento di pochi chilometri, ma che per la Walvoil significa sostanzialmente raddoppiare gli spazi a disposizione tra uffici e produzione. Nel nuovo capannone troveranno posto gli uffici, il reparto produttivo e l’area ricerca e sviluppo, che occuperanno complessivamente 16.500 metri quadrati coperti, un po’ più del doppio degli 8 mila utilizzati oggi a Osteria Grande. 

Walvoil in Italia è un colosso che dà lavoro a circa 1.300 persone ed è presente a Reggio Emilia, Riola di Vergato e a Osteria Grande. Tra i clienti, si annoverano ad esempio Caterpillar, New Holland e, più vicini a noi, la Toyota a Calderara e la Bonfiglioli di Forlì. Nonostante i passaggi societari degli ultimi anni, la fabbrica di via San Giovanni si occupa sempre della produzione di valvole e distributori oleodinamici in particolare per macchine movimento terra. «La nostra filosofia aziendale è quella di mantenere le eccellenze nei territori in cui si trovano le aziende che vengono assorbite dal gruppo» ci spiegano dalla direzione dello stabilimento di Osteria Grande -. Un anno e mezzo fa abbiamo iniziato a riflettere sul futuro di questa realtà. Nel gruppo Walvoil c’era un progetto di crescita e, quindi, necessità di spazi maggiori. Questo perché abbiamo bisogno di far fronte alle crescenti richieste del mercato, oltre al  grande lavoro svolto da Walvoil in ambito tecnico-commerciale. Da qui la ricerca di un sito dove costruire per espanderci. In zona Ca’ Bianca abbiamo trovato un buon equilibrio tra qualità e prezzo, ma soprattutto è un’area favorevole agli spostamenti, in particolare per la vicinanza all’ingresso in A14. Tra l’altro, abbiamo incontrato una grande disponibilità sia da parte dell’amministrazione, in particolare del sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti, sia dell’ufficio tecnico nell’aiutarci a trovare uno spazio adatto e a velocizzare le pratiche necessarie ad ottenere il permesso di costruire. Si può pertanto affermare che abbiamo trovato una controparte pubblica che si è spesa molto per mantenere una realtà nel territorio in cui è nata».

I tempi dell’operazione, inoltre, sono stati molto veloci. «L’interessamento all’area da parte di Walvoil risale allo scorso autunno e a gennaio di quest’anno è stato fatto il rogito – proseguono dall’azienda -. Nel mese di giugno sono cominciati i lavori e l’obiettivo è ultimare il cantiere nei primi mesi del 2019».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 23 agosto.

Nella foto: il rendering del nuovo stabilimento a Ca’ Bianca

L'azienda Walvoil raddoppia gli spazi e trasloca a Ca' Bianca
Cronaca 21 agosto 2018

Camionista si addormenta con la sigaretta in mano, l'incendio distrugge l'autocarro

Nella serata di ieri, intorno alle 23.30, una chiamata ai carabinieri di Imola avvisava che, in un parcheggio adiacente a via San Carlo nei pressi del casello autostradale di Castel San Pietro, un camion aveva preso fuoco.

Sul posto sono intervenuti prontamente i militari di Sesto Imolese, in quel momento in zona, che al loro arrivo hanno trovato la cabina di un’autocisterna carica di latte distrutta da un incendio. A provocarlo il camionista proprietario del mezzo che, incautamente, si era addormentato al posto di guida con la sigaretta in mano.

Quando, però, l”uomo, un sessantenne italiano, si è accorto che il sedile dal lato passeggero stava bruciando era ormai troppo tardi per risolvere la situazione. Alla fine, per fortuna, sia il camionista che il carico di latte non hanno riportato danni, ma lo stesso non si può dire per l”autocarro.

r.c.

Nella foto (concessi dai carabinieri di Bologna): il camion distrutto dopo l”incendio

Camionista si addormenta con la sigaretta in mano, l'incendio distrugge l'autocarro
Cronaca 20 agosto 2018

Contro i tumori al seno Castel San Pietro schiera la propria squadra nella Race for the Cure, aperte le iscrizioni

Castel San Pietro parteciperà alla 12a Race for the Cure di Bologna con una propria squadra. Per la prima volta, dopo anni in cui non aveva fatto mancare comunque il proprio sostegno e patrocinio all”iniziativa a favore della lotta contro i tumori al seno, per l”edizione 2018 il Comune guidato dal sindaco Fausto Tinti ha deciso di scendere in pista ufficialmente e presenta una grande novità: “Castello in Rosa”.

Una squadra tutta castellana parteciperà dunque alla manifestazione ludico sportiva, organizzata dall”associazione Susan G. Komen Italia, in programma il 23 settembre ai Giardini Margherita di Bologna. I partecipanti, a partire dalle 10, potranno cimentarsi nella vera e propria corsa podistica lunga cinque chilometri, oppure optare per la passeggiata di due chilometri, entrambe con lo stesso intento: sostenere la lotta ai tumori del seno ed esprimere solidarietà alle donne che si sono confrontate con questa malattia.

Nel 2017 la Race for the Cure di Bologna registrò quasi 20.000 iscritti, tra cui 1.250 “Donne in Rosa”, cioè donne che hanno dovuto affrontare direttamente la malattia e che volontariamente lo fanno sapere indossando una maglietta rosa.

L”invito a partecipare arriva dalla vicesindaca di Castel San Pietro Terme, Francesca Farolfi: «Invitiamo a partecipare numerosi con la squadra“Castello in Rosa”: l’obiettivo è raggiungere almeno i 300 iscritti. L’adesione del Comune avviene infatti nell’ambito del programma “Più corriamo, più doniamo” e se la squadra della città raggiungerà almeno i 300 iscritti, l’associazione organizzerà nel nostro territorio, in coordinamento con l’amministrazione comunale, una giornata dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori del seno, utilizzando la loro unità mobile di senologia. Ringraziamo Buonumore Walking, Coordinamento del Volontariato, Pro Loco, Auser e Polisportiva di Osteria Grande che collaborano con il Comune per la raccolta delle iscrizioni».

Le iscrizioni sono dunque aperte e ci si può rivolgere ai numeri 338 1574432 – 051 6954102, alla  – Proloco  051 6951379, Auser 051 948201. I moduli sono disponibili presso le sedi di Proloco in via Ugo Bassi 19, Auser in via Mazzini 41 e al bar della Bocciofila di Osteria Grande in viale Broccoli 60. 

Nella foto la partenza 2017 della Race for the Cure

Contro i tumori al seno Castel San Pietro schiera la propria squadra nella Race for the Cure, aperte le iscrizioni
Cronaca 20 agosto 2018

Rifiuti, castellani virtuosi nella raccolta differenziata: a luglio si conferma una percentuale superiore al 77%

Cittadini di Castel San Pietro Terme sempre più virtuosi nella raccolta differenziata dei rifiuti. I dati del mese di luglio confermano i risultati di giugno e spingono la percentuale in riva al Sillaro oltre il 77%, il 29% in più rispetto allo stesso mese del 2017, quando ci si fermò al 48,4%.La performance è stata ottenuta con il nuovo sistema basato su 140 isole ecologiche di base, introdotto dal Comune in collaborazione con Hera.

Solo dal 29 maggio, dopo una prima fase sperimentale, i cassonetti sono accessibili solo con la Carta Smeraldo, ma i cittadini e le imprese sembrano lanciati verso il raggiungimento dell’obiettivo del 79% che la Regione ha fissato per i comuni di pianura come Castel San Pietro Terme per il 2020.

Passando in rassegna i numeri, spicca il dato dei rifiuti indifferenziati, che nel solo mese di luglio sono scesi dalle circa 645 tonnellate circa dello stesso mese 2017 alle 267 del 2018, con una riduzione di oltre la metà, a conferma di quanto già registrato a maggio e giugno. Quasi raddoppiata, nel trimestre maggio-luglio, la raccolta della carta (67 tonnellate nel 2017, ben 128 tonnellate nei tre mesi appena trascorsi) e ottimo anche il dato del settore vetro-plastica-lattine, 289 tonnellate raccolte nel 2018 contro le 163 dell’anno scorso. Buona, infine, la raccolta di verde e potature, che cresce da 256 a 429 tonnellate.

Quantità a parte, è soprattutto la qualità dei rifiuti conferiti, analizzati da un ente certificatore esterno, a confermare che i cittadini di Castel San Pietro Terme sono bravi a differenziare: nei cassonetti di carta e cartone la qualità del 96%, plastica e lattine sono all’89% e il 5% di impurità è rappresentato dal vetro, probabilmente perché la gente deve assimilare ancora al meglio il passaggio da un solo contenitore per tutti e tre i materiali alla campana apposita per il vetro, dove la purezza raggiunge il 94%. Buono anche il contenuto dei bidoni dell’organico (87% di qualità). Ricordiamo che quanto più è alta la qualità dei conferimenti tanto maggiore sarà la possibilità di recupero dei materiali.

Intanto, il sistema gestito da Hera si avvale anche di altri strumenti che contribuiscono a migliorare non solo la raccolta, ma anche, se possibile, il riutilizzo dei rifiuti. E’ il caso delle compostiere, la cui richiesta da parte dei cittadini, anche grazie alla capillare campagna di informazione, è aumentata di 7,5 volte dal gennaio a luglio 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017. Sono state infatti 150 contro 20 le richieste registrate nei primi sette mesi di quest’anno dai servizi ambientali di Hera, che fornisce la compostiera gratuitamente, insieme alle istruzioni per l’uso. Questo strumento consente alle famiglie che dispongono di un’area verde o di un orto di trasformare la quota organica dei rifiuti in concime e dal primo gennaio 2018 a Castel San Pietro, nell’ambito della riorganizzazione dei servizi, è cresciuto da 5,16 a 6 euro l’anno per ciascun componente del nucleo famigliare lo sconto per il suo utilizzo.

Un altro servizio per il quale le richieste sono in aumento (anche in questo caso decisiva è stata la pubblicità data al servizio) è il ritiro a domicilio degli ingombranti. Se nel 2017 infatti le prenotazioni arrivate al Servizio clienti di Hera erano state 503 per tutti e 12 i mesi, nei soli primi sette mesi del 2018 se ne sono già registrate 413, suggerendo all’Amministrazione comunale la decisione di aumentare la frequenza del servizio. A partire da settembre, infatti, i ritiri raddoppieranno, passando da una a due volte la settimana, al fine di dare risposte più efficaci in meno tempo, ma senza limitare la possibilità di conferire direttamentei rifiutialla stazione ecologica.

Infine, anche a Castel San Pietro Terme sono state introdotte tre postazioni stradali per la raccolta degli oli alimentari, che si aggiungono alla possibilità, già prevista, di conferimento alle stazioni ecologiche. I nuovi contenitori si trovano aPoggio Grande, in via San Biagio 4630 davanti alle scuole; Palesio, in via Monte Calderaro 131; Osteria Grande, via Broccoli 41 davanti al centro civico. Questi tre punti si aggiungono ai tre già esistenti nel parcheggio della scuola media Pizzigotti, nella postazione cassonetti esistente sul lato del campo sportivo; all”incrocio fra via Togliatti e via Allende vicino al centro commerciale Bertella; a Osteria Grande nei pressi di via Grassi 11, davanti al centro commerciale.

Soddisfatto per i dati l’assessore all’Ambiente, Tomas Cenni, secondo il quale i risultati “confermano in maniera inequivocabile la scelta vincente dell”Amministrazione Comunale e che cittadini ed imprese hanno fin da subito appreso il nuovo sistema. Tutti insieme abbiamo portato Castel San Pietro Terme ad essere finalmente un comune virtuoso in tema di raccolta differenziata. I buoni risultati però non ci devono far abbassare la guardia. Nelle prossime settimane continueremo sia l”attività di monitoraggio del sistema sia il controllo del territorio insieme alle Guardie ecologiche e alla Polizia municipale”.

Nella foto l”assessore Tomas Cenni

Rifiuti, castellani virtuosi nella raccolta differenziata: a luglio si conferma una percentuale superiore al 77%
Cronaca 20 agosto 2018

Aspettando il «Settembre Castellano» è già tempo di Crapule, con la prima in programma stasera a Palesio

Ormai ci siamo. In riva al Sillaro sta per arrivare il «Settembre Castellano» e puntali come ogni anno a fine agosto arrivano le Crapule, anteprime conviviali gastronomiche e danzanti, organizzate in vari luoghi del territorio comunale grazie alla collaborazione di associazioni e i commercianti.

Il primo appuntamento sarà questa sera a Palesio, con «Il Palesio dei Balocchi» organizzato al Centro Sociale Val Quaderna in via Montecalderaro 131. Pomeriggio dedicato ai bambini con musica e intrattenimento, parco con giochi e gonfiabile dalle ore 18 alle ore 20,30. Lo stand gastronomico con gustose crescentine sarà aperto dalle 19 alle 21,30. Infine serata di ballo per tutti i gusti con Dj dalle 20,30 alle 23,30.

Poi sarà il turno, giovedì 23, della tradizionale Crapula della Bertella, organizzata in piazza Papa Giovanni XXIII dal Centro sociale Bertella, che dalle 20 offrirà crescentine fritte, ciambella, vino e tanto divertimento con la musica di Roberto Scaglioni.

Lunedì 27, alle 20,30 invece, sarà la volta del consueto appuntamento con la Crapula di piazzale Dante offerta dai commercianti della zona, che sarà allietata dalla musica dell’orchestra Malpezzi.

Infine mercoledì 29 torna anche la Crapula di Molino Nuovo, al Centro sociale di via del Molino, con la «serata sotto le stelle del Sillaro», in cui si potranno gustare crescentine fritte e non solo, e divertirsi con tanta musica in allegria con Dj Albertass e Sabina.

Infine martedì 4 e sabato 8 settembre si terrà la SuperCrapula nella parte alta del centro storico.

Info sugli eventi organizzati o patrocinati dal Comune: tel. 051 6954112-214 – sul sito o sulla pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro Terme (clicca «Mi piace» per seguire le iniziative).

r.c.

Nella foto: la Crapula di piazzale Dante

Aspettando il «Settembre Castellano» è già tempo di Crapule, con la prima in programma stasera a Palesio

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