Castel San Pietro Terme

Cronaca 18 aprile 2018

Termosifoni accesi fino al 30 aprile a Castel San Pietro

Le norme prevedono che da domenica (15 aprile), nelle nostre zone, i termosifoni siano spenti. Le temperature più rigide della scorsa settimana, però, hanno convinto l’Amministrazione castellana ad emanare un’ordinanza per lo spegnimento posticipato. In sostanza si autorizza l’utilizzo degli impianti  di  riscaldamento sul territorio di Castel San Pietro fino a lunedì 30 aprile compreso. 

Come sempre in questi casi si dovrà limitare l’accensione ad una durata che non potrà superare la metà di quanto previsto in regime ordinario, ovvero non più di 7 ore al giorno.

Termosifoni accesi fino al 30 aprile a Castel San Pietro
Economia 17 aprile 2018

Cresce l'export italiano di bici, ma Maurizio Bombi di Cicli Cinzia ha dubbi sul futuro

Le biciclette italiane ripartono dall’artigianato. E’ quanto emerge dal rapporto Artibici 2018 realizzato da Confartigianato e presentato lo scorso mese a Milano all’interno di un evento dedicato alle due ruote a pedale chiamato, non a caso, The bicycle renaissance, il rinascimento della bicicletta.

Dal rapporto emerge che, con oltre un milione e settecentomila bici complete vendute, nel 2017 è l’Italia il primo Paese Ue per esportazioni davanti a Portogallo e Paesi Bassi. Un quadro positivo che però si fonda su realtà di piccole e medie dimensioni, con ben 2.062 imprese delle complessive 3.098 del settore bici.

Ben diversa è la condizione delle aziende italiane produttrici di biciclette, che nel tempo hanno chiuso i battenti o spostato la produzione all’estero per far fronte a costi inferiori e garantirsi la sopravvivenza all’interno del mercato: è il caso degli storici marchi Atala e Bianchi.

Una scelta ormai attuale che, spostandoci nella sfera locale del settore bici, l’azienda Cicli Cinzia di Osteria Grande non vuole invece nemmeno considerare, come spiega in maniera chiara Maurizio Bombi, proprietario, insieme al cugino Sergio Maccaferri, dell’azienda di famiglia di via Lombardia, che nel 2017 ha festeggiato i cinquant’anni di attività. “Siamo dell’idea che Cicli Cinzia produrrà finché potrà produrre qui, dove siamo nati – taglia corto convinto -. Il mercato dimostra che oggi un’azienda come la nostra non può sopravvivere se non abbassa il prezzo dei propri prodotti, inevitabilmente abbassando il costo della manodopera andando a produrre all’estero, oppure se non trova un’altra soluzione”.

Eppure oggi la bicicletta è un mezzo di trasporto di moda, sia come alleato della salute sia come mobilità alternativa…

“Vero, la bici è un prodotto che va. Al di là dei dati di vendita, lo dimostra ad esempio la grande attenzione nella realizzazione di nuove piste ciclabili. Ma i negozi vendono in larga parte brand americani, comunque made in China, a discapito dei marchi italiani, come noi ma anche come Torpado o Bottecchia, ormai ridotti ad una nicchia. Anche i grandi investimenti di un numero sempre più grande di città nei servizi di bike sharing dimostrano che è il tempo della bici. Servizi che, però, da un lato fanno concorrenza ai produttori e ai venditori e dall’altro sono anch’essi in mano ai colossi cinesi”.

Sempre per motivi di costi?

“Certamente. La manodopera cinese ha un costo decisamente più basso di quello di molti Paesi ed influisce sul prezzo del prodotto finito in una maniera che rasenta la concorrenza sleale (recentemente la Commissione europea ha aperto un’indagine sulla presunta concorrenza sleale delle e-bike cinesi proposte nel mercato europeo a prezzi più bassi di quelli di produzione, Ndr). Noi oggi cerchiamo di fare i cinesi in Italia, tenendo bassi i costi e marginalizzando il guadagno, ed al contempo cerchiamo una strada per far vivere la nostra azienda anziché farla semplicemente sopravvivere”.

Quali sono oggi i numeri di Cicli Cinzia?

“Siamo passati dalle oltre mille bici al giorno prodotte fino al 2005 alle 600 del 2016. L’anno scorso è terminato il nostro contratto con Decathlon, che ha optato per produrre altrove la bici a marchio B-Twin che per dieci anni abbiamo realizzato noi. Oggi quella bici è fatta in Portogallo, dove i costi di produzione sono di molto inferiori anche se si tratta sempre di un Paese europeo. E’ la globalizzazione che porta le aziende ad andare a produrre dove gli costa meno. Oggi Cicli Cinzia produce 230 biciclette finite al giorno e conta appena una trentina di dipendenti, mentre negli anni d’oro sono stati oltre cento. E purtroppo il futuro davanti a noi appare ancora più difficile; dal prossimo anno dovremo scendere ancora di personale. Un peccato, perché non ci manca la capacità ma soffriamo per i costi”.

L”intervista completa a Maurizio Bombi, che delinea il futuro ed anche qulche idea per la salvezza dell”azienda Cicli Cinzia, è su “sabato sera” del 12 aprile.

mi.mo.

Nelle foto: bici Cicli Cinzia e i titolari dell”azienda Maurizio Bombi e Sergio Maccaferri

Cresce l'export italiano di bici, ma Maurizio Bombi di Cicli Cinzia ha dubbi sul futuro
Cronaca 17 aprile 2018

Cercano di rubare capi di abbigliamento Decathlon da un tir, scoperti e arrestati

Si sono intrufolati nel rimorchio di un tir parcheggiato in un’area industriale di Castel San Pietro per rubare ma sono stati scoperti e arrestati. Si tratta di due uomini di origine serba di 32 e 42 anni, che risultano alloggiati presso un b&b di Medicina.

La vicenda è avvenuta qualche sera fa. A dare l”allarme alla centrale operativa del 112 è stato l”autista del camion. L”uomo ha sentito dei rumori provenire dal rimorchio, inizialmente ha pensato si trattasse di un animale, poi ha capito che erano due uomini e ha chiamato i carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno scoperto i ladruncoli ancora impegnati nella scelta del materiale da prendere tra le scatole contenute nel carico, ovvero dei capi di abbigliamento destinati alla nota azienda di articoli sportivi Decathlon che ha un deposito di logistica e stoccaggio a Castello.

I due sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso. Ieri si è svolto il processo per direttissima presso il Tribunale di Bologna, i due sono stati condannati ma hanno beneficiato della sospensione condizionale della pena. (r.c.)

Foto d”archivio

Cercano di rubare capi di abbigliamento Decathlon da un tir, scoperti e arrestati
Cronaca 14 aprile 2018

L'Emilia-Romagna investe sullo sport. La consigliera Pd Marchetti: «Quasi 27 milioni di euro nel triennio 2018-2020»

La Regione Emilia Romagna si dimostra vicina al mondo dello sport e a tutte le problematiche a lui connesse. Per questo motivo ha deciso di investire una cifra importante nel prossimo triennio. «Proprio per incentivare la pratica sportiva, 26.750.000 euro verranno investiti nel periodo 2018-2020 per lo sviluppo e la coesione per interventi sull’impiantistica sportiva – sottolinea la consigliera regionale Pd Francesca Marchetti –. La programmazione delle risorse verrà ricalibrata anno dopo anno proprio per rispondere al meglio ai bisogni. In Emilia-Romagna la propensione alla pratica sportiva è più alta rispetto ai dati medi italiani, anche se la percentuale di anziani che non fanno attività fisica, il 32%, rimane troppo alta rispetto a quanto auspicato dall’Organizzazione mondiale della sanità. Per questo è fondamentale promuovere la cultura dello sport alla portata di tutti».

L’Emilia-Romagna può vantare una buona dotazione di strutture sportive, quasi 7.000 impianti e oltre 12.000 spazi, ma il grande problema sono gli impianti vetusti visto che circa l’80% sono stati realizzati prima del 1990. «Intercettare le esigenze del mondo sportivo, coinvolgere i protagonisti del settore, rimuovere ogni ostacolo che impedisca la pratica sportiva, integrare sport, scuola e turismo oltre a riqualificare l’impiantistica – ha concluso – sono gli obiettivi del piano triennale dello sport che ha ottenuto il via libera dalla commissione cultura, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità».

r.c.

Nella foto: la consigliera regionale Pd Francesca Marchetti

“Positiva è la collaborazione con il Coni proprio per la compilazione di una banca dati degli impianti sportivi – conclude –. Sarà necessario ampliare questo database con informazioni sull’accessibilità delle strutture per le persone con disabilità in modo da intervenire in maniera prioritaria. Fondamentale è anche l’attivazione di un tavolo di confronto con l’ufficio scolastico regionale, oltre a richiamare l’aspetto della prevenzione collegata alla pratica sportiva”.

     

L'Emilia-Romagna investe sullo sport. La consigliera Pd Marchetti: «Quasi 27 milioni di euro nel triennio 2018-2020»
Cronaca 14 aprile 2018

Da lunedì lavori di rinnovo della rete idrica e fognaria a Varignana. Previste modifiche alla viabilità

Partiranno lunedì 16 a Varignana, per la durata di circa un mese, i lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica dell’acquedotto nelle vie XXIV Maggio, Giovanni da Varignana e S. Agostino. Nello specifico verrà posata una nuova condotta in sostituzione dell’attuale per una lunghezza di circa 200 metri e si provvederà a rifare gli allacciamenti degli utenti. In via S. Agostino poi sarà interamente sostituito anche un tratto di condotta fognaria della lunghezza di 50 metri. Il costo totale dell”intervento sarà di circa 40mila euro.

Questi lavori si sono resi necessari per prevenire eventuali possibili rotture dovute all”impianto ormai datato che, di fatto, provocherebbe soltanto disagi ai residenti. Ovviamente per permetterne la realizzazione sarà necessaria una modifica della viabilità ordinaria. Lavorando sulla carreggiata, infatti, le strade coinvolte saranno chiuse al traffico dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17 e non sarà possibile parcheggiare. Al di fuori di tale intervallo, sarà ripristinata la circolazione in via provvisoria e man mano che i lavori progrediranno e il cantiere si sposterà, la circolazione sarà nuovamente permessa nei tratti lasciati liberi.

r.c.

 

Da lunedì lavori di rinnovo della rete idrica e fognaria a Varignana. Previste modifiche alla viabilità
Cronaca 13 aprile 2018

«Lagosteria» e nuova vita per il locale dell'ex Lao Cafè a Castello

Dopo un anno e mezzo di chiusura, il locale al centro del laghetto Scardovi ha finalmente un nuovo gestore dopo la pubblicazione del bando nei mesi scorsi (leggi la news). Si tratta del raggruppamento temporaneo di imprese formato da tre aziende, ossia Agicentrostudi Srl di Imola (capogruppo), Domus Srl e S&L Srl, che si occuperanno del fabbricato per i prossimi 6 anni, eventualmente prorogabili di altri sei. La prima, che si occupa tra le altre cose di consulenza ad aziende e privati per controlli sulle cartelle esattoriali, fa capo ad Andrea Grillini e Mariangela Donati, mentre le altre due sono riconducibili a Luca Bietoli e Roberta Gaiba, titolari di una ditta di impianti elettrici e di allarmi per la sorveglianza con sede a Castel San Pietro.

Insomma, tre società che apparentemente nulla hanno a che vedere con la ristorazione, ma che per i tecnici di Castel San Pietro sono risultati i più idonei a prendere in gestione un locale che, come dichiarato dall’Amministrazione, dovrà impiegare nell’attività almeno una persona disabile (preferibilmente di Castello o comunque del circondario imolese) e, possibilmente, avere un occhio di riguardo per i prodotti locali. L’idea di partecipare al bando è venuta a Grillini. Castellano di nascita, ma imolese di adozione dopo il matrimonio, è padre di un bambino autistico di 7 anni e in passato ha anche ricoperto il ruolo di vicepresidente della onlus Imola Autismo. «Il nostro obiettivo è dimostrare che i disabili possono essere una risorsa per un’impresa e non sono solo una voce a carico dello Stato – spiega -. Per loro è un’opportunità, una volta finita la scuola, di avere un’occupazione, qualcosa che li gratifichi».

Il locale non si chiamerà più Lao Cafè come in passato, bensì «Lagosteria dei ragazzi speciali». Come si evince dal nome, «sarà un barosteria, aperto tutto l’anno, dal mattino con le colazioni, passando per il pranzo, fino all’aperitivo e alla cena – dettaglia Grillini -. In inverno valuteremo se mantenere questa apertura oppure ridurre l’orario. Ci siamo orientati a creare un punto di ristoro per famiglie e adulti, che chiuda entro le 23.30 o mezzanotte al massimo, e non un locale che propone musica fino a tarda notte. Inoltre, siamo disponibili per comunioni, cresime, feste di compleanno e matrimoni». L’idea è quella di proporre un menù a base di «piadine, crescentine, pasta fresca fatta in casa e carne alla griglia – aggiunge Grillini -. Inoltre, utilizzeremo anche prodotti a chilometri zero, quali formaggi, vino e miele».

Complessivamente, il locale può contare su una sessantina di posti all’interno e altrettanti all’esterno dove, tra l’altro, verrà stesa dell’erba sintetica sotto ai tavoli. Oltre a questo, c’è qualche altra piccola messa a punto da fare, in particolare «pulizia, imbiancatura, sistemazione impianto elettrico e rifacimento dell’impianto d’allarme» elenca Grillini. Per quanto riguarda le attrezzature di cucina, tavoli e sedie, i nuovi gestori sono già in contatto con il precedente per valutare la possibilità di una vendita. Considerato tutto questo, «l’obiettivo è aprire entro fino maggio». E anche per questo è già iniziata la ricerca del personale. «Sicuramente avremo un dipendente disabile che sarà cameriere o aiuto cuoco – afferma -. Stiamo vagliando alcune persone perché non per tutti è semplice riuscire a lavorare 6 ore al giorno». Il dipendente diversamente abile sarà affiancato da colleghi non disabili. «Siamo alla ricerca di un lavapiatti, un aiutocuoco, un barista e dei camerieri, mentre il cuoco l’abbiamo già individuato» elenca Grillini.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: il locale presso il laghetto Scardovi

«Lagosteria» e nuova vita per il locale dell'ex Lao Cafè a Castello
Cronaca 13 aprile 2018

Raccolta rifiuti, parte domani a Castello la posa dei nuovi cassonetti

Partirà domani e terminerà il 24 aprile la posa dei nuovi cassonetti per la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti urbani nel Comune di Castel San Pietro. Complessivamente saranno 148 le nuove isole ecologiche di base sul territorio, per un totale di 884 contenitori.

Le operazioni partiranno da Osteria Grande e ogni isola ecologica è costituita da cassonetti e campane per la raccolta dei materiali provenienti dalle principali raccolte differenziate (carta/cartone, potature, plastica/lattine, vetro, organico) e dal cassonetto per l’indifferenziato che sarà dotato di calotta. Durante la fase di posizionamento tutti i contenitori saranno utilizzabili senza l”utilizzo delle tessere Smeraldo.

Dall”8 maggio in poi, invece, tutti i contenitori, a eccezione del vetro, saranno apribili solo con l’apposita tessera fornita in dotazione. Chi, per caso, ne fosse ancora sprovvisto la può ritirare, insieme al kit per utilizzare i nuovi servizi (opuscolo informativo, il bidoncino e i sacchetti per la raccolta dell’organico, una dotazione di sacchetti per la raccolta dell’indifferenziato), agli sportelli tessere permanenti, aperti in Municipio (Piazza XX Settembre 3) tutti i mercoledì dalle 9 alle 12 e al Centro civico di Osteria Grande, in via Broccoli 40, aperto tutti i martedì dalle 15 alle 18.

r.c.

Nella foto: raccolta differenziata a Osteria Grande

Raccolta rifiuti, parte domani a Castello la posa dei nuovi cassonetti
Cultura e Spettacoli 12 aprile 2018

Crossroads Jazz, tre giorni di musica al teatro Cassero di Castello

Primavera ricca di appuntamenti con il jazz di qualità. Dopo Dozza e Imola questa settimana sarà la volta di Castel San Pietro con Cassero Jazz: venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 aprile si terrà al teatro Cassero la trentunesima edizione della qualificata rassegna castellana da anni ospitata nel  prestigioso cartellone del festival regionale «Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna».

Promossa dall’assessorato alla Cultura, dalla Uisp e dal Combo Jazz Club, la rassegna (che continua grazie al fondamentale sostegno economico della Uisp castellana e di Jazz Network) presenterà anche in questa edizione un prezioso cartellone suddiviso in tre serate dedicate alla miglior scena nazionale ed europea con un’importante e attesa esclusiva nazionale. Venerdì 13, per la serata d’apertura del festival, sul palco avremo due proposte. La prima vedrà in scena l’ottimo sassofonista, clarinettista friulano Francesco Bearzatti. A seguire, nella seconda parte della serata, Bearzatti si esibirà in un inedito duo al fianco del bravo chitarrista veneto, anche lui da tempo residente a Parigi, Federico Casagrande nel nuovissimo progetto Lost Songs.

Sabato 14 invece la rassegna castellana ospiterà il grande ritorno del trombettista italiano Enrico Rava, dopo la sua lontana esibizione del 1993 insieme ad Enrico Pieranunzi che portò all’incisione del cd Nausica. Infine domenica 15 aprile Cassero Jazz si chiuderà con l’appuntamento più atteso: il concerto del nuovo trio del sassofonista, polistrumentista inglese John Surman. Inoltre, nelle giornate del 14 e 15 aprile, si terrà un workshop fotografico dal titolo «La musica come racconto» tenuto dal grande fotografo Pino Ninfa e curato dall’associazione culturale Pop.

Inizio dei concerti: ore 21.15. Biglietti: per il concerto del 13 aprile, 15 euro intero, 13 ridotto; per i concerti del 14 e 15 aprile, 20 euro intero, 16 ridotto. Info: 335/6916225 o 051/19987939.

fa.ra.

Approfondimenti e articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: Il sassofonista Francesco Bearzatti

Crossroads Jazz, tre giorni di musica al teatro Cassero di Castello
Cronaca 10 aprile 2018

Liberazione, il programma delle celebrazioni a Castello

Anche Castel San Pietro ha in programma una serie di iniziative per commemorare il 73° Anniversario della Liberazione.

Giovedì 12, alle 10.30, per ricordare l”eccidio di Pozzo Becca a Imola sarà presente anche una delegazione dell”Amministrazione castellana in via Vittorio Veneto. Sabato 14, dalle 9, il via alla Maratonina del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi dal Centro Civico di Osteria Grande attraverso il percorso nei luoghi della Memoria e lungo le vie intitolate ai Partigiani. Durante l”evento non mancheranno letture di testimonianze, in collaborazione con Iis Bartolomeo Scappi. Martedì 17 è il giorno dell”Anniversario della Liberazione della città. Alle 10 in Piazza Garibaldi verrà deposta una corona alla lapide dedicata al Secondo Corpo d”Armata Polacco. A seguire corteo in piazza XX Settembre alla Targa a ricordo delle Vittime civili castellane dei bombardamenti della II Guerra Mondiale; al Giardinetto della Montagnola per l”Opera dedicata alle Donne della Resistenza; al Viale delle Terme per il Monumento agli Alpini e, infine, alla passerella Lungosillaro ai cippi in ricordo dei Liberatori della Città. 

Sabato 21 commemorazione alla lapide dedicata al corpo d”armata polacco. Alle 12.30 alla Passerella Lungosillaro cerimonia solenne davanti al cippo dedicato ai Liberatori della Città alla presenza di membri del Governo Polacco e del Consolato Polacco a Milano. Alle 15 commemorazione dei Caduti del Gruppo di Combattimento «Friuli» al Cimitero di Casalecchio dei Conti alla presenza di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Reduci del Gruppo di Combattimento Friuli. Domenica 22 commemorazione dei fatti d”arme avvenuti sul territorio di Castel San Pietro. Ore 8,30 alla Chiesa di Gaiana, S. Messa in suffragio delle Vittime civili della guerra; al termine deposizione di una corona alla lapide, posta all’interno della chiesa, che ricorda i Caduti nella frazione. Alle 9,30 al Santuario Madonna di Poggio, deposizione di una corona alla stele che ricorda le Vittime della guerra e, a seguire, al Cimitero di Poggio deposizione di una corona a ricordo del sacrificio del Partigiano Dino Avoni. Alle 10,45 a Varignana  commemorazione degli Sminatori caduti, con deposizione di una corona al cippo posto in via Varignana. Sempre a Varignana, dalle 9 alle 18, open-day del Centro di Documentazione “La Nostra Linea Gotica” e della mostra permanente di reperti bellici presso la ex scuola elementare.

Mercoledì 25, anniversario della Liberazione d”Italia, alle 9 cerimonia dell’Alzabandiera presso la sede del Gruppo Alpini di Castel San Pietro Terme (Via Cova 439). Alle 9,30, al Cimitero di via Viara, deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti. Alle 10 ritrovo davanti alla lapide di Giuseppe Garibaldi nel piazzale 2 Portoni e inizio del corteo, con sosta in piazza Martiri Partigiani e in piazzale Vittorio Veneto. A seguire in piazza XX Settembre deposizione di corone ai lapidari dei Caduti e commemorazione ufficiale del Sindaco Fausto Tinti con canti patriottici degli alunni delle scuole castellane. Alle 11,30 Santa Messa in suffragio di tutti i Caduti presso la Chiesa del SS Crocifisso. Ad accompagnare la musica del Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme. Dalle ore 16 alle ore 23 concerto e iniziative culturali a cura delle associazioni Proloco, Uroboro, Anpi, Vari.china.

r.c.

Foto tratta dal depliant del programma del Comune di Castel San Pietro

Liberazione, il programma delle celebrazioni a Castello
Cultura e Spettacoli 9 aprile 2018

Neofascismi ai tempi di Facebook, domani iniziativa pubblica a Castello sulla «Galassia Nera»

Domani sera, a partire dalle 20.30, la sezione di Castel San Pietro e Medicina dell”Anpi (Associazione Nazionali Partigiani d”Italia) organizza un”iniziativa pubblica sul tema «La Galassia Nera – I Neofascismi al tempo di Facebook – Inchiesta di Patria Indipendente» presso la Biblioteca Comunale di Castel San Pietro in via Marconi 29.

A fare gli onori di casa l”assessore alla Cultura del Comune di Castel San Pietro Fabrizio Dondi e, dopo l”introduzione di Silvia Pizzirani dell”Anpi castellana, a parlare sarà Federico Chiaricati della presidenza del Comitato Provinciale Anpi.

Per informazioni: Anpi.castelsanpietro@virgilio.it – Tel. 338/4485499 – http://patriaindipendente.it/progetto-facebook/

r.c.
Neofascismi ai tempi di Facebook, domani iniziativa pubblica a Castello sulla «Galassia Nera»

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