Castel San Pietro Terme

Cronaca 21 giugno 2018

La nuova Emilia4 di Onda Solare è pronta per sfrecciare all’American Solar Challenge

Emilia4 è partita. La settimana scorsa, subito dopo la presentazione ufficiale al museo Ferrari di Maranello, la prima vettura italiana omologata a 4 posti ed alimentata ad energia solare è volata negli Usa, dove parteciperà all’American Solar Challenge, gara a tappe con oltre 3.400 chilometri dal Nebraska all’Oregon, riservata a veicoli ad energia solare in programma dal 14 al 22 luglio prossimi.

Dopo le competizioni disputate in Australia, Cile, Emirati Arabi, Francia e Marocco dalle «sorelle» Emilia, Emilia2 ed Emilia3, la nuova vettura dell’associazione castellana Onda Solare, progettata e costruita insieme all’Università di Bologna (Unibo) all’interno di un progetto finanziato dalla Regione, è pronta per gli oltre 3.000 chilometri dal Nebraska all’Oregon della sfida americana. Ma a differenza dei veicoli precedenti, Emilia4 non è solo un prototipo bensì una vera e propria vettura di tipo cruiser a 4 posti, omologata per la strada.

Negli Stati Uniti rappresenterà non solo l’Unibo (la gara è infatti dedicata alle università) e quell’Emilia Romagna «terra dei motori» (evidentemente anche alternativi), ma anche l’Italia e l’Europa, in quanto si tratta dell’unico team tricolore ed unico proveniente dal vecchio continente.

mi.mo.

Nella foto: Emilia4 a Maranello

 

La nuova Emilia4 di Onda Solare è pronta per sfrecciare all’American Solar Challenge
Cronaca 19 giugno 2018

Inaugurata al laghetto Scardovi di Castello la «Lagosteria dei ragazzi speciali»

E’ stata inaugurata venerdì scorso la «Lagosteria dei ragazzi speciali», il punto di ristoro al centro del laghetto Scardovi  a Castel San Pietro assegnato al nuovo gestore Agi Centro Studi srls, che è stato selezionato con un bando comunale nell’ambito di un progetto di inclusione sociale. In pratica il locale di proprietà del comune è stato concesso ad un canone molto ridotto solo a fronte di un impegno ad assumere persone disabili.

Al taglio del nastro erano presenti insieme ai nuovi gestori anche il sindaco Fausto Tinti, la vicesindaca Francesca Farolfi, che ha seguito il progetto nell’ambito della sua delega alle Politiche Sociali, gli assessori Giuliano Giordani e Tomas Cenni, i consiglieri comunali Andrea Bondi e Martina Rangoni.  «Un luogo molto amato riapre con una duplice veste, valori di impresa e di inclusione sociale – hanno dichiarato insieme il sindaco Fausto Tinti e la vicesindaca Francesca Farolfi -.  Lagosteria rappresenta un esempio concreto di impegno e attenzione nei confronti delle persone più fragili e permette a tutta la cittadinanza di potervi partecipare. L”Amministrazione è orgogliosa e felice per questo nuovo inizio, e tutta la comunità deve essere orgogliosa di avere un locale pubblico, un buon ristorante, dove lavoreranno ragazzi disabili, che hanno seguito un percorso formativo e ora hanno bisogno di trovare un certo grado di autonomia. Ringraziamo Andrea Grillini di Agi e i suoi collaboratori che hanno fatto una scelta sfidante».

Entusiasmo che proviene anche dai nuovi gestori. «Sono molto contento – afferma Andrea Grillini, rappresentante legale di Agi Centro Studi srl, castellano residente a Imola -. Con questo bando il Comune di Castel San Pietro Terme è stato lungimirante. Questi ragazzi si possono recuperare, non essere una voce al passivo per lo Stato, possono essere inseriti nella comunità. Agi è una società di consulenza, non siamo ristoratori, ma abbiamo partecipato al bando perché sono padre di un bambino autistico di 8 anni e mi interessano progetti per il futuro di questi ragazzi. Sono seguiti dalle istituzioni fino ai 18 anni, finché vanno a scuola, ma dopo non hanno prospettive. In Italia è uno dei primi progetti di questo tipo a partire. Per questo bando, abbiamo fatto un raggruppamento temporaneo di imprese con Domos srl e SL srl di Luca Bietoli e Roberta Gaiba, che hanno fornito impianto elettrico e allarme e la relativa manutenzione. Il bando è andato bene e ora nel locale sono già al lavoro sette persone assunte e dalla prossima settimana inizieranno gli inserimenti lavorativi di quattro ragazzi disabili».

r.c.

Nella foto: il taglio del nastro

Inaugurata al laghetto Scardovi di Castello la «Lagosteria dei ragazzi speciali»
Cronaca 19 giugno 2018

A Castel San Pietro lavori per il rinnovo della rete idrica in via Conventino. Modifiche alla viabilità

Cantiere aperto a Castel San Pietro per il secondo stralcio dei lavori a cura di Hera che riguarderanno il rinnovo della rete idrica dell”acquedotto in via Conventino. I lavori partiti dalla Sorgente di via Malvezza, si incroceranno con il tratto sterrato di via Conventino e proseguiranno poi fino al ponte. In questi giorni inizierà anche l”asfaltatura del tratto stradale di via Conventino dove si era concluso il primo stralcio.

In prativa verrà posata una nuova condotta in sostituzione di quella precedente e verranno anche rifatti gli allacciamenti degli utenti. Il primo stralcio, effettuato nel novembre 2017, ha riguardato la sostituzione di circa 1.800 metri di tubature, mentre il secondo interesserà ulteriori 1.300 metri, per un totale complessivo in via Conventino e via Malvezza di quasi 3,1 chilometri di rete idrica.

L”intervento, inserito a Piano d”Ambito di Atersir, sarà finanziato dal Con.Ami nelle zone interessate dal cantiere sarà consentita la circolazione dei veicoli a senso unico alternato. Le necessarie limitazioni alla circolazione verranno di volta in volta comunicate con avvisi e apposita segnaletica.

r.c.

Nella foto (dal sito del Comune di Castel San Pietro): via Conventino

A Castel San Pietro lavori per il rinnovo della rete idrica in via Conventino. Modifiche alla viabilità
Cultura e Spettacoli 16 giugno 2018

Il convento dei Cappuccini si veste di nuovi colori, quasi terminati i lavori di consolidamento

Dopo più di anno i lavori nella chiesa del convento dei frati minori cappuccini a Castel San Pietro stanno volgendo al termine. «I lavori sono stati per lo più invisibili» spiega padre Giuseppe De Carlo, che ricopre il ruolo di guardiano, ossia di respon-sabile del convento. In sostanza, per quel che riguarda le fondamenta sono state fatte delle iniezioni di cemento per consolidarle, la volta delle cappelle è stata rafforzata tramite fasce in fibra di acciaio e malta ed è stata realizzata una nuova copertura in intonaco armato.

Infine, sono stati applicati dei tiranti, ovvero delle catene metalliche posizionate fra l’estradosso della volta e la copertura. L’edificio ha mostrato cedimenti strutturali dal 2015, dovuti a movimenti del terreno circostante e alla povertà dei materiali con cui era stato costruito. A mostrare i problemi più gravi era stata la cappella più vicina alla porta d’entrata, dedicata a Sant’Antonio, che era stata chiusa. Per tutti questi motivi i frati avevano deciso di effettuare dei lavori di consolidamento.

A saltare più all’occhio è la nuova tinteggiatura e l’assenza di una parte in marmo che precedentemente correva lungo le pareti. Proprio la tinteggiatura ha causato qualche ritardo dato che la Soprintendenza si è presa del tempo per decidere quali fossero i colori più adatti. L’interno era verde scuro, ma la Soprintendenza, dopo aver analizzato i vari strati di pittura, ha optato per un rosa chiaro che sembrava essere il colore più antico e quindi quello più vicino all’originale aspetto della chiesa. Per quel che riguarda l’esterno si è deciso di ritinteggiare solo la facciata e il lato della chiesa visibile venendo dal centro cittadino con un colore più chiaro rispetto a prima (da giallo a bianco). «L’intervento che deve ancora concludersi è proprio quello della tinteggiatura del lato nord – spiega padre Giuseppe -. Non sapevamo se procedere per la scarsità dei fondi, ma alla fine abbiamo deciso di affrontare quest’ultima spesa, circa 21 mila euro, sperando di concludere entro un mese».

Il costo totale dei lavori dovrebbe aggirarsi sui 250 mila euro, un po’ più dei 230 mila euro previsti inizialmente. Decisamente una bella sommetta, visto che i frati non possono contare né su sovvenzioni, né sull’8 per mille. Da qui la decisione di partire con una raccolta fondi, promossa anche dall’Amministrazione comunale. Mancano ancora le cifre precise anche perché durante l’anno si sono avvicendati due diversi guardiani del convento e il posto di padre Paolo è stato preso da padre Giuseppe. Tuttavia, «circa la metà della spesa finale dovrebbe essere stata coperta grazie alle offerte, ma aspettiamo la fine dei lavori per fare un conteggio totale sia dei costi che delle preziose donazioni che ci sono giunte sia da privati cittadini che dalle aziende del territorio – conclude  padre Giuseppe -. Il resto della spesa verrà coperta dalla Provincia dei frati cappuccini dell’Emilia Romagna».

In occasione dei lavori è stata data alle stampe la pubblicazione “Un cammino lungo quattro secoli. I Frati Cappuccini e Castel San Pietro: una questione d’affetto!” nel quale si può trovare una descrizione puntale degli interventi eseguiti e anche alcune dell’indagine archeologica che ha portato alla luce tre sepolture.(re.co.) 

Nella foto la facciata del convento

Il convento dei Cappuccini si veste di nuovi colori, quasi terminati i lavori di consolidamento
Cultura e Spettacoli 15 giugno 2018

Giugno Castellano, Street Food Festival, Arte di Strada e uno speciale fuori programma

Dopo il successo di pubblico registrato nel primo weekend, si replica stasera (ore 18-24) e domani (ore 11-24) con altri due giorni, gli ultimi, del Giugno Castellano. C”è lo Street Food Festival, organizzato in collaborazione con Anusca, il Naturalmiele a cura dell’Osservatorio Nazionale Miele, e gli spettacoli di Arte e Musica di Strada.

Tra l’altro, uno speciale fuori programma inserito a grande richiesta proprio questa sera: alle ore 21 in piazza XX Settembre ritorna la Compagnia Gambeinspalla, che si era esibita anche in una delle edizioni precedendi del Giugno Castellano, con “Il Sogno”, un bubble & clown show. «Un carretto d’altri tempi, uno strano attore, mimo, clown, vi mostrerà il suo mondo attraverso un viaggio dal sapore “antico”, confuso tra sogno e realtà, romanticismo e comicità» dicono gli organizzatori. Lo spettacolo in piazza sarà preceduto (dalle ore 20) e seguito (dalle 22.30) dalla musica dell’Alboreo Quartet “Bajocuerda”.

Sempre stasera il programma di spettacoli organizzato in collaborazione con Pro Loco propone anche “Sogno Magico”, alle ore 20 in piazza Galilei, (replica 21,45), spettacolo che racconta le peripezie della giovane Magalena alle prese con i primi esperimenti di magia, e lo “Swing italiano anni ’50” dalle ore 21 in piazzale Vittorio Veneto – zona Montagnola, intrattenimento musicale con Triki Trak Band.Sotto il Cassero e in via Cavour, si potranno tornare a gustare le tante sfiziose tipicità dello Street Food Festival preparate dai food-truck provenienti da varie regioni italiane con la novità di un’area internazionale.

Questo per citare alcuni degli eventi. Per tutto il resto del programma scaricate l’applicazione per smartphone Appu Imola oppure sul sito del Comune www.cspietro.it o la pagina Facebook www.facebook.com/cspietro/, la pagina Facebook della Proloco o il suo sito web www.prolococastelsanpietroterme.it

Giugno Castellano, Street Food Festival, Arte di Strada e uno speciale fuori programma
Cronaca 12 giugno 2018

Weekend… con il terremoto a Castel San Pietro. Campo di accoglienza, sfollati e volontari durante l'esercitazione. IL VIDEO

Si è svolto lo scorso weekend a Castel San Pietro il finto sisma, ovvero l’esercitazione di protezione civile organizzata dall’Associazione nazionale alpini, dalla Protezione civile dell’associazione nazionale alpini (Ana) dell’Emilia Romagna e dall’Unità di protezione civile Ana della sezione bolognese-romagnola. Quattro famiglie castellane hanno accettato l’invito a passare una notte nel campo di accoglienza alla popolazione che per tre giorni, dallo scorso venerdì 8 giugno a domenica 10, era allestito fra le vie Torricelli ed Avogadro come previsto dal piano di protezione civile comunale.

Tutto questo è partito dopo il messaggio di allarme inviato dal sindaco Fausto Tinti venerdì mattina dal Coc (il Centro operativo comunale allestito in un ufficio del campo base, accanto al campo di accoglienza) con il sistema Alert System sui cellulari dei cittadini.

r.c.

Nella foto: il campo allestito per la «finta» emergenza

Weekend… con il terremoto a Castel San Pietro. Campo di accoglienza, sfollati e volontari durante l'esercitazione. IL VIDEO
Sport 10 giugno 2018

Basket femminile, la Magika Castel San Pietro torna in serie B

La pallacanestro sul Sillaro è di nuovo… Magika. Dopo gli anni d’oro di Seletti, Ballardini, Santucci e Franceschelli, al palaFerrari si può tornare finalmente a respirare di nuovo l’atmosfera del basket che conta, anche se ovviamente si parla solo di una promozione in serie B. Ripartita nel mondo Senior per lanciare e formare le proprie giovani, la Magika è riuscita a centrare l’obiettivo, trovando però anche un risultato sportivo difficile da pronosticare. Dopo il ko in gara-2 Venturi e compagne si sono trovate a giocarsi tutto in 40 minuti, davanti al proprio pubblico (tra cui spiccavano le presenze delle grandi ex Federica Franceschelli, Mariella Santucci e Kateryna Pazzaglia), riuscendo però ad imporsi 46-34 contro Forlì. «E’ stato un successo grandioso e inaspettato – ammette il coach delle maghette, Alberto Cilfone, già collaboratore di Paolo Seletti nell’ultimo anno di A2 -. Siamo ripartiti con la squadra Senior per dare un segnale alle ragazze del nostro settore giovanile, perché potessero completare il proprio percorso in prima squadra. Poi, strada facendo, si è concretizzato un sogno. Le Under sono cresciute tantissimo sotto la guida delle più esperte, che prima di essere ottime giocatrici, sono state persone eccezionali».

Ripartire con una prima squadra dopo due anni e centrare subito la promozione: cosa significa per la Magika e per Castel San Pietro?

«Significa che il lavoro fatto sulle giovani anche nelle due annate di assenza della prima squadra è stato ottimo. A dire il vero, però, a Castel San Pietro si sentiva la necessità di una prima squadra da tifare e a cui affezionarsi. Il pubblico ha reagito alla grande e, anche se si trattava solo di serie C, in gara-3 c’era il palazzetto pieno, con oltre 250 persone».

Questa società è in grado di tornare ai livelli di qualche anno fa, oppure pensate che la B possa essere la vostra dimensione?

«Abbiamo i piedi per terra. La storia dimostra che quando si fa il passo più lungo della gamba, si tende a cadere e farsi molto male. Vogliamo essere competitivi anche in B, chiaramente, ma non faremo voli pindarici. Cercheremo 2 o 3 senior che facciano da chiocce per le più giovani, ma l’obiettivo sarà la salvezza».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: le ragazze della Magika festeggiano la promozione in serie B assieme al loro allenatore Alberto Cilfone, sul parquet con una gamba ingessata 

Basket femminile, la Magika Castel San Pietro torna in serie B
Economia 9 giugno 2018

Le aziende Bio-on e GimaTt fondano una società per il mercato del tabacco

Bio-on e GimaTt danno vita ad una nuova società che si occuperà dello sviluppo di materiali innovativi per il mondo del tabacco.

Bio-on, attiva nel settore delle bioplastiche e quotata all’Aim, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese italiane di alta qualità, è la società bolognese che sta realizzando nello stabilimento ex Granarolo di Gaiana un proprio stabilimento per produrre plastiche da fonti vegetali rinnovabili. GimaTt, invece, è la società che il gruppo Ima ha quotato ad ottobre 2017 nel segmento Star di Borsa Italiana. La nuova società creata da Bio-on si chiama Amt Labs (Advanced materials tobacco labs) ed è partecipata al 20% da GimaTt, per un investimento di 2,2 milioni di euro. «Sono estremamente soddisfatto di condividere assieme a GimaTt questa importante sfida – commenta Marco Astorri, amministratore delegato di Bio-on Spa -. Poter studiare e sviluppare nuovi materiali per il mondo del packaging e del tabacco attraverso la tecnologia messa a punto da Bio-on ci consente di immaginare un futuro pieno di novità interessanti».

GimaTt è leader nella progettazione e nell’assemblaggio di macchine automatiche su base elettronica per il packaging dei prodotti derivati dal tabacco e in particolare di quelli di nuova generazione a rischio ridotto. «Il mercato del tabacco sta rapidamente trasformandosi ed il settore delle sigarette a rischio ridotto – spiega Mauro Comes Franchini, capo consulente scientifico di Bio-on – è protagonista di una forte innovazione che porterà nei prossimi anni lo sviluppo di una svariata serie di materiali innovativi e mai utilizzati fino ad ora».

r.e.

Nella foto: il cantiere di Bio-on a Gaiana di Castel San Pietro

Le aziende Bio-on e GimaTt fondano una società per il mercato del tabacco
Economia 9 giugno 2018

Packaging, l'azienda Robopac ha acquisito il controllo della Sotemapack di Anzola

Robopac, l’azienda sammarinese del gruppo romagnolo Aetna trasferitasi nel 2017 nello stabilimento ex Malaguti di Castel San Pietro, ha acquisito dalla famiglia De Martis il controllo di Sotemapack, azienda di Anzola dell’Emilia. Una partnership che rafforza ulteriormente la posizione del gruppo guidato dalla famiglia Aureli quale player della packaging valley bolognese a livello mondiale.

Quello dell’accordo societario tra due note famiglie imprenditoriali, peraltro, è un cliché che si ripete. Giusto un anno fa la holding Aetna aveva siglato un accordo con la famiglia Gatteschi per entrare nel capitale sociale della Ocme, azienda parmense fondata a metà del secolo scorso, attiva nella produzione di macchine per il packaging primario e secondario e soluzioni per il fine linea e la logistica. Creando così una realtà industriale, appunto Robopac più Ocme, che oggi sviluppa un fatturato complessivo superiore ai 300 milioni di euro, con 1.400 dipendenti (di cui il 75% in Italia e il 25% nel resto del mondo).

Numeri che ne fanno uno dei primi cinque costruttori italiani di macchine per il packaging. «Anche con Sotemapack – commentano Enrico e Valentina Aureli, amministratori delegati di Robopac – due famiglie si sono ritrovate e riconosciute prima di tutto a livello valoriale, in quanto senza valori condivisi non si può fare una joint-venture insieme: abbiamo acquisito il controllo delle quote di maggioranza dell’azienda, ma contiamo molto nel nostro partner, che rimarrà con noi e che darà un contributo fondamentale in termini d’innovazione tecnologica e commerciale».

Sotemapack entra quindi a far parte del mondo Robopac, così come era accaduto un anno prima a Ocme. Senza dimenticare l’accordo di collaborazione siglato ad inizio 2018 con Sacmi Packaging, con le automazioni di fine linea e movimentazione del prodotto finito passate sotto il controllo di Robopac, rafforzandone la leadership nel settore delle soluzioni di fine linea, da considerarsi non soltanto come ultima fase del processo produttivo ma anche come prima fase della logistica. Sotemapack opera all’interno di una moderna sede produttiva ad Anzola dell’Emilia, sviluppando un fatturato che si aggira sui 10 milioni di euro.

r.e.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto (Isolapress): la sede della Robopac a Castel San Pietro

Packaging, l'azienda Robopac ha acquisito il controllo della Sotemapack di Anzola
Cultura e Spettacoli 9 giugno 2018

Arte di strada, street food e musica, un Giugno Castellano per tutti i gusti

Ormai da ventotto anni il centro storico di Castel San Pietro si anima sotto l’insegna del Giugno Castellano, un insieme di eventi per tutti i gusti, dalla musica agli spettacoli, dall’enogastronomia al termalismo.

Il clou dell’edizione 2018 del Giugno Castellano si concentra in questo e nel prossimo weekend del mese (15 e 16 giugno). Protagonisti saranno la musica e l’arte di strada, con esibizioni e spettacoli in tutti gli angoli delle vie e delle piazze castellane, ma anche la seconda edizione dello street food festival «Peccati di gola fuori dal Comune» organizzato da Anusca, quest’anno con food truck non solo italiani ma da tutto il mondo, e l’immancabile Naturalmiele, con degustazioni ed incontri sull’enogastronomia e le eccellenze della terra, in special modo l’oro giallo delle api.

All’interno del ricco programma di giugno ricadono anche l’Ekofest, l’iniziativa in favore dell’ambiente, dello sport e della salute quest’anno all’ottava edizione e in programma il 17 giugno nell’area del laghetto Scardovi, la Festa della birra di Osteria Grande al campo sportivo della frazione dal 21 giugno al 2 luglio all’insegna della birra ma anche di musica, spettacoli e raduni a tema, e la Notte Celeste delle terme dell’Emilia Romagna, il 23 giugno.

Il programma di oggi (sabato 9 giugno). Entrando nel dettaglio del programma di oggi, sabato 9, il pomeriggio è caratterizzato dallo sport, con il torneo di calcio giovanile e la festa dell’associazione Libertas Castel San Pietro. Dalle 20 iniziano gli spettacoli in centro, fra cui i clown di strada (in piazza Galilei alle ore 20 e 22.15), il jazz (in via San Francesco dalle 20), le danze acrobatiche e la giocoleria (in piazza Vittorio Veneto alle 20.30 e 22), il Visual Comedy Show (piazza XX Settembre alle 21.15) e ancora tanta musica. L’area dell’ex autostazione, zona piazza Martiri partigiani, si trasforma in un’area giochi per bambini, con gonfiabili e altre attrazioni; tra il Cassero e via Cavour si troveranno invece i trentadue food truck dello street food festival venuti da tutta la regione, da altre zone d’Italia e anche dall’estero.

Le iniziative andranno poi avanti fino a fine mese. Tutto il programma sul sito del Comune www.cspietro.it e della Proloco.

Ulteriori dettagli sono sul “sabato sera” del 7 giugno.

mi.mo

Nella foto: una passata edizione del Giugno Castellano

Arte di strada, street food e musica, un Giugno Castellano per tutti i gusti

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