Castel San Pietro Terme

Cultura e Spettacoli 20 agosto 2018

I Suoni degli Angeli ripartono con Dalfiume e aspettano Pizzocchi e Vito

Dopo una prima parte tenutasi a luglio, riprende domani sera, martedì 21 agosto, l”ottava edizione della rassegna di musica e teatro I Suoni degli Angeli, che l”associazione Il Giardino degli Angeli Onlus offre al territorio durante l”estate, al fine di raccogliere fondi a favore di progetti di ricerca rivolti a bambini gravemente malati. La serata, dal titolo Musica, ballo e comicità in giardino, si terrà al Giardino degli Angeli di Castel San Pietro e consisterà in un mix di arte varia: si aprirà con un dj set a cura di Cita al termine del quale salirà sul palco il Quintetto Psichedelico, composto da Roberto «Red» Rossi, Maurizio Piancastelli, Silvia Donati, Paolo Caruso e Daniele Santimone. A seguire si esibiranno gli Street Tango, in uno spettacolo fra musica e danza. La serata, offerta dal Dalfiume Group, si concluderà con la comicità di Davide Dalfiume e dei suoi ospiti.

«Siamo davvero soddisfatti dei risultati ottenuti con gli spettacoli della prima parte della rassegna – racconta Valerio Varignana, organizzatore dell”evento -, il tempo è stato clemente e il pubblico ha risposto con grande curiosità e attenzione ai concerti. Teresa De Sio, in particolare, ha raccolto molti appassionati, che sono venuti al Giardino degli Angeli da diverse città della regione. Il cartellone della seconda parte, che chiuderà agosto, ricorda quello di un ”varietà”, con musicisti e attori che siamo certi si faranno apprezzare da chi vorrà trascorrere un po” di tempo in nostra compagnia».

La rassegna proseguirà poi venerdì 24 agosto con lo spettacolo di Duilio Pizzocchi e il suo folle cabaret, durante il quale presenterà i suoi numerosi personaggi, e sabato 25 agosto con Massimo Priviero, in tournée per la presentazione del suo nuovo album dal titolo All”Italia. A chiudere la rassegna ci penserà, martedì 28 agosto, Vito per raccontare le Storie della Bassa di Maurizio Garuti. (r.c.)

Il Giardino degli Angeli si trova a Castel San Pietro in via Tosi. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.45. In caso di maltempo si svolgeranno al teatro Cassero. L”ingresso è a offerta libera.

Nella foto Davide Dalfiume

I Suoni degli Angeli ripartono con Dalfiume e aspettano Pizzocchi e Vito
Cronaca 16 agosto 2018

La Regione stanzia 490 mila euro per l'apicoltura, il bando scadrà entro novembre

Circa 490 mila euro per sviluppare l”apicoltura, migliorare la qualità dei prodotti da alveare, a partire dal miele, studiare nuovi trattamenti per combattere le malattie delle api e puntare sulla sicurezza dei consumatori.

A tanto ammontano le risorse (50% di provenienza comunitaria, 50% stanziati dal Governo nazionale) del bando che la Giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi, in attuazione della terza annualità del programma regionale 2017-2019 di aiuti al settore dell”apicoltura. La quantità di finanziamenti destinati dal Ministero delle Politiche agricole e forestali all”Emilia-Romagna si basa sul calcolo del numero di alveari censiti dall”Anagrafe apistica nazionale, vale a dire circa 110 mila nel 2017. 

In tutto, calcolando anche quasi 270 mila euro di finanziamenti privati, gli investimenti nel settore superano quota 756 mila euro.

Per partecipare al bando, occorre presentare domanda entro il 19 novembre prossimo attraverso la piattaforma informatica di Agrea (Sop). Potranno farlo gli apicoltori sia singoli che associati, le associazioni apistiche e le organizzazioni dei produttori, oltre che gli enti di ricerca e l”Osservatorio nazionale del miele, che ha sede a Castel San Pietro Terme, considerata la capitale dell”apicoltura regionale. 

I contributi saranno erogati a fronte delle spese sostenute tra agosto 2018 e luglio 2019, con percentuali variabili dal 40 al 100% dei costi sostenuti, a seconda della tipologia di intervento e dei beneficiari.

Circa 260 mila euro andranno a finanziare le azioni di assistenza tecnica, compresi i seminari di formazione e divulgazione per migliorare le condizioni ambientali per l’apicoltura e l’acquisto di attrezzature per la conduzione degli apiari e per la lavorazione, confezionamento e conservazione dei prodotti dell’alveare. Altri interventi coperti dal bando sono: incentivi per l’acquisto di macchine ed attrezzature per l’esercizio del nomadismo, cioè lo spostamento degli alveari per seguire le fioriture stagionali, e per la realizzazione di una banca dati apistica regionale per la mappatura delle aree nettarifere e la georeferenziazione degli apiari (80mila euro); la lotta alle malattie dell’alveare, in particolare i contributi per l’acquisto di arnie antivarroa (60mila euro); le misure disostegno ai laboratori di analisi del miele e degli altri prodotti dell’apicoltura (55mila euro); lo studio da parte del Crea – Agricoltura e Ambiente di Bologna di nuove strategie di lotta contro la varroasi(circa 28mila euro); infine gli aiuti per l’acquisto di materiale apistico vivo (sciami, nuclei e pacchi d’api) per il ripopolamento degli alveari (circa 3.500 euro).

La graduatoria sarà compilata e approvata entro il 4 marzo 2019 e seguirà le priorità indicate nel bando: giovani, produzione con metodo biologico o integrato, assistenza tecnica, numero degli alveari posseduti. 

“E” un”ottima notizia per il settore – commenta la consigliera regionale di Castel San Pietro Francesca Marchetti (Partito Democratico) –. Un traguardo importante che premia l’impegno delle associazioni e del territorio che a Castel San Pietro trovano un coordinamento unico e prezioso per un settore d’eccellenza».

La Regione stanzia 490 mila euro per l'apicoltura, il bando scadrà entro novembre
Sport 13 agosto 2018

Nuoto, Ilaria Bianchi centra il nuovo record italiano nei 100 farfalla

Dopo la medaglia sfumata per pochi centesimi a Glasgow, Ilaria Bianchi ieri, a Roma, si è parzialmente rifatta vincendo il campionato italiano estivo di categoria e centrando soprattutto il nuovo record tricolore nei 100 farfalla.

La nuotatrice castellana, infatti, ha limato il 57””27 siglato da lei stessa alle Olimpiadi di Londra 2012, chiudendo la gara in 57””22, tempo che se fatto ai recenti Campionati Europei le avrebbe regalato la medaglia d”argento alle spalle della vincitrice svedese Sarah Sjoestroem.

r.s.

Nella foto: Ilaria Bianchi

Nuoto, Ilaria Bianchi centra il nuovo record italiano nei 100 farfalla
Cronaca 8 agosto 2018

Castel San Pietro, al via la raccolta firme per il disegno di legge sull'educazione alla cittadinanza nelle scuole

Il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti e un nutrito gruppo di consiglieri comunali e assessori si son dati appuntamento allo sportello cittadino del Comune per dare il via alla raccolta di firme a sostegno della legge di iniziativa popolare che mira a introdurre nelle scuole, di ogni ordine e grado, l’ora di educazione alla cittadinanza.

«E’ una iniziativa importante oggi più che mai, che va nella direzione indicata dal presidente della Repubblica di evitare che la nostra società, attraversata da tensioni preoccupanti, non diventi un far west educativo», ha commentato Tinti apponendo la firma.

Alla sua si sono poi susseguite quelle della vicesindaca con delega alla Scuola Francesca Farolfi, del presidente del Consiglio comunale Stefano Trazzi, dell’assessore Giuliano Giordani e dei consiglieri comunali Andrea Bondi, Laura Bertocchi, Silvia Serotti, Eugenio Pruni.

«In Regione, insieme a colleghi di maggioranza abbiamo presentato una risoluzione a sostegno di questa campagna dell’Anci e sono soddisfatta che anche il mio Comune abbia aderito con determinazione», ha commentato Francesca Marchetti, nella doppia veste di consigliera regionale e comunale.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto la firma del sindaco Fausto Tinti

Castel San Pietro, al via la raccolta firme per il disegno di legge sull'educazione alla cittadinanza nelle scuole
Cronaca 7 agosto 2018

Spara in strada per gioco, residenti impauriti chiamano i Carabinieri

Spari, anche se per finta, e tanta paura. E” questo quanto successo a Castel San Pietro in pieno centro storico e che ha visto protagonista un 45enne di origini indiane. L”uomo, in compagnia del figlio 14enne,  infatti ha sparato qualche colpo in aria dalla finestra della sua abitazione per controllare il corretto funzionamento della sua pistola scacciacani con il tappo rosso, riproduzione di una Beretta 92.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Imola e Medicina chiamati dai residenti allarmati dal rumore degli spari e rintanata nei bar e nei negozi pensando ad una rapina o a qualcosa di simile.

L”uomo ha, così, rischiato la denuncia ma se l”è cavata scusandosi sia con i militari che con i vicini di casa per aver seminato il panico nel centro del paese, promettendo che l”accaduto non si ripeterà più.

r.c.

Foto d”archivio

Spara in strada per gioco, residenti impauriti chiamano i Carabinieri
Cultura e Spettacoli 7 agosto 2018

Dalfiume e Dondarini conducono la finale di Castello's got talent, festival della risata

Gran finale questa sera, martedì 7 agosto alle 21.15, all’Arena comunale di viale dei Ciliegi a Castel San Pietro per il festival della risata Castello”s got talent, a cura del Gruppo teatrale Bottega del Buonumore e dell’Associazione Arena di Castello. Condotta da Davide Dalfiume, la serata si arricchisce con la presenza di Marco Dondarini, portando così sul palco il duo nato per caso nella trasmissione Zelig e nel 2016 arrivato in finale su cinquecento concorrenti a Eccezionale Veramente su La7. A contendersi la vittoria di Castello”s got talent sono Romina Antonelli, Victoria Luna D”Amicis, Adel Ahmed e Michele Davalli. Ospite d”onore, il conosciuto attore bolognese Giorgio Comaschi, molto noto per aver partecipato come inviato esterno al programma Carramba che sorpresa! con Raffaella Carrà, a I fatti vostri e per aver viaggiato nel 2002 su Adriatica, la barca di Velisti per caso, conducendo per un periodo la serie su Rai 3 con Patrizio Roversi e Syusy Blady.Biglietto: 8 euro intero, 6 ridotto.

Dalfiume e Dondarini conducono la finale di Castello's got talent, festival della risata
Cronaca 6 agosto 2018

Traffico di stupefacenti, a Bologna arrestato 44enne castellano già noto alle forze dell'ordine

Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Bologna San Ruffillo, durante un controllo antidroga lungo le strade del quartiere Savena, hanno provveduto all”arresto di due individui, un 44enne residente a Castel San Pietro e un quarantenne albanese di Bologna, già noti alle forze dell”ordine per i loro precedenti nel traffico di stupefacenti.

I militari, dopo aver visto i due soggetti aggirarsi in modo sospetto a bordo della propria auto, hanno deciso di procedere con il controllo, ritrovando all”interno della vettura 540 grammi di marijuana posti in una scatola occultata tra i sedili. La perquisizione poi è proseguita nelle loro rispettive abitazioni: a casa del 44enne castellano sono state rinvenute tre piante di marijuana e una quindicina di grammi di hashish, mentre in quella dell”albanese i carabinieri hanno trovato 3,5 grammi di hashish e un foglio con alcune cifre verosimilmente attribuibili ad attività illecite.

Il materiale è stato sequestrato e su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due trafficanti di droga sono stati rinchiusi in carcere con l”accusa di «Produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope» (Art. 73 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309).

r.c.

Nella foto: un carabiniere della stazione di San Ruffillo con una delle piante di marijuana sequestrate

Traffico di stupefacenti, a Bologna arrestato 44enne castellano già noto alle forze dell'ordine
Cultura e Spettacoli 3 agosto 2018

Nella chiesa di San Lorenzo a Varignana l'Erf porta l'arpa di Mojca Vajgl

Arpista e docente all’Accademia di Musica dell’Università di Ljubljana, Mojca Zlobko Vajgl si esibirà domani sera alle 21 nella chiesa di San Lorenzo a Varignana nell”ambito dell”Emilia Romagna Festival. Vario e interessante il programma che proporrà: Première Arabesque di Claude Debussy, Fantasia in do minore op. 35 di Louis Spohr, Watching the Wheat di John Thomas, Première Valse op. 83 di Marie-Auguste Durand, Concerto per arpa in si bemolle maggiore di Georg Friedrich Händel, Three thoughts, dedicato a Mojca Zlobko Vajgl, di Primož Ramovš, Concorna, Milonga di Alfredo Orlando Ortiz, Oblivion (arr. J. Golob) di Astor Piazzolla, Étude de concert di Felix Godefroid, Impromptu op. 86, dedicato a Alphonse Hasselmans, di Gabriel Faurée Chanson dans la Nuit di Carlos Salzedo.

I critici ammirano di Mojca Vajgl «la sua straordinaria musicalità, la perfezione tecnica e l’ampia gamma di colori», spiega il comunicato stampa dell”evento. Come solista, Mojca Zlobko Vajgl ha suonato con molte importanti Orchestre Sinfoniche come l”Orchestra Filarmonica Slovena e l”Orchestra Sinfonica Rtv Slovenia, o le Orchestre Filarmoniche di Belgrado, Kiev, Sarajevo, Baku, Skopje, Wiener Concert Verein. Appassionata di musica da camera, negli ultimi anni si è esibita regolarmente con il Leipzig String Quartet, col quartetto internazionale Orpheus, col quartetto d’archi sloveno Tartini e con molti solisti di fama internazionale. Si è esibita inoltre con molti straordinari direttori e ha partecipato a numerosi festival internazionali, da Dubrovnik a Gabala, Schleswig-Hollstein, Ljubljana, Riga, Vienna, Ankara, Bahrein, Belgrado, Ohrid e altri. Ha registrato sette cd che coprono gran parte della letteratura per il suo straordinario strumento, confermandosi come una delle più importanti arpiste del mondo.

L’atmosfera rarefatta dell’arpa risuonerà quindi tra le antiche pareti della chiesa di San Lorenzo, la quale, insieme alla cripta del IX secolo, potrà essere visitata prima del concerto, dalle 19.45 alle 20.15.

Ingresso libero al concerto. Per partecipare alla visita guidata: prenotazione telefonica obbligatoria allo 0542/25747 entro il 3 agosto.

Nella foto Mojca Vajgl

Nella chiesa di San Lorenzo a Varignana l'Erf porta l'arpa di Mojca Vajgl
Cronaca 2 agosto 2018

Violenza domestica su moglie e figlio a Castel San Pietro. Arrestato quarantunenne

I carabinieri di Castel San Pietro hanno arrestato un quarantunenne per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e danneggiamento. Il fatto è accaduto martedì sera, quando alla Centrale Operativa di Imola erano arrivate alcune telefonate di cittadini che riferivano di aver udito le urla di una donna provenire dalla finestra di un’abitazione nella città termale.

Nel frattempo anche la donna stessa aveva allertato il 112 dicendo di essere stata costretta, insieme al figlio ventenne, ad uscire di casa e a nascondersi per strada per scappare all”ira del marito. Sul posto è poi arrivata una pattuglia dei carabinieri, insieme ai sanitari del 118 che hanno medicato i due e riscontrando ad entrambi un trauma cranico.

I militari, invece, sono saliti nell’appartamento e hanno accertato come l’uomo, dopo aver picchiato la compagna e il figlio con un bastone e un portacenere a causa di una discussione scaturita per futili motivi, abbia iniziato a distruggerle i mobili dell’abitazione. Episodi analoghi, a quanto emerso, si erano verificati anche in passato e così il quarantunenne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, è stato condotto in carcere.

r.c.

Foto d”archivio

Violenza domestica su moglie e figlio a Castel San Pietro. Arrestato quarantunenne
Cronaca 2 agosto 2018

Castel San Pietro, l'estro della fioraia medicinese Silvia Marchi che vince premi con abiti fatti di fiori e foglie

Silvia Marchi, fioraia medicinese dallo spiccato estro artistico, si destreggia tra il suo negozio Stile Fiori a Castel San Pietro e i concorsi floreali. La prima gara a cui ha partecipato risale al 2009, in occasione di Bouquet Sanremo, dove il fiorista vincente ha il diritto di creare i mazzi che poi vengono regalati agli ospiti durante il festival canoro. Lo scorso 30 giugno, invece, ad Aprilia è stato organizzata la seconda edizione del concorso Estrosa in cui hanno sfilato 20 abiti indossati da modelle, creati da squadre di due fiorai per ogni vestito e regione. La coppia vincitrice è stata proprio quella composta dalla medicinese e da Alex Tondin che hanno sfilato per il Trentino, patria del ragazzo.

«Ho conosciuto Alex nel 2009, durante un concorso a Rovereto. Da quel momento abbiamo mantenuto i contatti, ritrovandoci ai corsi e alle gare – racconta Marchi -. Non avevo partecipato alla prima edizione di Estrosa, ma parteciperò alle prossime». Il tema della gara erano i Paesi del mondo e dal momento che entrambi condividono la passione per la montagna, la neve ed i boschi, i due hanno scelto il Canada. «Abbiamo cercato di riportare sull’abito le emozioni che suscita in noi quel paese – racconta la fioraia -. Per questo il capo era quasi tutto verde, con anche foglie d’acero, tipiche canadesi».

Il vestito era una vera e propria opera d’arte. Non si trattava di piante attaccate su un abito preesistente, ma di uno scheletro di metallo con una struttura in plastica sopra alla quale erano state applicate foglie e fiori. La gonna era composta da tre balze asimmetriche a forma di petalo che si incrociavano l’una sull’altra e che durante la sfilata animavano il vestito, creando un movimento ondeggiante. Per l’effetto hanno aiutato le foglie di eucalipto nella parte superiore della gonna, fatte a forma di moneta e di colore grigio-verde.

La creazione di capi floreali non è una novità per la medicinese. Già nel 2010, in occasione della Festa di Primavera a Medicina, aveva realizzato un abito di gerbere. Nel 2014, invece, ne aveva confezionato uno utilizzando solo foglie attaccate su foglie. Quest’anno in occasione di Very wine a Castello, la fioraia ha creato un vestito per Renata Dalfiume, dell’omonima casa vinicola di via Madonnina. «Di solito mi occupo del loro stand, ma questa volta ho proposto di “allestire” lei – spiega Marchi -. In entrambi i giorni della manifestazione la gonna era composta solo da foglie in modo che si potesse sedere. La prima gonna era una stola ottenuta intrecciando il formio, mentre per il secondo giorno avevo creato  una balza fatta di aspidistre ribaltate. Nella fascia superiore ed inferiore del bustino invece avevo collocato un festone di fiori».  (se. zu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 luglio

Nella foto Silvia Marchi all”interno del suo negozio

Castel San Pietro, l'estro della fioraia medicinese Silvia Marchi che vince premi con abiti fatti di fiori e foglie

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