Castel San Pietro Terme

Cultura e Spettacoli 24 agosto 2018

Questa sera Pizzocchi, martedì Vito: i Suoni degli Angeli salutano l'estate

Salutano l”estate «I suoni degli Angeli 2018». La rassegna di musica e spettacolo organizzata dall”associazione Il Giardino degli Angeli Onlus al fine di raccogliere fondi a favore di progetti di ricerca rivolti a bambini gravemente malati è giunta all”ultima settimana di programmazione. Nel Giardino degli Angeli, in via Remo Tosi a Castel San Pietro, questa sera si esibirà Duilio Pizzocchi con il suo cabaret fatto di personaggi noti e amati quali l”imbianchino maldestro, la chiromante che compone oroscopi improbabili, il camionista Ermete Bottazzi. Domani, sabato 25 agosto, sarà sul palco Massimo Priviero, in tournée per la presentazione del suo nuovo album dal titolo All”Italia.

A chiudere l”ottava edizione della rassegna sarà Vito che, martedì 28 agosto, racconterà le Storie della Bassa di Maurizio Garuti. Vito, con i suoi monologhi, porta in scena da tempo il mondo della sua infanzia, donne e uomini padani, personaggi legati alla terra e al buon cibo e quindi all’amore. Ci sono storie vere e storie inventate; personaggi fantastici e personaggi reali. «Tutti sono accomunati dall”essere surreali, dal vivere nel confine dell’assurdo – si legge nelle note allo spettacolo -. Uno spettacolo di atmosfere, che narra di un mondo che non c’è più, un universo surreale e affascinante, quello della Bassa che Zavattini amava descrivere con una riga, che quando c”è la nebbia diventa un tutt”uno tra cielo e terra».

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.45. In caso di maltempo si svolgeranno al teatro Cassero. Ingresso a offerta libera.

Nella foto Vito

Questa sera Pizzocchi, martedì Vito: i Suoni degli Angeli salutano l'estate
Economia 24 agosto 2018

L'azienda Walvoil raddoppia gli spazi e trasloca a Ca' Bianca

Da via San Giovanni nella zona artigianale di Osteria Grande all’angolo tra via Maestri del lavoro e via Salieri nella zona industriale Ca’ Bianca, a due passi dal casello dell’autostrada. Uno spostamento di pochi chilometri, ma che per la Walvoil significa sostanzialmente raddoppiare gli spazi a disposizione tra uffici e produzione. Nel nuovo capannone troveranno posto gli uffici, il reparto produttivo e l’area ricerca e sviluppo, che occuperanno complessivamente 16.500 metri quadrati coperti, un po’ più del doppio degli 8 mila utilizzati oggi a Osteria Grande. 

Walvoil in Italia è un colosso che dà lavoro a circa 1.300 persone ed è presente a Reggio Emilia, Riola di Vergato e a Osteria Grande. Tra i clienti, si annoverano ad esempio Caterpillar, New Holland e, più vicini a noi, la Toyota a Calderara e la Bonfiglioli di Forlì. Nonostante i passaggi societari degli ultimi anni, la fabbrica di via San Giovanni si occupa sempre della produzione di valvole e distributori oleodinamici in particolare per macchine movimento terra. «La nostra filosofia aziendale è quella di mantenere le eccellenze nei territori in cui si trovano le aziende che vengono assorbite dal gruppo» ci spiegano dalla direzione dello stabilimento di Osteria Grande -. Un anno e mezzo fa abbiamo iniziato a riflettere sul futuro di questa realtà. Nel gruppo Walvoil c’era un progetto di crescita e, quindi, necessità di spazi maggiori. Questo perché abbiamo bisogno di far fronte alle crescenti richieste del mercato, oltre al  grande lavoro svolto da Walvoil in ambito tecnico-commerciale. Da qui la ricerca di un sito dove costruire per espanderci. In zona Ca’ Bianca abbiamo trovato un buon equilibrio tra qualità e prezzo, ma soprattutto è un’area favorevole agli spostamenti, in particolare per la vicinanza all’ingresso in A14. Tra l’altro, abbiamo incontrato una grande disponibilità sia da parte dell’amministrazione, in particolare del sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti, sia dell’ufficio tecnico nell’aiutarci a trovare uno spazio adatto e a velocizzare le pratiche necessarie ad ottenere il permesso di costruire. Si può pertanto affermare che abbiamo trovato una controparte pubblica che si è spesa molto per mantenere una realtà nel territorio in cui è nata».

I tempi dell’operazione, inoltre, sono stati molto veloci. «L’interessamento all’area da parte di Walvoil risale allo scorso autunno e a gennaio di quest’anno è stato fatto il rogito – proseguono dall’azienda -. Nel mese di giugno sono cominciati i lavori e l’obiettivo è ultimare il cantiere nei primi mesi del 2019».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 23 agosto.

Nella foto: il rendering del nuovo stabilimento a Ca’ Bianca

L'azienda Walvoil raddoppia gli spazi e trasloca a Ca' Bianca
Cronaca 21 agosto 2018

Camionista si addormenta con la sigaretta in mano, l'incendio distrugge l'autocarro

Nella serata di ieri, intorno alle 23.30, una chiamata ai carabinieri di Imola avvisava che, in un parcheggio adiacente a via San Carlo nei pressi del casello autostradale di Castel San Pietro, un camion aveva preso fuoco.

Sul posto sono intervenuti prontamente i militari di Sesto Imolese, in quel momento in zona, che al loro arrivo hanno trovato la cabina di un’autocisterna carica di latte distrutta da un incendio. A provocarlo il camionista proprietario del mezzo che, incautamente, si era addormentato al posto di guida con la sigaretta in mano.

Quando, però, l”uomo, un sessantenne italiano, si è accorto che il sedile dal lato passeggero stava bruciando era ormai troppo tardi per risolvere la situazione. Alla fine, per fortuna, sia il camionista che il carico di latte non hanno riportato danni, ma lo stesso non si può dire per l”autocarro.

r.c.

Nella foto (concessi dai carabinieri di Bologna): il camion distrutto dopo l”incendio

Camionista si addormenta con la sigaretta in mano, l'incendio distrugge l'autocarro
Cronaca 20 agosto 2018

Contro i tumori al seno Castel San Pietro schiera la propria squadra nella Race for the Cure, aperte le iscrizioni

Castel San Pietro parteciperà alla 12a Race for the Cure di Bologna con una propria squadra. Per la prima volta, dopo anni in cui non aveva fatto mancare comunque il proprio sostegno e patrocinio all”iniziativa a favore della lotta contro i tumori al seno, per l”edizione 2018 il Comune guidato dal sindaco Fausto Tinti ha deciso di scendere in pista ufficialmente e presenta una grande novità: “Castello in Rosa”.

Una squadra tutta castellana parteciperà dunque alla manifestazione ludico sportiva, organizzata dall”associazione Susan G. Komen Italia, in programma il 23 settembre ai Giardini Margherita di Bologna. I partecipanti, a partire dalle 10, potranno cimentarsi nella vera e propria corsa podistica lunga cinque chilometri, oppure optare per la passeggiata di due chilometri, entrambe con lo stesso intento: sostenere la lotta ai tumori del seno ed esprimere solidarietà alle donne che si sono confrontate con questa malattia.

Nel 2017 la Race for the Cure di Bologna registrò quasi 20.000 iscritti, tra cui 1.250 “Donne in Rosa”, cioè donne che hanno dovuto affrontare direttamente la malattia e che volontariamente lo fanno sapere indossando una maglietta rosa.

L”invito a partecipare arriva dalla vicesindaca di Castel San Pietro Terme, Francesca Farolfi: «Invitiamo a partecipare numerosi con la squadra“Castello in Rosa”: l’obiettivo è raggiungere almeno i 300 iscritti. L’adesione del Comune avviene infatti nell’ambito del programma “Più corriamo, più doniamo” e se la squadra della città raggiungerà almeno i 300 iscritti, l’associazione organizzerà nel nostro territorio, in coordinamento con l’amministrazione comunale, una giornata dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori del seno, utilizzando la loro unità mobile di senologia. Ringraziamo Buonumore Walking, Coordinamento del Volontariato, Pro Loco, Auser e Polisportiva di Osteria Grande che collaborano con il Comune per la raccolta delle iscrizioni».

Le iscrizioni sono dunque aperte e ci si può rivolgere ai numeri 338 1574432 – 051 6954102, alla  – Proloco  051 6951379, Auser 051 948201. I moduli sono disponibili presso le sedi di Proloco in via Ugo Bassi 19, Auser in via Mazzini 41 e al bar della Bocciofila di Osteria Grande in viale Broccoli 60. 

Nella foto la partenza 2017 della Race for the Cure

Contro i tumori al seno Castel San Pietro schiera la propria squadra nella Race for the Cure, aperte le iscrizioni
Cronaca 20 agosto 2018

Rifiuti, castellani virtuosi nella raccolta differenziata: a luglio si conferma una percentuale superiore al 77%

Cittadini di Castel San Pietro Terme sempre più virtuosi nella raccolta differenziata dei rifiuti. I dati del mese di luglio confermano i risultati di giugno e spingono la percentuale in riva al Sillaro oltre il 77%, il 29% in più rispetto allo stesso mese del 2017, quando ci si fermò al 48,4%.La performance è stata ottenuta con il nuovo sistema basato su 140 isole ecologiche di base, introdotto dal Comune in collaborazione con Hera.

Solo dal 29 maggio, dopo una prima fase sperimentale, i cassonetti sono accessibili solo con la Carta Smeraldo, ma i cittadini e le imprese sembrano lanciati verso il raggiungimento dell’obiettivo del 79% che la Regione ha fissato per i comuni di pianura come Castel San Pietro Terme per il 2020.

Passando in rassegna i numeri, spicca il dato dei rifiuti indifferenziati, che nel solo mese di luglio sono scesi dalle circa 645 tonnellate circa dello stesso mese 2017 alle 267 del 2018, con una riduzione di oltre la metà, a conferma di quanto già registrato a maggio e giugno. Quasi raddoppiata, nel trimestre maggio-luglio, la raccolta della carta (67 tonnellate nel 2017, ben 128 tonnellate nei tre mesi appena trascorsi) e ottimo anche il dato del settore vetro-plastica-lattine, 289 tonnellate raccolte nel 2018 contro le 163 dell’anno scorso. Buona, infine, la raccolta di verde e potature, che cresce da 256 a 429 tonnellate.

Quantità a parte, è soprattutto la qualità dei rifiuti conferiti, analizzati da un ente certificatore esterno, a confermare che i cittadini di Castel San Pietro Terme sono bravi a differenziare: nei cassonetti di carta e cartone la qualità del 96%, plastica e lattine sono all’89% e il 5% di impurità è rappresentato dal vetro, probabilmente perché la gente deve assimilare ancora al meglio il passaggio da un solo contenitore per tutti e tre i materiali alla campana apposita per il vetro, dove la purezza raggiunge il 94%. Buono anche il contenuto dei bidoni dell’organico (87% di qualità). Ricordiamo che quanto più è alta la qualità dei conferimenti tanto maggiore sarà la possibilità di recupero dei materiali.

Intanto, il sistema gestito da Hera si avvale anche di altri strumenti che contribuiscono a migliorare non solo la raccolta, ma anche, se possibile, il riutilizzo dei rifiuti. E’ il caso delle compostiere, la cui richiesta da parte dei cittadini, anche grazie alla capillare campagna di informazione, è aumentata di 7,5 volte dal gennaio a luglio 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017. Sono state infatti 150 contro 20 le richieste registrate nei primi sette mesi di quest’anno dai servizi ambientali di Hera, che fornisce la compostiera gratuitamente, insieme alle istruzioni per l’uso. Questo strumento consente alle famiglie che dispongono di un’area verde o di un orto di trasformare la quota organica dei rifiuti in concime e dal primo gennaio 2018 a Castel San Pietro, nell’ambito della riorganizzazione dei servizi, è cresciuto da 5,16 a 6 euro l’anno per ciascun componente del nucleo famigliare lo sconto per il suo utilizzo.

Un altro servizio per il quale le richieste sono in aumento (anche in questo caso decisiva è stata la pubblicità data al servizio) è il ritiro a domicilio degli ingombranti. Se nel 2017 infatti le prenotazioni arrivate al Servizio clienti di Hera erano state 503 per tutti e 12 i mesi, nei soli primi sette mesi del 2018 se ne sono già registrate 413, suggerendo all’Amministrazione comunale la decisione di aumentare la frequenza del servizio. A partire da settembre, infatti, i ritiri raddoppieranno, passando da una a due volte la settimana, al fine di dare risposte più efficaci in meno tempo, ma senza limitare la possibilità di conferire direttamentei rifiutialla stazione ecologica.

Infine, anche a Castel San Pietro Terme sono state introdotte tre postazioni stradali per la raccolta degli oli alimentari, che si aggiungono alla possibilità, già prevista, di conferimento alle stazioni ecologiche. I nuovi contenitori si trovano aPoggio Grande, in via San Biagio 4630 davanti alle scuole; Palesio, in via Monte Calderaro 131; Osteria Grande, via Broccoli 41 davanti al centro civico. Questi tre punti si aggiungono ai tre già esistenti nel parcheggio della scuola media Pizzigotti, nella postazione cassonetti esistente sul lato del campo sportivo; all”incrocio fra via Togliatti e via Allende vicino al centro commerciale Bertella; a Osteria Grande nei pressi di via Grassi 11, davanti al centro commerciale.

Soddisfatto per i dati l’assessore all’Ambiente, Tomas Cenni, secondo il quale i risultati “confermano in maniera inequivocabile la scelta vincente dell”Amministrazione Comunale e che cittadini ed imprese hanno fin da subito appreso il nuovo sistema. Tutti insieme abbiamo portato Castel San Pietro Terme ad essere finalmente un comune virtuoso in tema di raccolta differenziata. I buoni risultati però non ci devono far abbassare la guardia. Nelle prossime settimane continueremo sia l”attività di monitoraggio del sistema sia il controllo del territorio insieme alle Guardie ecologiche e alla Polizia municipale”.

Nella foto l”assessore Tomas Cenni

Rifiuti, castellani virtuosi nella raccolta differenziata: a luglio si conferma una percentuale superiore al 77%
Cronaca 20 agosto 2018

Aspettando il «Settembre Castellano» è già tempo di Crapule, con la prima in programma stasera a Palesio

Ormai ci siamo. In riva al Sillaro sta per arrivare il «Settembre Castellano» e puntali come ogni anno a fine agosto arrivano le Crapule, anteprime conviviali gastronomiche e danzanti, organizzate in vari luoghi del territorio comunale grazie alla collaborazione di associazioni e i commercianti.

Il primo appuntamento sarà questa sera a Palesio, con «Il Palesio dei Balocchi» organizzato al Centro Sociale Val Quaderna in via Montecalderaro 131. Pomeriggio dedicato ai bambini con musica e intrattenimento, parco con giochi e gonfiabile dalle ore 18 alle ore 20,30. Lo stand gastronomico con gustose crescentine sarà aperto dalle 19 alle 21,30. Infine serata di ballo per tutti i gusti con Dj dalle 20,30 alle 23,30.

Poi sarà il turno, giovedì 23, della tradizionale Crapula della Bertella, organizzata in piazza Papa Giovanni XXIII dal Centro sociale Bertella, che dalle 20 offrirà crescentine fritte, ciambella, vino e tanto divertimento con la musica di Roberto Scaglioni.

Lunedì 27, alle 20,30 invece, sarà la volta del consueto appuntamento con la Crapula di piazzale Dante offerta dai commercianti della zona, che sarà allietata dalla musica dell’orchestra Malpezzi.

Infine mercoledì 29 torna anche la Crapula di Molino Nuovo, al Centro sociale di via del Molino, con la «serata sotto le stelle del Sillaro», in cui si potranno gustare crescentine fritte e non solo, e divertirsi con tanta musica in allegria con Dj Albertass e Sabina.

Infine martedì 4 e sabato 8 settembre si terrà la SuperCrapula nella parte alta del centro storico.

Info sugli eventi organizzati o patrocinati dal Comune: tel. 051 6954112-214 – sul sito o sulla pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro Terme (clicca «Mi piace» per seguire le iniziative).

r.c.

Nella foto: la Crapula di piazzale Dante

Aspettando il «Settembre Castellano» è già tempo di Crapule, con la prima in programma stasera a Palesio
Cultura e Spettacoli 20 agosto 2018

I Suoni degli Angeli ripartono con Dalfiume e aspettano Pizzocchi e Vito

Dopo una prima parte tenutasi a luglio, riprende domani sera, martedì 21 agosto, l”ottava edizione della rassegna di musica e teatro I Suoni degli Angeli, che l”associazione Il Giardino degli Angeli Onlus offre al territorio durante l”estate, al fine di raccogliere fondi a favore di progetti di ricerca rivolti a bambini gravemente malati. La serata, dal titolo Musica, ballo e comicità in giardino, si terrà al Giardino degli Angeli di Castel San Pietro e consisterà in un mix di arte varia: si aprirà con un dj set a cura di Cita al termine del quale salirà sul palco il Quintetto Psichedelico, composto da Roberto «Red» Rossi, Maurizio Piancastelli, Silvia Donati, Paolo Caruso e Daniele Santimone. A seguire si esibiranno gli Street Tango, in uno spettacolo fra musica e danza. La serata, offerta dal Dalfiume Group, si concluderà con la comicità di Davide Dalfiume e dei suoi ospiti.

«Siamo davvero soddisfatti dei risultati ottenuti con gli spettacoli della prima parte della rassegna – racconta Valerio Varignana, organizzatore dell”evento -, il tempo è stato clemente e il pubblico ha risposto con grande curiosità e attenzione ai concerti. Teresa De Sio, in particolare, ha raccolto molti appassionati, che sono venuti al Giardino degli Angeli da diverse città della regione. Il cartellone della seconda parte, che chiuderà agosto, ricorda quello di un ”varietà”, con musicisti e attori che siamo certi si faranno apprezzare da chi vorrà trascorrere un po” di tempo in nostra compagnia».

La rassegna proseguirà poi venerdì 24 agosto con lo spettacolo di Duilio Pizzocchi e il suo folle cabaret, durante il quale presenterà i suoi numerosi personaggi, e sabato 25 agosto con Massimo Priviero, in tournée per la presentazione del suo nuovo album dal titolo All”Italia. A chiudere la rassegna ci penserà, martedì 28 agosto, Vito per raccontare le Storie della Bassa di Maurizio Garuti. (r.c.)

Il Giardino degli Angeli si trova a Castel San Pietro in via Tosi. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.45. In caso di maltempo si svolgeranno al teatro Cassero. L”ingresso è a offerta libera.

Nella foto Davide Dalfiume

I Suoni degli Angeli ripartono con Dalfiume e aspettano Pizzocchi e Vito
Cronaca 16 agosto 2018

La Regione stanzia 490 mila euro per l'apicoltura, il bando scadrà entro novembre

Circa 490 mila euro per sviluppare l”apicoltura, migliorare la qualità dei prodotti da alveare, a partire dal miele, studiare nuovi trattamenti per combattere le malattie delle api e puntare sulla sicurezza dei consumatori.

A tanto ammontano le risorse (50% di provenienza comunitaria, 50% stanziati dal Governo nazionale) del bando che la Giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi, in attuazione della terza annualità del programma regionale 2017-2019 di aiuti al settore dell”apicoltura. La quantità di finanziamenti destinati dal Ministero delle Politiche agricole e forestali all”Emilia-Romagna si basa sul calcolo del numero di alveari censiti dall”Anagrafe apistica nazionale, vale a dire circa 110 mila nel 2017. 

In tutto, calcolando anche quasi 270 mila euro di finanziamenti privati, gli investimenti nel settore superano quota 756 mila euro.

Per partecipare al bando, occorre presentare domanda entro il 19 novembre prossimo attraverso la piattaforma informatica di Agrea (Sop). Potranno farlo gli apicoltori sia singoli che associati, le associazioni apistiche e le organizzazioni dei produttori, oltre che gli enti di ricerca e l”Osservatorio nazionale del miele, che ha sede a Castel San Pietro Terme, considerata la capitale dell”apicoltura regionale. 

I contributi saranno erogati a fronte delle spese sostenute tra agosto 2018 e luglio 2019, con percentuali variabili dal 40 al 100% dei costi sostenuti, a seconda della tipologia di intervento e dei beneficiari.

Circa 260 mila euro andranno a finanziare le azioni di assistenza tecnica, compresi i seminari di formazione e divulgazione per migliorare le condizioni ambientali per l’apicoltura e l’acquisto di attrezzature per la conduzione degli apiari e per la lavorazione, confezionamento e conservazione dei prodotti dell’alveare. Altri interventi coperti dal bando sono: incentivi per l’acquisto di macchine ed attrezzature per l’esercizio del nomadismo, cioè lo spostamento degli alveari per seguire le fioriture stagionali, e per la realizzazione di una banca dati apistica regionale per la mappatura delle aree nettarifere e la georeferenziazione degli apiari (80mila euro); la lotta alle malattie dell’alveare, in particolare i contributi per l’acquisto di arnie antivarroa (60mila euro); le misure disostegno ai laboratori di analisi del miele e degli altri prodotti dell’apicoltura (55mila euro); lo studio da parte del Crea – Agricoltura e Ambiente di Bologna di nuove strategie di lotta contro la varroasi(circa 28mila euro); infine gli aiuti per l’acquisto di materiale apistico vivo (sciami, nuclei e pacchi d’api) per il ripopolamento degli alveari (circa 3.500 euro).

La graduatoria sarà compilata e approvata entro il 4 marzo 2019 e seguirà le priorità indicate nel bando: giovani, produzione con metodo biologico o integrato, assistenza tecnica, numero degli alveari posseduti. 

“E” un”ottima notizia per il settore – commenta la consigliera regionale di Castel San Pietro Francesca Marchetti (Partito Democratico) –. Un traguardo importante che premia l’impegno delle associazioni e del territorio che a Castel San Pietro trovano un coordinamento unico e prezioso per un settore d’eccellenza».

La Regione stanzia 490 mila euro per l'apicoltura, il bando scadrà entro novembre
Sport 13 agosto 2018

Nuoto, Ilaria Bianchi centra il nuovo record italiano nei 100 farfalla

Dopo la medaglia sfumata per pochi centesimi a Glasgow, Ilaria Bianchi ieri, a Roma, si è parzialmente rifatta vincendo il campionato italiano estivo di categoria e centrando soprattutto il nuovo record tricolore nei 100 farfalla.

La nuotatrice castellana, infatti, ha limato il 57””27 siglato da lei stessa alle Olimpiadi di Londra 2012, chiudendo la gara in 57””22, tempo che se fatto ai recenti Campionati Europei le avrebbe regalato la medaglia d”argento alle spalle della vincitrice svedese Sarah Sjoestroem.

r.s.

Nella foto: Ilaria Bianchi

Nuoto, Ilaria Bianchi centra il nuovo record italiano nei 100 farfalla
Cronaca 8 agosto 2018

Castel San Pietro, al via la raccolta firme per il disegno di legge sull'educazione alla cittadinanza nelle scuole

Il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti e un nutrito gruppo di consiglieri comunali e assessori si son dati appuntamento allo sportello cittadino del Comune per dare il via alla raccolta di firme a sostegno della legge di iniziativa popolare che mira a introdurre nelle scuole, di ogni ordine e grado, l’ora di educazione alla cittadinanza.

«E’ una iniziativa importante oggi più che mai, che va nella direzione indicata dal presidente della Repubblica di evitare che la nostra società, attraversata da tensioni preoccupanti, non diventi un far west educativo», ha commentato Tinti apponendo la firma.

Alla sua si sono poi susseguite quelle della vicesindaca con delega alla Scuola Francesca Farolfi, del presidente del Consiglio comunale Stefano Trazzi, dell’assessore Giuliano Giordani e dei consiglieri comunali Andrea Bondi, Laura Bertocchi, Silvia Serotti, Eugenio Pruni.

«In Regione, insieme a colleghi di maggioranza abbiamo presentato una risoluzione a sostegno di questa campagna dell’Anci e sono soddisfatta che anche il mio Comune abbia aderito con determinazione», ha commentato Francesca Marchetti, nella doppia veste di consigliera regionale e comunale.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto la firma del sindaco Fausto Tinti

Castel San Pietro, al via la raccolta firme per il disegno di legge sull'educazione alla cittadinanza nelle scuole

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