Dozza

Cronaca 20 luglio 2018

A Toscanella un nuovo tratto di ciclabile lungo la via Emilia e in via Santi grazie al bando per le periferie

Proseguono la realizzazione dei tratti di piste ciclopedonali e gli interventi di riqualificazione grazie ai finanziamenti statali ottenuto all’interno del bando per le periferie che aveva come capofila la Città metropolitana. Nei giorni scorsi sono cominciati ben due cantieri che interessano la frazione di Toscanella di Dozza. Per prima cosa c’è il prolungamento della ciclabile lungo la via Emilia fino a raggiungere il confine con il territorio di Castel San Pietro. Si tratta di un’opera strategica: in prospettiva, quando saranno realizzati i pochi tratti ancora mancanti, l’idea è raggiungere in sicurezza pedalando Bologna dall’imolese.

Il tratto in questione partirà da dove si arresta ora su via IV Novembre e proseguirà utilizzando la sede stradale di via 2 Giugno parallela alla via Emilia, poi della fonderia si proseguirà con la sistemazione dell’uscita sulla via Emilia e la tombatura del fosso fino a via del Confine. Qui sarà realizzato un attraversamento stradale in corrispondenza dell’inizio del tratto castellano della ciclabile, dove nei prossimi mesi la pista proseguirà con il cantiere che spetta al Comune di Castel San Pietro. L’intervento dozzese, in capo alla ditta Taglioli Sergio di Sasso Marconi, ha un costo di 200 mila euro, dei quali 148 mila finanziati con le famose risorse statali e 52 mila dal Comune.

Il secondo cantiere riguarda la zona di via Santi e piazza Giovanni XXIII, sempre a Toscanella. Le opere previste riguardano la razionalizzazione dei parcheggi e, come detto, un nuovo percorso ciclopedonale di collegamento tra la zona industriale e la pista già esistente lungo la via Emilia nonché l’illuminazione di quest’ultima nel tratto già esistente verso Imola. In questo caso, a realizzare l’opera, del costo di 210 mila euro interamente finanziato dal bando statale per le periferie, è la ditta Ingcos Srl di San Maurizio Canavese, in provincia di Torino.

«I lavori si concluderanno entro la fine del 2018 – dice il sindaco, Luca Albertazzi -. A questo punto, nei prossimi anni, ci si potrà concentrare sulla realizzazione di un collegamento ciclopedonale tra Toscanella e Dozza».  

Nella foto: Luca Albertazzi assieme all’assessore Roberto Conti davanti al cartello del cantiere della ciclabile lungo la via Emilia 

A Toscanella un nuovo tratto di ciclabile lungo la via Emilia e in via Santi grazie al bando per le periferie
Cronaca 18 luglio 2018

Raccolta rifiuti, riscontri positivi a Dozza sulla nuova differenziata. Aumentati gli sconti alla stazione ecologica

Anche nel territorio di Dozza è partita la riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Hera che ha come scopo quello di raggiungere il 79% di raccolta differenziata entro il 2020, come stabilito dalla Regione Emilia-Romagna. I primi riscontri, intanto, sono assolutamente positivi visto che dopo il primo mese con le nuove isole ecologiche di base la percentuale di raccolta differenziata ha superato il 70%, a fronte del 56% raggiunto nel 2017. 

In media l’indifferenziato è calato di quasi la metà mentre è aumentata del 19% la quantità di carta e cartone raccolta e del 15% quella di vetro, plastica e lattine. Con l’introduzione della raccolta dell’organico, sono state raccolte oltre 5 tonnellate di rifiuti mentre il verde e le potature sono raddoppiate, passando da 62 a 128 tonnellate. E questo grazie alle complessive 3.300 utenze coinvolte, di cui circa 350 non domestiche, che si stanno impegnando per aumentare la raccolta differenziata.

Intanto, a partire dal 1 giugno scorso, alla stazione ecologica di via Volta, a Toscanella, sono aumentati gli sconti per carta, cartone, vetro, plastica e lattine, batterie auto/moto e oli vegetali e minerali, passati da 0,15 a 0,165 euro per ogni kg conferito, così come è cresciuto da 5,16 a 6 euro/anno per ciascun componente del nucleo famigliare lo sconto per l’utilizzo della compostiera fornita in uso gratuito da Hera a chi ne fa richiesta avendo un’area verde di proprietà o per la pratica del compostaggio in fossa. Sempre dal 1 giugno è stato introdotto anche un nuovo sconto per il conferimento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Grazie, infatti, alla consegna di apparecchiature elettriche ed elettroniche non più utilizzabili (es. lavatrici, tv/monitor, frigoriferi/condizionatori/congelatori, lavatrici/lavastoviglie/asciugatrici) si avrà diritto a uno sconto di 4 euro per ogni conferimento (indipendentemente dal numero degli oggetti), fino a un massimo di 12 euro l’anno.

r.c.

Nella foto: il Comune di Dozza

Raccolta rifiuti, riscontri positivi a Dozza sulla nuova differenziata. Aumentati gli sconti alla stazione ecologica
Cronaca 17 luglio 2018

Dozza, Davide Dalfiume e la Bottega del Buonumore vincono il bando per la gestione del Teatro Comunale

E” Davide Dalfiume il nuovo direttore del Teatro Comunale di Dozza. Con la sua Bottega del Buonumore, Dalfiume si è aggiudicato il bando per la gestione e sarà alla guida per i prossimi tre anni dell”importante istituzione culturale dozzese.

Il programma proposto punta alla creazione di un rapporto trasversale tra offerta e pubblico e la necessità di far vivere il teatro nel territorio di Dozza, con una impostazione partecipativa della popolazione di tutte le fasce di età e di ogni provenienza culturale, favorendo lo scambio di esperienze, la voglia di mettersi in gioco e, attraverso i laboratori, facendola partecipare attivamente allo spettacolo o al dibattito.

Dalfiume, in qualità di direttore tecnico, dovrà dunque lavorare in armonia con tutte le forze culturali e sociali del territorio, ricercando ed incentivando rapporti e collaborazioni con l’associazionismo e il volontariato locale. In particolare, saranno identificati alcuni macro temi da cui prendere spunto, che verranno sviluppati attraverso percorsi realizzati con strumenti diversi: il teatro, il cinema, la musica, il canto, la danza, i corsi di teatro antistress.

Il filo conduttore sarà partecipazione attiva dei cittadini, dai più piccoli ai più grandi, per un “teatro allargato” fatto anche da loro, attraverso laboratori dove sperimentare tecniche e percorsi di crescita personale e di gruppo. Questa esperienza laboratoriale porterà alla definizione del cartellone estivo.

Dalfiume da anni si occupa di teatro comico e ha portato i suoi personaggi al cinema, in televisione, in teatro e anche sui libri che ha scritto. Ha tenuto corsi di teatro comico per la Uilt (Unione Italiana Libero Teatro), per Università Aperta di Imola, per l’Associazione Noi Donne Insieme e per l’Accademia Caos di Bologna. Per quanto riguarda la direzione artistica e la gestione di teatri, ha un curriculum ricco di esperienza: dal 2008 è Direttore artistico del teatro Cassero di Castel San Pietro, dal 2012 cura la rassegna comica del Teatro Carmine di Massalombarda e dal 2012 organizza la rassegna Comicibando a Casalecchio di Reno.

L”associazione Bottega del Buonumore da quasi 20 anni si occupa della promozione del teatro in tutte le sue forme e sfumature, con eventi che vanno dalla comicità al teatro ragazzi, con incursioni nel teatro impegnato, alla partecipazione ai festival, alla organizzazione di rassegne. Svolge attività di supporto e formazione con spettacoli, lezioni, laboratori, corsi e seminari in campo artistico, socio-culturale-educativo e socio-assistenziale.

Questo il commento del sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, all”esito del bando: «Vogliamo innanzitutto ringraziare il precedente gestore Corrado Gambi, che con la sua Compagnia della Luna Crescente ha di fatto fondato il nostro Teatro Comunale. La sua collaborazione e la sua professionalità in questi anni sono state preziose. Siamo molto soddisfatti che i contenuti da noi espressi nel bando di gara siano stati colti con entusiasmo dalla Bottega del Buonumore e da Davide Dalfiume.  Questo nuovo corso del teatro consentirà al borgo di Dozza di poter offrire una proposta culturale e turistica ulteriore per la valorizzazione del territorio, in quanto sono previste attività alla portata di tutti. Il Teatro Comunale di Dozza, oltre a diventare un luogo di sperimentazione, una sorta di  “casa di produzione”, avrà un calendario molto ricco di spettacoli con proposte anche cinematografiche e, il prossimo anno, si terrà il Festival Teatrale di Dozza, che animerà le strade e le piazze del Centro storico, aumentandone così l’attrattività”. 

Nella foto Davide Dalfiume

Dozza, Davide Dalfiume e la Bottega del Buonumore vincono il bando per la gestione del Teatro Comunale
Sport 12 luglio 2018

Calcio, torna la classica 24 ore di Toscanella con oltre 300 giocatori in campo

L’ormai classica «24 ore di calcio», giunta alla 28ª edizione, quest’anno si svolgerà dalle ore 20 di domani, venerdì 13, fino alla stessa ora di sabato 14 luglio, ovviamente nel campo sportivo parrocchiale di Toscanella.

Questa tradizionale manifestazione iniziò nel 1991 quando un gruppo di amici della parrocchia «Santa Maria del Carmine» pensò ad una maratona calcistica lunga 24 ore a cui potesse partecipare chiunque. Ancora oggi è ancora molto viva e sentita dagli oltre 300 giocatori che vi partecipano. Ci sono momenti speciali: la prima ora è dedicata alle vecchie glorie Over 40, alle 21 pasticceria Berti contro Mercatone Germanvox, poi gli Under 11 alle 10 del mattino e dagli 11 ai 14 anni nell’ora seguente dalle 11 alle 12 e ancora dalle 12 alle 13 Mezzogiorno di fuoco – Watermelon cup, il «calcio rosa» alle 17.

All’ultima ora la sfida ormai tradizionale tra gli sponsor principali, che quest’anno vedranno sfidarsi «Imballaggi Industriali» e «Michele Dattilo impresa edile». Durante la manifestazione vi sarà un punto ristoro e l’assistenza medica, che vigilerà sugli eventuali infortuni. A tal proposito si ringraziano l’Anteas e l’Assistenza Paolina per il servizio.

Da ricordare le iscrizioni presso la Gelateria Giardino di Toscanella tutte le sere dalle ore 21 alle ore 22 (escluso la domenica), fino ad esaurimento posti disponibili. A conclusione della serata, spettacolo di fuochi d’artificio.

r.s.

Nella foto:

Calcio, torna la classica 24 ore di Toscanella con oltre 300 giocatori in campo
Cronaca 18 giugno 2018

Bimbi in trasferta e lavori nelle materne Guido Rossa e Toschi Cerchiari di Toscanella e Dozza

C’è del movimento nelle scuole dell’infanzia statali di Toscanella e Dozza. In questi giorni, infatti, sono iniziati i lavori nella materna Guido Rossa di via Poggiaccio nella frazione, mentre la Giunta di recente ha approvato un corposo progetto preliminare per ristrutturare anche la Toschi Cerchiari di via Calanco a Dozza, chiusa a inizio anno dopo le verifiche sulla vulnerabilità sismica.

Per quanto riguarda la prima, si tratta di un’opera da 360 mila euro finanziata all’interno cosiddetta programmazione scolastica triennale. In sostanza, l’intervento è finanziato tramite mutui trentennali stipulati dalle Regioni, mentre gli oneri dei mutui, sia per la parte capitale che per gli interessi, saranno a carico dello Stato ed esclusi dal Patto di stabilità. Sebbene con un po’ di ritardo (l’intervento alla materna di Toscanella inizialmente era previsto nel 2016), il meccanismo è avviato e consente agli enti locali di effettuare manutenzioni che difficilmente avrebbe potuto preventivare in altro modo.

«La Guido Rossa è una scuola che ha 40 anni e necessità di una riqualificazione complessiva – dettaglia l’assessore ai Lavori pubblici, Roberto Conti -. Innanzitutto, verrà effettuato un consolidamento sismico inserendo nel perimetro esterno e in alcune pareti dei micropali di rinforzo e verrà rifatto il muro di giunto che unisce i due blocchi. In aggiunta, si prevede il rifacimento di pavimentazione, bagni e infissi e la realizzazione del cappotto esterno».

Ad occuparsi dei lavori è la ditta Zini Elio, che ha proposto un ribasso del 24%. «Servirà tutta l’estate, ma vogliamo completare l’intervento prima dell’inizio dell’anno scolastico, che per la materna sarà il 17 settembre» assicura Conti. Nel frattempo, da venerdì 8 giugno, proprio in concomitanza con la fine delle lezioni alle elementari, i bimbi delle tre sezioni della materna sono stati traslocati presso la primaria Giuseppe Pulicari, dove resteranno fino a fine giugno. «Abbiamo trasferito solo lo stretto necessario per consentire ai bimbi di completare le ultime tre settimane – aggiunge Conti -. Se sarà necessario, nei servizi igienici inseriremo degli “adattatori” o dei gradini».

I bimbi della Guido Rossa non sono gli unici in «trasferta». Da inizio 2018, infatti, i 22 che frequentano la materna Toschi Cerchiari sono stati spostati presso la vicina scuola elementare Giovanni Pascoli, Pascoli, dove rimarranno per alcuni anni, finchè non verranno realizzati gli interventi necessari per ridurre la vulnerabilità sismica del vecchio edificio, che risale agli anni Venti ed è diventato di proprietà del Comune solo nel 2017 (prima era dell’Ipab).

Qui la novità è che di recente la Giunta ha approvato il progetto preliminare che prevede una corposa ristrutturazione da 740 mila euro «che abbiamo presentato per partecipare al bando 2018/2020 della programmazione scolastica triennale nella prima annualità – spiega il sindaco, Luca Albertazzi -. In autunno contiamo di conoscere la graduatoria per l’accesso ai finanziamenti».

Il progetto prevede «la realizzazione di due sezioni al piano nobile (finora ce n’era una sola) e lo spostamento del dormitorio nel seminterrato – spiega l’assessore Conti -. Inoltre, al primo piano verranno ricavati gli spogliatoi per le insegnanti e i depositi, mentre all’esterno verrà realizzata una scala esterna come via di fuga in caso di emergenza e un ascensore per abbattere le barriere architettoniche. A questo si aggiunge un intervento di miglioramento sismico e nei prossimi mesi dovremo confrontarci con la Soprintendenza». (gi.gi.) 

Nella foto la materna la Guido Rossa di Toscanella

Bimbi in trasferta e lavori nelle materne Guido Rossa e Toschi Cerchiari di Toscanella e Dozza
Cronaca 16 giugno 2018

Orti rialzati coltivabili anche da persone disabili a Toscanella

Hanno raccolto grande interesse e curiosità gli «orti rialzati» inaugurati sabato 28 maggio durante l’open day del centro occupazionale La Tartaruga, gestito da Seacoop a Toscanella di Dozza. All’inaugurazione erano presenti Roberta Tattini, presidente di Seacoop, Luca Albertazzi, sindaco di Dozza, Sonia Carla Cicero, direttore dell’ufficio di supporto e dell’ufficio di piano del Circondario imolese, Fabio Gardenghi, consigliere della Fondazione Cassa di risparmio di Imola, e Monia Zavagli, responsabile dell’area disabilità e salute mentale della cooperativa di via Lasie.

Il progetto degli orti rialzati consiste nella realizzazione di un’area ortiva sinergica dedicata a persone con ridotta autonomia di movimentazione degli arti, costituita da vasche coltivabili rialzate ad altezza idonea alla lavorazione per chi necessita dell’uso di carrozzine o altri ausili atti alla mobilità. Vicina all’area ortiva sono stati messi in opera percorsi di accesso privi di barriere architettoniche diretti a bagni e spogliatoi, pavimentazione e impiantistica necessaria all’irrigazione.

Sono inoltre stati previsti un tavolo centrale di lavoro ed un pergolato che ombreggi la zona interessata. «Questo progetto è stato realizzato con l’intento di rendere fruibile uno spazio adibito a orto anche a disabili adulti che possono muoversi solo in condizioni di totale assenza di barriere architettoniche – ha spiegato Monia Zavagli -. Il principio su cui si fonda l’idea del centro La Tartaruga è quello di integrare tutta la comunità attraverso una serie di azioni mirate ad aumentare le occasioni di relazione e incontro. La creazione di questi spazi, rialzati e completamente privi di barriere, agevola la nostra idea di una cittadinanza davvero attiva».

r.c.

Nella foto: l”inaugurazione degli «orti rialzati»

Orti rialzati coltivabili anche da persone disabili a Toscanella
Cronaca 15 giugno 2018

«Camminata sotto le stelle» benefica a Dozza insieme a «Rina e le sue amiche»

Questa sera è arrivato il momento della quarta «Camminata sotto le stelle», organizzata dal gruppo «Rina e le sue amiche» in collaborazione con l’associazione sportiva «Dozzese Calcio» e con il patrocinio del Comune di Dozza.

Come sempre, sarà una manifestazione non competitiva aperta a tutti, con partenza fissata per le ore 20.30 (ritrovo alle ore 19.30) da piazza Zotti a Dozza. Il percorso toccherà via XX Settembre, via Monte del Re, la cavedagna denominata via Cavaliera per poi tornare al punto di partenza, dove è previsto intrattenimento musicale (col gruppo «I Prototipi» di Castel San Pietro che suonano musica anni ’60 e ’70), oltre a pasta fredda, vino e ciambella.

E’ consigliabile portare una torcia elettrica. La camminata è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto all’Ausl di Imola e va ad aggiungersi ai 1.500 euro già disponibili per iniziare un nuovo progetto, che sarà l’acquisto di uno strumento professionale per la riabilitazione del pavimento pelvico per gli ambulatori di Urologia dell’ospedale di Imola, per combattere il problema molto diffuso dell’incontinenza femminile.

Per informazioni: Rina, tel. 347-3227377.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook di Rina e le sue amiche): una passata edizione della «Camminata sotto le stelle»

«Camminata sotto le stelle» benefica a Dozza insieme a «Rina e le sue amiche»
Cultura e Spettacoli 13 giugno 2018

Dentro ParoleNote, il workshop sul programma di RadioCapital con Giancarlo Cattaneo diventa spettacolo

Da tempo il programma di Radio Capital «Parolenote», con Giancarlo Cattaneo, è stato trasformato in un reading sempre diverso, voce e musica (il dj set di Maurizio Rossato), che viene proposto nei teatri italiani. Anche a Dozza, dove è nata però l”idea di dare vita ad un workshop con spettacolo finale. Questo è la sintesi di «Dentro parolenote», che si terrà a partire dalle ore 21 presso il teatro comunale del Borgo dipinto (biglietto 20 euro, per info: 347/5548522). La serata vedrà coinvolti i 21 partecipanti al laboratorio (venti ore tra aprile e maggio) che provengono non solo da Dozza ma anche da altre località italiane.

“Questa iniziativa – ha scritto il vice sindaco Giuseppe Moscatello sulla Pagina Fb di Progetto Dozza – nasce all”interno del progetto “Carta d”Identità”, il nuovo corso sperimentale dell”attuale stagione teatrale, curata dall”attuale gestore la Compagnia Teatrale della Luna Crescente”. “Qquesto format è stato molto partecipato e particolarmente apprezzato: diventerà sicuramente un modello da esportare” ha aggiunto Moscatello. (l.a.)

Foto del workshop tratta dalla Pagina Fb del Teatro Comunale di Dozza

Dentro ParoleNote, il workshop sul programma di RadioCapital con Giancarlo Cattaneo diventa spettacolo
Cronaca 8 giugno 2018

Partecipate, Dozza entra in Solaris per alloggi Erp e mensa scolastica

Si allarga la compagine societaria di Solaris Srl, la società in house che attualmente gestisce vari servizi per conto di Castel San Pietro(socio di maggioranza con il 70% delle quote) e Ozzano Emilia (30%). Come anticipato due mesi fa (leggi la news), infatti, stanno per entrare a farne parte anche i comuni di Dozza e Monterenzio.

La strada scelta è stata quella di un aumento di capitale piuttosto che quella ventilata inizialmente di cessione di quote. In sostanza,sia Dozza che Monterenzio entreranno ciascuna con il 4%, mentre Ozzano scenderà al 27,6% e Castel San Pietro al 64,4%, mantenendo sostanzialmente inalterati gli equilibri. «Per noi si tratta di una spesa di circa 4 mila euro, che più o meno coincide con quella che incasseremo per la vendita delle azioni Hera» dice il sindaco dozzese, Luca Albertazzi.

Dozza conta di passare nelle mani di Solaris dal 1° settembre la gestione degli alloggi Erp (finora in capo ad Acer) e delle mense scolastiche. «Abbiamo deciso di recedere da Acer perché insoddisfatti sia sotto l’aspetto economico che della gestione complessiva e della cura delle relazioni da parte di Acer stessa nei confronti dell’ente e degli assegnatari – commenta Albertazzi –. L’entrata in Solaris ci consentirà una maggiore possibilità di incidere nelle decisioni in quanto le scelte verranno assunte con il più alto livello di collegialità e condivisione. Cosa questa difficilmente praticabile in Acer, vistala pluralità degli enti coinvolti. Questa scelta sarà positiva per il nostro Comune in quanto i costi e la qualità del servizio appaiono più favorevoli rispetto ai precedenti».

Passando alle mense, Albertazzi assicura che «il servizio continuerà con la ditta che attualmente si occupa della produzione dei pasti (la veneta Serenissima, ndr) fino alla sua naturale scadenza del contratto,ossia il 31 agosto 2020, quando è prevista la possibilità di proroga per altri tre anni oppure il passaggio direttamente nelle mani della società in house». Le cucine di Solaris in via Remo Tosi, infatti, in questa prima fase non sarebbero in grado di aggiungere alla produzione dei 352 mila pasti per Castel San Pietro e 155 mila per Ozzano, a cui si sommeranno a breve anche quelli per Monterenzio, persino quelli per Dozza e Toscanella. Ergo, per le famiglie dozzesi nulla cambierà sul fronte dei pasti «e anche le tariffe resteranno invariate» aggiunge il sindaco. Tuttavia, a Dozza non verrà attivato un ufficio di Solaris e bisognerà rivolgersi a quello di via Oberdan a Castel San Pietro.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: il Comune di Dozza

Partecipate, Dozza entra in Solaris per alloggi Erp e mensa scolastica
Cronaca 21 maggio 2018

L’Enpa, le volontarie e gli oltre 200 gatti delle colonie feline dozzesi

I gatti accompagnano e rallegrano le giornate di molti, ma il loro carattere indipendente è universalmente riconosciuto. Come diceva lo scrittore William S. Burrroughs, «il gatto non offre servigi, offre sè stesso, naturalmente vuole cura ed un tetto». Eppure anche sul nostro territorio ci sono molti gatti che «cura ed un tetto» non li hanno ancora trovati, oppure sono stati abbandonati, dando vita all’annoso problema del randagismo. Per fortuna c’è chi si prende cura di loro.

A Dozza è l’Enpa a svolgere questo compito dopo avere stipulato, quattro anni fa, una convenzione con il Comune per occuparsi dei gatti randagi che, per legge, sono di proprietà del sindaco. Tra Dozza e Toscanella, i dieci volontari di Enpa seguono ventidue colonie feline che ospitano ben duecento gatti.Uno dei problemi principali è nutrire adeguatamente i mici delle colonie. Oltre alle raccolte di cibo, i volontari possono contare anche su iniziative a livello nazionale.

Quest’anno il progetto «Pappa per tutti», nato da una collaborazione tra Purina Friskies ed Enpa nazionale, ha permesso di raccogliere un milione di pasti che sono stati distribuiti tra le sezioni locali. «A Dozza nei mesi scorsi sono stati consegnati due bancali, cioè ottocento chili di cibo che corrispondono a duemila pasti» conferma Marco Bravi, responsabile nazionale comunicazione e sviluppo iniziative di Enpa. Nutrire i gatti però non è l’unico problema, come racconta la tesoriera dell’Enpa dozzese, Roberta Ferri.

«I Comuni della vallata del Santerno e Castel Guelfo hanno stipulato convenzioni solo con le Cgam (Corpo guardie ambientali metropolitane), che tuttavia si limitano a controllare il territorio e non intervengono nella cura giornaliera dei felini, si occupano più di abbandoni. In questi territori la gestione dei gatti randagi è, di fatto, in mano a privati. In vallata, ad esempio, diamo una mano anche noi consegnando del cibo per i mici. La collaborazione tra volontari, istituzioni e privati cittadini è fondamentale e andrebbe implementata».

Sul nostro territorio si alternano gattili veri e propri (a Imola, Medicina e Ozzano Emilia), mentre a Castel San Pietro opera un’altra sezione dell’Enpa che si occupa sempre di colonie feline. Per quanto riguarda la gestione delle colonie è fondamentale l’apporto dei volontari. A Dozza tra questi c’è Tania Giallorenzo, che è anche consigliera dell’Enpa dozzese. «Lavorando da molti anni per un veterinario so come trattare gli animali, ad esempio quando si tratta di fare le catture per sterilizzarli» spiega. Gianlorenzo è una vera amante degli animali e nella sua casa a Ponticelli ospita ben diciotto gatti, sette cani e perfino una capretta. «La maggior parte dei miei gatti erano stati abbandonati – prosegue la Gianlorenzo -. Ho accolto anche gatti anziani che magari nessuno voleva ed erano destinati ad essere soppressi».

Malgrado le sterilizzazioni però i volontari devono occuparsi di nuovi cuccioli. «Ogni estate dobbiamo confrontarci con il problema degli abbandoni – spiega ancora Roberta Ferri -. Molti gatti non sterilizzati arrivano nelle nostre colonie e così nascono nuovi cuccioli. Solitamente cerchiamo di trovare una casa sia a loro, sia a tutti quei gatti abituati a vivere in famiglia che non sopravvivrebbero in una colonia libera». Per le adozioni si può contattare direttamente l’Enpa dozzese (attraverso la pagina Facebook «Enpa sezione dozzese») che si occupa anche di valutare la futura casa del gatto. «Noi procediamo con dei pre-affidi di quindici giorni – conclude Ferri -, così possiamo controllare la situazione e dare istruzioni per occuparsi meglio del piccolo felino». Se l’affido va in porto c’è poi l’obbligo di sterilizzazione. (re.co.) 

Nelle foto: Tania Giallorenzo con alcuni dei suoi gatti

L’Enpa, le volontarie e gli oltre 200 gatti delle colonie feline dozzesi

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