Dozza

Cronaca 17 maggio 2018

Festa dei vicini di casa, per la prima volta anche a Dozza si mangia e si brinda alla voglia di stare insieme

Il Comune di Dozza, sulla scia del successo in altre realtà della Festa dei vicini di casa, ha deciso di organizzare questo appuntamento anche nel proprio territorio il 25 e 26 maggio, anche se in forma ridotta in quanto progetto pilota per il futuro. 

Partecipare è semplice: si organizzano tavolate per mangiare, bere e stare in compagnia. Ognuno può portare qualcosa, secondo le proprie capacità e bastano dunque passaparola, autoorganizzazione e voglia di stare insieme. L”importante  è coinvolgere il maggior numero di vicini nell”organizzazione, promuovere la festa, selezionare uno o più luoghi idonei, protetti e a misura di pedone, oltre a prevederne un altro in caso di maltempo. Suddividere tra vicini i compiti par l”acquisto e la preparazione di cibo e bevande, senza dimenticare che tra i commensali ci potrebbero essere anziani e bambini e pensare ai materiali occorrenti.

Per aderire è sufficiente compilare l’apposito modulo e consegnarlo entro le ore 13 di venerdì 18 maggio direttamente all’Urp (orari di apertura: da lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,00; martedì dalle 8,30 alle 14,00; sabato dalle 8,30 alle 12,00) oppure via email urp@comune.dozza.bo.it mettendo in oggetto »Festa dei Vicini 2018». Il Comune valuterà se la proposta rientra nello spirito della Festa e, rispettando il carattere spontaneo e privato dell’iniziativa, fornirà un supporto indiretto: ad esempio divulgando l’iniziativa sui giornali, sul sito e pagina fb istituzionale, concedendo l’uso gratuito del suolo pubblico e di transenne per delimitare gli spazi della festa, emettendo ordinanze per il traffico e la viabilità, collaborando alla predisposizione di volantini e locandine, mettendo a disposizione volontari, etc. Il tutto avverrà nei limiti delle disponibilità del Comune di Dozza: se non sarà possibile soddisfare tutte le richieste pervenute, la priorità sarà data secondo l’ordine cronologico di presentazione delle richieste.

Per informazioni: Urp Comune di Dozza tel. 0542/672408 

r.c.

Nella foto: la locandina dell”evento

Festa dei vicini di casa, per la prima volta anche a  Dozza  si mangia e si brinda alla voglia di stare insieme
Cronaca 15 maggio 2018

Controlli dei Nas, denunciati due falsi fisioterapisti che lavoravano a Dozza

Ci sono anche due falsi fisoterapisti che lavoravano presso una struttura sanitaria nel territorio di Dozza tra le 22 persone finite sotto la lente dei Nas di Bologna nel corso dei controlli riguardanti il fenomeno dell’esercizio abusivo delle professioni sanitarie svolti nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Si tratta di un uomo di 60 anni e di una donna 28 anni, entrambi con in mano soltanto un diploma di scuola superiore, ma non i titoli specifici per poter esercitare la professione di fisioterapista. I due sono stati denunciati a piede libero per violazione dell”articolo 348 del Codice penale (esercizio abusivo della professione medica) che di recente è stato inasprito e ora prevede come pena la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da 10.000 a 50.000 euro. Si vedrà, se si arriverà al processo. I Nas hanno anche chiesto al Comune e all”Ausl di procedere agli atti per la sospensione dell”attività dei due presso il centro e, in seguito, sono stati licenziati.

Anche la struttura dovrà pagare una sanzione, ma non sono stati effettuati dei sequestri in quanto i militari non hanno trovato prove che i responsabili del centro fossero a conoscenza che a svolgere le prestazioni fossero due finti fisioterapisti. Anche i clienti, ovviamente, erano ignari di tutto. (gi.gi.)

Foto d”archivio

Controlli dei Nas, denunciati due falsi fisioterapisti che lavoravano a Dozza
Cronaca 8 maggio 2018

Troppo alcol al volante in occasione della Festa del vino, patente ritirata

Due automobilisti sono finiti nei guai con l”alcoltest domenica sera durante un controllo sulla circolazione stradale dei carabinieri lungo la via Emilia. Un servizio attivato “in occasione di una manifestazione dedicata al vino che si stava tenendo a Dozza – precisano dall”Arma -. La via Emilia è una strada ad alta densità di traffico e durante i fine settimana è transitata anche da soggetti sotto l’influenza di alcol e sostanze stupefacenti”.

Si tratta di un 29enne fermato alla guida di una Volkswagen Golf, denunciato perché trovato con un valore di 1,17 grammi di alcol per litro di sangue (il limite da non superare è lo 0,5), e di un 45enne al volante di una Peugeot 208 che aveva un valore maggiore dello 0,5 ma minore dello 0,8 quindi per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura. Per tutti e due anche il ritiro della patente di guida. Entrambi stavano tornando a casa. (r.c.)

Foto d”archivio di un controllo dei carabinieri

Troppo alcol al volante in occasione della Festa del vino, patente ritirata
Cronaca 8 maggio 2018

Il Comune di Dozza vende le azioni Hera al Conami. ll commento del sindaco Albertazzi

Il Comune di Dozza ha deciso di vendere 1.570 azioni di Hera in proprio possesso. In altre parole, poco il dividendo che Dozza incassa (quest’anno Hera paga 0,095 euro per ogni azione posseduta) e poco quanto ricaverà dalla vendita (il valore di mercato di ogni azione si aggira attualmente attorno ai 3 euro, centesimo più centesimo meno). Invece – tiene a sottolineare il sindaco Luca Albertazzi – «si tratta di un passaggio politicamente rilevante». «Da anni – spiega il sindaco – il Comune di Dozza, al pari degli altri enti locali della zona, ha una imbarazzante doppia veste. Da una parte è socio di Hera Spa e ne condivide le strategie di sviluppo e i benefici conseguenti, anche in termini economici. D’altra parte è rappresentante degli interessi pubblici della comunità, dunque dei cittadini che sono clienti di Hera. Si tratta – prosegue il sindaco – di una divergenza di interessi discutibile, che mette in difficoltà le Amministrazioni comunali. Siamo sempre stati convinti del fatto che questo problema debba trovare soluzione; una soluzione pratica, concreta, semplice ed attenta agli interessi della collettività e a garantire il controllo pubblico della società».

E la soluzione trovata è, appunto, quella di vendere le azioni detenute. Così, «vendendo le proprie quote di Hera l’Amministrazione dozzese potrà interloquire più efficacemente con il gestore dei principali servizi pubblici, senza coltivare interessi contrapposti». Conflitto di interessi che però, a ben vedere, permarrà. Dozza, infatti, è uno dei Comuni aderenti al Consorzio Ami, cioè proprio dell’ente a cui ha venduto le proprie azioni. Consorzio che ogni anno spartisce diversi milioni di euro tra i 23 enti consorziati, oltre a finanziare di tasca propria la realizzazione di opere utili alle comunità del territorio di riferimento. Ebbene, il Conami è – come detto – tra i primi azionisti di Hera per quantità di azioni detenute. Quindi buona parte di quanto viene spartito tra i consorziati, Dozza compresa, proviene dalla partecipazione societaria in Hera e dall’affitto degli impianti posseduti, per lo più proprio a Hera. Soldi e investimenti che hanno permesso ai Comuni consorziati di risentire meno della crisi.

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (dal profilo facebook del Comune di Dozza): il municipio

Il Comune di Dozza vende le azioni Hera al Conami. ll commento del sindaco Albertazzi
Cultura e Spettacoli 4 maggio 2018

Vino, Acqua e Terra in mostra a Dozza insieme a Ermes Ricci

Due elementi naturali e un terzo… quasi. Si chiama Vino Acqua Terra la nuova mostra organizzata dall’artista e fotografo Ermes Ricci, in scena alla Rocca di Dozza dal 5 maggio al 17 giugno. Oltre all’imolese, presente con alcune ceramiche artistiche (Terra), saranno esposti i lavori di due altri artisti: Aurodeva Guerci, giovane che lavora in una cantina vinicola francese di Bordeaux e che utilizza il vino come materia espressiva delle sue opere pittoriche, avendo ideato una particolare tecnica per dipingere con il vino stesso, e suo padre Ireno Guerci, fotografo che mette in mostra un particolare progetto legato ai tradizionali trattamenti terapeutici all’acqua comuni in India, dove il fotografo vive.

La mostra inaugura sabato 5 maggio alle 11 all’interno della programmazione della Festa del vino di Dozza; alle 18.30 in piazza Zotti è anche prevista una performance artistica del pittore del vino Aurodeva Guerci. (mi.mo.)

Nella foto Ermes Ricci all”opera

Vino, Acqua e Terra in mostra a Dozza insieme a Ermes Ricci
Sport 27 aprile 2018

Calcio, ecco la nuova Dozzese targata Leonardo Vanni

Un passato nel futsal, prima da giocatore e poi da allenatore. Un presente da imprenditore e da uomo copertina di una realtà che vuole rilanciarsi alla grande. Leonardo Vanni è il nome nuovo della Dozzese Calcio, che nel 2018/2019 ripartirà con un nuovo progetto di cui farà parte, dopo due anni di stop, la prima squadra. «Per ben 19 anni ho allenato nel calcio a 5, vincendo alcuni campionati di serie D e C2 – commenta Vanni -. Poi mi sono collocato principalmente in C1 e ad Imola ho allenato alla Young Line, con Vanni Pedrini come vice. Lui è bravissimo e giustamente ha fatto carriera, mentre io dall’anno scorso ho dovuto mollare per una questione di tempi. Oggi faccio l’imprenditore a tempo pieno, la mia attività sta crescendo e non potevo più allenare».

Così si è lanciato in questo nuovo progetto a Dozza.

«Ho voluto fare qualcosa per il mio paese. Il calcio ha molto più appeal del futsal, soprattutto nei bambini. La Dozzese deve rappresentare la comunità e vorrei che tornasse a livelli importanti, soprattutto a livello giovanile, con un prodotto professionale da offrire. Sono molto contento di questi primi passi: la Dozzese è molto amata e tante persone si stanno proponendo di aiutarci».

Ha parlato di settore giovanile: quali saranno gli investimenti principali?

«La nostra idea è di fare investimenti importanti, con figure trasversali che si occuperanno dei ragazzi dal punto di vista tecnico e coordinativo. Inoltre vorrei inserire anche la figura dello psicologo nei giovani».

La grande novità però sarà rappresentata dalla prima squadra.

«Si inizierà con la Terza categoria, ma vogliamo essere ambiziosi e arrivare velocemente ai campionati regionali. Non faremo spese folli, la rosa sarà formata principalmente da ragazzi di Dozza che sentiranno il peso della maglia. Ci sarà un forte investimento sui campi, come l’impianto di illuminazione a Monte del Re».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» in edicola dal 25 aprile.

Nella foto: Leonardo Vanni, l”uomo nuovo della Dozzese

Calcio, ecco la nuova Dozzese targata Leonardo Vanni
Cultura e Spettacoli 16 aprile 2018

Più laboratori, workshop e spazio di produzione nel nuovo progetto per il teatro di Dozza

Il teatro Comunale di Dozza sarà sempre più uno spazio di produzione ed attività laboratoriale. A cominciare da… subito. È infatti alle porte il festival Carta d’identità, un nuovo progetto che riunisce la vocazione produttiva del teatro insieme a quella spettacolare e che animerà il borgo di Dozza dal 16 al 19 maggio e poi ancora il 7 e 14 giugno. Il festival si configura così come una sorta di momento zero del nuovo progetto che l’amministrazione comunale e la direzione artistica del teatro stanno lanciando.

Il 27 marzo il Consiglio comunale di Dozza ha approvato all’unanimità lo schema di convenzione per l’affidamento in gestione del teatro Comunale, gestione che avrà durata di tre anni e che punterà a far sì che lo spazio diventi un luogo dove soggetti appositamente selezionati progetteranno, attraverso workshop e laboratori, eventi teatrali e musicali da presentare al pubblico nel «Festival teatrale di Dozza» da realizzare nel periodo estivo sia in teatro che nel borgo. Verrà richiesta anche una programmazione cinematografica e «una particolare attenzione al prezzo dei biglietti, tale da consentire la fruizione delle iniziative e delle attività programmate  a una fascia di pubblico il più larga possibile, praticando – come già previsto per la Rocca e per il Centro Studi Tolkieniani – tariffe agevolate per anziani, studenti e residenti», fa sapere un comunicato stampa del Comune.

In attesa dell’espletamento della relativa gara è stato prorogato l’affidamento all’attuale gestore, la Compagnia teatrale della Luna Crescente, fino al mese di giugno. «Siamo convinti – commenta il sindaco Luca Albertazzi – che questa nuova formula di utilizzo del teatro Comunale rivesta una forte valenza culturale e attrattività dal punto di vista turistico. Al momento siamo in regime di proroga della gestione, in attesa di svolgere la gara di affidamento, e l’attuale gestore sta già sperimentando in parte questa nuova idea e in primavera/estate si svolgerà l’edizione “Zero” del festival. Questo consentirà di verificare anche eventuali aggiustamenti necessari per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi».

In questi primi mesi del 2018, infatti, il teatro non ha attuato una programmazione di prosa e musicale come negli scorsi anni, ma si è concentrato proprio sulla preparazione del festival, con un’anteprima consistente nei concerti di The Jazz Identity, rassegna tenutasi a metà marzo e rientrante anche nel cartellone di Crossroads. «Dopo diciotto anni di attività, abbiamo pensato insieme all’amministrazione comunale ad un nuovo modo di intendere questo spazio – spiega Corrado Gambi della Compagnia teatrale della Luna Crescente, direttore artistico del teatro -, che deve cambiare pelle, diventando un centro di produzione attraverso workshop e laboratori, più che solo uno spazio di programmazione. In questo senso l’edizione zero del festival mostrerà questo progetto: saranno presentati esiti di laboratorio, alcuni di livello nazionale e internazionale, altri prodotti del nostro territorio»

A maggio e giugno si potranno così sentire le note jazz di Silvia Bolognesi, o muoversi tra le poesie e i monologhi del progetto «ParoleNote» di Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato, e anche vivere suoni ed immagini della Romagna di ieri e di oggi con Dagmar Benghi e Michele Baldi (workshop gratuito il 12 e 13 maggio, concerto a 15 euro giovedì 17 a teatro, informazioni  347/5548522), assistere allo spettacolo del 18 maggio che racconta l’identità attraverso le valigie o al concerto del 19 che si muove sulla poetica di Dirk Hamilton (biglietto di ognuno: 15 euro). Ma anche ascoltare «Antichi fatti dozzesi mai raccontati» nell’incontro ad ingresso gratuito che Liliana Vivoli terrà al teatro il 16 maggio in apertura del festival.

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: il palco del teatro di Dozza

Più laboratori, workshop e spazio di produzione nel nuovo progetto per il teatro di Dozza
Cronaca 12 aprile 2018

Investito mentre attraversa le strisce pedonali a Toscanella, grave 64enne

Grave incidente ieri pomeriggio a Toscanella, intorno alle 16.30, quando un uomo è stato investito da un”auto mentre attraversava a piedi le strisce pedonali sulla via Emilia.

L”uomo, un 64enne imolese, è stato trasportato all”ospedale Maggiore di Bologna in elicottero ed è tuttora ricoverato in rianimazione a causa delle lesioni riportate dopo aver sbattuto sul parabrezza della Volkswagen Polo grigia condotta da una donna. Sul luogo dell”incidente, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti i carabinieri di Imola.

r.c.

Nella foto: il luogo dell”incidente

Investito mentre attraversa le strisce pedonali a Toscanella, grave 64enne
Cronaca 10 aprile 2018

Il rifugio Enpa di Dozza tra i beneficiari del progetto «Pappa per Tutti»

C”è anche il rifugio Enpa di Dozza tra i beneficiari dei pasti raccolti con l’iniziativa «Pappa  per Tutti» di  Purina Friskies, progetto realizzato dalla azienda produttrice di alimenti per cani e gatti in collaborazione appunto con l”Enpa (Ente  Nazionale  Protezione Animali). Il cibo è stato raccolto grazie alla solidarietà  delle  famiglie  italiane e distribuito equamente su tutto il territorio nazionale. In Emilia-Romagna ha interessato 12 rifugi delle province di Bologna, Ravenna, Modena, Ferrara, Forlì e Reggio Emilia.

L”Enpa da anni si occupa di curare e accogliere gli amici a quattro zampe abbandonati, maltrattati o con problemi clinici offrendo loro un tetto, cibo e le cure dei propri veterinari. Purina, invece, dal 2014, sostiene la causa donando fino a 500.000 pasti per cani e 500.000 per gatti e la loro collaborazione ha portato, per il quarto anno consecutivo, 1 milione di pasti in tutta Italia grazie all’iniziativa “Pappa per Tutti”. «Ci rende molto orgogliosi sapere che anche quest’anno abbiamo raggiunto l’obiettivo di 1 milione di pasti. Ci conferma che la strada intrapresa dalla nostra azienda è quella giusta e che con Enpa possiamo  dare concretizzazione ai nostri valori -afferma Thomas Agostini, Direttore Marketing  BU  Grocery  di  Purina. Il  benessere  dei  cani  e  dei  gatti  è  per  noi  una  priorità assoluta  ed  è  per  questo  che  la  collaborazione  con  Enpa  è  destinata  a  durare  ancora  per  molto tempo».

La  volontà  di  rendere  permanente  questo  sodalizio  è  confermata  anche  da  Marco  Bravi, Responsabile  Comunicazione  e  Sviluppo  di  Enpa. «Ogni anno cerchiamo di dare sempre il massimo per i nostri amici a quattro zampe, poiché crediamo che la vita accanto a loro possa solo migliorare. Friskies crede nei nostri stessi valori ed è grazie a loro che possiamo garantire sostegno ai nostri animali. Ecco perché siamo più che felici di dare continuità a questa collaborazione: lavorando insieme possiamo costruire un mondo migliore, anche e soprattutto per quelli meno fortunati e in attesa di adozione».

L”abbandono e il fenomeno del randagismo è ancora molto diffuso in Italia e i numeri lo testimoniano. Ogni anno vengono abbandonati più di 160.000 animali e a questi si aggiungono gli oltre 90.000  randagi che vivono su tutto il  territorio  italiano. Dati che aumentano durante la stagione estiva quando il picco aumenta del 30%.In  questo  contesto  Enpa  mette  a  disposizione  gli  oltre  130  ricoveri  di  cui  dispone  per accogliere gli animali in difficoltà che, solo nel 2017, sono stati più di 35.000.

r.c.

Il rifugio Enpa di Dozza tra i beneficiari del progetto «Pappa per Tutti»
Cronaca 9 aprile 2018

Stradozza 2018, le SuperDonne di «Rina e le sue amiche» donano 1.500 euro all'Urologia di Imola

La nona edizione della «Stradozza delle SuperDonne» andata in scena lo scorso 18 marzo, nonostante sia stata messa a dura prova dal maltempo, ha visto la partecipazione di circa 450 persone. Grazie alle loro offerte e all”organizzazione del gruppo «Rina e le sue amiche» è stato possibile donare all’Ausl di Imola 1.500 euro, prima tappa per l’acquisto di uno strumento professionale per la riabilitazione del pavimento pelvico, utilizzato presso gli ambulatori urologici per combattere il diffuso problema dell’incontinenza urinaria femminile, del costo totale di circa 6000 euro.

Per raggiungere tale cifra Rina e le sue amiche hanno già fissato la data per un nuovo appuntamento estivo, ovvero la «Camminata sotto le stelle», che si terrà il 15 giugno, come sempre aperta anche agli uomini e che terminerà con uno maccheroni al ragù e ciambella per tutti. «Contiamo in una ampia partecipazione alla nostra bellissima camminata serale di giugno – raccomanda Rina – perché vogliamo divertirci in compagnia e promuovere l’idea che stare insieme camminando nel nostro splendido territorio sia salutare da tutti i punti di vista, perché ci rende felici, fa bene alla salute e ci aiuta a contribuire concretamente per sostenere i servizi sanitari indirizzati a noi signore. Organizzare queste iniziative per noi è una gioiosa fatica, da cui ricaviamo davvero tante soddisfazioni. Grazie a tutte le donne che partecipano, ma anche ai tanti uomini che ci aiutano sempre».

r.c.

Nella foto: Rina insieme a Emilio Emili, direttore dell”Urologia interaziendale

Stradozza 2018, le SuperDonne di «Rina e le sue amiche» donano 1.500 euro all'Urologia di Imola

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