Fontanelice

Sport 3 novembre 2018

Calcio serie C, la passione per il Vicenza e la bandiera che sventola a Fontanelice

Quando domani alle 18.30, allo stadio Romeo Galli, vedrete la bandiera del «Gruppo Fantasma», sappiate che il manovratore è imolese. Emanuele, figlio di Carlo Biavati e Simonetta Cittarella, è infatti lo sbandieratore ufficiale del club, che ha 25 anni di vita e che raduna tutti i tifosi emiliano romagnoli del Vicenza e, come nel caso della mamma, i «foresti» vicentini. Per capire questa storia, bisogna riavvolgere il nastro al 1998, quando in vacanza a Riccione la turista vicentina Simonetta conosce Carlo Biavati, professore di educazione fisica presso il Ballardini di Faenza, che tifa Lanerossi Vicenza fin da piccolo: amore nella vita e passione per gli stessi colori nel calcio, il connubio è perfetto, con il conseguente matrimonio, la nascita di Emanuele e le partite del «Lane» come appuntamento fisso della settimana. «Appena abbiamo saputo – parola di Simonetta – che esisteva il Gruppo Fantasma ci siamo iscritti e siamo sempre allo stadio a seguire la partita. Io e mio marito abbiamo coinvolto anche Emanuele, che sventola la bandiera del gruppo, al Menti noi siamo una presenza fissa ed abbiamo il nostro posto nella curva. Finché siamo stati in serie B abbiamo visto tutte le partite con abbonamento in curva, adesso in C è un po’ più difficile, visto che si gioca anche il mercoledì e ad orari particolari: quando possiamo in ogni caso ci siamo, la data del 4 novembre al Galli ovviamente è stata la prima che abbiamo segnato sul calendario».

Al «Galli» sbarcherà quindi il Vicenza con il suo carico di tifosi, gli stessi che ad inizio 2018 hanno tremato quando venne dichiarato il fallimento della società vicentina, che è stata poi salvata da Renzo Rosso, patron della Diesel che ha trasferito armi e bagagli da Bassano per tenere in vita quel vero e proprio fenomeno sociale che è il «Lane» a Vicenza, recuperando lo storico marchio «LR». Insomma, quello che in Emilia Romagna è il Cesena, in Veneto è il Lane Rossi. «A Vicenza si vive di calcio, non ci sono altri sport. La squadra è l’orgoglio della città, ci sono quasi 10 mila abbonati a testimoniarlo: la curva è al livello di quelle di serie A, giocare al Menti è qualcosa di davvero speciale. Siamo grati a Rosso, perché ha preso a cuore il nostro Vicenza nato nel 1902 recuperando lo storico marchio. Quando a gennaio la società venne dichiarata fallita fu un periodo bruttissimo per tutti i tifosi: sia noi del Gruppo Fantasma, che quelli organizzati a Vicenza organizzarono cene sociali per versare soldi sul conto corrente intestato alla società, in modo da permettere al curatore fallimentare di portarla avanti in qualche modo. In quei giorni a Vicenza partì l’iniziativa di esporre sui balconi le bandiere biancorosse per dimostrare vicinanza alla squadra, noi lo abbiamo fatto a Fontanelice…».

Il paese della Vallata del Santerno che è la casa della famiglia Biavati, con Emanuele che scende ogni giorno per la scuola e per fare sport, visto che dopo i primi calci all’Imolese si è dedicato al nuoto. Un ragazzino che ha fatto in tempo ad affrontare il Vicenza vestendo la maglia rossoblù. «Quella volta, prima della partita, mio marito Carlo dichiarò che sarebbe stata la prima e ultima occasione che avrebbe tifato contro il Vicenza in vita sua», parola di Simonetta. (Andrea Mirri)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”1 novembre.

Nella foto: Emanuele Biavati sventola la bandiera del Gruppo Fantasma (i romagnoli tifosi del Vicenza) allo stadio «Menti».

Calcio serie C, la passione per il Vicenza e la bandiera che sventola a Fontanelice
Cronaca 2 novembre 2018

Due giovani scout si perdono nel bosco sopra Fontanelice e chiedono aiuto ai carabinieri

Si sono allontanati per fare un giro nel bosco vicino a via Posseggio, sopra Fontanelice, e si sono persi. Per ritrovare la strada nella nebbia hanno chiesto aiuto ai carabinieri. E” quanto accaduto ieri a due ragazzi, un 19enne di Orvieto e un 20enne di Torino che partecipavano ad un campo scout nella zona.

La telefonata è arrivata al 112 intorno alle 18. I carabinieri, considerato l’orario (già calato il buio), le condizioni meteorologiche avverse (freddo e umido) e la zona, particolarmente impervia (rovi e burroni), si sono precipitati sul posto con due squadre esperte del territorio. A coordinarle si è recato anche il comandante della locale Stazione di Fontanelice, il maresciallo capo Alessio Chiavacci, anche se in quel momento era fuori servizio. Tra l”altro non è stato semplice tenere i collegamenti con i due ragazzi perchè la zona non è particolarmente coperta per quanto riguarda i cellulari. Comunque sia, alla fine, tra l”utilizzo di lampeggianti e le indicazioni anche di qualche cittadino del posto, i due dispersi sono stati rintracciati sani e salvi. (r.c.)

Due giovani scout si perdono nel bosco sopra Fontanelice e chiedono aiuto ai carabinieri
Cronaca 4 ottobre 2018

Truffe ai commercianti della Vallata, denunciati tre giovani

Tre giovani, di età compresa tra i 20 e i 34 anni tutti disoccupati e senza fissa dimora, sono stati denunciati dai carabinieri di Fontanelice con l”accusa di aver truffato diversi negozianti della Vallata. 

I tre, infatti, li avrebbero ingannati e raggirati al momento del pagamento della merce da loro acquistata, riuscendo a confonderli nell”attimo di corrispondere il resto. Una truffa resa celebre anche nei film anni ”70 per farsi beffe, ad esempio, di una cassiera distratta o un barista indaffarato e per incassare piccole somme in contanti. Spesso si lascia intravedere al negoziante una banconota di grosso taglio, con la quale pagare una consumazione o una spesa minima. Così il negoziante inizia a cercare la cifra da restituire al cliente che, a un certo punto, si ricorda di avere forse un’altra banconota e inizia a contare le monetine in tasca. Poi il truffatore ritorna sui suoi passi dicendo che non riuscirà a pagare se non con la prima banconota, che lui assicura di aver consegnato al cassiere quando invece l’ha velocemente reintascata e pretende il resto dal negoziante. Nella concitazione di quei secondi è facile che l”esercente finisca per credergli e consegnargli la cifra richiesta, anche perché, di solito, arriva qualche complice a ingrossare la fila dei clienti, mettendo così ulteriore pressione al proprietario.

Secondo la ricostruzione degli investigatori molti commercianti sarebbero finiti nella trappola dei malviventi e, per chi non l”avesse ancora fatto, la raccomandazione dei militari è di recarsi in caserma per aiutare agli inquirenti ad assicurare alla giustizia i tre uomini. Nel frattempo per loro è già stata richiesta la misura del foglio di via da parte dei comuni interessati.

r.c.

Nella foto: la caserma di Fontanelice

Truffe ai commercianti della Vallata, denunciati tre giovani
Cultura e Spettacoli 9 settembre 2018

Fontanelice mette in primo piano agricoltura, zootecnia e gastronomia con l'Antica fiera

Tredici anni di festa ma, in realtà, molti di più. L”Antica Fiera di Fontanelice, che si terrà domenica 9 settembre con la sua XIII edizione, affonda infatti le proprie radici nel XVII secolo quando, dopo il terremoto del 1672, i fontanesi chiesero la protezione della Vergine della Consolazione e le cinsero il capo di una corona d”argento, decidendo che ogni anno – in quella giornata – l”8 settembre – si doveva celebrare tale festività. Da allora quella giornata è diventata un importante momento di socializzazione per gli abitanti del paese e delle campagne, e la festa è stata spostata alla domenica più vicina. L’inaugurazione ufficiale dell”edizione 2018 si avrà quindi domenica 9 alle 9.30 nella piazza Antico Lavatoio alla presenza del sindaco Athos Ponti. Alla manifestazione, dedicata al mondo agricolo e zootecnico del territorio della Vallata del Santerno, si possono trovare, in via VIII Dicembre, una vasta area dedicata all’esposizione, degustazione e vendita di prodotti agricoli ed agroalimentari tipici della zona ad opera delle aziende agricole produttrici, una mostra zootecnica con bovini da latte e da carne, suini, ovini ed equini, un”esposizione di macchine ed attrezzature per l’agricoltura, di ultima generazione e un”esposizione di macchine ed attrezzature agricole d”epoca realizzata grazie a numerosi volontari.

«Dai formaggi alle conserve di marmellata, dalla frutta ed ortaggi della zona ai diversi tipi di miele, dalla birra prodotta in zona ai vini, sono tanti i prodotti della terra ed i prodotti lavorati che si potranno gustare ed acquistare dalle aziende e associazioni del territorio presenti alla manifestazione – si legge nel comunicato stampa dell”evento -. Anche in questa edizione dell”Antica Fiera si conferma la presenza degli allevatori delle razze zootecniche autoctone dell”Emilia Romagna, la cui presenza è una valorizzazione della biodiversità animale». In mattinata ci sarà anche un momento di incontro e riflessione grazie al dibattito organizzato sul tema «Presenza della fauna selvatica nelle aree agricole». Non mancheranno i laboratori didattici, come quello del formaggio a cura della Società agricola Caboi Claudia (ore 11), o la dimostrazione della battitura con la «zerca» svolta nelle campagne di un tempo a cura della Parrocchia di Campiano (ore 11 e ore 15) o come quello di scoperta della natura tenuto dal Centro di educazione del Circondario Imolese (ore 11). Dalle 9.30 alle 12.30 il Ceas organizza poi una passeggiata lungo il Santerno (prenotazione allo 0542/602183). Da non perdere le degustazioni delle singole aziende che esalteranno i prodotti e le materie prime e lo stand gastronomico, che aprirà, a partire dalle 9.30, a cura del Comitato Sagra Piè Fritta e dell’Avis Fontanelice, dove si potranno gustare strichetti aglio e prezzemolo, salumi e formaggi nostrani, salsiccia alla griglia, patatine fritte e piadina fritta.

Alle 14 verrà organizzata una gara di tiro alla fune nel campo sportivo, e alle 16.45 ci sarà un concerto dei ragazzi dell”Associazione musicale Baruzzi di Fontanelice. Quest’anno sarà poi organizzata un”iniziativa a cura della Pro Loco di Fontanelice: la Festa del Ritorno, per accogliere coloro che, nativi di Fontanelice, hanno lasciato negli anni il loro paese d’origine e in questa occasione vi ritornano per ritrovarsi ed incontrarsi (dalle 10, con brindisi alle 16). Da ricordare che il mercato straordinario occuperà le aree mercatali di Corso Europa.

Fontanelice mette in primo piano agricoltura, zootecnia e gastronomia con l'Antica fiera
Cronaca 14 agosto 2018

Calici di stelle, successo a Fontanelice per l'evento nella notte di San Lorenzo. IL VIDEO

Grande successo anche quest”anno per l”edizione 2018 di Calici di stelle, l”evento che ha riempito le strade di Fontanelice per la notte di San Lorenzo.

Vini del territorio, prodotti gastronomici della Vallata e la possibilità di ammirare le stelle non solo ad occhio nudo sono state la formula vincente per una manifestazione che riscuote sempre un grande apprezzamento da parte dei presenti.

r.c.

Nella foto: un”immagine della serata

Calici di stelle, successo a Fontanelice per l'evento nella notte di San Lorenzo. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 10 agosto 2018

San Lorenzo si festeggia a Fontanelice con un bicchiere di vino e il naso all'insù per guardare le stelle cadenti

Fontanelice festeggia vent”anni di «Calici di stelle», appuntamento irrinunciabile dell”agosto di casa nostra. Questa sera, notte di San Lorenzo, il paese della Vallata accoglierà abitanti e visitatori con una delle sue iniziative più famose e gradite: la possibilità di ammirare le stelle cadenti degustando vini e gustando assaggi di prodotti del territorio. La serata, organizzata dal Comune e dal comitato «I sapori in piazza», prenderà il via alle ore 20 quando, entrando dalla Porta del Castello di Fontanelice, con 9 euro si potrà acquistare il calice che darà diritto a cinque degustazioni di vino presso i produttori locali dislocati lungo i vicoli del centro storico. Con l”acquisto di un ulteriore buono sempre del costo di 9 euro, si potranno assaggiare prodotti tipici quali pasta artigianale, formaggi, piadina romagnola, salumi, piè fritta, marmellate e squacquerone, miele e dolci. Gli estimatori del vino potranno, inoltre, fare il bis acquistando presso gli appositi punti cassa una scheda da utilizzare a piacimento. Ad illuminare il tutto, le stelle, che potranno essere ammirate, con il naso all”insù o con gli occhi che scrutano dentro un telescopio, grazie all”aiuto dell’Associazione Astrofili Imolesi. Nel Museo Mengoni sarà allestita la mostra «Una valle di stelle» a cura dell”associazione fotografica «G. Magnani» di Borgo Tossignano, si potrà salire sulla torre civica per ammirare il panorama, e il paese sarà allietato dalla musica del La La Trio (arpa, sax/clarinetto e voce) che presenterà famose colonne sonore, standard jazz e brani popolari della musica irlandese. (r.c.)

Nella foto il paese pieno di gente nell”edizione 2017 (Isolapress)

San Lorenzo si festeggia a Fontanelice con un bicchiere di vino e il naso all'insù per guardare le stelle cadenti
Cronaca 11 luglio 2018

Senso unico alternato sulla provinciale Casolana a Fontanelice

Importanti modifiche alla viabilità sulla provinciale 33 Casolana a  Fontanelice nel tratto di stratta compreso tra il chilometro 0+525 e il chilometro 7+072 al confine con la Provincia di Ravenna per permettere una serie di lavori. 

E” previsto, infatti, un senso unico alternato a causa di interventi a tutela della risorsa idrica e la velocità dei mezzi transitanti non deve superare i 30 km/h. A comunicarlo è la Città metropolitana di Bologna (ex Provincia), responsabile della strada. Le modifiche alla viabilità partono da oggi e rimarranno in vigore fino al 31 agosto.(r.c.)

Nella foto: un tratto della «Casolana»

Senso unico alternato sulla provinciale Casolana a Fontanelice
Cronaca 2 luglio 2018

Fumata nera per la Conca Verde, la piscina non riaprirà per l’estate

Seconda estate di fila senza poter fare un tuffo nella piscina comunale di Fontanelice. Un mese fa i giochi sembravano fatti: tre interessati alla gestione della Conca Verde e il sindaco Athos Ponti che, ottimista, parlava di riapertura a breve. Invece il tutto è sfumato.

La notizia arriva dallo stesso sindaco Ponti che sabato ha affidato al suo profilo Facebook tutta la sua delusione. «Purtroppo anche quest”anno la Conca Verde non aprirà. Dispiace, perché credevo veramente di riuscire, visto anche l’interesse di società che ne chiedevano la gestione (Deai Srl, che gestisce già la piscina Gualandi di via Ortignola di Imola, il privato Virginia Fratti di Imola e Z Fitness Imola Asd di Casalfiumanese, ndr) – ha scritto Ponti -. Mi scuso con i tanti giovani che anche quest’anno non potranno usufruire della nostra piscina. Mi scuso con le famiglie e le numerose società che gestivano i campi solari che chiedevano notizie sulla apertura della piscina. Mi scuso con tutti i consiglieri comunali ai quali avevo risposto con la convinzione di una possibilità di apertura. Infine, le mie scuse vanno a coloro che hanno raccolto e firmato per una apertura della piscina e a tutti i cittadini di Fontanelice». Parole cariche di amarezza, che hanno raccolto attestati di stima da varie persone che hanno lasciato un commento. 

Ma a cosa si deve imputare questa mancata apertura che, appena un mese fa, sembrava al contrario molto vicina? Innanzitutto, ai lavori di manutenzione del sistema di filtraggio dell’acqua, un intervento da 34.500 euro a carico del Comune, che «si stanno concludendo soltanto in questi giorni perché i nuovi filtri hanno tardato un po’ ad arrivare» spiega Ponti. Inoltre, «la conclusione della vertenza giudiziaria con l’accordo con l’ex gestore Geims è arrivata soltanto a metà giugno compromettendo di fatto questa stagione» aggiunge il sindaco.

Così al bando pubblicato per assegnare la gestione della piscina per l’estate 2018 (e scaduto il 19 giugno) è arrivata soltanto l’offerta della Z Fitness Imola Asd «ritenuta però non conforme», mentre gli altri due, Deai Srl e Virginia Fratti, non hanno partecipato sebbene Fontanelice chiedesse un canone di appena 100 euro al mese più le utenze. «Forse c’era perplessità da parte dei potenziali interessati a gestire la piscina per un periodo di appena un paio di mesi…» abbozza Ponti.  

E adesso? «Stiamo iniziando a lavorare a un bando che permetterà all’aggiudicatario un lungo periodo di gestione nel quale poter programmare interventi in grado di rivalutare il complesso Conca Verde, in modo che torni ad essere un bellissimo luogo sportivo e ricreativo» afferma deciso Ponti. (gi.gi.)  

Nella foto la Conca Verde oggi

Fumata nera per la Conca Verde, la piscina non riaprirà per l’estate
Cronaca 29 giugno 2018

Filiale del Banco Bpm a Fontanelice, scongiurata la chiusura almeno fino a dicembre

La mobilitazione per scongiurare la chiusura della filiale del Gruppo Banco Bpm di Fontanelice ha avuto i risultati sperati, quantomeno la chiusura paventata per venerdì 29 giugno è scongiurata. Prima le rassicurazioni telefoniche e oggi arriva la conferma scritta: fino a dicembre 2018 lo sportello bancomat del Bpm (ex Cassa di Risparmio di Imola) rimarrà attivo e la filiale aperta un giorno a settimana, il venerdì giorno di mercato nel paesino della vallata del Santerno. Il tutto a partire da venerdì 6 luglio.

A comunicarlo è il sindaco, Athos Ponti: «Siamo contenti di aver evitato la chiusura, ma speravamo in un’apertura per almeno tre giorni alla settimana, cosa che continueremo a chiedere».

Una conclusione per ora positiva della battaglia iniziata ad inizio maggio quando il primo cittadino scrisse al presidente del Cda del Bpm, Carlo Fratta Pasini, per scongiurare la chiusura annunciata dall”istituto di credito. Poi, la raccolta di firme contro la chiusura e il presidio davanti alla filiale di corso Europa di venerdì 15 giugno. Infine lo sciopero della fame durato cinque giorni dello stesso sindaco Ponti. «La chiusura della banca sarebbe un problema specialmente per gli anziani – non si stanca di ripetere Ponti -. Per questo motivo siamo disposti ad accettare una riduzione di orario o giornate di apertura, ma non la chiusura definitiva».(gi.gi.)

Nella foto: Athos Ponti e la sede del Bpm di Fontanelice

Filiale del Banco Bpm a Fontanelice, scongiurata la chiusura almeno fino a dicembre
Cultura e Spettacoli 28 giugno 2018

A Fontanelice la musica crea un Fiume… diVino

Si prepara un fine settimana in musica a Fontanelice. Domani e sabato sera, infatti, si terrà Fiume diVino, organizzata dall”associazione omonima, con buona musica e stand gastronomici. Venerdì dalle 19 apriranno infatti gli stand con la cucina tradizionale e con una selezione di vini dalle cantine della Vallata del Santerno, mentre il Sebastiano e Margherita Duo intratterrà con la sua musica nel wine stage. Poi, alle 22.30, sul palco principale, arriverà Giò Sada, cantautore vincitore nel 2015 della nona edizione del talent show X Factor. Al termine del suo spettacolo, la musica continuerà con dj Max Vasselli.

Sabato 30, riapriranno gli stand gastronomici e il wine stage ospiterà il cantautore castellano Mess. Sul main stage, invece, spazio ai Meganoidi, band nata nel 1997 che nel tempo ha mutato le proprie influenze ska-core e punk in un post-rock più lento e fluido. Al termine, musica con dj Niki.

Non mancherà in entrambe le serate un”arena per bambini con spettacoli e intrattenimenti ad hoc (Tata Fata e Ponte Azzurro). Inoltre, lo staff organizzativo di Fiume diVino conferma il servizio navetta gratuito per entrambe le serate disponibile con partenze da Imola (parcheggio Bocciofila, alle 20, 21.15 e 22.30), Ponticelli, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, e arrivo a Fontanelice (parcheggi di via della Resistenza) e con conseguenti rientri in nottata (mezzanotte, 1.15, 2.30). I concerti sono gratuiti.

Nella foto i Meganoidi

A Fontanelice la musica crea un Fiume… diVino

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